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Tag: Teatro Leonardo

Promozione DON CHISCIOTTE -27/11/2018 al 02/12/2018 MTM Teatro Leonardo

Anche in questo caso…fuori la tessera! Approfittate della convenzione che Arci Milano ha con le Manifatture Teatrali Milanesi.

Dal 27 novembre al 2 dicembre in scena: DON CHISCIOTTE – DIARIO INTIMO DI UN SOGNATORE

Seduto dentro la fusoliera di un piccolo aereo, vestito da aviatore, tra carte geografiche, occhialoni, fogli sparsi e libri d’avventura, Corrado d’Elia ci accompagna nelle pagine del capolavoro di Cervantes, facendoci entrare in una Mancha ideale, lasciandoci perdere tra locande, mulini, paesi arroccati e castelli dove Don Chisciotte e il suo fido e paziente scudiero Sancho Panza compiono le loro gesta in nome della bellissima Dulcinea. Così, nel procedere del racconto, anche noi piano piano ci perdiamo, nelle nostre pagine interiori, quelle più intime, dove si nasconde ciò che più ci piace, ciò che siamo e ciò che forse un giorno ci siamo dimenticati…

Manifatture Teatrali Milanesi: i “saldi” di gennaio…

MTM ci propone, per questo mese di gennaio, tre spettacoli dove, esibendo la tessera Arci, potrete usufruire di una riduzione riservata (16 € vs 26 € esclusa eventuale prevendita)

 

Si inizierà con lo spettacolo
Salomé
(dal 18 al 28 gennaio presso il Teatro Litta)

di Oscar Wilde – regia di Alberto Oliva – con Mino Manni, Giovanna Rossi, Valentina Violo, cast in via di definizione – voce fuori campo Franco Branciaroli – produzione Teatro degli Incamminati/I Demoni

Salomè è il gioco dei potenti. All’inizio c’è la proposta di Erode, un re che vuole divertirsi e abusare della sua posizione e della sua sconfinata ricchezza: “Salomè, danza per me, in cambio avrai quello che vuoi”.  Alla fine c’è, inatteso e perturbante, il responso di Salomè: “Voglio la testa di Giovanni il Battista”. In mezzo c’è il tempo della danza, della vittoria dei sensi, della perdita del controllo, dell’ebbrezza dionisiaca di chi si lascia andare al godimento più puro senza badare alle conseguenze del proprio gesto.

in più è prevista una PROMOZIONE PER TUTTE LE REPLICHE (PUOI ACQUISTARE FINO A DUE BIGLIETTI A 13,80€ cad.)

 

Sempre dal 18 al 28 gennaio, questa volta al Teatro Leonardo, le Manifatture Teatrali Milanesi presenteranno

Sinceramente bugiardi
di Alan Ayckbourn – regia Pietro De Pascalis – primo Spettatore Antonio Syxty interpreti Gaetano Callegaro, Francesco Errico, Guenda Goria, Maria Teresa Ruta

Lo spirito britannico che caratterizza la commedia dell’inglese Alan Ayckbourn traspare già dal titolo palesemente contraddittorio. Lo spettacolo racconta la storia di due coppie le cui vicende parallele finiranno per intrecciarsi in nome dell’equivoco giocato sulla conversazione.  La disincantata relazione matrimoniale tra due dei protagonisti, Sheila e Philip, costituisce lo specchio e il contraltare di quella che unisce l’altra coppia sul palco, i giovani fidanzati Greg e Ginny alle prese con le scaramucce di un rapporto ancora acerbo.

Anche qua PROMOZIONE PER TUTTE LE REPLICHE: DUE BIGLIETTI A 13,80€ cad.

 

A fine mese, al teatro Litta (dal 31 gennaio al 11 febbraio) andrà in scena

CYRANO SULLA LUNA

di Luca Chieregato – regia Luca Chieregato, Pietro De Pascalis – con Pietro De Pascalis

“Eccomi. Amare davvero è dire: eccomi. Lo senti? Che è un cadere”.

Abbiamo preso Cyrano, quello del naso, quello dell’apostrofo rosa tra le parole “ti” e “amo”, quello di Rossana, il poeta spadaccino, e l’abbiamo mandato sulla Luna. Lui ha sempre sognato di andarci, lassù. Ora che è morto da poco, le sue parole ancora sfiorano l’eco dell’aria … e finalmente è arrivato lì.  Lei, la Luna, non lo riconosce e fa domande bambine: che cos’è il teatro? E la verità? Cos’è il vento? Hai amato davvero? Quante parole, in amore.

