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Tag: sostenibilità

Avanzi Popolo: al Bellezza la prima serata milanese della campagna

Il tema della lotta agli sprechi alimentari è strettamente connesso alla tutela dei diritti e delle risorse ambientali, alla valorizzazione dei territori ed alla sostenibilità, alla lotta alle disuguaglianze sociali, alla promozione di stili di vita compatibili con il nostro ecosistema ed è per questo che l’Arci, insieme ad AITR, ha organizzato “Avanzi Popolo”, una campagna di sensibilizzazione nazionale contro gli sprechi alimentari. Il lancio della campagna di sensibilizzazione “Avanzi Popolo” avverrà il 17 novembre 2017alle ore 11.45 nello storico circolo Arci “Bellezza” di Milano e, in contemporanea, nel circolo Arci “L’Ortaccio” di Vicopisano (Pisa) e nel circolo Arci “Doxa” di Guardia Sanframondi (Benevento), simbolicamente un circolo del nord, uno del centro ed uno del sud Italia. In ciascuno dei suddetti circoli sarà preparato e distribuito un piatto realizzato secondo la ricetta che impiega gli avanzi alimentari della regione d’appartenenza e un piatto realizzato secondo la ricetta basata sull’impiego di avanzi alimentari di un’altra regione a scelta. Nell’ambito della campagna i circoli aderenti realizzeranno cene sociali a filiera corta, attività di informazione e promozione delle buone pratiche per il contrasto degli sprechi alimentari, eventi aggregativi, ricreativi e culturali, attività formative e di laboratorio, progetti innovativi e sperimentali, elaborazioni multimediali.

La campagna “Avanzi Popolo” avrà inizio il 18 novembre e terminerà il 10 dicembre 2017.

qui potrete scaricare le ricette regionali: ricette

 

Oggi 13 agosto è l’Overshoot Day 2015

overshoot day Oggi 13 agosto è il giorno dell’Overshoot Day, l’iniziativa internazionale organizzata dal Global Footprint Network (GFN) per far sapere che in “quel giorno” l’umanità ha finito di consumare le risorse che il pianeta produce in modo sostenibile in un intero anno.

Da domani  fino alla  fine dell’anno l’umanità si “indebita” con il pianeta perché consuma di più di quanto sarebbe ammissibile e il pianeta va “in rosso”: un fatto che non si può ovviamente ripetere all’infinito!

Dobbiamo prendere provvedimenti!

Ecco cosa possiamo fare concretamente per ridurre il nostro impatto sull'ambiente:

Risparmia energia:

  • Assumendo comportamenti responsabili per far funzionare al meglio gli impianti esistenti: usa lavatrici e lavastoviglie solo a carico pieno ; spegni le luci quando non servono e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici; sbrina sovente il frigorifero; pulisci spesso la serpentina  e mantienilo ad una discreta distanza dalla parete, perché la polvere ed il calore ne riducono l’ efficienza .Metti il coperchio sulle pentole quando si porta l’acqua a ebollizione; evita che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola perché di lato non scalda; riduci gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria; non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni ; inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;
  • Sostituendo gli impianti poco efficienti con impianti più efficienti;
  • Lampade ad alta efficienza: a parità di potenza consumano delle lampade normali; ovvero ce ne vogliono 6 per consumare come 1 lampada normale;  elettrodomestici di classe A o superiore;  apparecchi elettronici ad alta efficienza ; scaldabagni a gas ;valvole termostatiche da applicare ai termosifoni  per regolarne automaticamente la temperatura (perché continuare a tenerli accesi quando si sono raggiunti i gradi desiderati?); caldaie a condensazione con impianti a pannelli radianti che rendono di più funzionando a temperature inferiori.
...continua la lettura

Amalia Navoni – Coordinamento Lombardo Nord Sud del Mondo Referente della campagna Global Footprint Network (GFN) in Italia: Roberto Brambilla

Amazzonia: Chico Mendes, venticinque anni dopo

Il 22 dicembre saranno passati 25 anni da quella terribile sera nella quale Chico Mendes venne ucciso a 44 anni sull’uscio della sua umile casa a Xapurì, nello stato amazzonico dell’Acre. Ucciso perché si opponeva alla distruzione della foresta e difendeva i diritti elementari dei popoli che vivono dei suoi prodotti.

