Tag: solidarietà

Solidarietà a Paolo Cagna

15032254_10209461756275368_6617850985516123420_nArci Milano e Arci Lombardia sono ad esprimere tutta la loro solidarietà a Paolo Cagna, amico e  storico militante della sinistra milanese, che ha subito una violenta aggressione razzista  che ha comportato anche un delicato intervento chirurgico.

Tutta la nostra solidarietà anche a sua moglie Dijana Pavlovic (Rappresentante della Consulta Rom e Sinti di Milano) che da tempo viene minacciata sia sui social che nel quartiere in cui vive.

Purtroppo il clima di intolleranza e di odio che viviamo, e che viene alimentato anche da una parte della nostra classe politica,  deve essere contrastato applicando le leggi contro il razzismo e non sottovalutando quanto sta avvenendo.

Solidarietà con La Scighera: un incendio danneggia parte del circolo

scigheraUn incendio ha gravemente danneggiato i locali del circolo La Scighera che si trova ora ad affrontare una situazione di difficoltà. Condividiamo il loro messaggio e invitiamo ad essere solidali:

“Un incendio, probabilmente causato da un corto circuito, ha danneggiato una parte del salone, il nostro spazio dedicato agli eventi che, di conseguenza, al momento è inagibile; questo impedisce lo svolgimento delle nostre attività.
Il deterioramento è ingente: oltre ai danni materiali che speriamo vengano coperti dall’assicurazione, il mancato sostentamento che deriva dagli eventi potrebbe portare alla chiusura del circolo.
Ci siamo già attivati per affrontare la difficile situazione: l’osteria resterà aperta anche a pranzo e stiamo cercando soluzioni alternative per svolgere alcuni eventi in altre sedi.
Se avete un bruciante desiderio di aiutarci:
venite in Scighera: a pranzo, agli aperitivi, a cena, per seguire gli eventi che riusciremo ad organizzare in osteria, per una birra serale o anche solo per salutarci;
proponeteci spazi per i concerti o per gli altri nostri grossi eventi;
– sono ben accette iniziative autonome in nostro sostegno, sottoscrizioni tramite pay pal o bonifico bancario al seguente IBAN IT71F0312701628000000099498 (causale: donazione).
Ringraziamo tutti quelli che ci hanno manifestato la loro solidarietà (singoli, gruppi, circoli…) e gli artisti che si sono dati disponibili ad esibirsi rinunciando al loro cachet.
Tutto questo ci ha surriscaldato il cuore (più o meno come il fuoco ha surriscaldato il salone).
Un corto circuito non ci seppellirà!”

 

Solidarietà a Saverio Ferrari: inaccettabili minacce neofasciste

Arci Milano e Arci Lombardia esprimono la loro solidarietà a Saverio Ferrari, che oggi ha denunciato su Facebook “che si sta preparando in ambienti dell’estrema destra milanese un’aggressione nei miei confronti”.

Ferrari è noto, non solo a Milano, per la sua attività di documentazione su quanto avviene nel mondo dell’estremismo neofascista. Un’attività preziosa, portata avanti con l’Osservatorio sulle nuove destre e con la pubblicazione di diversi libri. Non a caso, le informazioni raccolte da Ferrari sono spesso citate anche dagli organi di informazione.

Siamo fortemente preoccupati dal fatto che al giorno d’oggi a Milano si debba temere per la proprio incolumità fisica, semplicemente perché si fa un lavoro di documentazione e denuncia e perché si è antifascisti. A modo suo, questo episodio la dice lunga sul clima che alcune forze e organizzazioni intendono costruire nella nostra città e nel nostro paese.

Oggi occorre che tutte le forze democratiche del nostro territorio prendano parola e esprimano solidarietà con Saverio Ferrari. È un modo concreto per stringerci attorno a lui e allontanare chi intende tradurre le minacce in atti violenti.

Arci Milano
Arci Lombardia

Stiamo dalla parte giusta. Con l’Europa dei popoli

grecia

In una sola settimana la campagna dell’Arci per il sostegno urgente ai centri di solidarietà sociale in Grecia ha raccolto più di 15.000 euro.

L’Arci ringrazia di cuore le persone e i collettivi che hanno raccolto per primi l’invito a compiere un gesto politico concreto. Stiamo insieme dimostrando che esiste un’Europa che sta dalla parte giusta.

Dalla parte dell’Europa dei popoli, che è fatta di giustizia sociale, di diritti, di partecipazione. Che sta vicino al popolo greco e alla sua resistenza democratica e sociale.

Siamo in contatto permanente con Solidarity for All, la struttura di servizio ai centri di mutuo soccorso e solidarietà sociale in Grecia a cui i fondi verranno destinati.

La raccolta di fondi prosegue, e andrà avanti nei prossimi mesi, anche attraverso la costruzione di gemellaggi permanenti fra strutture greche, comitati e circoli dell’Arci e altri collettivi interessati.

