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Martinitt: una stagione di campioni e fuoriclasse!

Una stagione di grandi fantasisti al Martinitt. Campioni e fuoriclasse scendono in campo e sono in convenzione! per far vincere la spensieratezza…

Presentata ai consueti Assaggi di Stagione la prossima locandina, per la quale è stata convocata un’eccezionale squadra di campioni e fuoriclasse… Volti noti e grandi promesse, new entry e vecchi amici calcheranno il palco del teatro per portare in scena, ancora una volta, il gioco della vita. Tra i protagonisti di una stagione ad altissimo gradimento, Anna Valle, Gianluca Guidi, Alessandro Fullin, Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Maurizio Mattioli, Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione e altri campioni. Tra i fuoriclasse, anche alcuni affezionati del Martinitt, amatissimi dal pubblico, come Marco Cavallaro, Antonio Grosso, Enzo Casertano, Alessandra Ierse e i giovanissimi Pezzi di Nerd…

Una Stagione Amichevole, quella 2018/2019, con 12 commedie brillanti, divertenti e argute di autori emergenti e non, in scena da fine settembre a inizio giugno.

Il cosmonauta che ha accompagnato fin qui il “Martinitt”, ora cede il testimone a un calciatore, immagine simbolo di una stagione di grandi fantasisti. Campioni e fuoriclasse della comicità scenderanno in campo per regalarci un vero e proprio campionato della risata. Volti noti e grandi promesse, new entry e affezionati, hanno scelto di calcare il palco, sostenendo la scalata del Martinitt alla vetta della classifica.

A invadere il terreno di gioco del Martinitt saranno anche quest’anno i temi più diversi, come multiculturalismo e integrazione, storia (anche e soprattutto quella “rivisitata”), condomini e conventi, precariato e perdita del lavoro, truffatori e truffati, famiglia (bigamia e tradimenti compresi), single perenni e separati che si ritrovano. Ci sarà da fare la ola!

ecco a voi il programma:

STAGIONE DI PROSA

DAL 27 SETTEMBRE AL 14 OTTOBRE 2018

L’INQUILINO Categoria Fuoriclasse
di Enzo Casertano, diretto da Roberto D’Alessandro
Con Enzo Casertano, Massimo Pagano e Maria Chiara Cimini. Produzione I Due Della Città Del Sole & Nuove Frontiere Teatrali.

In un quartiere popolare, Massimo è in gravi difficoltà economiche. Il suo incubo peggiore è la vecchia padrona di casa, che vuole riscuotere. Unica nota positiva? La vegliarda affida i solleciti di pagamento alla nipote Chiara, amica di vecchia data di Massimo. Solidale con lui, lo aiuterà a trovare una soluzione: un co-inquilino con cui dividere l’affitto. Entra così in scena Vincenzo, uomo mite ma misterioso. Massimo e Chiara si imbarcheranno in strampalate indagini per scoprire se è veramente chi dice di essere. In una girandola di colpi di scena, tra sospetti, amicizia, innamoramenti e cene a base di spigole all’acqua pazza, emergerà la vera identità dell’inquilino. Ma ci sarà da fidarsi?

 

DAL 18 OTTOBRE AL 4 NOVEMBRE 2018

CHAT A DUE PIAZZE Categoria Campioni

di Ray Cooney, versione italiana di Luca Barcellona. 
 Con Fabio Ferrari, Gianluca Ramazzotti e cast da definire.
Produzione Cromofilm srl e Lea Martino. Tutto va a gonfie vele per Mario Rossi, tassista, sposato da vent’anni con due donne contemporaneamente. Mario ha due figli adorabili, Alice da una moglie e Giacomo dall’altra.
Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro, riesce per anni a nascondere la verità. Fino a quando i suoi due figli si conoscono in chat e decidono di incontrarsi… A questo punto il povero tassista, aiutato dall’amico Walter, cercherà con ogni mezzo di mantenere segreta la sua doppia vita. Ne segue una progressione di equivoci, coincidenze e bugie che, con un ritmo infernale, ci porteranno a un finale inaspettato. Come in tutte le farse di un maestro della comicità come Ray Cooney, vizi e debolezze umane danno lo spunto per creare un meccanismo irresistibile di situazioni esilaranti che finiranno per implodere una dopo l’altra.

