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Tag: teatro del Buratto

Scighera tra biciclettate, jazz e sogni…

Si inizia giovedì alle ore 17.30 con una bella biciclettata – da 0 a 99 anni – su e giù per Dergano e Bovisa organizzata da Tripillà….Rob de Matt, Mamusca, Nuovo Armenia, La Scighera, Teatro del Buratto e Spazio Terzo Tempo Ululì organizzano una biciclettata per grandi e piccoli, su e giù per Dergano e Bovisa. Per scoprire il quartiere, per goderci questa primavera che tarda ad arrivare e prepararci a fare tante cose assieme.Una pedalata che segna l’inizio di un nuovo percorso da fare tutti assieme nei prossimi mesi e che, immaginiamo, ci porterà lontano. Quindi compagni iniziate a tirar fuori le bici dalle cantine, gonfiare le ruote, farle sistemare, se necessario, dalla Ciclofficina di Edoardo Bovisa.
Il percorso previsto: da Rob de Matt, via Butti 18, con finale, verso le 18.30/19 in piazza Bausan per un aperitivo autorganizzato intorno a una delle poche fontane di Milano.
Cos’è Tripillà? In dialetto milanese Tripillà vuole dire essere in continuo movimento, avanti e indietro, su e giù, come in molti di noi fanno spostandosi da Dergano a Bovisa e da Bovisa a Dergano…

Giovedì 19 alle 19.00 aperitivo artistico e “museale”: in questo appuntamento si parlerà del Museo di Milano e della collezione Costume Moda Immagine. Se scopo di un museo è anche, attraverso il suo patrimonio, svolgere un racconto, qui a Palazzo Morando si rappresenta la storia recente di Milano.
La Pinacoteca allestita al primo piano offre una collezione di dipinti, sculture e stampe che  testimonia l’evoluzione urbanistica e sociale di Milano tra la seconda metà del XVII e i primi anni del XIX secolo.
Negli ambienti attigui sono invece riallestite le sale di rappresentanza della casa nobiliare, con un percorso suggestivo che documenta in modo esemplare il gusto settecentesco per l’arredo domestico ricomposto nella sua fisionomia originaria con il recupero di un patrimonio nel tempo disperso in diversi depositi esterni al palazzo. Inoltre dal gennaio del 2010 Palazzo Morando ha il compito di dare nuova visibilità allo straordinario patrimonio tessile delle Raccolte Storiche con la collezioni di abiti, accessori e uniformi conservati nei depositi delle Raccolte d’Arti Applicate del Castello Sforzesco che in questi ambienti hanno trovato la loro idonea sistemazione. Con la direttrice, Ilaria De Palma, visiteremo le sale di questo museo e ci faremo raccontare quali sono le attività che un museo milanese mette in opera per essere sempre attrattivo per il pubblico cittadino. Dalle 19.00 cucina aperta con piatto del giorno, panini, bruschette e taglieri.

Venerdì invece vecchi amici tornano ad esibirsi sul palco alle 19.00: i Terracanto, Polifonie contadine d’Italia con Laila Sage e Lorenzo Valera. Si dice che il Terracanto viva nelle paludi, nei campi coltivati, nelle regioni remote dove uomini e donne hanno seminato il loro sudore ; nei pascoli dove hanno condotto le loro greggi, sulle barricate dove hanno difeso la loro libertà.
Il Terracanto  contrabbanda i loro canti, i loro lamenti e le loro speranze. Si nutre di radici, quelle di un mondo dimenticato che freme nel nostro sangue.
Racconta l’esilio e le stagioni, il vento leggero, il crepitare delle foglie, il sussurro di fiumi, la terra spessa.Le voci del Terracanto sono quelle che hanno sempre rifiutato di tacere.

Dalle 19.00 cucina aperta con piatto del giorno, panini, bruschette e taglieri.

Dopo i Terracanto, alle 22.00, sul palco salirà il duo Montanaro-Cavez: non hanno bisogno di presentazioni. Sono un organetto e un violino…un viaggio tra in venti del Nord e i suoni dell’est…
Un’emozione, a volte improvvisa, a volte libera, dolce o tesa…una musica senza frontiere senza nome, libera …sono Sophie Cavez e Baltazar Montanaro.

Dopo un venerdì folk il sabato 21 la Scighera vira al jazz: doppio set: nella prima parte si ascolterà il quartetto del contrabbassista Tito Mangialajo Rantzer, a seguire il Milano Music Collective (integrato dai musicisti del quartetto).

