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Dario Fo aveva trovato in Arci una delle sue case

dario_foNoi dell’ Arci ci uniamo al dolore per la scomparsa di Dario Fo e lo ricordiamo con particolare affetto, anche per la generosità con cui ha partecipato e dato il suo impagabile contributo a tante iniziative culturali della nostra associazione, oltre che alla comune battaglia per una cultura diversa in un paese solidale.

Scrive Corrado Augias su L’Espresso nel 1969: «Scartati il teatro ufficiale, con i suoi consunti velluti rossi, e le cantine dell’avanguardia, cenacoli aristocratici per élite smaliziate, Dario Fo, Franca Rame e i loro attori si sono affidati invece all’ Arci […] che dispone di decine di sale qua e là per l’Italia (120 quelle messe a disposizione di Nuova Scena)».

È infatti all’inizio del ’68 che Dario Fo, in sintonia con l’ Arci di Milano (il cui presidente è il discografico e agitatore culturale Nanni Ricordi), concerta con la direzione nazionale dell’ Arci la costituzione del Circuito Teatrale Alternativo, che pur nella sua breve esperienza (si chiude nel 1972) conta comunque 350 rappresentazioni, 70.000 abbonamenti, 200.000 presenze. È il periodo della tournée di Mistero Buffo, forse la sua opera maggiormente conosciuta, e che in diverse piazze (Pordenone, Modena, Reggio Emilia tra le altre) viene spesso funestata dalla repressione di polizia e che proprio grazie all’ Arci riesce comunque a essere rappresentata nei teatri e nelle sale.

Le sue opere di satira politica, sempre in coppia con Franca Rame, hanno aiutato intere generazioni a formarsi una conoscenza del mondo contemporaneo. Una vita di impegno culturale e politico controcorrente, in polemica aperta contro il conformismo delle istituzioni culturali italiane. Non c’è stata manifestazione o iniziativa culturale organizzati dal mondo dell’associazionismo cui non abbia risposto con generosità ed entusiasmo, ancora fino a ieri, con noi a incontri, dibattiti, approfondimenti.

Lo vogliamo salutare con un enorme applauso e con i suoi stessi versi:

«Ma che aspettate a batterci le mani, / a metter le bandiere sul balcone? / Sono arrivati i re dei ciarlatani, / i veri guitti sopra un carrozzone.
Venite tutti in piazza fra due ore, / vi riempirete gli occhi di parole, / la gola di sospiri per amore / e il cuor farà seimila capriole.
Napoleone primo andava matto per ‘sto dramma / e ogni sera con la sua mamma / ci veniva ad ascoltar.
Napoleon di Francia piange ancora e si dispera / da quel dí che verso sera / ce ne andammo senza recitar».

Grazie Dario!

PORTAVÈRTA – Cultura & Accoglienza Milano 4-13 Marzo 2016: “La conoscenza come antidoto alla paura e ai pregiudizi”

Schermata 2016-02-22 alle 16.15.54A Milano dal 4 al 13 Marzo si terranno 10 giorni con oltre 50 eventi gratuiti sul tema migranti e rifugiati: incontri con scrittori, dibattiti, conferenze, laboratori per bambini e famiglie, eventi gastronomici, reading, musica, teatro, mostre.

L’iniziativa si chiama Portavèrta ed è volta ad abbattere paure e pregiudizi.

Filo conduttore della manifestazione “La conoscenza come antidoto alla paura e al pregiudizio”, non a caso sono previste tra le altre cose l’allestimento di una libreria tematica e numerosi eventi, anche nelle scuole. I libri sono una presenza costante in tutti gli eventi, sia come spunto di discussione su un tema specifico, sia come consigli di lettura come possibili approfondimenti.