 

DALL’8 NOVEMBRE al 25 NOVEMBRE
2018

L’HO FATTO PER IL MIO PAESE Categoria Campioni

di Francesco Freyrie, Andrea Zalone e Antonio Cornacchione, diretto da Daniele Sala
con Antonio Cornacchione e Ippolita Baldini. Produzione La Bilancia.

Immaginate da una parte un donchisciotte senza soldi, sempre comicamente in lotta con la vita, con la disdetta dell’affitto in una tasca e la lettera di licenziamento nell’altra, così disilluso da decidere di compiere un gesto folle e disperato: rapire la Ministra e nasconderla in cantina. Lo fa per sé, per la sua pensione… ma soprattutto lo fa per il suo Paese. Dall’altra parte la Ministra, stimata docente universitaria, sposata con un finanziere ricchissimo, che vive secondo valori solidi e tradizionali. E’ entrata in politica solo per fare un favore al Paese… ma un po’ anche a se stessa. Dall’urto tra questi due mondi si scatenerà una tragicommedia appassionata, folle e contemporanea.

 

DAL 29 NOVEMBRE AL 16 DICEMBRE 2018

COGNATE Categoria Campioni

di Eric Assous, diretto da Piergiorgio Piccoli
Con Anna Valle, Guenda Goria, Anna Zago, Denise Marzari, Nicolò Scarparo, Daniele Berardi e Marco Barbiero. Produzione Teatro de Gli Incamminati e Theama Teatro.

Una cena: tre fratelli, le rispettive mogli e un ospite non previsto. L’atmosfera famigliare è scossa dall’arrivo della segretaria di uno dei fratelli, invitata a sorpresa dalla moglie. La comparsa della debordante e seducente creatura, che tutti e tre i fratelli hanno già avuto occasione di conoscere, scatena un turbine di meschinerie e cattiverie. Risultato? Diffidenza nelle mogli e terrore nei mariti, che dopo un primo, malcelato imbarazzo, cadranno nel panico. Le tre cognate coltivano i loro sospetti in un crescendo di tensione, che esplode in una serie di colpi di scena. La famiglia si sgretola tra ripicche e rancori, per poi ricomporsi in alleanze non prevedibili, fino all’insospettabile finale…

 

DAL 20 DICEMBRE 2018 AL 6 GENNAIO 2019

SINGLES Categoria Fuoriclasse

di Rodolphe Sand e David Talbot, diretto da Rodolphe Sand
con Marco Cavallaro, Antonio Grosso, Claudia Ferri e con la voce di Paola Cortellesi. Produzione La Bilancia.

Le tragicomiche avventure di un gruppo di amici, single non troppo convinti, in cerca del grande amore. Amici da anni e soli da troppo, Giuliana, Antonio e Bruno, stanchi di ritrovarsi ai matrimoni dei loro ex, decidono di dare una svolta alla propria esistenza, iniziando a frequentare locali per single, club sportivi e imbattendosi in improbabili incontri al buio. Fra equivoci, esilaranti gag, timidi approcci e inaspettate rivelazioni finiranno per incontrare il grande amore?

 

DAL 10 AL 27 GENNAIO 2019

NIENTE E’ COME SEMBRA Categoria Fuoriclasse

di Piero Ferrarini, diretto da Guido Ferrarini
Con Alessandro Fornari, Andrea Zacheo, Aldo Sassi, Martina Valentina Marinaz e Federica Tabori. Produzione Centro Culturale Teatroaperto/Teatro Dehon.

Parigi, ai nostri giorni. François ed Etienne sono una coppia omosessuale che vive una tranquilla esistenza borghese. A causa dell’ostilità di un funzionario dell’Ufficio Imposte, François vede chiudere il proprio salone di coiffeur, proprio quando Etienne necessita di denaro per intraprendere una nuova – e assai particolare – attività nel campo della ristorazione. Disperati e senza prospettive, i due decidono di raggirare Antoine, il ricchissimo zio di François, ingaggiando Marina, una prostituta che dovrà fingersi la moglie di François. Ma le continue intromissioni della Signora Moreau, una vicina di casa vittima dei tradimenti del marito, e il carattere non proprio accomodante del vecchio zio faranno precipitare i due in un vortice di equivoci e situazioni paradossali, dove proprio niente… è come sembra!

 

DAL 31 GENNAIO AL 17 FEBBRAIO 2018

LA STORIA D’ITAGLIA Categoria Fuoriclasse

di Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi e Claudio Pallottini, diretto da Marco Simeoli
con Daniele Derogatis, Valeria Monetti, Maurizio Paniconi e Alessandro Tirocchi. Produzione Compagnia Amo.

