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Che Guevara, tu i todos: la mostra alla Fabbrica del Vapore in promozione per i soci Arci

La mostra  si terrà alla Fabbrica del Vapore (Milano, via Giulio Cesare Procaccini, 4) dal 6 dicembre al 1 aprile 2018. Ai tesserati Arci (e ad un eventuale accompagnatore non tesserato) verrà riservato un biglietto ridotto (13 € vs 15 €)

 

“[…] Molti mi considereranno un avventuriero e questo sono, solo che di tipo diverso: uno che rischia la pelle per dimostrare le proprie verità. …”
(Che Guevara, lettera ai genitori – 1965)

 

Il 9 ottobre del 1967 Ernesto Guevara, catturato in Bolivia insieme ai compagni di guerriglia, dopo un lungo interrogatorio, viene assassinato nel piccolo villaggio de La Higuera. Gli scatti dei fotografi che ritraggono il suo corpo steso su un tavolo all’ospedale di Vallegrande fanno il giro del mondo, così come l’annuncio della sua morte da parte di Fidel Castro. Il combattente, l’eroe, se n’era andato ma il suo ricordo e il suo mito sarebbero rimasti intatti fino ad oggi.

A cinquant’anni dalla sua morte, dal 6 dicembre 2017 al 1 aprile 2018 (anno in cui ricorrono i novant’anni dalla nascita) a Milano alla Fabbrica del Vapore, una mostra spettacolare e di grande narrazione ci porterà dentro la Storia, a rivivere gli avvenimenti cruciali e il mito del Che, ma anche a scoprire l’uomo, i suoi affetti, gli ideali e i turbamenti, grazie al ricchissimo e in parte inedito materiale di archivio del Centro Studi Che Guevara a L’Avana e ai linguaggi delle più innovative tecnologie.

Ideata e realizzata da SIMMETRICO Cultura, la mostra è prodotta da Alma, RTV Comercial de l’Avana e dal Centro Studi Che Guevara, coprodotta dal Comune di Milano e Fabbrica del Vapore con il patrocinio e la collaborazione scientifica, per il contesto storico e geopolitico, dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università IULM.

Alla base dell’evento, l’accordo di collaborazione cinquantennale siglato da ALMA con il Centro Studi per la valorizzazione dell’Archivio, patrimonio d’interesse universale riconosciuto dall’Unesco nel 2014, con l’inserimento nel progetto “Memorie del Mondo”.

Oltre 2000 documenti – lettere, diari, foto ufficiali e private, la biblioteca personale, gli scritti autografi dei discorsi e delle opere letterarie, i video d’epoca, sono stati per due anni vagliati e tradotti e più della metà verranno riprodotti e riutilizzati in mostra per raccontare la storia di un uomo chiave del ‘900 – borghese, medico, marito e padre – che di fronte agli eventi, alla situazione geopolitica, alla visione delle ingiustizie sociali non è rimasto indifferente, si è interrogato e, al di là delle risposte date, ha scelto di agire in prima persona.

Il punto di partenza della mostra sarà proprio accettare di vedere la realtà che aveva colpito così profondamente Ernesto Guevara. Il percorso – sviluppato in 1000 metri quadrati all’interno della Fabbrica del Vapore – inizia dunque con una sfida: superare una linea gialla.

Una parete di 16 metri a fasce mobili, retroproiettata, mostra le immagini edulcorate proposte negli anni Cinquanta da Hollywood, dalle riviste di moda, dalla pubblicità delle grandi imprese delle società consumistiche. All’avvicinarsi dei visitatori però le immagini bruciano, per lasciare il posto a un’altra realtà fatta di povertà e malattie, ingiustizie sociali, sfruttamento del lavoro, mancanza di libertà.

Superata quella linea, inizia il viaggio nella storia di Ernesto, poi diventato El Che, che culminerà in un’installazione artistica realizzata appositamente da uno dei pionieri della Perceptual Art, Michael Murphy: “Il Volto di Che Guevara”.

La mostra, con la direzione artistica di Daniele Zambelli, la curatela di Daniele Zambelli, Flavio Andreini, Camilo Guevara e Maria del Carmen Ariet Garcia e una “colonna sonora” originale composta da Andrea Guerra – vincitore del premio Soundtrack Stars 2017 alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia – si sviluppa filologicamente su tre livelli, affidati a diversificate soluzioni multimediali coinvolgenti e di particolare efficacia comunicativa.

Continuo il richiamo in apposite “stazioni” al contesto geopolitico e storico nel mondo, con la cronologia degli avvenimenti che segnano in quegli anni la trasformazioni sociali.