Ma in Grecia in questo periodo le necessità sono tante, ed urgenti. Le restrizioni imposte ai prelievi bancari aggravano la situazione.

Per informazioni: www.arci.it

OXI – Presidio in solidarietà per il popolo greco

referendum-greciaVenerdì 3 luglio alle 18 alla Darsena di Milano presidio in solidarietà per il popolo greco:

  • No all’austerità
  • No ai privilegi
  • No ai ricatti
  • No all’Europa delle banche
  • Sì alla democrazia
  • Sì alla solidarietà
  • Sì ai diritti
  • Sì all’Europa dei popoli

CESATE x CESATE: un Natale di Solidarietà

natale solidale
In occasione della 5° edizione della manifestazione CESATE x CESATE: un Natale di Solidarietà

Il 13 e 14 dicembre 2014 il Circolo ARCI UISP CESATE parteciperà alla raccolta fondi a sostegno delle famiglie meno abbienti di Cesate, con un gazebo in cui venderà cultura a prezzi popolarissimi.

Ogni Socio può contribuire alla raccolta del materiale: se avete libri, DVD, CD, giochi nuovi o usati in buono stato potete portarli al Circolo ARCI UISP di Cesate in Via dei Martiri 10 dove ci sarà un punto di raccolta. Oppure contattateci ai riferimenti indicati sotto, per grandi quantitativi, verremo noi a ritirarli.

Il ricavato in parte sarà devoluto alla Caritas di Cesate a sostegno delle famiglie in difficoltà, e in parte sarà destinato all’acquisto di materiale scolastico per il Corso di lingua italiana per stranieri che si tiene a Cesate nella struttura AFOL di Via Romanò a Cesate.

Evento Facebook: www.facebook.com/pages/Cesate-X-Cesate-Un-Natale-Di-Solidariet%C3%A0-2014/388475867899092?sk=timeline

Circolo ARCI UISP Cesate
Via dei Martiri, 10 20020 Cesate (MI)
www.arcicesate.com | info@arcicesate.com
tel-fax: 029941692

 

 

Circolo ARCI UISP Cesate
Via dei Martiri, 10 20020 Cesate (MI)
www.arcicesate.com | info@arcicesate.com
tel-fax: 029941692

Alluvione a Senigallia: aiutiamo i due circoli danneggiati

I due circoli Arci di Senigallia danneggiati dall’alluvione del 3 maggio ci invitano a fare presto con la campagna di solidarietà e ci informano sulle loro attività in questo primo mese dopo il disastro.
Entrambi hanno subito danni ingenti.

A Borgo Bicchia la valanga d’acqua ha rovesciato il bancone bar, ribaltato frigoriferi, spostato il biliardo e abbattuto pareti in cartongesso. Devono sostituire il bancone bar, tutti i frigo bar, la caldaia, riparare il climatizzatore, ricomperare un computer. Inoltre devono raschiare, stuccare e ripitturare l’intera sala ricreativa, far revisionare l’impianto elettrico e idraulico, compresi gli scarichi, e sostituire tutte le porte.

I danni più ingenti riguardano la cucina, sono andate perse lavastoviglie, cucina con forno e fornelli, il frigo e bollitore cuoci pasta. Sono andati distrutti anche il biliardo e l’impianto audio per manifestazioni ed eventi. Nonostante tutto, dicono al circolo: «il nostro orgoglio è più forte dell’alluvione, ci siamo da subito adoperati per salvare il salvabile e ripulire la nostra struttura per creare un punto di raccolta per viveri e vestiario per le persone che hanno perso tutto». Si sono subito adoperati, con l’aiuto dell’associazione Gli amici dell’unità, ad attrezzare una cucina da campo per oltre 200 pasti al giorno, a disposizione della persone in difficoltà della frazione, nelle prime tre settimane dopo il disastro.

Oltre a questo, il circolo sta aiutando la gente nella compilazione dei moduli danni e sta censendo i residenti del quartiere (per accelerare i tempi del Comune) in base ai tipi di ‘perdita’; sta inoltre valutando, sulla base delle necessità, di procedere ad acquisti collettivi di vari beni. Mentre lavorano insieme alla frazione, stanno cercando anche di riaprire il circolo a pieno regime il più presto possibile, perché, dicono: «è fondamentale che gli abitanti della frazione abbiamo un posto dove ritrovarsi, per esorcizzare la paura condividendo il dramma: sono veramente tanti e tanti i racconti di persone che hanno rischiato la vita nelle loro case e sono state salvate grazie all’intervento improvvisato di vicini o conoscenti».