E se Romolo e Remo avessero avuto un terzo fratello? Tre alunni delle superiori presentano un lavoro di gruppo, con la propria personale interpretazione della storia del nostro Paese. La professoressa decide di farne un copione da mettere in scena e di obbligare i papà dei tre ragazzi a recitare con loro. Nemmeno l’Unità però si fece in un giorno solo e, tra liti, tentativi di abbandono e colpi di scena, “La Vera Storia d’Itaglia” rischia di non debuttare. Le prove mettono infatti a nudo la psicologia dei genitori-attori: il rapporto coi figli, con la scuola e con l’essere genitori al giorno d’oggi. Lo spettacolo sarà l’occasione per raccontare la Storia d’Italia in chiave comica, ma anche per riscrivere seriamente le proprie vite.

 

DAL 21 FEBBRAIO AL 10 MARZO 2019

SUORE NELLA TEMPESTA Categoria Campioni

di Alessandro Fullin, diretto da Alessandro Fullin e Diego Casale

Con Alessandro Fullin, Tiziana Catalano, Simone Faraon, Sergio Cavallaro, Paolo Mazzini e Sonia Belforte. Produzione Musa srl-Compagnia NuoveForme. Torino 1944: le truppe naziste invadono l’Italia. Nel convento di via Monginevro un gruppo di suore, “Le Sorelle di Santa Tecla”, tentano di attraversare incolumi la Tempesta della Storia. Inutilmente: alla loro porta bussano sia i tedeschi, sia persone in cerca di aiuto. Coinvolte così nella guerra, torturate dalla fame, bombardate dagli americani, sorvegliate dalle SS, le nostre eroine con molta fortuna e granitica fede riusciranno comunque a far navigare la loro piccola barchetta, per condurla infine in un porto sicuro.

 

DAL 14 MARZO AL 31 MARZO 2019

L’OPERAZIONE Categoria Campioni

Di Stefano Reali, diretto da Stefano Reali
Con Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Maurizio Mattioli, Gabriella Silvestri, Marco Giustin. Produzione Ginevra Media Prod.

Roma, luglio 1990, il giorno della semifinale Italia-Argentina dei Mondiali di calcio. Massimo, grazie a una raccomandazione, riesce a farsi ricoverare nel reparto ortopedia di un grande ospedale. A 35 anni vuole sottoporsi a una  ricostruzione dei legamenti del ginocchio, altrimenti  dovrà smettere di giocare a calcio. Ma il suo compagno di  stanza, Luigi, lo induce a riflettere sulla futilità di quell’intervento e sulle centinaia di pazienti in lista d’attesa. Ma chi sono in realtà Luigi e Massimo? Sullo sfondo si delinea un “mercato di letti” ospedalieri… chi sarà il truffatore e chi il truffato?  Tra moti di coscienza, compromessi e scambi di favori, sospetti e simpatie, ne vedremo delle belle.

 

DAL 4 AL 21 APRILE 2019

39 SCALINI Categoria Fuoriclasse

di John Buchan, adattato da Patrick Barlow e diretto da Leonardo Buttaroni
Con Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed, Marco Zordan. Produzione AB Management.

Una pièce alla Fregoli: solo 4 attori, abili trasformisti, per ben 40 personaggi. Un quartetto affiatato -e come potrebbe funzionare altrimenti?- interpreta, anche contemporaneamente, buoni, cattivi, uomini, donne e persino oggetti inanimati. Un racconto serrato, incalzante e velocissimo, dalle pennellate noir, che si ispira alla pellicola girata nel 1935 dal maestro del brivido Hitchcock. Gli ingredienti tipici del grande Alfred ci sono tutti: l’umorismo graffiante, l’alta tensione e la suspense. E poi intrighi, gag esilaranti, colpi di scena e citazioni cinematografiche…

 

DAL 25 APRILE AL 12 MAGGIO 2019

GENITORI IN AFFITTO Categoria Fuoriclasse

di Fabrizio Nardi, Nico di Renzo, Mirko Cannella, Nicolò Innocenzi, Michele Iovane, Jey Libertino e Nazzareno Mattei, diretto da Fabrizio Nardi
Con Mirko Cannella, Nicolò Innocenzi, Michele Iovane, Jey Libertino, Lorenza Giacometti. Produzione Agricantus.