EVENTI

Oltre 50 eventi in tutta la città di Milano:
• conferenze- dibattiti • reading letterari • testimonianze con protagonisti profughi e rifugiati • laboratori per bambini e famiglie • eventi gastronomici multietnici • eventi musicali • eventi teatrali. Tutti gli eventi al link:

http://www.milanoportaverta.it/

Gli eventi nei circoli Arci:

ARCI SCUOTIVENTO

DOMENICA 6 MARZO, ORE 19.00:

Conferenza-dibattito con Paolo Castaldi (fumettista, illustratore)

Etenesh – Odissea di una migrante dall’Etiopia a Lampedusa (una storia vera)

http://www.milanoportaverta.it/index.php/component/k2/item/348-etenesh-odissea-di-una-migrante-dall-etiopia-a-lampedusa

ARCI OHIBO’

LUNEDì 7 MARZO, ORE 20.45:

Conferenza-dibattito con Shady Hamadi (scrittore, giornalista)

La Siria, dalla primavera araba ad oggi. 

http://www.milanoportaverta.it/index.php/component/k2/item/347-siria-la-primavera-araba

ARCI TRAVERSO

GIOVEDì 10 MARZO, ORE 19.00:

Conferenza-dibattito con Sergio Pretto (scrittore, giornalista)

La diaspora rom in Europa

http://www.milanoportaverta.it/index.php/component/k2/item/360-la-diaspora-rom-in-europa

 

BIBARA’ ( Bibarà – Piccola biblioteca dei ragazzi e dei bambini )

VENERDì 11 MARZO ore 17:00:

Laboratorio per bambini con Paola Formica (illustratrice)

Orizzonti  –  Laboratorio per bambini sulle migrazioni

http://www.milanoportaverta.it/index.php/component/k2/item/385-orizzonti-laboratorio-per-bambini

 

MOSTRE

• Disegni dei bambini in transito nella casa dei rifugiati • I migranti mappano la città di Milano • Le metà – volti multietnici fotografati a metà • Ritratti pittorici di donne migranti di ieri e di oggi

SPAZIO LIBRI


Per tutti e 9 i giorni della kermesse saranno disponibili due spazi libreria con un ampia selezione in tema (narrativa, saggistica, libri per bambini, graphic novel) rispettivamente in zona 8 e zona 1.

Ospiti

Il Presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick, Shady Hamadi, Davide Tacchini, Paolo Branca, Sergio Pretto, Paolo di Stefano, Patrizia Caiffa, Luce Lacquaniti, Nausicaa Pezzoni, Carlo Colombo, Paola Formica, oltre a testimoni diretti (profughi e rifugiati) e operatori di varie associazioni.

Collaborano all’iniziativa

Librieletture.com – libreria indipendente, promotrice del “Progetto Lettura”, iniziativa nazionale a sostegno della lettura
Save the Children – organizzazione internazionale indipendente dedicata dal 1919 a salvare i bambini e a promuovere i loro diritti
Amnesty International – organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani
Emergency – onlus che offre cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà
Cooperativa Antonio Labriola – cooperativa sociale
Acli Circolo Gallaratese Trenno – associazione cristiana dei lavoratori italiani
Arci Milano – associazione Ricreativa e Culturale Italiana
Farsi prossimo – onlus servizi socio-sanitari-educativi
Anpi zona 8 – associazione nazionale partigiani d’Italia
Mitades – associazione per il benessere dell’infanzia
Comunità Progetto – cooperativa socio-educativa
Zerodiciotto – onlus solidarietà sociale
Vill@perta – associazione di II° livello
Naga – associazione volontaria di assistenza socio-sanitaria e per i diritti di cittadini straneri, rom e sinti
Udi – Unione Donne Italiane Cultura & Accoglienza

Patrocini

• i consigli di zona della città di Milano, per i rispettivi eventi

Scuole

• partecipano alcune scuole milanesi: elementari, medie e superiori – in totale circa 1500 studenti coinvolti

Biblioteche

• 24 biblioteche civiche
• biblioteche condominiali

Team

Librieletture.com, Cooperativa Antonio Labriola, Save the children, Amnesty International, Arci Milano, Emergency zona 8, Circolo ACLI Gallaratese Trenno, Farsi prossimo, Anpi zona 8, Mitades, Comunità e progetto, Udi, 0-18, Vill@perta, Quarto Posto, Milano senza frontiere, Naga.

