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Tag: teatro menotti

Teatro Menotti: in convenzione “IL RE ANARCHICO E I FUORILEGGE DI VERSAILLES” di e con Paolo Rossi

Mano alla tessera e correte al teatro Menotti per ridere e pensare assieme al nostro compagno di strada Paolo Rossi.

In cartellone, dal 7 al 17 giugno

convenzione: 16,50 vs 26,50 €

extra: 12 e 13 giugno euro 12,50

IL RE ANARCHICO E I FUORILEGGE DI VERSAILLES
da Molière a George Best. Quarta stagione completa

scritto e diretto da Paolo Rossi
con Paolo Rossi, Lucia Vasini
e con Renato Avallone, Marianna Folli, Marta Pistocchi, Dimitris Kotsiouros, Marco Ripoldi, Roberto Romagnoli, Chiara Tomei
assistente alla regia Laura Negri
luci Giuliano Bottacin

Paolo Rossi, il più imprevedibile e incisivo degli attori comici italiani, qui presente non solo nella veste di autore, ma anche di regista e interprete, prosegue con la quarta e ultima tappa il lungo viaggio attorno al pianeta Moliere.
Paolo Rossi, capocomico per eccellenza, ancora insieme alla storica e straordinaria compagna di sempre Lucia Vasini, dirige una straordinaria compagnia di attori e musicisti e grazie a un’improvvisazione rigorosa, rende lo spettacolo nuovo ogni sera.
Il re anarchico e i fuorilegge di Versailles è il racconto di un sogno, attraverso cui la compagnia arriva finalmente a destinazione, è un varietà onirico di diversi numeri e diversi livelli di espressioni artistiche, che spaziano dalla prosa alla musica.
La musica dello spettacolo è una contaminazione tra canzoni e danze popolari italiane e rebetiko, un genere musicale greco nato a cavallo tra il XIX e il XX secolo da persone emarginate, che volevano raccontare i loro disagi con la musica.
Ancora una volta si incrociano con le visioni del tempo presente la storia del conflitto tra il potere e i fuorilegge, intesi come coloro che vivono ai margini della strada e non hanno voce, il bilico tra la scena e la vita, tra il teatro e il potere.

Uno spettacolo di teatro, sogno, speranza, parola, musica e… risate.

 

Teatro Tieffe: fine maggio convenzionato!

Cari compagni Arcisti, il Tieffe Menotti Teatro ci propone due spettacoli in convenzione in sintonia con le nostre sensibilità! La convenzione, ricordiamo, è particolarmente vantaggiosa: 16,50 € vs 26,50 € del prezzo pieno! Ecco a voi quindi i prossimi due imperdibili appuntamenti:

TUTTO ESAURITO
con Max Paiella del Ruggito del Coniglio
prima milanese | 22 e 23 maggio

“Tutto Esaurito” in scena per la prima volta a Milano una divertente riflessione sul tema dell’esaurimento: finiscono risorse naturali, specie di animali, piante… ma anche sindaci e politici! Un titolo che suona come un avvertimento a prendersi cura del nostro ambiente, inteso nel senso più ampio, le risorse naturali, le nostre città, il nostro posto di lavoro, i nostri affetti ed anche i dialetti, perché nel futuro tutto quello che oggi conosciamo (e diamo per scontato) potrebbe non esserci più. Ripartire dall’esaurimento dunque con un “ma” finale, perché la fine segni sempre, ancora oggi, un nuovo, divertente inizio.  “Il clima si sta deteriorando, ma anche la nostra realtà quotidiana sempre più spesso fatta di frasi, idee, e concetti parzialmente scremati … ci rendono sempre più parzialmente stremati.  Coraggio! Finiscono storie d’amore, ma anche litigi, leader politici ma anche crisi economiche, scompaiono talvolta i capelli ma anche i raffreddori allergici…  Ho finito le parole per la presentazione, non rimane che fare lo spettacolo, affrettatevi perché già da adesso è TUTTO ESAURITO! “

 

