Twitter

Tag: World Fair Trade Organization

Arci Milano partecipa alla World Fair Trade Week – MilanoFairCity

milano fair city
Arci Milano e Arci Lombardia saranno presenti a MilanoFairCity, alla Fabbrica del Vapore dal 28 al 31 Maggio 2015.

La manifestazione si inserisce nella cornice della World Fair Trade Week: il movimento mondiale del Commercio Equo e Solidale si dà appuntamento nella città di Expo2015 dal 23 al 31 Maggio 2015 per raccontare di sovranità alimentare, giustizia, ambiente e diritti. Sei gli eventi che per dieci giorni faranno di Milano capitale del Fair Trade nel campo della ricerca, della cucina, della moda e dei consumi in generale.

Centinaia tra espositori, ristoratori, ricercatori universitari, piccoli imprenditori, fashion maker dell’economia sociale e solidale attesi da oltre 55 Paesi. Ma soprattutto le persone e le loro storie uniche che insieme disegnano il panorama mondiale del Movimento del Commercio Equo e Solidale saranno le vere protagoniste dell’evento mondiale organizzato da WFTO -World Fair Trade Organization- ed Equo Garantito, l’Assemblea Generale italiana del Commercio Equo e Solidale in collaborazione con il Comune di Milano e grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e del progetto EU ‘Food Smart Cities for Development’.

Il tema della ‘responsabilita’ è il filo conduttore di questa edizione italiana della World Fair Trade Week e attraversa tutti gli eventi della settimana in citta porgendo ai cittadini e ai visitatori degli eventi, in modo concreto e visibile, l’esempio dell’operato delle organizzazioni del Commercio Equo e Solidale. Centinaia di relata che garantiscono l’eccellenza sociale e ambientale dei prodotti attraverso una filiera commerciale corta e virtuosa che punta alla giusta remunerazione e ad uno sviluppo che possa davvero ‘nutrire il pianeta’ in modo equo. Milano ha ricevuto -lo ricordiamo- il testimone dalla passata edizione di Rio nel 2013 direttamente nelle mani del rappresentante del Sindaco Giuliano Pisapia-; l’amministrazione comunale ha fortemente voluto questa manifestazione e collaborato alla sua realizzazione ponendola a pieno titolo nel calendario di ExpoCittà.

Dal 28 al 31 maggio, nel maestoso spazio polifunzionale della “Fabbrica del Vapore”, l’evento forse più atteso della World Fair Trade Week: Milano Fair City, la prima fiera internazionale del Commercio Equo e Solidale – con 30 Paesi e 4 continenti rappresentati e 250 stand di cibo e artigianato – è una straordinaria occasione per incontrare e stringere la mano a decine di produttori del Commercio Equo e Solidale, per la prima volta insieme in unita di tempo e luogo, con i loro prodotti ma soprattutto con i loro volti e le loro testimonianze, tra cui spiccano quelle delle donne, vero pilastro dell’economia globale: dai batik di Global Mamas, artigiane del Ghana, al cous cous integrale delle donne palestinesi di Parc, dalle camere d’aria riciclate “artistiche” di Sapia, Colombia al cioccolato modicano con cacao bio ed equo. Sono attesi con particolare emozione i produttori del Nepal. Una “sovranita alimentare”, cibo e bevande, che ritroveremo nei punti di ristoro di Milano Fair City e rappresentera un pacifico e reale contraltare alla retorica di EXPO2015. A Milano Fair City partecipano inoltre numerose realta dell’economia solidale italiana, dalla finanza etica al turismo responsabile, dall’agricoltura biologica alla cooperazione sociale. Il ricco programma culturale su milanofaircity.org

Il programma degli appuntamenti a cura di Arci e Chiesa Valdese

VENERDì 29 maggio

■ DALLE 16.00 ALLE 18.00 – stand ARCI
Laboratori per bambini

■ ORE 19.30 – palco A Vapore
Karamogo in concerto

SABATO 30 maggio

■ DALLE 16.00 ALLE 18.00 – stand ARCI
Laboratori per bambini

■ ALLE 20.30 – palco A Vapore
Mitoka Samba in concerto.

DOMENICA 31 maggio

■ ALLE 16.00 – edificio Maialino, sala Meet
Laboratorio di turismo consapevole  e Scambio Casa per resistere alla crisi.
Con Cristina Pagetti, Homeexchange.

■ ALLE 17.30 – edificio Maialino, sala Open Dalla Sharing economy al Crowdfunding.
Con:
– Cristina Pagetti, Homeexchange
– Dino Taddei, Arci Traverso (Trattoria popolare)
– Filippo Alestra, esperto in web communication
Modera Graziano Fortunato

In totale sono sei gli eventi della World Fair Trade Week: la World Fair Trade Conference dal 24 al 27 Maggio che accoglie al Hotel Klima oltre 221 delegati WFTO da 57 Paesi del Mondo, la Milano Fair City -prima fiera mondiale del Fair Trade- alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini che ospita 170 espositori da 30 Paesi e un calendario di 40 tra incontri e conferenze. E ancora la Fair&Ethical Fashion Show all’Ex Ansaldo prima fiera internazionale di moda etica e sostenibile con un ricco programma culturale e 30 espositori da 12 Paesi -prevista tra le altre la premiere italiana di ‘The True Cost’ docufilm di Andrew Morgan sul mondo della produzione della moda, il Fair Trade Symposium organizzato insieme al Politecnico di Milano dove 70 ricercatori da 12 Paesi si confrontano su 59 paper di studio e l’assemblea annuale di AGICES-Equo Garantito, momento di incontro e confronto tra i protagonisti del settore in Italia, settore che malgrado la crisi vede aumentare i suoi punti vendita. E infine la Milano Fair Cuisine, che dal 16 al 31 Maggio vede gli chef di 26 ristoranti di Milano e d’Italia confrontarsi con gli ingredienti della ‘dispensa etica’ del Fair Trade e proporre serate a tema Fair Trade.