Si ringrazia inoltre:
Coop Lombardia (comitato soci di Zona Milano Bonola), Tesi, Asco Rembrandt e gli editori Sellerio, Add, Exorma, O barra O, Cartacanta, Haiku, BeccoGiallo, Vittoria Iguazu editora.

CONTATTI

Sergio Levrino Cell 3485807780
info@milanoportaverta.it
www.milanoportaverta.it

Convenzione A-MEN al Teatro Ringhiera

a-men
A-MEN: GLI UOMINI, LE NUOVE RELIGIONI E ALTRE CRISI
di Walter Leonardi e Carlo Giuseppe Gabardini

Dal 12 al 17 Gennaio 2016 al Teatro Ringhiera

A-MEN è un racconto sempre in bilico fra ironia, dramma e poesia. Una contaminazione di linguaggi in un mix perfetto fra teatro di immagine (cuscini giganti trasparenti, ruote di bicicletta danzanti e burattini che fanno innamorare) e monologhi. Un racconto tanto visionario quanto realistico e attuale.
A-MEN è uno spettacolo sulla crisi, intesa in tutte le sue sfaccettature.
A-MEN è uno spettacolo che mette in scena la crisi, la crisi di un uomo, la crisi totale di tutto ciò in cui credeva di credere. Durante uno stand-up, un attore comico si rende conto che non va mica bene, anzi, va proprio tutto parecchio male; prende atto della propria crisi davanti al pubblico e l’unica soluzione che gli viene in mente è quella di scappare dal palco. Questo spettacolo è il suo viaggio di riavvicinamento a una vita vivibile e forse anche al teatro.
A-MEN è uno studio sulla crisi esistenziale, crisi intesa soprattutto nel senso di cambiamento.
A-MEN si interroga su quale strada prendere, cosa cercare sulla terra per farsi aiutare e come cercare di capire qualcosa di questo mondo sempre più complesso ed imprendibile.
A-MEN parla di religioni vecchie e nuove, di spiritualità vecchia e nuova, di amore e morte, di come trovare un proprio posto nel mondo.
A-MEN si nutre di crisi passate e in divenire, è dunque in costante cambiamento.
Amen, ovvero: certamente.
Il prodotto può dare dipendenza dal sogno.

I soci potranno acquistare i biglietti a 12 Euro presentando in cassa la tessera Arci.

Teatro Ringhiera (Piazza Fabio Chiesa / Via Pietro Boifava 17, Milano)
Info e prenotazioni: 02.84892195 | prenotazioni@atirteatroringhiera.it | atirteatroringhiera.it

Convenzione TEATRO RINGHIERA

ringhiera
A.T.I.R.(Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca)
offre tariffe speciali per tutti i soci Arci per la la stagione di prosa 2015/2016 al Teatro Ringhiera:

BIGLIETTI SINGOLI: 15 €
GRUPPI A PARTIRE DA 5 PERSONE: 8,50 €

CARNET 10: 80 € (10% di sconto)

È possibile scegliere fra qualsiasi spettacolo della programmazione, in qualsiasi data: l’abbonamento è a giorno libero e non nominale!