Questa è la storia di tre fratelli -Agostino, Giancarlo e Flavio- che, abituati ai vantaggi di una vita indipendente e senza la presenza dei genitori, decidono di ristrutturare la casa in base ai propri bisogni. Ma una notizia inaspettata scombinerà i loro piani: i genitori hanno deciso di risposarsi! Eccoli allora costretti a complottare per mandare all’aria le nozze. Non senza coinvolgere Giovanni, un amico d’infanzia chiamato a ristrutturare casa, e Rosy, la ragazza delle pulizie…

 

DAL 16 MAGGIO AL 2 GIUGNO 2019

(S)PIE IN MISSIONE Categoria Fuoriclasse

di Lorenzo Riopi e Tobia Rossi, diretto da Paola Galassi
Con Ussi Alzati, Paola Giacometti, Monica Faggiani e Alessandra Ierse. Produzione La Bilancia.

A Phuket, in Thailandia, la missione di Suor Maria ospita tre sorelle venute dall’Italia per un convegno: Suor Ida, Suor Piera e la severa Madre Luisa. Chivi, una giovane del luogo, chiede loro aiuto: è incinta e teme per il suo bambino, dato che dove lavora come ballerina viene in realtà sfruttata come prostituta. Le quattro suore vogliono aiutarla, ma l’unico modo per denunciare l’orribile racket è… fingersi prostitute. Con coraggio e un pizzico di protagonismo daranno così il via a una vera e propria missione sotto copertura: Operazione Maddalena.

 

nfo e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: fino al 23 settembre lunedì-sabato 10-20, la domenica e tutto agosto chiuso.

Ingresso: 26 euro categoria Campioni, 24 euro categoria Fuoriclasse – Ridotto Unico Tessera Arci 18 euro

Per tutte le formule di abbonamento scontate con tessera Arci visita la pagina del sito http://www.teatromartinitt.it/biglietteria/abbonamenti e fai riferimento alla tariffa ridotto.

 

Carcano: promozione Rossini Ouvertures – 18 – 20 maggio

Mano alla tessera…potrete usufruire della convenzione ancora una volta! Teatro Carcano e la Spellbound Contemporary Ballet per questo week end propongono lo spettacolo di danza

ROSSINI OUVERTURES

Venerdì 18 e sabato 19 maggio 2018 – ore 20,30
Domenica 20 maggio 2018 – ore 18

Coreografia e regia Mauro Astolfi – Musiche Gioachino Rossini

Interpreti Alice Colombo, Caterina Politi, Fabio Cavallo, Giacomo Todeschi, Giovanni la Rocca, Giuliana Mele, Maria Cossu, Mario Laterza, Serena Zaccagnini

Rossini Ouvertures celebra la figura artistica ed umana di Gioachino Rossini, di cui nel 2018 ricorreranno i 150 anni dalla morte. Nel ricco programma delle celebrazioni che copre il quadriennio 2016-2019 si inserisce lo spettacolo di Spellbound Contemporary Ballet, a cui la città di Pesaro, insieme al Teatro Rossini, partecipa come coproduttore.

“La lettura dello scritto di Augusto Benemeglio sulla vita di Rossini, su quella “follia organizzata”, è stata per me profondamente e assolutamente illuminante. Sono sinceramente stato sedotto in ventiquattro ore di ascolto continuo e ripetuto dal mondo rossiniano, da questa genialità così prorompente e inebriante, ma che al tempo stesso viveva camminando a braccetto con tante macchie nere, dilaniato da un profondo mal di vivere che, attraverso una fortissima ed energetica personalità, al limite del bipolarismo, ha creato opere musicali di una grazia assoluta ed eterna.

In questo spazio si aggirava un inquilino, una figura antropomorfa, nera, una macchia che aveva assunto sembianze umane, che ormai comunicava con lui, che si insinuava nei suoi sogni … Questa figura nera era la paura della morte, la sua malattia, ma forse anche il suo consigliere … Nelle sue lunghissime notti, sempre più insonni, Rossini viveva ormai in due mondi, che a momenti si avvicinavano, quasi si toccavano, e solo la sua infinita capacità di creare, la sua passione per il godimento fisico, sensoriale, per la cucina, per il sesso, riuscivano momentaneamente ad anestetizzare quello che stava accadendo nel suo corpo e nella sua mente.