Tito Mangialajo Rantzer è da più di 20 anni uno dei più affidabili side man nel mondo del jazz italiano, solo in anni recenti ha deciso di dar vita ad un suo quartetto. Il gruppo nasce con il cuore ben saldo nella storia del jazz, soprattutto in certo jazz californiano (Art Pepper, Shelly Manne, Curtis Counce), ma anche, e soprattutto, Ornette Coleman, Thelonious Monk e Mingus e tutta l’avanguardia newyorchese degli ’60 e ‘70; e con la testa nel presente, con tutte le sue contaminazioni e suggestioni sonore. Le idee sviluppate si sono concretizzate nel cd “Dedications” (solista records 002) uscito nell’aprile 2016.

Il Milano Music Collective ormai house band delle serate Jazz in Scighera in questa occasione proporrà alcuni dei brani dello stesso Mangialajo Rantzer appositamente arrangiati per l’ensemble, a cui si affiancheranno brani originali di altri membri del collettivo.

La settimana fitta del circolo Scighera si chiude con una “gita dentro porta”…alle 10.30 Viaggi Nei Paraggi: presenta “La Cerchia Dei Navigli”: Che Milano, fino a 70 anni fa, avesse più a che spartire con Amsterdam piuttosto che con Parigi, è noto ai milanesi, siano essi oriundi o acquisiti. Tuttavia è difficile immaginarlo, vedendo la città com’è ora: parafrasando un motto del 68, questa volta Viaggi nei Paraggi vi porterà a scoprire l’acqua sotto il pavè. Niente realtà aumentata, ma l’analogico delle foto e delle storie che ci faranno rivivere il percorso circolare che seguiva le vecchie fortificazioni della città e che è rimasto solo nelle indicazioni relative alla viabilità cittadina. Sono solo 6,5 Km,ma densi di storia : per permettere di chiacchierare agevolmente ci si muoverà in bicicletta, in modo da rendere più veloci gli spostamenti tra le varie tappe. L’appuntamento è per le 10.30 presso la conca dell’incoronata in via S. Marco. I compagni del circolo vi pregano di confermare la vostra presenza a viaggineiparaggi@scighera.org entro le 18 di venerdì 20 Aprile; visita con rimborso spese.

 

Teatro del Buratto: promozione THE FLICK, 9-19 marzo

Il Teatro del Buratto ha stipulato con i circoli Arci una convenzione per promuovere tutti gli spettacoli della storica sede del Teatro Verdi situato in via Pastrengo – nel cuore del quartiere Isola – a prezzo ridotto (a 14€ anziché 20€).

Per lo spettacolo THE FLICK garantisce ai soci una promozione speciale dedicata  (lo spettacolo sarà in scena dal 9  al 19 marzo presso il Teatro Verdi situato in via Pastrengo, nel cuore del quartiere Isola)

La proposta è così articolata: 30 biglietti a €10,00cad. (anziché €20,00) per le repliche da 9 al 16 marzo (€1,00 di prevendita da aggiungere)

dal 9 al 19 marzo 2017 – PRIMA NAZIONALE

THE FLICK

di Annie Baker / Premio Pulitzer 2014

Con The Flick l’autrice statunitense Annie Baker ha vinto il premio Pulitzer nel 2014.
The Flick è un cinema in cui i film vengono ancora riprodotti da un proiettore tradizionale trentacinque millimetri che presto verrà sostituito da un sistema digitale contemporaneo.
Proprio come la sala cinematografica per la quale lavorano, i tre protagonisti stanno attraversando profondi cambiamenti nelle loro rispettive vite.
Film e cinema sono al centro della narrazione ma rivelano anche il carattere dei personaggi: la conoscenza cinematografica enciclopedica di Avery – che gli permette di elaborare i sei gradi di separazione tra Michael J Fox e Britney Spears – è un simbolo di una profonda depressione; Sam, un uomo che, pur destinato a essere un inserviente addetto alla pulizie di basso grado, è pieno di desideri inarticolati; Rose, la proiezionista di The Flick, è condizionata dalla paura e della sua incapacità di mantenere relazioni a lungo termine.

La bellezza del testo della Baker risiede nel ritratto di tre persone silenziosamente disperate. Il testo muove il proprio ritmo senza fretta ed evidenzia magicamente come le anime delle persone sole rischiano di essere lasciate indietro dalla nostra nuova era digitalizzata.