Qui il programma della stagione:
www.atirteatroringhiera.it/stagione

 

ATIR TEATRO RINGHIERA

Piazza Fabio Chiesa
Via Pietro Boifava 17 / Milano
MM2 Abbiategrasso / Tram 3 – 15 / Bus 79
Facilità di parcheggio

Ingresso carrabile a Piazza Fabio Chiesa
per persone con disabilità fisiche
attraverso lo scivolo presente in prossimità di
via Santa Teresa 68

Telefono Biglietteria 02 84892195
mail prenotazioni@atirteatroringhiera.it
Aperta dal giovedì al sabato dalle 17 alle 19
e un’ora e mezza prima dell’inizio degli spettacoli.

www.atirteatroringhiera.it

 

Convenzione Tramedautore 2015

tramedautore 2015
Continua la collaborazione tra Tramedautore 2015, Festival Internazionale del Teatro d’autore giunto alla sua XV edizione, e Arci. La convenzione prevede riduzioni sul prezzo del biglietto degli spettacoli e omaggi attraverso contest.

Il Festival è una iniziativa di Outis, Associazione Culturale – Onlus volta al rinnovamento del repertorio teatrale, nel comune impegno con gli autori di teatro per il riconoscimento artistico e sociale delle loro opere. L’attività di Outis mette al centro l’autore con la sua creatività organizzando festival, rassegne, master, corsi di scrittura e realizzando diverse tipologie di progetti, tra cui il Festival.

Il Festival si svolge al Piccolo Teatro Grassi e Chiostro Nina Vinchi. L’edizione di Luglio, dal 21 al 26 luglio, ha avuto come tema l’Italia e il teatro delle regioni, mentre quella che si svolgerà dall’11 al 20 Settembre sarà incentrata sulla Cina con le sue trasformazioni. 
L’importanza della Cina nell’arena internazionale e nell’economia globale è indiscussa, la presenza dell’emigrazione e dell’imprenditorialità cinese in Italia e in genere in Occidente è massiccia. I rapporti del nostro Paese con la Cina sono sempre più stretti e importanti. Eppure, nonostante questo, conosciamo ancora poco il Gigante Asiatico. Nell’ambito teatrale la nostra conoscenza si limita ai generi tradizionali, salvo pochissime incursioni dei protagonisti della scena contemporanea.

Per informazioni sugli spettacoli siete invitati a visitare il sito di Tramedautore 2015:

http://www.outis.it/tramedautore-2015/

Convenzione LA TEMPESTA all’Elfo

convenzioniPromozione speciale per i soci Arci per lo spettacolo LA TEMPESTA DI SHAKESPEARE al Teatro Elfo Puccini: BIGLIETTI RIDOTTI a 16,50 EURO cad. (anziché 30,50 euro) per le repliche da mercoledì 13 a sabato 16 maggio (fino esaurimento posti disponibili).
Prenotazioni: scrivere una mail a biglietteria@elfo.org indicando cognome, nome, titolo, numero di telefono, data e numero di posti e specificando nell’oggetto PROMO ARCI.

SALA SHAKESPEARE | 6 – 24 MAGGIO 2015 | MAR-SAB: 21:00 / DOM: 16:30
LA TEMPESTA DI SHAKESPEARE
di William Shakespeare
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia
per attore, fantocci, figure animate e musica
con Ferdinando Bruni
servi dell’isola Filippo Renda e Simone Coppo
produzione Teatro dell’Elfo

Una versione della Tempesta in forma di one-man show e popolata da una corte di marionette e fantocci, ideati e realizzati dall’artista Giovanni De Francesco, che danno corpo a tutti gli eroi, gli uomini e gli spiriti del capolavoro shakespeariano. Ferdinando Bruni è un istrionico mago Prospero in palandrana scura e cappello a cilindro che, con il solo aiuto di due servi di scena, sa far parlare tutti i personaggi mutando accenti, intonazioni, cantando e sdoppiandosi senza tregua. Esiliato su un’isola con «i libri che valgono più di ogni ducato», Bruni Prospero dialoga con un Ariel di aleggiante biancore e ricostruisce in prima persona una trama sintetizzata in brevi interventi da illusionista della visione e della parola. La Tempesta è l’ultima opera di Shakespeare, un addio al teatro, all’arte, alla vita, un distacco sereno, una riflessione sui temi dell’amore, del perdono e della morte: «Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni e da un sogno è circondata la nostra breve vita».