Una delegazione composta da Jorge Viana (oggi vicepresidente del Brasile, attivista ecologico ai tempi di Chico) e da Luiz Ceppi (un saronnese parroco della cittadina di cui Chico era segretario della locale Camera del Lavoro) sta visitando il nostro Paese. Viana e Ceppi, che sono stati ricevuti venerdì scorso a Roma da Papa Francesco e dal Segretario della Fao, parteciperanno in settimana a iniziative pubbliche a Cantù, Magenta, Monza, Reggio Emilia, Modena e Milano (il calendario completo su www.energiafelice.it) per ricordare l’insegnamento e l’attualità del più eminente ambientalista dell’America Latina. E per non far dimenticare che per il grande capitale brasiliano e transnazionale (industrie minerarie e del legname, imprese di agro-business e grandi latifondi per l’allevamento di bovini) il territorio amazzonico continuerà a essere una frontiera di sfruttamento. Mentre per i popoli della foresta è luogo di produzione di risorse per la sopravvivenza e, soprattutto, uno spazio di costruzione sociale, di relazioni umane, di valori culturali e di un’etica della natura.

Il mogano in particolare è l’oro della selva: un singolo tronco di quest’albero rende circa 130.000 euro sotto forma di tavoli da pranzo venduti in eleganti negozi come da Harrods a Londra o sulla Quinta Strada a New York. Il taglio di alcune specie di alberi ad alto fusto è strettamente regolamentato secondo la legge dell’Acre, poiché gli alberi sono tagliati dai “madereiros” in misura ben maggiore della capacità rigenerativa dell’ecosistema. L’80% dell’esportazione dalle regioni fluviali è controllato da quattro multinazionali: la Dhl Nordisk (sospettata di legami con il commercio di armi), la Aljoma Lumber, la J. Gibson McIlvain Co Ltd e la Intercontinental Hardwoods Inc. I profitti della mogano-mafia sono incredibilmente alti: 1 metro cubo viene venduto a 1500 euro, mentre gli indigeni per la stessa quantità sono pagati non più di 35 euro.

Oggi meno del 4% del legname estratto in forme sostenibili dalle foreste dell’Acre viene lavorato in loco. Vengono realizzati prodotti con basso valore aggiunto, a causa dell’arretratezza tecnica nella loro lavorazione. Ciò impedisce il raggiungimento dell’obiettivo di garantire uno sviluppo adeguato di reddito e occupazione in loco e provoca rassegnazione verso gli incendi criminalmente appiccati per dar spazio agli allevamenti bovini sul suolo disboscato. La battaglia di Chico continua tra tante difficoltà.

Io ho ricordi indelebili degli incontri a Xapuri, quando la Cgil Lombardia si impegnò a costruire la “Chasa da Chico”, più volte attaccata e incendiata dai suoi nemici, e riuscì a concludere un accordo sindacale che settuplicava (x7!) la paga dei raccoglitori di caucciù che consegnavano il semilavorato alla Pirelli. La stessa Pirelli, nelle more dell’accordo, fece trasportare e impiantare nel villaggio una macchina per tostare la castagna del Parà, commerciata poi attraverso i canali del commercio equosolidale. Bruna – mia moglie – ed io, fummo sorpresi dallo stato di abbandono della tomba del grande ambientalista nel cimitero assolato e con la gente del luogo la rivestimmo dei fiori della sua foresta.