CONCERTO NAPOLIDE
Ànema e Moni Ovadia

prima milanese | 25 e 26 maggio

con Moni Ovadia,
Marcello Corvino (violino), Biagio Labanca (chitarra), Massimo De Stephanis (contrabbasso), Fabio Tricomi (oud, tamorre e mandolino)

 “Chi nato a Napoli si stacca e perde la cittadinanza è Napolide”
Erri De Luca

Concerto Napolide è un viaggio attraverso le bellezze e le contraddizioni di un posto unico al mondo. È un racconto in musica che trae spunto dal libro intitolato, appunto, Napolide, scritto da Erri de Luca e interpretato da Moni Ovadia, che darà voce ai testi dello scrittore napoletano. Le musiche sono affidate agli Ánema che partendo dai grandi capolavori della musica napoletana ce le riconsegneranno in una veste inedita. Non resta che lasciarsi accompagnare.

Il progetto musicale e discografico degli Ànema nasce sul terreno del grande patrimonio musicale napoletano che viene percorso su due direzioni dello stesso binario, il passato ed il presente. Accanto all’esecuzione dei grandi classici quali “Era de maggio”, Reginella”, “O sole mio” e l’omaggio al grande Renato Carosone con “Tu vuò fa l’americano e “O sarracino”, “Concerto Napolide” propone la musica originale composta dagli Ànema, nata dalla vena creativa di quattro musicisti il cui passato, la tradizione, si “innesta nel sistema nervoso” per generare nuova musica.

Teatro Menotti: promozione Casa di Bambola – 1/11 marzo

Offerata soci Arci: tutte le repliche in promozione a 11,50 € al Teatro Menotti

Casa di Bambola
di Henrik Ibsen

con

Nora Helmer VALENTINA SPERLÌ – Torvald Helmer ROBERTO VALERIO – La signora Linde CARLOTTA  VISCOVO – Il Dottor Rank MASSIMO GRIGÒ – Krogstad MICHELE NANI – La balia DEBORA PINO

adattamento e regia – Roberto Valerio

Scena Giorgio Gori – Costumi Lucia Mariani – Luci Emiliano Pona

Quando nel 1879 Casa di bambola fu rappresentato per la prima volta, il dramma suscitò scandalo e polemica ovunque per la sua lettura come esempio di un femminismo estremo; tanto che in Germania Ibsen fu addirittura costretto a trovargli un nuovo finale, perché la protagonista si rifiutava di impersonare una madre da lei ritenuta snaturata.

Partendo da una nuova e attenta rilettura di questo grande classico di fine ‘800, attraverso una riscrittura e rielaborazione scenica del testo, si approda così ad uno spettacolo dove il centro è “il dramma nudo”, spogliato di bellurie ottocentesche e convenzioni borghesi.

Teatro Menotti: via Ciro Menotti 11 – 20129 Milano

ORARI SPETTACOLI:

Lunedì: RIPOSO
Martedì, Giovedì, Venerdì: ore 20.30 – Mercoledì e Sabato: ore 19.30 – Domenica: ore 16.30

Prenotazione obbligatoria: promozione@tieffeteatro.it – 02.36592544

Teatro Tieffe: Lunga giornata verso la notte, 25/1 – 4/1

25 gennaio | 4 febbraio

TieffeTeatro Milano presenta

LUNGA GIORNATA VERSO LA NOTTE

prima nazionale

di Eugene O’ Neill

con Milvia Marigliano, Arturo Cirillo, Rosario Lisma, Riccardo Buffonini
scene Dario Gessati – assistente Maddalena Moretti
costumi Tommaso Lagattolla – assistente Donato Di Donna
luci Mario Loprevite
regia Arturo Cirillo

Un ringraziamento per la collaborazione a Lucia Rho

 

Lunga giornata verso la notte è sicuramente l’opera più conosciuta e rappresentata del drammaturgo statunitense Eugene O’Neill ed uno dei massimi capolavori del teatro statunitense del XX secolo, premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1956.