Idem come sopra: promozione per tutte le repliche, si possono acquistare 2 biglietti a 13,8 €

 

Manifatture: sciagure moderne a prezzi irrinunciabili!

Avevamo preannunciato uno spettacolo molto interessante che andrà in scena alle Manifatture Milanesi (c/o Teatro Leonardo Via Ampére 1 Milano). Ora l’occasione è ancora più ghiotta. Per lo spettacolo “THYSSEN: OPERA SONORA”,di e con Ezio Mauro. ai soli tesserati Arci, sarà applicato un prezzo popolare. Per la serata di lunedì 18 dicembre alle 20.30, i soci avranno la possibilità di assistere allo spettacolo “Thyssen: Opera Sonora” : a disposizione per i tesserati tanti biglietti a 3€ cad. Per aderire all’iniziativa scrivi una mail a promozione@mtmteatro.it entro lunedì 18 dicembre alle ore 18. I posti sono limitati. La prenotazione sarà confermata con una mail da parte delle Manifatture!

Il “regalo natalizio” per Arci non finisce qui. Gli amici di Manifatture Milanesi propongo – sempre ad un prezzo calmierato! – lo spettacolo “Trump blues: l’età del caos”di e con Federico e Jacopo Rampini. “Avremo quattro anni della presidenza più spettacolare della storia, al confronto impallidiranno i ricordi di Obama, Reagan, Kennedy …” sostiene Rampini che continua “È il soggetto ideale per uno spettacolo di “giornalismo teatrale” che, raccontando le gesta di The Donald, offre agli spettatori un viaggio nei nuovi populismi, le loro cause, le loro conseguenze”. Uno schema a quadri, accompagnato dai musicisti Valentino Corvino e Roberta Giallo, con una colonna sonora tra Bob Dylan e i Rolling Stones: sia perché li ha usati ampiamente Trump nei suoi comizi, sia perché i loro testi sono “cattivi”, aggressivi, provocatori.

Anche in questo caso, come dicevo, per la serata del 21 dicembre, altro regalo per i soci Arci: a disposizione tanti biglietti a 5€ cad. Per aderire all’iniziativa scrivete una mail a promozione@mtmteatro.it entro giovedì 21 dicembre alle ore 18. I posti sono limitati. La prenotazione sarà confermata con una mail da parte di Manifatture!

Manifatture Milanesi: Rimbamband + Thyssen Opera Sonora

Continuano le promozioni riservate ai soci Arci presso le Manifatture Milanesi.

Dal 12 al 17 dicembre, c/o il Teatro Leonardo Via Ampére 1 Milano

si esibirà la

“RIMBAMBAND”
con Vittorio Bruno, Renato Ciardo, Francesco Pagliarulo, Nicolò Pantaleo, Raffaello Tullo – costumi Lucrezia Tritone

Un vero tour de force della comicità nel quale sarete in balìa di questi cinque straordinari musicisti un po’ suonati, che incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano… giocano. Allo spegnersi delle luci, come per magia, il reale si farà surreale, l’impossibile diventerà possibile, il possibile improbabile. Anche voi verrete travolti dall’irresistibile mix di musica, mimo, clown, tip tap, teatro di figura, rumorismo, fantasia teatrale, parodie. Il tutto shakerato con un ritmo comico incalzante e servito con energia travolgente. Così, dopo lo spettacolo, chi passerà davanti al teatro, vedrà uscire persone con una luce diversa negli occhi, lo sguardo di chi ha ritrovato qualcosa che aveva smarrito da tempo: l’incanto di rincontrare il nostro fanciullo perduto. Tutti forse un po’ più Rimba, sicuramente molto bambini.