Ricordo che al nostro arrivo, dopo trecento chilometri di strada impervia, gli uomini del paese erano tutti addormentati, con in mano o a terra bottiglioni di vino rosso “Don Bosco”, inviati loro dalla comunità veneta di Porto Alegre (sembra che fossero arrivati lì tre mesi dopo la spedizione e fossero stati tracannati ad una temperatura di 42 gradi). Al loro risveglio, la domanda che mi fece a bruciapelo il nipote di Chico, vestito della maglia del Corinthias, fu: “Come mai all’Inter, Ronaldo segna così poco?”. Gli regalammo una coperta di viaggio trafugata alla Tam, la compagnia aerea con cui eravamo arrivati a Manaus. Ci rispose che a lui ne portava una uguale proprio lo zio, ogni volta che ritornava da viaggi all’estero dove veniva premiato per le sue battaglie. Così, ci sentimmo meno in colpa per il nostro piccolo furto, rispetto cui l’hostess aveva chiuso un occhio.

Vacanze ecologiche ed economiche con gli agriturismi sostenibili

Agriturismi bioecologici AIABNegli ultimi anni ha iniziato a maturare una tendenza al recupero del territorio rurale secondo una logica per la quale la protezione dell’ambiente e la conservazione dello spazio naturale (sistemi agroambientali), unitamente alla loro valorizzazione, sono capaci di generare sviluppo.

A questo risultato ha sicuramente contribuito anche l’evoluzione della domanda turistica, nella quale ha iniziato ad evidenziarsi una richiesta di qualità “ecologica” nelle destinazioni, che ha determinato una crescita di interesse per le zone rurali.

Nel concepire il rapporto esistente tra ambiente e turismo nelle aree rurali, l’ambiente viene considerato come quel vasto insieme di fattori che connotano una località turistica: fattori naturali (suolo, boschi, paesaggi, aria, fauna e flora, torrenti e fiumi, ecc.), fattori antropologici, economici, sociali, culturali, storici, architettonici e infrastrutturali che rappresentano l’habitat in cui le attività turistiche sono innestate.

In questa ottica si ritiene che, soprattutto per le aree rurali la salvaguardia dell´ambiente e il suo equilibrio, sia una condizione necessaria per una crescita sostenibile del turismo nel medio e lungo periodo e per consolidare e accrescere nel tempo le capacità competitive delle aziende che operano in questo settore.

Lo sviluppo del turismo nelle aree rurali appare, allora, connesso al concetto di “Turismo Sostenibile”, con il quale si può intendere: una fruizione del territorio rurale che si basi strettamente sulle risorse ambientali e socio-culturali, senza che venga pregiudicata la loro capacità di rigenerarsi e senza che vi siano danni permanenti che portino pregiudizio alla qualità della vita futura.

Nello scenario delineato, la diffusione e lo sviluppo dell’agricoltura biologica contribuisce alla realizzazione di alcuni degli obiettivi fondamentali di una politica agricola e ambientale volta alla tutela di ambienti agricoli ed alla salvaguardia del patrimonio naturale, attraverso lapplicazione di metodi di conduzione dei terreni agricoli che sono compatibili con la tutela e con il miglioramento dell’ambiente, del paesaggio e delle sue caratteristiche, delle risorse naturali, del suolo e della diversità genetica.

logo AIABPartendo da queste considerazioni, AIAB ha avviato nel corso del 1998 il Programma nazionale “Turismo Sostenibile”, nell’ambito del quale è stato predisposto uno specifico disciplinare relativo agli “Agriturismi BioEcologici” che interpreta una “strategia integrata” del fare attività turistica in ambito rurale.

La realizzazione di programmi di turismo sostenibile nell’ambito di un territorio rurale richiede, infatti, di coordinare e gestire obiettivi ed esigenze diverse, interagenti e interdipendenti tra loro. Promuovere tale programma richiede pertanto un’elevata capacità di integrare saperi e competenze, normalmente considerati separati da un punto di vista funzionale, per giungere alla definizione di una modalità operativa comune.

Il disciplinare per gli “Agriturismi BioEcologici” tenta quindi di rendere concreto ed operativo il concetto di integrazione, definendo lattività agrituristica come insieme di requisiti definiti per le seguenti aree tematiche:

  • attività produttive
  • servizi naturalistici e didattici
  • tutela dell´ambiente e delle risorse naturali
  • strutture ricettive
  • dotazioni e servizi ricettivi
  • servizi turistici
  • ristorazione e vendita dei prodotti
  • trasporti e viabilità

Ogni azienda agrituristica aderente al circuito AIAB, rientra all’interno di una selezione attuata nel rispetto del disciplinare AIAB sull’agriturismo bioecologico.
Le aziende che aderiscono sono oggetto di un’attenta valutazione in base alla quale viene attribuito un numero di “margherite”, da uno a cinque, che rappresentano il livello di qualità ambientale e dei servizi offerti dall’agriturismo.