Dichiarazione di Sergio Silvotti, Presidente Fondazione Triulza:

“Fondazione Triulza ha deciso di aderire convintamente alla World Fair Trade Week – spiega il Presidente Sergio Silvotti – perché crediamo nel commercio equo e solidale e vogliamo condividerne l’importanza coi visitatori di Expo Milano 2015, ma anche fuori dall’esposizione universale. Nel Padiglione della Societa Civile, Cascina Triulza, infatti, abbiamo allestito un mercato aperto ai piccoli produttori, alle imprese cooperative e agli artigiani che risponde a questi valori e vuole far riflettere su quanto sia essenziale una produzione più vicina alla cooperazione, ai territori, più rispettosa dell’ambiente e dei diritti umani. Il Padiglione, che è organizzato e gestito da una rete a cui aderiscono le principali realta del Terzo Settore, vuole essere un ponte di collegamento tra Expo e questo evento sul commercio equo ospitando anche alcuni dei suoi protagonisti”, conclude Silvotti.

Milano capitale globale del commercio equo per il 2015. Pisapia: “Tematica centrale per l’Expo”

commercio equoMilano, 26 maggio 2013 – Milano sarà la ‘Capitale globale del commercio equo 2015’. Lo ha deciso l’Organizzazione Mondiale del Commercio Equo (WFTO), che si sta svolgendo in questi giorni a Rio de Janeiro, in Brasile.

“Siamo molto lieti che Milano sia stata nominata ‘Capitale globale del commercio equo 2015’, – ha dichiarato il Sindaco Giuliano Pisapia – un ruolo che sicuramente la città saprà interpretare al meglio: scambi commerciali più equi, che riconoscano il giusto valore al lavoro svolto dai produttori di cibo e artigianato locale in tanti Paesi in via di sviluppo, rappresentano un fattore importante per il futuro dell’umanità e costituiscono una tematica centrale per un’Esposizione universale dedicata al concetto di ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’. Nuovi modelli di
consumo, più attenti all’origine e ai metodi di produzione del cibo, aprono nuove prospettive di sviluppo e stanno già forgiando un’economia alternativa a un sistema palesemente in crisi. Per tutti motivi – ha concluso il Sindaco – la nostra Amministrazione, per esempio, è impegnata,
al fianco delle famiglie, in un processo di ripensamento della ristorazione scolastica: siccome vogliamo mense più sensibili alla qualità e alla provenienza degli ingredienti nei menù di Milano Ristorazione abbiamo già introdotto prodotti del commercio solidale”.

“La carica di Milano come ‘Capitale globale del commercio equo 2015’ – ha commentato l’assessore al Commercio Franco D’Alfonso – renderà ancora più ricco e interessante l’Expo e il cartellone di eventi del fuori Expo. Sono sempre più numerosi i milanesi sensibili alle questioni del commercio
equo: esiste una rete capillare di GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) che, da anni, sul nostro territorio praticano e diffondono una nuova ‘cultura del fare la spesa’ che non riguarda solo i prodotti alimentari ma ogni genere di acquisto. Grazie a questa nuova e sempre più diffusa attenzione Milano potrà avere un ruolo internazionale per diffondere e favorire un consumo più consapevole e responsabile”.

La candidatura di Milano, sostenuta dal Comune e dalla Società Expo, era stata presentata dall’AGICES – Assemblea Generale Italiana Commercio Equo e Solidale al WFTO – World Fair Trade Organization. Domani, lunedì 27 maggio, a Rio de Janeiro Milano sarà formalmente nominata ‘Capitale globale del commercio equo 2013’ e riceverà il passaggio del testimone dalla città di San Paolo.

Il Comune di Milano ha aderito alla campagna internazionale ‘Commercio equo oltre il 2015’, promossa dal movimento nazionale del commercio equo e solidale, che raccoglie le firme delle autorità locali e della società civile e che saranno consegnate ai delegati che rappresenteranno il
Governo italiano all’incontro (previsto a settembre 2013 a New York) sulle politiche di sviluppo delle Nazioni Unite dopo il 2015, data fissata per il raggiungimento degli “Obiettivi del Millennio”; scopo della campagna è sensibilizzare le autorità perché si impegnino a definire un nuovo quadro
globale per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio dopo il 2015, che miri a creare un mondo più equo, giusto e sostenibile, in cui ogni persona possa realizzare i propri diritti umani, raggiungere le proprie potenzialità e vivere libero dalla povertà.