Nel mezzo, tre vere e proprie “stanze”, in cui al di là della retorica ufficiale, del mito e della politica, possiamo incontrare l’uomo, con le sue riflessioni, le sue emozioni, la sua voce.

È Ernesto Guevara, il Che, che si racconta.

Saliti al piano superiore della Fabbrica del Vapore alcuni tavoli interattivi consentiranno approfondimenti e la consultazione integrale di numerosi documenti, una sala proiezioni permetterà la visione della filmografia sul Che e farà da teatro agli eventi – incontri, conferenze, concerti, ecc – che accompagneranno e animeranno la mostra per l’intera durata.

Infine, l’invenzione creativa del geniale artista americano Michael Murphy: un’enorme ricostruzione multidimensionale, basata sulla ricomposizione di foto storiche, della “iconografia” più nota del Che, capace di trasformarsi nella sua altrettanto famosa firma.

Una sorta di omaggio, un ricordo nel tempo:

“[…] Sono estremamente rigoroso nelle mie azioni e credo che a volte non mi abbiate capito. D’altra parte non era così facile […]; credetemi, almeno adesso. Ora la mia forza di volontà, che ho perfezionato con piacere da artista, sosterrà le gambe tremanti e i polmoni stremati. Lo farò. Per un attimo ancora. Ricordatevi di questo piccolo condottiero del XX secolo […]”. (Che Guevara, Lettera ai genitori, prima di partire per il Congo – 1965).

Parte del ricavato della mostra “Che Guevara. Tu y Todos” sarà destinato a un intervento sociale in favore del Programma “Scuole nel Mondo. L’educazione per ogni bambino”della Fondazione Paoletti in sostegno al centro educativo “Bayt Al Amal” (la casa della speranza) in Siria.

In occasione della mostra e del cinquantennale è inoltre prevista la realizzazione di un importante DocuFilm su Che Guevara.

per ulteriori info:

http://www.mostracheguevara.it/

www.facebook.com/cheguevaratuytodos

www.instagram.com/chetuytodos

Convegno Mafie senza confini: le infiltrazioni nell’economia legale

Il 3 aprile 2014 il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea hanno adottato la Direttiva 2014/42/UE relativa al congelamento e alla confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato.

A poco meno di un anno dalla storica direttiva europea, i partners di ICARO organizzano, all’interno del progetto stesso, un

Convegno Internazionale
“Le infiltrazioni delle mafie nell’economia legale: mafie senza confini”
Venerdì 10 Aprile 2015
Comune di Milano – Palazzo Marino – Sala Alessi – Piazza della Scala n. 2

per illustrare quanto le mafie siano intrecciate con l’economia legale, quanto sia gravoso il loro peso e che anticorpi siano stati studiati e realizzati per stroncare le infiltrazioni e ridare ossigeno ai settori economici che sono entrati in contatto con il virus mafioso, sia a livello nazionale sia a livello europeo.

Durante il convegno verranno presentati casi studio ed esperienze spagnole, inglesi, francesi, tedesche e serbe e verrà ampiamente illustrata la casistica italiana; verranno inoltre socializzati i primi risultati e le ricerche del progetto ICARO.

ARCI, Università degli Studi di Milano, CGIL Lombardia, Avviso Pubblico, SAO e il CdIE sono i partners del progetto europeo ICARO – Instrument to remove Confiscated Asset Recovery’s Obstacle, un progetto nato con l’obiettivo di favorire la conoscenza di questa realtà, e di proporre soluzioni che permettano alla gran parte di queste aziende di assumere valore sul mercato, rilanciando produttività e occupazione.

PROGRAMMA

Ore 8:30-9:00 Registrazione dei partecipanti

Ore 9:00-9:15 Saluti Istituzionali di Basilio Rizzo, Presidente Consiglio Comunale

Relazioni – Coordina Jole Garuti, Associazione Saveria Antiochia Osservatorio antimafiaOre 9:15-9:30 Presentazione del progetto “ICARO” – Luigi Lusenti, coordinatore del progetto, ARCI Milano

Ore 9:30-10:00 Le imprese mafiose: origini, caratteristiche, evoluzione: alcuni tratti del caso italiano – Nando Dalla Chiesa, Università degli Studi di Milano

Ore 10:00-10:30 Sequestro e confisca di beni e aziende mafiose in Italia. L’ANBSC oggi –Umberto Postiglione, Direttore di ANBSC

Ore 10:30-11:00 Le aziende confiscate alle mafie e l’economia legale – Francesco Menditto, Procuratore della Repubblica – Tribunale di Lanciano