Al turista attento e consapevole AIAB vuole comunicare in ogni caso che tutte le aziende inserite nel circuito, al di là del numero di margherite assegnato, hanno scelto di operare, per se stesse e per i propri ospiti, nel rispetto e nella tutela dell’ambiente convertendo le proprie produzioni al metodo dell’agricoltura biologica e, quindi, eliminando qualsiasi impiego di prodotti chimici di sintesi nella difesa delle colture o nelle fertilizzazioni.

Difendere la Biodiversità, attuare un’attenta selezione dei servizi, promuovere e garantire cibi e ristorazione basata su ingredienti totalmente biologici è la miglior sintesi tra ambiente naturale ed ambiente umano.

A Chiaravalle con stile: scopriamo una delle realtà del progetto cittadino dedicato agli stili di vita sostenibile

sostenibilita-tfullUna compostiera e un raccoglitore di olio esausto a disposizione degli abitanti del quartiere. Un neonato Gas di Borgo e presto anche un mercato contadino. Tutto questo è Con Stile a Chiaravalle. Ce lo racconta Daniela Rocco, tra le prime ad aver aderito alla campagna con la sua famiglia.

Per conoscere una delle prime comunità di Con Stile siamo andati a Chiaravalle, antico borgo tra città e campagna, a cinque minuti dalla fermata Rogoredo della linea 3. Abita qui  Daniela Rocco, tra le prime ad aderire a Con Stile con la sua famiglia. Il suo impegno parte, però, da più lontano.
Formatrice e operatrice culturale, da oltre vent’anni Daniela collabora con scuole, ong, imprese e istituzioni su progetti dedicati al valore della diversità e alla salvaguardia dell’ambiente. Cogliere il “filo rosso” che unisce gli uomini tra loro e all’ambiente è, secondo lei, il primo passo per sentirsi responsabili. Nel 2006 ha fondato imondidelmondo.it, più recentemente ha dato vita al progetto BorgoMondo per una Chiaravalle sostenibile e nel 2012 è diventata animatrice della comunità Con Stile.


A Chiaravalle gli amici di BorgoMondo hanno dato vita a una comunità Con Stile. Ci racconti come è avvenuto questo incontro?



Penso sia stato quel che si dice un incontro… omeopatico.
Anche qui a Chiaravalle stiamo cercando da qualche tempo di dare gambe a un “piano b”, a una sorta di Agenda 21 di quartiere degna della sua millenaria abbazia e del coevo mulino. In breve, ciò che vorremmo costruire è un borgo del vivere e del fare sostenibile.
Grazie alla comunanza degli obiettivi, l’intreccio con la campagna Con stile ci è sembrata un’opportunità per proseguire con più efficacia sulla strada intrapresa.
La Chiaravalle a cui pensiamo non è un luogo semplicemente più parcheggiabile e pulito, ma un quartiere in grado di creare consapevolezza in tema ambientale e interculturale partendo dai punti di forza e dalle risorse umane del territorio.
Un borgo capace di accogliere “il mondo”, un “Borgomondo”, appunto, vivo e stimolante per gli adulti e per i bambini.

 

Vi siete messi d’impegno per provare a consumare meglio e a sprecare sempre meno.

Vero. Tra le altre cose, abbiamo appena dato il via a un GasB (GAS di Borgo). A parte i vantaggi evidenti di tutti i GAS – riuscire ad acquistare cibo migliore, più sano e più giusto, e fare la nostra parte per favorire l’agricoltura e l’allevamento locali – ci piacerebbe creare una comunità più sensibile e responsabile, anche a partire dai modi in cui facciamo la spesa.