Arturo Cirillo si confronta con Eugene O’Neill considerato il padre della drammaturgia americana contemporanea, e mette in scena un’intensa opera teatrale, una grande prova attoriale che vede straordinari protagonisti lo stesso Cirillo, Milvia Marigliano, Rosario Lisma e Riccardo Buffonini.

Il dramma, ambientato nella casa dei Tyrone, nel Connecticut dell’agosto 1912, si svolge nell’arco dell’intera giornata e affronta i temi della dipendenza, della nostalgia, della disperazione e del senso di colpa all’interno della famiglia, mettendo a confronto quattro diversi fallimenti esistenziali. Il padre James è un attore sul viale del tramonto, la moglie Mary una donna rovinata dall’abuso di morfina, il figlio James Jr. un alcolista disadattato. La famiglia si sgretola sotto gli occhi del figlio minore Edmund, tornato a casa dopo un’esperienza da marinaio con l’ambizione di diventare scrittore.

Promozione esclusive:
26-28 gennaio euro 10 vs 29,50 € / per le repliche dal 30 gennaio al 4 febbraio 12,50 vs 29,50 €

per tutte le altre serate promozione soci Arci: ingresso a 16,50 €

per info e prenotazioni: promozione@tieffeteatro.it – 02.36592544

Teatro Menotti: conferenza spettacolo 21 giugno

La Conferenza Spettacolo del 21 giugno, per scoprire la nuova stagione teatrale del Menotti, sarà presentata da Emilio Russo e Alberto Patrucco. Al teatro aspettano tutti i soci Arci, a partire dalle 18, per brindare e festeggiare insieme ai protagonisti della Stagione 2017/2018.
Nella medesima giornata, saranno messi in vendita on line e in cassa, biglietti e abbonamenti (è confermata la convenzione con il teatro per la prossima stagione: ingresso ridotto soci Arci 16,50 € vs 26,50 €)

Ingresso libero

 

TIEFFE TEATRO MENOTTI
via Ciro Menotti 11 – tel. 02 36592544
www.teatromenotti.org/
Ingresso ridotto 16,50 € vs 26,50 €

 

 

Teatro Menotti promozione SOUPER 21 – 23 febbraio

Milano_Teatro_Menotti_256Teatro Menotti e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Presentano*
dal 21 al 23 febbraio ore 20.30

SOUPER

regia – FAUSTO PARAVIDINO

*per la prima di SOUPER biglietto promo valido per tutti a soli 5€ !!!

Per i successivi giorni biglietto promo a soli: 9,50€ (ANZICHE’ 26,50€)

souper Cena di lusso a casa di un direttore di banca: ospiti illustri, abiti eleganti,  brillante conversazione. E proprio mentre il padrone di casa celebra con un  discorso i propri successi, un’interruzione educata ma ferma: il signore è  accompagnato al commissariato.

 Ferenc Molnàr – autore acuto e raffinato – inventa in Souper una pièce  pungente, dagli accenti attuali che – per la regia di Fausto Paravidino e  nell’interpretazione dell’intera Compagnia del Teatro Stabile – è stato uno  degli spettacoli più amati della stagione 2015-2016. Fausto Paravidino –  autore e regista di notevole talento – ha firmato un’edizione di classe e piena  di sorprese guidando gli attori, fasciati in costumi da gran sera, in una recitazione grottesca ed espressiva che valorizza la perfetta macchina testuale.

Con una capacità straordinaria nel costruire dialoghi che, attraverso la massima levità, in un momento spalancano davanti agli occhi dello spettatore mondi ben più grevi, Molnàr – celebre per essere l’autore de I ragazzi della via Pàl – si rivela, in Souper, drammaturgo tagliente e presago, elegantemente provocatore e capace di dipingere una società in cui la corruzione sembra il tratto essenziale. Una corruzione che non lascia scoperta alcuna ruota dell’ingranaggio entro cui la Classe Dominante si muove. La casta, gli interessi, i tradimenti, i regali, i ricatti, il gioco degli amanti e degli affari non sono affatto così lontani da noi.