Ore 11:00- 11:15 Pausa caffé

Ore 11:15-11:40 Ruolo degli Enti locali nella gestione dei beni confiscati alle mafie – Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico

Ore 11:40-12:05 Strumenti principali di cooperazione giudiziaria in ambito europeo di contrasto ai fenomeni d’infiltrazione mafiosa nell’economia (riciclaggio ed autoriciclaggio) – problematiche e prospettive – Pietro Suchan, Eurojust Europa

Ore 12:05-12:30 Presentazione della ricerca ICARO “Politiche, norme e raccomandazioni europee in materia di beni/aziende confiscati e loro riutilizzo sociale” – Francesco Memo, Ricercatore C.d.I.E, Ilaria Meli, Ricercatrice Università degli Studi di Milano

Ore 12:30-12:55 Presentazione della “Ricerca ICARO sulle aziende confiscate in Italia” –Stefania Pellegrini, Università di Bologna

Ore 13:00-14:15 Pausa pranzo

Ore 14:15 Ripresa dei lavori. Coordina Vincenzo Moriello, CGIL Lombardia

Ore 14:15-14:45 Vecchie e nuove mafie. Mafie senza frontiere – Federico Varese (Università di Oxford); Beni confiscati ed economia illegale in Spagna – J. Palomo (Università Rey Juan Carlos, Madrid)

Ore 14:45-16:00 Testimonianze: Ousseynou Dieng, Fondazione Sevilla Acoge – Il contrasto alla criminalità organizzata in Spagna; Francesca Festa, borsista Erasmus Unimi –”La criminalità organizzata in Francia: monitoraggio e spunti di ricerca”; Monica Usai, FLARE – Free Legality and Rights in Europe – Associazioni antimafia in Europa; Verena Zoppei, Associazione “Mafia? Nein Danke” di Berlino- Il contrasto alla criminalità organizzata in Germania; Darjia Sajin, Sottosegretario del Dipartimento di Economia, Lavoro e pari opportunità –Provincia di Vojvodina, Serbia- Attività antimafia in Serbia.

Ore 16:00-16:15 Pausa Caffé

Ore 16:15-18:00 Tavola rotonda: Franco Mirabelli (Commissione Parlamentare Antimafia),Maurizio De Lucia (Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia), Davide Pati (Responsabile di Libera per i beni confiscati), Elly Schlein (Parlamentare europea), Luciano Silvestri (CGIL, promotore della campagna “Io riattivo il lavoro”), Un Rapresentante della Comunità Europea.

Ore 18:00-18:15 Conclusioni di Luigi Lusenti

Milano 4ever: il libro di Urmila Chakraborty

Ho conosciuto mio marito nel 1976, quando eravamo a scuola a Calcutta e credo che l’Italia fosse nel nostro karma. Entrambi abbiamo studiato in una scuola privata (…)

Dall’India a Milano per amore per poi scoprire una città dal cuore grande, dallo spirito attivo e positivo, dalle tante storie che con pazienza Urmila Chakraborty, professoressa del Dipartimento di Scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali dell’Università degli Studi di Milano, ha raccolto e raccontato in Milano 4Ever.

Il libro è disponibile qui in formato ebook e cartaceo. Dal sito possibile scaricare un’anteprima.

Dalla recensione di Mariangela Giusti:

E’ un libro su Milano ma, direi meglio, sui milanesi, quello che Urmila Chakraborty – indiana e italiana/lombarda/milanese da quasi vent’anni- propone all’attenzione dei lettori italiani e di tutte le parti del mondo, dato che Milano 4ever si presenta già in doppia lingua (italiano e inglese). Vi si trovano racconti ambientati nel centro di Milano e nelle zone periferiche; brevi storie di uomini e donne milanesi da più generazioni e di nuovi milanesi, arrivati da varie parti del mondo e da varie regioni d’Italia, che a Milano si sentono ormai a casa propria, non più stranieri, non più estranei. Si tratta di un libro a più voci, che ha richiesto all’autrice circa due anni di lavoro, con venticinque docu-stories, come lei stessa le definisce, che raccontano episodi minuti della vita di tutti i giorni accaduti nelle strade o nelle piazze di Milano o in uno dei suoi innumerevoli quartieri (appartamenti, abitazioni, bar, uffici postali…) o in uno dei suoi tanti luoghi della cultura (cinema, musei, teatri…).

E’ una Milano che invita ad esserci, a sostare, a rimanere perché la diversità delle lingue, delle provenienze, delle identità, dei comportamenti, dei tic, delle solitudini di ciascuno rappresenta il presente e il futuro. Urmila Chakraborty è riuscita a cogliere questi tanti aspetti degli abitatori della Milano di oggi. E questo è un altro, ulteriore motivo del fascino e dell’originalità di questo libro.