L’altro circolo con danni ingenti, analoghi a quelli sopra descritti, si trova nella vicina frazione di Borgo Molino. Qui la ripresa delle attività è più difficile, anche a causa della diversa struttura del quartiere; nemmeno qui tuttavia si è restati con le mani in mano, è stata ripristinata subito in funzione di emergenza una delle due linee elettriche per tenere illuminato l’esterno del circolo e la tettoia, permettendo ai residenti di riunirsi la sera sotto il portico e condividere le cose più urgenti da fare. A tre settimane dall’alluvione, il circolo ha organizzato in questo spazio una ‘salsicciata’ per tutto il quartiere, sul prato ancora coperto di fango, per dare un segnale di ripresa e creare un momento aggregativo per i residenti, molti dei quali hanno perso o sono a rischio di perdita di lavoro, visto che per lo più sono impiegati nelle micro aziende dell’area artigianale più colpita.
Inoltre, anche nello spazio di questo circolo si riunisce il comitato dei residenti che sta coordinando e rispondendo alle necessità degli abitanti del quartiere.

Insomma, nessuno aspetta gli aiuti in modo passivo, ma occorre un grande sostegno di tutti per rispondere in modo più adeguato alle enormi necessità. Purtroppo non si conoscono ancora cifre ufficiali da parte del Comune, ma le prime stime indicano in circa 1.250 le famiglie senza casa (circa 4500/5000 persone) e in circa 750 le attività economiche danneggiate.

I circoli danneggiati e il comitato di Senigallia invitano tutte le strutture Arci a offrire il loro sostegno tramite il conto aperto presso il nazionale:
IT 51 D 05018 03200 000000174490 Banca Popolare Etica
Intestato Associazione Arci ‘Alluvione Senigallia’

La solidarietà va a canestro con Olimpia Milano

Basket-SolidaleIl mondo del volontariato e i professionisti della pallacanestro di Olimpia Milano insieme per solidarietà.

Clicca qui per acquistare il biglietto della partita Emporio Armani Milano – Granarolo Bologna:
parte dell’incasso dei biglietti venduti tramite questo link sarà devoluta ad Arci Milano come donazione da parte di Olimpia Milano.

E’ stato siglato un nuovo accordo di partnership tra VOCE Casa del Volontariato e Pallacanestro Olimpia Milano – EA7 Emporio Armani per il campionato 2013/14 di serie A di Basket.

Il Progetto VOCE Casa del Volontariato è nato con l’intento di creare maggiori legami e supporto reciproco tra le realtà associative di Milano e provincia, e proprio in quest’ottica ha scelto di coinvolgere le associazioni del territorio in questa bella avventura.

Le organizzazioni che hanno aderito alla proposta di VOCE avranno a disposizione una partita dell’Olimpia-EA7 giocata presso il Mediolanum forum di Assago, ed in tale occasione promuoveranno un proprio progetto o una specifica attività.

Per la data prescelta l’associazione si impegnerà nella promozione e vendita dei biglietti online sfruttando i propri canali comunicativi e potendo contare sui mezzi di comunicazione di Ciessevi, VOCE e Olimpia-EA7. Parte dell’incasso dei biglietti venduti dall’associazione, sarà devoluta all’associazione stessa come donazione da parte di Olimpia-EA7.

Inoltre nel corso della partita, verrà data la possibilità di distribuire il proprio materiale, effettuare attività di raccolta fondi, essere presenti con un box all’interno del programma e dello House Organ di Olimpia distribuito agli spettatori, proiettare un video di 3 minuti sugli schermi del Forum.

Le associazioni partner del progetto sono, in ordine alfabetico, Ai.Bi Amici dei bambini, ARCI Milano, AUSER Milano, AVIS Provinciale Milano, CENA DELL’AMICIZIA, CIVITAS, CROCE BIANCA Milano, LEDHA, MOVI Lombardia e VOCE.

Giovedì 26 e Domenica 29 dicembre si giocheranno le prime 2 partite valide per il Progetto di Solidarietà contro Vanoli Cremona e Sidigas Avellino. Questi primi due incontri sono associati alla Casa del Volontariato

Per acquistare i biglietti e consultare il calendario delle partite potete cliccare qui

 

OLIMPIA BASKET PER ARCI MILANO: clicca qui per acquistare il biglietto

 

CONSULTA IL CALENDARIO COMPLETO

 

Filippine, l’Arci si mobilita

filippine2013uraganohaiyanLa gravità e la drammaticità della situazione nelle Filippine è sotto gli occhi di tutti.

Sentiamo la necessità di mobilitarci a sostegno e in solidarietà delle popolazioni colpite.
Arci Toscana opera da più di venti anni nelle Filippine con progetti di cooperazione e solidarietà rivolti prevalentemente ai “minori”. Dai loro partner ricevono testimonianze drammatiche e richieste di aiuti, che risultano attualmente insufficienti.
C’è urgenza di intervenire. Arci Toscana l’ha già fatto cercando di mobilitare risorse private e istituzionali della sua Regione. Ci uniamo al loro sforzo e alla loro mobilitazione e vi proponiamo di sostenerla.