Il 18 dicembre, sempre al Teatro Leonardo andrà in scena

THYSSEN: OPERA SONORA

“Se a Torino chiedi degli operai della Thyssen, ti indicano il cimitero”. Nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, nello stabilimento di Torino del colosso tedesco della siderurgia, muoiono sette operai avvolti dalle fiamme. Ezio Mauro, torinese, direttore de La Repubblica, riveste ancora i panni del cronista per un lungo reportage che sarà pubblicato sulle pagine del quotidiano l’11 gennaio 2008. È un lungo racconto, appassionato pur non volendo tradire l’oggettività della cronaca, dove le memorie di un superstite dello stabilimento, Giovanni Pignalosa, si intrecciano al racconto di una città, Torino, motore dello sviluppo industriale italiano, dove, come nel resto del Paese, gli operai sono diventati invisibili. Il reportage giornalistico diventa ora un’opera sonora, con la regia di Pietro Babina e sul palco dello stesso Ezio Mauro. Il Direttore del quotidiano sarà la voce narrante e giornalistica, in una messa in scena che affida le voci delle testimonianze ad Umberto Orsini e Alba Rohrwacher, che diventano elemento della partitura musicale ideata da Babina insieme al compositore e musicista Alberto Fiori.

Solo per i tesserati le Manifatture mettono a disposizione i biglietti a 16 euro

Per riservare un posto è sufficiente scrivere una email a biglietteria@mtmteatro.it o telefonare al numero 0286454545 e attendere una conferma.

cosa aspettate a usufruire del “valore aggiunto” della vostra tessera Arci???

Convenzione A-MEN al Teatro Leonardo dal 13/11 al 16/11

a-men
A-MEN di Walter Leonardi e Carlo G. Gabardini

al Teatro Leonardo

13,14,15 novembre 2014 ore 20.45
16 novembre 2014 ore 16.00

Dopo la fortunata anteprima nella scorsa stagione di Quelli di Grock debutta in forma definitiva a Milano A-MEN, il primo lavoro della coppia Walter Leonardi e Carlo Giuseppe Gabardini, per poi partire per una tournée che tra novembre e dicembre toccherà anche Roma e Torino. I due autori si incontrano per la prima volta nel 1989 alla scuola di Quelli di Grock a Milano, il cui teatro ospiterà la prima nazionale di A-MEN.

A-MEN è un racconto sempre in bilico fra ironia, dramma e poesia. Una contaminazione di linguaggi in un mix perfetto fra teatro di immagine (cuscini giganti trasparenti, ruote di bicicletta danzanti e burattini che fanno innamorare) e monologhi. Un racconto tanto visionario quanto realistico e attuale.

A-MEN è uno spettacolo sulla crisi, intesa in tutte le sue sfaccettature. A-MEN è uno spettacolo che mette in scena la crisi, la crisi di un uomo, la crisi totale di tutto ciò in cui credeva di credere.

Durante uno stand-up, un attore comico si rende conto che non va mica bene, anzi, va proprio tutto parecchio male; prende atto della propria crisi davanti al pubblico e l’unica soluzione che gli viene in mente è quella di scappare dal palco. Questo spettacolo è il suo viaggio di riavvicinamento a una vita vivibile e forse anche al teatro. A-MEN è uno studio sulla crisi esistenziale, crisi intesa soprattutto nel senso di cambiamento; A-MEN si interroga su quale strada prendere, cosa cercare sulla terra per farsi aiutare e come cercare di capire qualcosa di questo mondo sempre più complesso ed imprendibile.

INFO: Marta Ceresoli
(+39) 348 1886432 – info@walterleonardi.net

Evita e Isabelita, due donne della storia argentina. Convenzione Arci al Teatro Leonardo

A parole_PdS_A5_FronteDal al 5 al 14 giugno 2014 presso il Teatro Leonardo da Vinci andrà in scena A Parole, la nuova produzione di Quelli di Grock di Susanna Baccari e Debora Virello su Eva Duarte e Maria Estela Martinez Cartas, detta Isabel. Lo spettacolo non intende interpretare fatti storici e politici, ma affronta un’indagine psicologica ed umana su Evita e Isabelita, due controverse donne della storia argentina.

Lo spettacolo si inserisce nel percorso di quest’anno dedicato alle donne, intrapreso con l’iniziativa Io Desdemona? No grazie! per la lotta alla violenza contro le donne e Inseparabili, ispirato alla vita di Frida Kahlo.

Per i soci ARCI con tessera due biglietti a € 7 cad. per le date dal 6 al 14 giugno (martedì 10 giugno escluso)

Scrivete a biglietteria@teatroleonardo.it e indicando in oggetto ARCI specificate nome, cognome, recapito telefonico, data scelta

SCHEDA SPETTACOLO

Ogni racconto è, per definizione, infedele. La realtà non si può raccontare né ripetere. L’unica cosa che si può fare con la realtà è inventarla di nuovo». Tomás Eloy Martínez “Santa Evita” 

Un’indagine psicologica ed umana su due controverse donne della storia argentina: Eva Duarte e Maria Estela Martinez Cartas, detta Isabel.