La sua era musica estrema. Il segno di una forza e di una energia superiore, ed ho volutamente cercato di creare una danza estrema, carica di energia, di vitalità, di incontri, di seduzioni, di suggestioni … Ho passato molto tempo pensando come si sarebbe potuto tradurre in movimento la sua genialità compositiva. Non ho sentito di lavorare su un’astrazione, ho cercato e ho “sentito” come raccontare la vibrazione della sua musica: mi sono letteralmente lasciato trasportare, ed è stata un’esperienza unica.”

Dalle note di regia di Mauro Astolfi

Teatro Martinitt: Prestazione Occasionale 26/4- 13/5

26 aprile – 13 maggio 2018

Teatro Carcano Centro d’Arte Contemporanea presenta

Prestazione occasionale

scritto e diretto da Francesco Brandi
Musiche Cesare Picco
Allestimento scenico Pompeo Giangregorio
con Antonella Questa, Massimo Brizi, Corrado Giannetti, Gianluigi Fogacci

 

Testo vincitore del Premio Achille Campanile 2017 – Lisa convoca i suoi tre più cari amici per chiedere loro di comportarsi come i fuchi con l’ape regina. Fare un figlio così? L’imbarazzo è generale! Loro poi sono già abbastanza incasinati, tra matrimoni falliti, paternità complicate e precariato… Chi si sacrificherà?

Per una donna mettere al mondo un figlio ai tempi della crisi è già un progetto ambizioso, ma in assenza di un uomo disponibile la questione diventa proprio irrisolvibile. Lisa è però decisa a sfidare la recessione economica ed esistenziale cui si sente condannata e una sera in cui la temperatura basale decreta il picco massimo di fertilità, convoca i suoi tre più cari amici e chiede loro di adoperarsi per renderla madre. Imbarazzo generale… Difficile negare un piacere a una cara amica, ma anche accontentarla non è così semplice, tra scrupoli, sentimenti e pudori con cui fare i conti. E anche ammesso si prenda coraggio, cosa succederebbe “dopo”? E se davvero arrivasse un figlio? Di chi sarebbe? Chi svolgerebbe il ruolo di padre e se ne prenderebbe cura? Enzo, Riccardo e Nicola sono sufficientemente avviluppati in vite irrisolte e scombinate, tra matrimoni falliti, paternità complicate e precariato lavorativo per gestire un ennesimo evento destabilizzante.
Quattro personaggi disperatamente nevrotici, comicamente assurdi, imprevedibilmente surreali raccontano il disorientamento di una generazione, prigionieri di una terra di mezzo dove si è smarrito ogni punto di riferimento, economico, etico e sociale. Una generazione ferma in mezzo al guado tra un mondo crollato e uno che si stenta a ricostruire. Dove un figlio diventa l’incarnazione del riscatto, un diritto da esigere, l’unica soluzione per dare un senso alla propria esistenza, il modo più sicuro per riuscire a offrire amore e soprattutto avere qualcuno da cui riceverne.

 

Teatro Menotti: promozione Casa di Bambola – 1/11 marzo

Offerata soci Arci: tutte le repliche in promozione a 11,50 € al Teatro Menotti

Casa di Bambola
di Henrik Ibsen

con

Nora Helmer VALENTINA SPERLÌ – Torvald Helmer ROBERTO VALERIO – La signora Linde CARLOTTA  VISCOVO – Il Dottor Rank MASSIMO GRIGÒ – Krogstad MICHELE NANI – La balia DEBORA PINO

adattamento e regia – Roberto Valerio

Scena Giorgio Gori – Costumi Lucia Mariani – Luci Emiliano Pona

Quando nel 1879 Casa di bambola fu rappresentato per la prima volta, il dramma suscitò scandalo e polemica ovunque per la sua lettura come esempio di un femminismo estremo; tanto che in Germania Ibsen fu addirittura costretto a trovargli un nuovo finale, perché la protagonista si rifiutava di impersonare una madre da lei ritenuta snaturata.

Partendo da una nuova e attenta rilettura di questo grande classico di fine ‘800, attraverso una riscrittura e rielaborazione scenica del testo, si approda così ad uno spettacolo dove il centro è “il dramma nudo”, spogliato di bellurie ottocentesche e convenzioni borghesi.