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Le Affinità Elettive al Teatro Libero. Riduzione per i soci Arci

affinità elettive-locandineDal 20 febbraio al 2 marzo al Teatro Libero la compagnia Circolo Bergman presenta “Le Affinità Elettive” da Johann Wolfgang von Goethe, testo di Sarah Chiarcos, regia di Paolo Giorgio. Riduzione per i soci Arci a 11 euro.

Le pagine di un grande romanzo trasformate in realtà contemporanea per parlarci di sentimenti, di legami che uniscono al di là della ragione e dell’impossibilità di sfuggire al proprio destino.

Edoardo e Carlotta sono sposati felicemente. Ospitano nella loro casa il Capitano e Ottilia. Nelle giornate trascorse insieme, qualcosa che va oltre il loro controllo mescola le carte, confonde i sentieri battuti. Sono le affinità elettive, forze che se ne stanno a metà fra le reazioni chimiche nei nostri corpi e l’iscrizione dei nostri nomi in un racconto scritto da altri. In una grande casa di montagna, esplodono amori imprevisti, le coppie si incrociano e mutano di segno, la vita che si conosceva pare sul punto di infrangersi. Bisogna decidere se sia più giusto, più vitale costruire la propria vita sulle solide basi della razionalità e del progetto o abbandonarsi al rischio e all’incertezza, abbracciando fino in fondo gli orizzonti che ci offrono le nostre personali, private affinità elettive. Ma si tratta di realtà, di memorie, di sogni? Alla fine di tutto l’ombra di un destino incerto oscura i nostri desideri.

I personaggi di Goethe, catapultati in una realtà a noi vicina, in un tempo contemporaneo, mostrano la tenuta universale delle relazioni e delle situazioni narrate nel romanzo. E, come fossimo allo specchio, ci poniamo una domanda: non è forse, vivere fino in fondo il proprio desiderio, un modo per non sfuggire al proprio destino?

La parola desiderare deriva dall’unione di “de-“, mancanza, e “sideris” da “sidus”, stella. Alla lettera, nel linguaggio latino degli auguri: sentire la mancanza delle stelle. Quelle assenti stelle di cui anche noi oggi abbiamo nostalgia.

Le Affinità Elettive
da Johann Wolfgang von Goethe
di Sarah Chiarcos
regia di Paolo Giorgio
con Caterina Bajetta, Gabriele Bajo, Tomas Leardini, Francesca Pedrazzi
luci Sarah Chiarcos
scene e costumi Circolo Bergman
musiche originali Marcello Gori
comunicazione visiva Dario Serio
produzione Circolo Bergman

Circolo Bergman
Circolo Bergman è una piattaforma per l’incontro trasversale di artisti di provenienza diversa che entrano in reazione intorno a un progetto comune. Torbern Bergman (1735-1784) fu un chimico svedese che attraverso un lunghissimo lavoro di laboratorio e osservazione pubblicò nel 1775 la “Dissertazione sulle attrazioni elettive”. Torbern considera le combinazioni chimiche come il risultato di affinità elettive che si stabiliscono fra le sostanze reagenti a partire dalla loro natura. Nella logica del trattato, le affinità non sono attributi intrinsechi degli elementi, ma dipendono dalle reazioni che si instaurano fra essi. Fondatori del Circolo sono Paolo Giorgio, Sarah Chiarcos e Marcello Gori.

Recital perché ci siamo rotti il cazzo della crisi

Mercoledì 12 febbraio alle 22 all’Arci Ohibò in via Benaco 1, Walter Leonardi in “Recital perché ci siamo rotti il cazzo della crisi”.