Prossimi passi?

Un mercato contadino di borgo. Inoltre, abbiamo appena acquistato una compostiera e un contenitore per olio esausto che sistemeremo nel giardino dell’Arci Pessina a disposizione degli abitanti del borgo. Il compost ottenuto potrà anche essere utilizzato per l’ortodi quartiere che mi auguro creeremo presto o per concimare vasi e balconi. Magari impareremo a selezionare l’umido per nutrire le galline dell’Abbazia, favorendo la produzione di uova più sane.
L’obiettivo di fondo non è solo ridurre gli sprechi o la quantità di rifiuti, ma proporre azioni che arricchiscano la qualità delle relazioni e alimentino la cultura del benessere comune.

Dal quartiere di Chiaravalle alla casa di Daniela Rocco. Nella vostra famiglia state attenti a…

A riconoscere l’importanza della diversità, a tenere conto dei processi e delle storie che stanno dietro i prodotti, a differenziare, riciclare il possibile, riparando, regalando e frequentando i negozi dell’usato.
Insomma, a casa nostra (siamo iscritti a Con Stile come tarikuenoidue) ci piacerebbe non sprecare proprio nulla. Nemmeno il privilegio di abitare a Chiaravalle.

Qualche consiglio per gli Attori di Con Stile?


Provate a recuperare quello che non vi serve più e vedrete che soddisfazione! Io, ad esempio, mi diverto a trasformare le sciarpe non più utilizzabili, perché infeltrite, troppo grandi o semplicemente troppe!,insimpatiche borsette. E i cataloghi pubblicitari o le pagine colorate di riviste e brochure in tasselli geometrici per tangram augurali o festoni “alla Depero”. I collant particolarmente belli o originali che non possono più fare da collant in scalda braccia per ventose sere d’estate. Personalizzo carte vecchie e sacchetti di ogni tipo e non compero carta da regalo da molti anni.
Ah, non ho mai gettato via il pane secco in vita mia: lo puccio la mattina nel latte o lo grattugio.

LINK:
www.chiaravallesostenibile.it

 

da www.constile.milano.it

Presentazione del libro “Le città sostenibili”. Mercoledì 17 aprile

Mercoledì 17 aprile alle ore 18.00, Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente, presenta il suo saggio, Le città sostenibili, presso la Fondazione Culturale San Fedele di Milano (piazza San Fedele 4, Sala Matteo Ricci).

Insieme all’autore, parleremo di smart city, smart citizen e nuovi stili di vita con:

Damiano Di Simine – presidente Legambiente Lombardia
Emanuele Patti – presidente ARCI Milano
Paolo Petracca – presidente ACLI provinciali di Milano, Monza e Brianza).
Modera l’incontro, Chiara Tintori (redazione di Aggiornamenti sociali).

Seguirà aperitivo!

“Il nostro futuro inizia dalle città. In Europa e nel mondo nascono nuove smart cities, fondate su stili di vita sostenibili, sulla qualità degli spazi, sul lavoro verde. Ma non esistono città intelligenti senza cittadini informati, attivi, creativi.” Le città sostenibili, Andrea Poggio

Per info: fondazione@legambiente.org  – 02 97699301

Premio Agorà alla campagna Con Stile

Sabato 16 giugno è avvenuta la cerimonia di premiazione a Palermo, nei saloni di Villa Malfitano. La campagna, Con stile, cambio vita a Milano promossa da Acli, Arci e Legambiente insieme al Comune di Milano è stata premiata come migliore campagna di comunicazione sociale della Regione Lombardia.

Il premio è stato ritirato dall’agenzia Tempesta, che ha firmato la creatività della campagna “Con stile, cambio vita a Milano” insieme a un rappresentante di Legambiente.