Teatro Menotti: via Ciro Menotti 11 – 20129 Milano

ORARI SPETTACOLI:

Lunedì: RIPOSO
Martedì, Giovedì, Venerdì: ore 20.30 – Mercoledì e Sabato: ore 19.30 – Domenica: ore 16.30

Prenotazione obbligatoria: promozione@tieffeteatro.it – 02.36592544

Teatro Tieffe: Lunga giornata verso la notte, 25/1 – 4/1

25 gennaio | 4 febbraio

TieffeTeatro Milano presenta

LUNGA GIORNATA VERSO LA NOTTE

prima nazionale

di Eugene O’ Neill

con Milvia Marigliano, Arturo Cirillo, Rosario Lisma, Riccardo Buffonini
scene Dario Gessati – assistente Maddalena Moretti
costumi Tommaso Lagattolla – assistente Donato Di Donna
luci Mario Loprevite
regia Arturo Cirillo

Un ringraziamento per la collaborazione a Lucia Rho

 

Lunga giornata verso la notte è sicuramente l’opera più conosciuta e rappresentata del drammaturgo statunitense Eugene O’Neill ed uno dei massimi capolavori del teatro statunitense del XX secolo, premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1956.

Arturo Cirillo si confronta con Eugene O’Neill considerato il padre della drammaturgia americana contemporanea, e mette in scena un’intensa opera teatrale, una grande prova attoriale che vede straordinari protagonisti lo stesso Cirillo, Milvia Marigliano, Rosario Lisma e Riccardo Buffonini.

Il dramma, ambientato nella casa dei Tyrone, nel Connecticut dell’agosto 1912, si svolge nell’arco dell’intera giornata e affronta i temi della dipendenza, della nostalgia, della disperazione e del senso di colpa all’interno della famiglia, mettendo a confronto quattro diversi fallimenti esistenziali. Il padre James è un attore sul viale del tramonto, la moglie Mary una donna rovinata dall’abuso di morfina, il figlio James Jr. un alcolista disadattato. La famiglia si sgretola sotto gli occhi del figlio minore Edmund, tornato a casa dopo un’esperienza da marinaio con l’ambizione di diventare scrittore.

Promozione esclusive:
26-28 gennaio euro 10 vs 29,50 € / per le repliche dal 30 gennaio al 4 febbraio 12,50 vs 29,50 €

per tutte le altre serate promozione soci Arci: ingresso a 16,50 €

per info e prenotazioni: promozione@tieffeteatro.it – 02.36592544

Manifatture: sciagure moderne a prezzi irrinunciabili!

Avevamo preannunciato uno spettacolo molto interessante che andrà in scena alle Manifatture Milanesi (c/o Teatro Leonardo Via Ampére 1 Milano). Ora l’occasione è ancora più ghiotta. Per lo spettacolo “THYSSEN: OPERA SONORA”,di e con Ezio Mauro. ai soli tesserati Arci, sarà applicato un prezzo popolare. Per la serata di lunedì 18 dicembre alle 20.30, i soci avranno la possibilità di assistere allo spettacolo “Thyssen: Opera Sonora” : a disposizione per i tesserati tanti biglietti a 3€ cad. Per aderire all’iniziativa scrivi una mail a promozione@mtmteatro.it entro lunedì 18 dicembre alle ore 18. I posti sono limitati. La prenotazione sarà confermata con una mail da parte delle Manifatture!

Il “regalo natalizio” per Arci non finisce qui. Gli amici di Manifatture Milanesi propongo – sempre ad un prezzo calmierato! – lo spettacolo “Trump blues: l’età del caos”di e con Federico e Jacopo Rampini. “Avremo quattro anni della presidenza più spettacolare della storia, al confronto impallidiranno i ricordi di Obama, Reagan, Kennedy …” sostiene Rampini che continua “È il soggetto ideale per uno spettacolo di “giornalismo teatrale” che, raccontando le gesta di The Donald, offre agli spettatori un viaggio nei nuovi populismi, le loro cause, le loro conseguenze”. Uno schema a quadri, accompagnato dai musicisti Valentino Corvino e Roberta Giallo, con una colonna sonora tra Bob Dylan e i Rolling Stones: sia perché li ha usati ampiamente Trump nei suoi comizi, sia perché i loro testi sono “cattivi”, aggressivi, provocatori.

Anche in questo caso, come dicevo, per la serata del 21 dicembre, altro regalo per i soci Arci: a disposizione tanti biglietti a 5€ cad. Per aderire all’iniziativa scrivete una mail a promozione@mtmteatro.it entro giovedì 21 dicembre alle ore 18. I posti sono limitati. La prenotazione sarà confermata con una mail da parte di Manifatture!