Tra leggi, norme e regolamenti: favorire accoglienza integrazione e cittadinanza attiva

CorsoFormazioneSportelliLa Rete Sportelli Immigrazione di Arci Milano e Monza Brianza in collaborazione con ASGI e l’Università degli Studi di Milano Dipartimento di scienze sociali e politiche vi invita a partecipare al corso di formazione “TRA LEGGI, NORME E REGOLAMENTI… Le strade per favorire accoglienza, integrazione e cittadinanza attiva”: corso di formazione sulla gestione delle pratiche di soggiorno e asilo dei cittadini extracomunitari e sulla libera circolazione dei cittadini comunitari e dei loro familiari

DIVENTA VOLONTARIO DELLA RETE SPORTELLI IMMIGRAZIONE!

Il corso offrirà gli strumenti di base per diventare cittadini attivi e consapevoli sul tema dell’immigrazione e permetterà a tutti i partecipanti di entrare a far parte di una rete consolidata e attiva nella difesa dei diritti dei cittadini stranieri.

Il miglioramento del background di conoscenze dei volontari rappresenta, inoltre, un valido e indispensabile supporto anche nell’organizzazione delle diverse attività di promozione sociale e di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi dei diritti dei e delle cittadini/e immigrati/e.

** PRIMA SESSIONE

LA NORMATIVA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE E IL DISBRIGO DELLE PRATICHE DI SOGGIORNO PER I/LE CITTADINI/E EXTRACOMUNITARI/E

Modulo I
Sabato 10 maggio

Ore 9.30 – 13.00
I visti di ingresso – Il decreto flussi – L’ingresso per turismo – L’ingresso per motivi di studio
Ore 14.30 – 17.00
Il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato ed lavoro autonomo
Relatrice: Edda Pando (Coordinatrice della Rete Sportelli Immigrazione di Arci Milano)

Modulo 2
Domenica 11 maggio

Ore 9.30 – 13.30
Il ricongiungimento familiare, il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
Relatrice: Edda Pando (Coordinatrice della Rete Sportelli Immigrazione di Arci Milano)

Modulo 3
Sabato 17 maggio

Ore 9.30 – 13.30
Conversione del permesso di soggiorno da altro titolo a motivi di famiglia (Coesione familiare) – Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
Relatrice: Edda Pando (Coordinatrice della Rete Sportelli Immigrazione di Arci Milano)

Modulo 4
Sabato 24 maggio

Ore 9.30 – 13.30
La cittadinanza italiana
Relatore Livio Neri (Avvocato Asgi)

** SEMINARIO SPECIALISTICO:
IL DIRITTO DI ASILO E LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

Modulo I
Sabato 31 maggio

Ore 9.30 – 13.00

Nozioni di base sul diritto d’asilo e la protezione internazionale: dalla Convenzione di Ginevra al nuovo regolamento Dublino III

Ore 14.30 – 17.00
La procedura per la richiesta della protezione internazionale.
Relatrice: Avv. Anna Brambilla (Avvocato ASGI)

Modulo II
Domenica 1 giugno

Ore 9.30 – 13.30
Le procedure pratiche per la richiesta della protezione internazionale – Discussione sui diversi tipi di casi
Relatore Alberto Valli (del Coordinamento dello Sportello Immigrazione Arci Blob)

*** In preparazione:
A settembre corso sulla libera circolazione e il soggiorno dei e delle cittadini/e comunitari/e
Ad ottobre seminario specialistico sui Minori Stranieri non Accompagnati

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI

Per informazioni ed iscriversi al corso potete scrivere a retesportelliarci@gmail.com.

Le iscrizioni al corso devono pervenire entro la fine del mese di aprile. Il corso è gratuito ma per partecipare è necessario avere la tessera Arci 2014. È possibile farla il primo giorno del corso.
Le lezioni della prima sessione dedicata alla normativa in materia di immigrazione per i cittadini extracomunitari si svolgeranno presso il circolo Arci Corvetto a Milano in via Oglio 21 (MM Corvetto) e sono aperte a tutti.
Le lezioni del seminario specialistico sul diritto d’asilo si svolgeranno presso il Circolo Arci Blob in Via Casati, 31 Arcore (il circolo è molto vicino alla stazione di treno). Il seminario è riservato agli sportellisti della Rete Sportelli Immigrazione di Arci Milano e Monza e Brianza e a persone che abbiano già esperienza in materia.
Il corso è valido ai fini dell’acquisizione di 3 CFU per gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Scienze Sociali e della Globalizzazione dell’Università degli Studi di Milano.