Vivi con stile: appuntamento in Fiera il 30 marzo

Prosegue la campagna cittadina per cambiare stili di vita e di mobilità. Assemblea dei primi attori del cambiamento il 30 marzo prossimo alla fiera nazionale di Fa’ la cosa giusta. Presente anche il sindaco Pisapia

LA CAMPAGNA

Ridurre del 20% l’impatto delle nostre vite sui consumi di energia e le emissioni inquinanti e, insieme, ridurre la nostra spesa, rendere più sostenibile la crisi. Sono solo alcuni degli obiettivi che si propone di raggiungere la campagna Con stile sostenuta da Acli, Arci, Legambiente, Terre di Mezzo e Avanzi, con il patrocinio del Comune di Milano. Con stile vuole promuovere un nuovo patto di cittadinanza che favorisca il cambiamento degli stili di vita e di mobilità.

Siamo solo ai nastri di partenza: 20 azioni proposte e adottate dai primi 400 “pionieri” del cambiamento. Siamo appena partiti e stiamo cercando di rendere autosufficiente il cambiamento, come facciamo con i Gruppi d’acquisto, gli abbonamenti alla mobilità sostenibile, l’efficienza energetica o l’installazione dei pannelli solari.

L’ASSEMBLEA DEGLI ATTORI

In occasione di Fa’ la cosa giusta, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, partirà il monitoraggio delle azioni dei primi attori che hanno scelto di aderire alla campagna, affiancati da percorsi di formazione su temi specifici (acqua, mobilità, energia etc).

In particolare il 30 marzo prossimo alle 18.30 presso L’Auditorium Novamont (Fiera Milano city, MM Lotto) si terrà la Prima Assemblea degli Attori di Con Stile, con Filippo Solibello, conduttore dellla trasmissione di Radio Rai, Caterpillar.

Parteciperanno, insieme al Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, l’Assessore al Benessere, Chiara Bisconti, anche i responsabili del progetto delle associazioni promotrici: le Acli (Paolo Petracca), l’Arci (Emanuele Patti), Legambiente (Damiano Di Simine e Andrea Poggio), fa la cosa giusta (Miriam Giovanzana).

L’Assemblea degli Attori del 30 sarà l’occasione per presentare le prime proposte che abbiamo e decideremo i primi passi da compiere insieme. Stiamo studiando percorsi comuni di liberi cambiamenti tra di noi.

Vi aspettiamo il 30 marzo!

INFO all’indirizzo email: info@constile.milano.it o al numero: 02.97699301

LO STAND E GLI APPUNTAMENTI IN FIERA

Il nostro stand, “Una giornata Con Stile” si trova all’interno della sezione Abitare Green (Padiglione 04, stand PA03). Qui potrete iscrivervi per aderire alla campagna Con Stile. Cambio vita a Milano e usufruire delle agevolazioni proposte dalla Centrale di Mobilità su abbonamenti al trasporto pubblico, car sharing e bike sharing. Il nostro spazio sarà anche luogo di incontro informale dove fermarsi, chiacchierare, scambiarsi informazioni, ricevere consigli su come cambiare i nostri stili di vita e di mobilità.

Ecco gli appuntamenti in calendario:

VENERDI’ 30 MARZO
Ore 11.00 – 12.00 Andiamo a scuola senz’auto a cura di Luca Petitto, Legambiente

Ore 15.30 – 16.30 Riduco, riuso, prima ancora che rifiuto a cura di Teresa Borgonovo, Legambiente

SABATO 31 MARZO
Ore 11.00 – 12.00 Imbrocchiamola. Prova di degustazione a cura di Lorenzo Baio, Legambiente

Ore 15.00 – 16.00 Coltiviamo l’orto sul balcone a cura di Gianni Gaggiani, Grow The Planet

Ore 17.00 – 18.00 La mobilità che vorrei: i servizi della Centrale di Mobilità a cura di Marco Menichetti, Legambiente

DOMENICA 1 APRILE
Ore 11.00 – 12.00 Abitare sano. Clima e benessere dentro casa a cura di Paolo Artoni, Legambiente

Ore 15.00 – 16.00 In città si può vendere un auto a famiglia a cura di Andrea Poggio, Legambiente

Ore 17.00 – 18.00 Consumi elettrici, accendi il risparmio a cura di Andrea Poggio

Per aggiornamenti sugli incontri visita il sito www.constile.milano.it nella sezione news