Al via la raccolta fondi per l’acquisto di kit di prima emergenza per i sopravvissuti delle isole orientali dell’arcipelago di Visayas, il più colpito dal tifone Haiyan.

Successivamente saranno acquistati cibo, vestiti, farmaci e kit sanitari per scongiurare il diffondersi di febbri e altre malattie

per dare il proprio contributo:

c/c presso Banca Popolare Etica
IT39A 05018 02800 000000557755
intestato a ARCI SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE
causale: “emergenza vittime uragano Filippine

I nostri contatti nelle Filippine ci raccontano di una situazione tragica, di intere popolazioni attonite dal lutto e dal dolore, una situazione senza precedenti che senza interventi immediati rischia di degenerare ulteriormente.

Il livello di distruzione, secondo le Nazioni Unite, è paragonabile soltanto a quello dello Tsunami che colpì l’Oceano Indiano nel 2004.

I bambini rappresentano il 50% della popolazione colpita.

I nostri partner filippini delle associazioni ARCSEA e del collettivo di donne “Gabriela”, con cui collaboriamo da quindici anni con la campagna “Il Cuore si Scioglie”, ci chiedono di aiutarli.

I nuovi ricchi creati dalla crisi

i nuovi ricchiNon soltanto è difficile immaginare che qualcuno, grazie alla crisi, sia diventato ancora più ricco, ma è pure eticamente inaccettabile. Negli Stati Uniti, alla radice di alcune fra le fortune finanziare di oggi, ci sono proprio operazioni di speculazione sul disastro del 2008. Recentemente un’inchiesta del New York Times ha descritto come e chi fa parte di quello 0,01% che con la crisi ha moltiplicato il proprio patrimonio, mentre tutto il resto andava a picco.

In Italia abbiamo scoperto che nel 2012, mentre fallivano imprese – 12.463, una media di 34 al giorno -, mentre il numero ufficiale di disoccupati cresceva di 507.000 unità, mentre il Pil scendeva del 2,4%, i ricchi aumentavano, circa 127.000 italiani in più con un patrimonio stimato al di sopra del milione di dollari Usa, corrispondente al 9,5% di milionari (in dollari) in più (fonte Global wealth Report).

Ma se passiamo alla condizione dell’altro 99% della popolazione, i dati dell’Istat ci dicono che il 15,8% si trova in condizione di povertà relativa, per intenderci con una disponibilità di 506 euro mensili, e in condizione di povertà assoluta si trova invece il 7,9% della popolazione, circa 5 milioni di persone. Il 32,3% di chi ha meno di 18 anni è a rischio povertà e oltre il 60% delle famiglie ha ridotto la qualità e quantità della propria spesa alimentare.

E se a tutto ciò aggiungiamo delocalizzazioni, dismissioni, tagli al welfare, vincoli di bilancio per gli enti locali, tagli ai servizi pubblici e sociali, diventa difficile non capire il perchè della crisi della nostra democrazia.

Aumento delle diseguaglianze, ingiustizie sociali e devastazioni ambientali, altro grave aspetto della crisi con ricadute pesanti sui beni comuni e la salute dei cittadini, sono lo scenario che abbiamo di fronte in Italia, e non solo.

E se, come testimonia il numero di oggi di Arcireport, siamo impegnati nei nostri territori in vertenze per la salute e sui beni comuni, o se riapriamo spazi per la cultura per tutti, come a Genova in questi giorni, o ci battiamo contro lo sfruttamento dei lavoratori e dei migranti, tutte battaglie e campagne che ovviamente hanno a che fare con gli effetti della crisi e sono possibili risposte anche contro la povertà, dobbiamo però chiederci se su questo tema, ormai diventato una vera emergenza, non dovremmo fare di più e in che modo.

Del resto i nostri circoli sono gli spazi in cui molte di queste difficoltà, che hanno a che fare con la possibilità di godere appieno dei diritti di cittadinanza, vengono palesate. Siamo spesso riconosciuti da enti e istituzioni come punto di riferimento per raggiungere la popolazione, i nostri stessi soci sono sempre più colpiti dalla crisi e di conseguenza anche le ‘economie sociali’ delle nostre basi territoriali ne risentono. Come associazione di promozione sociale, come soggetto che ha ereditato un passato di lotte per l’emancipazione culturale e sociale dei lavoratori e che ha nel proprio DNA i principi e valori della solidarietà e del mutualismo, abbiamo forse più di altre organizzazioni il dovere di costruire azioni e campagne sul disagio economico e sociale, temi che appartengono alla nostra storia e attraversano la vita di circoli e comitati.

di Emanuele Patti, Presidenza nazionale Arci