Il confronto tra i loro percorsi di vita è affascinante: tutte e due sono di origine modesta e quasi senza educazione, tutte e due lasciano la famiglia per dedicarsi all’arte ottenendo risultati poco meno che mediocri, tutte e due diventano rispettivamente seconda e terza moglie del generale Juan Domingo Perón e tutte e due, seppur digiune di qualsiasi conoscenza politica, riescono ad arrivare al potere.
L’una come Evita, “capo spirituale della nazione”, l’altra come Isabelita, prima donna presidente.

Tanti punti in comune per destini differenti.

Perché Isabel, nonostante tutti i suoi sforzi, vivrà sempre all’ombra di quell’Eva diventata icona ed eroina del suo popolo.
Perché mentre a Evita toccherà una discreta fama e il ricordo dei posteri, Isabelita conoscerà invece la prigione, l’esilio e una sorta di cancellazione dalla memoria popolare.

Senza l’intenzione di interpretare fatti storici e politici, prende vita così una storia di ambizione, inadeguatezza, profonda solitudine e macabro senso del confronto; la vicenda umana della “presidenta”, una donna tormentata dalla necessità di essere ricordata. Una donna che oggi, nonostante sia ancora viva ed esiliata a Madrid, rimane soltanto una figura ambigua per l’Argentina e una sconosciuta per tutti gli altri.

 

 

 

 

 

 

Promozione Arci al Leonardo per “Baba”

NOURA PRODUZIONIAl Teatro Leonardo da Vinci di Milano domenica 27 aprile 2014 ore 16, ultimo appuntamento della Rassegna Lo sguardo degli altri: arriva “Baba” di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo. Riduzione per i soci Arci.

LO SPETTACOLO

Baba ha un sogno. Un sogno di riconoscimento, di divertimento, di viaggio. Un sogno di normalità: di una normalità semplice, fatta di risate, emozioni, scherzi, sorrisi, balli. Una normalità, comunque, straordinaria. Perché per Baba, da sempre, la normalità è conquista e lotta con il proprio handicap.

Ma una sera, in un ristorante, durante una cena di compleanno con gli amici, qualcuno arriva a turbare il sogno di Baba. E’ Giorgia, piccola bimba su una sedia a rotelle. Giorgia è della purezza dei bambini e del dolore degli adulti: chiede ascolto, quell’ascolto così difficile e raffinato e sensibile spesso impossibile nella disattenzione del quotidiano.

Che fare? Fino ad oggi, per Baba, la ricerca della normalità è stata anche il cercare di mettere da parte il proprio passato, dimenticarlo. Dimenticare il proprio handicap, nasconderlo. Come se normalità significasse anche rimozione della propria debolezza, della propria malattia, della propria fragilità. Perché non c’è tempo, perché fa paura. Diventare normale, come per magia.

Però quel pezzo di storia è lì che bussa al suo cuore. E’ li, come Giorgia, che pretende di essere ascoltato e di essere riconosciuto. Pretende, come Giorgia, di esser preso per mano e reso visibile alla vita, propria ed a quella dei propri amici.

Barbara Apuzzo dà vita ad entrambi i personaggi, mette i loro corpi al centro della scena: inciampi, cadute, rotolamenti, scoperte, balli. Corpi, nel loro tendersi e desiderare, protagonisti assoluti.

Baba, una commedia lieve. Scene popolate da angeli, rane, lumache beffarde, tra karaoke stravolti e camerieri allibiti.

La scelta del comico e del lirico per raccontare l’incontro con il mistero della  diversità e dell’identità, in noi e fuori da noi

RIDUZIONE PER I SOCI ARCI

2 biglietti a € 9,00 cad.

Scrivete a biglietteria@teatroleonardo.it  e indicando in oggetto ARCI e specificando in corpo mail nome, cognome, recapito telefonico.

www.teatroleonardo.it

Baba

di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo

con Barbara Apuzzo

Selezione musiche e assistenza alla regia Anna Serlenga

Regia Gigi Gherzi

 

Due promozioni imperdibili: “Pornografia” di Ronconi e “Inseparabili” dedicato a Frida Kahlo

InseparabiliContinuano gli appuntamenti teatrali a prezzi scontati per i soci Arci!