Recital è uno spettacolo sulle cose accadute negli ultimi tempi
Recital è uno spettacolo fatto di scampoli, avanzi e frattaglie varie.
Recital è un’ora e mezza, un’ora, mezz’ora, (secondo il bisogno) di monologhi, dialoghi e canzoni Recital è pensare “perché sto ridendo?”quando ormai è troppo tardi Recital è: due uomini, uno alto l’altro bello (indovina chi sta scrivendo) una chitarra a volte due e uno spinello.(no maresciallo…, stavo scherzando…)
Recital è una serie di storie della nostra quotidianità, attualità insomma della nostra vita.
Recital è stare assieme con molta allegria e gioiadi vivere e un amore smisurato, quasi vomitevole, per la gente.
Recital è un cantautore che fa il comico e un comico che prova a cantare. Molto divertenti forse ridicoli.
Recital è soprattutto uno spettacolo contenitore che anarchicamente racconta storie.
Recital è tutto questo e molto di più e molto di meno.

WALTER LEONARDI, è un comico Milanese atipico, distante dai soliti clichet del “comico/cabarettaro” bulimico di presenze in televisione, egli ha condotto una carriera che parte dal teatro di ricerca e lo porta ad approdare a un tipo di teatro che lui stesso defnisce di “poesia popolare”. In circa vent’ anni di carriera ha frequentato tutti gli ambienti dello spettacolo: teatro, cinema, televisione, radio; ha lavorato fra gli altri con Giorgio Barberio Corsetti, Paolo Rossi, Serena Dandini, Mario Martone, Carlo Mazzacurati, Davide Ferrario… e altri. Nel 2007 è fnalista al premio Teatro Canzone Giorgio Gaber raccogliendo consensi e lodi. Dal 2007 al 2013 è fra i protagonisti (ruolo Papà) de la serie televisiva Life Bites, sit com in onda ancora oggi su Disney Channels e Italia1.Nel 2011 incide un CD Organizzo Eventi con Paolo Li Volsi, 10 canzoni ironiche e non. In uscita a marzo del 2014 il suo primo flm da protagonista La Luna Su Torino di Davide Ferraio, presentato in anteprima mondiale al Festival del Cinema di Roma con grande successo di pubblico e critica. Walter affronta il palcoscenico e lo spettacolo in genere con una profonda e continua ricerca di onestà, e a essere onesti, non sempre ci riesce.

Finché morte non ci separi

FinchemortenoncisepariUn evento teatrale a diffusione nazionale il 25 novembre 2013, per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne  in 21 teatri italiani: Finché morte non ci separi

alle 18.30 Arci Milan Noeuva, via Pascoli 4 – Milano
alle 21 a Macao, viale molise 68 – Milano

Karin De Ponti | Valentina Scattolin
Testo di Francesco Olivieri

in collaborazione con l’associazione culturale Liberi Pensatori di Paul Valery

FINCHE’ MORTE NON CI SEPARI” PRESENTAZIONE:

“Finché morte non ci separi” è un progetto di sensibilizzazione nato dalla volontà di tre attrici ed un drammaturgo torinesi, sostenuto dall‘Associazione Culturale Liberipensatori “Paul Valéry” e diffusosi poi capillarmente in tutta Italia e non solo: 20 sono le città coinvolte dove in contemporanea verrà recitato il medesimo testo di Francesco Olivieri.

L’idea di un risveglio comune, come un’ondata di consapevolezza, una rete condivisa che possa a suo modo portare un qualche cambiamento in tante persone allo stesso momento è una delle interessanti caratteristiche che ci ha coinvolte come attrici e come persone sensibili all’argomento.

“Finché morte non ci separi” è la storia di due donne che vengono ammazzate dai loro rispettivi compagni. È una denuncia contro il femminicidio scritta da un uomo che si è messo nei panni delle vittime. Due donne all’apparenza molte diverse, una che rispecchia tutti i luoghi comuni della donna maltrattata e spesso uccisa, l’altra che elude ogni luogo comune e che nonostante viva una vita agiata e ripiena di affetto finisce come l’altra.