Dal 26 al 29 marzo al Leonardo , il 29 marzo e l’1 aprile al Piccolo Teatro

Il Piccolo Teatro è lieto di segnalarvi il nuovo spettacolo di Luca Ronconi Pornografia di Witold Gombrowicz con Riccardo Bini e Paolo Pierobon, in scena al Piccolo Teatro Grassi fino al 6 aprile.

Pubblicato nel 1962, “Pornografia” esplora con ironia e lucidità i misteri del desiderio e del sentimento. Il testo racconta la curiosa storia di due amici di mezza età, ospiti in una casa di campagna durante l’occupazione nazista della Polonia. I due non si danno pace del fatto che la figlia dei padroni di casa e un ragazzo a loro servizio siano completamente indifferenti l’uno all’altra.

Il Piccolo Teatro ha riservato per i soci Arci biglietti in promozione al prezzo speciale di 12 euro (anziché 33€) per una data a scelta tra sabato 29 marzo e martedì 1 aprile alle ore 19.30.

Per prenotare scrivete un’e-mail a comunicazione@piccoloteatromilano.it indicando nell’oggetto PORNOGRAFIA/ARCI seguito dal vostro nome, cognome, la data di preferenza e il numero di posti da riservare. Riceverete una conferma di avvenuta prenotazione.

 

Altro appuntamento convenzionato al Teatro Leonardo per lo spettacolo ” Inseparabili” di Brunella Andreoli, dedicato a Frida Kahlo.

In scena dal 25 al 29 marzo, lo spettacolo parla di una donna che interroga un’altra donna. L’altra donna è Frida Kahlo verso cui la vita non è stata gentile da subito e fino all’ultimo respiro. Frida che ha saputo vivere e vincere nostante tutto. O, più precisamente, nonostante tanto. La promozione riservata ai soci Arci è valida dal 26 al 29 marzo e prevede un biglietto d’ingresso scontato al 50% (11€ anzichè 22€).

Occorre prenotare scrivendo a biglietteria@teatroleonardo.it con oggetto ARCI. Indicate poi in corpo mail: nome, cognome, recapito telefonico, data scelta e numero di posti prenotati. Riceverete una mail di conferma con i dettagli di pagamento e ritiro.

NON DIMENTICATE LA TESSERA ARCI A CASA!

Convenzione speciale per i soci Arci al Teatro Leonardo: dal 26 febbraio al 2 marzo

Otello-SpritzIo Desdemona? No grazie!” è un’iniziativa promossa dal Teatro della Cooperativa e da Quelli di Grock/Teatro Leonardo che si scambiano le chiavi di casa per un doppio appuntamento a teatro contro la violenza sulle donne.

Nel periodo tra il 25 febbraio e il 23 marzo 2014 al Teatro Leonardo e al Teatro della Cooperativa andranno in scena due spettacoli, diversi tra loro ma con un unico tema comune che vuole dare voce al silenzio cui sono costrette le vittime di femminicidio.

Il primo appuntamento è OTELLO SPRITZ in scena al Teatro Leonardo da Vinci, riscrittura della tragedia di Shakespeare, di Renato Sarti, in collaborazione con Bebo Storti: uno spettacolo che porta in primo piano il dramma del femminicidio e invita gli spettatori a schierarsi dalla parte di Desdemona, reclamando un finale diverso per la nota opera.

RIDUZIONE PER I SOCI ARCI:

dal 26 febbraio al 2 marzo biglietti a 11€ anzichè a 22€

Scrivete a biglietteria@teatroleonardo.it  e indicando in oggetto ARCI e specificando in corpo mail nome, cognome, recapito telefonico, data scelta e numero di biglietti prenotati.

Oppure presentatevi semplicemente a teatro esibendo la vostra tessera Arci 2014!

QUATTRO BUONI MOTIVI PER VEDERE OTELLO SPRITZ:

Perché la violenza sulle donne è un dramma che troppo spesso non viene percepito in tutta la sua drammaticità

Per scoprire con quanta forza la rilettura di un classico possa parlare dei problemi della nostra società

Per non perdere due grandi artisti quali Renato Sarti e Bebo Storti

Perchè ai soci Arci è riservata una convenzione speciale!