Proprio la profonda e radicale diversità delle vittime è il nocciolo di tutto il lavoro, è quello che scardina qualsiasi clichè e argomentazione ritrita, principale causa a nostro parere di un atteggiamento ancora oggi parzialmente giustificativo nei confronti di certo genere di violenza.

Con ironia e allo stesso tempo con toni tragici entrambe narrano da morte la loro condizione fino al momento dell’uccisione. Il messaggio che vuole dare l’autore è: cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. Un invito alla riflessione e al porsi delle domande serie su come affrontare questo dramma che sempre più spesso si manifesta sul territorio nazionale.

Di seguito un breve filmato di presentazione del progetto legato alla raccolta fondi, la pagina e i profili FB creati ad hoc per stimolare il dibattito:

http://www.eppela.com/ita/projects/566/finche-morte-non-ci-separi

La pagina Facebook dell’evento

La pagina Facebook di Federica Mellori

La pagina Facebook di Ipazia Fiorentini

Il sito dell’Associazione Culturale Liberipensatori “Paul Valéry”

Interpreti:

Stefania Rosso e Daniela Vassallo – Torino

TeatroInRivolta – Val di Susa

Raffaella Tagliabue – Genova

Patricia Zanco – Vicenza

Sara Alzetta -Trieste

Francesca Botti – Ferrara

Silvia Giorgi – Rimini

Roberta Biagiarelli – Ancona

Monica Scattini accompagnata dalla violoncellista Julia Kent – Teatro Valle Occupato di Roma

Anna Garofalo – Bari

Ilaria Bordenca – Agrigento

Isabella Dilavello e Margherita Sciaretta – Verona

Carmela Savino – Milano

Eleonora Marzari – Venezia

Micaela Piccinini – Macerata

Italia Carroccio – Palermo

Roberta Torre – Stati Uniti

Anita Mosca – Brasile

Nadia Kibout – Matera

Maria Loi e Rita Atzeri – Cagliari

Teatro alla carta all’Arci Quarto Posto venerdì 12 luglio

teatroallacartaVenerdì 12 luglio il “Teatro alla carta” porta all’Arci Quarto Posto una forma di teatro al consumo. Questo concetto paragona l’arte al cibo. Il menu, che solitamente include bevande ed alimenti, in questo caso riporta anche monologhi e dialoghi che, con un loro specifico prezzo, possono essere ordinati dai clienti. Questo consente al pubblico di poter scegliere la quantità di teatro consumata, l’oggetto teatrale più appetibile e il tempo da dedicare al consumo artistico.

Tra tutte le arti quella teatrale risulta ancora essere pervasa da un alone di elitarietà che l’allontana dalla massa e la rende meno fruibile. Il teatro, come luogo fisico di consumo, mantenendo dei livelli di prezzo medio alti, esclude una buona fetta di pubblico.
Il palco può rappresentare una sorta di muro invisibile che separa l’artista dallo spettatore, rendendolo in tutto e per tutto passivo.

Teatro alla carta sposta il luogo e il tempo del teatro riportandolo ad una dimensione facilmente raggiungibile grazie all’abbattimento fisico della separazione tra attore e pubblico.
L’attore si siede al tavolo con l’ascoltatore, rendendo la propria prestazione unica ed irripetibile, sempre differente per l’effetto di un’osmosi che solo a quel tavolo è possibile creare.

“Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque.”

(Ratatouille – Disney Pixar)

ComunicaMente e Quarto Posto vi invitano a:

TEATRO ALLA CARTA con CENA “IMPREPARATA”
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA a 4posto@gmail.com

Venerdì 12 luglio alle ore 20:00 potrete saziarvi con una ricca cena accompagnata da gustosi monologhi e dialoghi teatrali.

Dalle ore 22 invece assisterete ad una vera e propria improvvisazione teatrale a cura de “I RANDAGI”

Una serata all’insegna di ottimo cibo e ottimo teatro in:
Via Luigi Capuana, 7 – Milano (Quarto Oggiaro)