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Tag: musica milano

Due mondi, un solo circolo: Arci Pessina

Venerdì 1 giugno, a partire dalle 21.30, due colori e due anime, il blue(s) americano e il green delle pianure irlandesi si fonderanno nella splendida cornice di Chiaravalle…sul palco del circolo Arci Pessina salirà il quartetto Blue4Green, creando un viaggio immaginario dalla musica irlandese alla musica tradizionale americana, tra bluegrass, blues e swing, arricchendolo con composizioni originali. I Blue4Green, cioè Anita Camarella, Davide Facchini, Paolo Ercoli e Rino Garzia, si caratterizzano anche per l’uso di strumenti poco convenzionali come il dobro, il pedal steel, l’autoharp e il mandolino creando così un mix intenso e vibrante: una musica che naviga sull’oceano, tra Europa e Stati Uniti.

Il concerto dei Blue4Green è una delle attività rivolte al territorio sotto il progetto #NuoviPaesaggiCulturali e come programmazione musicale del Circolo Arci Pessina, Sounds of #Chiaravalley.

Bellezza: dalle posse all’hardcore passando per il jazz

Venerdì 25 maggio, a partire dalle 22.00, tutta l’energia della musica rap farà scuotere le mura di via Bellezza 16/A. Allo storico circolo sbarcherà l’hip-hop, con una crew d’eccezione. Direttamente dalle coste garganiche e dalle aule universitarie di Pescara la Phantera Crew vi farà muovere, ballare, riflettere…

Passano solo 24 ore ma il tempo musicale affronta uno spazio siderale: sul palco del circolo Bellezza: per l’ultima volta, prima della chiusura della stagione, la febbre del sabato sera si impadronirà del salone dello storico del Bellezza. Le migliori hit di due decadi che hanno fatto scatenare le piste di mezzo mondo in un dj set lungo una notte: da Donna Summer a Blondie, da Santa Esmeralda ai Village People. It’s Disco Music Time, Bellezza.

Infine il jazz, per chiudere in-(al) Bellezza questa vorticosa cavalcata mensile di ondate musicali, epoche, culture: giovedì 31, come ogni ultimo giovedì del mese , ecco a voi la rassegna BELL[J]EZZ@MILANO. Un “Laboratorio Aperto’ di Musica Jazz/Latin/Fusion per la promozione del protagonismo culturale dei cittadini musicisti organizzato all’ARCI Bellezza dall’Associazione JAZZ@MILANO. Ogni settimana si alterneranno sul palco artisti diversi e sempre con altri graditi ospiti…

Ma le sonorità del Bellezza non si esauriscono qui…proprio il primo giorno di giugno il salone sarà sferzato dalle distorsioni post hardcore dei Wasa. Dopo il loro primo EP “Come Vorrei Che Tutto Ció Facesse Per Me”, i Wasa tornano sulla scena con un nuovo album dalle sonoritá crude e aggressive, “Die!!! 展望 (TENBŌ)” e, supportati dai giovani e talentuosi Majno e La Siepe, presenteranno il loro nuovo lavoro in una release party in cui non mancheranno chitarre distorte, pogo, sudore e birra fresca. Sará un’opportunitá imperdibile per scoprire giovani talenti Made in Italy e riscoprire un luogo che ha rappresentato per anni un punto di riferimento per la cittá di Milano, ma soprattutto per ascoltare buona musica in compagnia di bella gente e di un bicchiere (che diventeranno due, poi tre, poi quattro..).

 

La musica chiama, via Benaco risponde…

Ohibò, via Benaco 1, Milano. Latitudine: 45.444657 – Longitudine: 9.211962, ovvero le coordinate per ascoltare grande musica in uno spazio polivalente e multiculturale, dedicato alla musica, all’arte e alla cultura in tutte le sue forme, ma anche un luogo di aggregazione, di solidarietà e promozione sociale. In una parola sola: in un circolo Arci!

Questa settimana la proposta musicale spazia dal cantautorato spregiudicato all’indie folk, dal rock (nostalgicamente “fm”) alla miscela esplosiva di britpop, shoegaze e psychedelic rock. E chiude con l’indie rock dei We Are Scientists. Tante latitudini di divertimento. Ma procediamo con ordine: mercoledì 23 saliranno sul palco del circolo Ohibò Elton Novara e Marco Levi con il loro live “in concerto dal vivo per davvero!”. Elton è uno spregiudicato cantautore e chitarrista di Milano; il suo genere è una miscela di pop, electro, e cantautorato contraddistinti da una forte venatura rock e da una marcata ironia nei testi. Marco e un trentenne cantautore milanese che ha scelto un registro ironico e divertente per raccontare anche cose serie, solitamente legate alle delusioni d’amore…

Il giorno dopo, giovedì 24, saliranno sul palco i Giulia’s Mother, ovvero Andrea Baileni, voce e chitarra (premio ADGPA Miglior Chitarrista Acustico 2013) e Carlo Fasciano alla batteria. Pubblicano nel 2016, l’album di debutto “Truth” che riceve consensi unanimi sia da pubblico che critica venendo inserito anche tra i miglior dischi dell’anno da riviste di settore come Il Mucchio o webzine come Rocklab.
I Giulia’s Mother con il primo disco vengono accostati ad artisti quali Bon Iver, James Blake, Antony and the Johnsons. Il 13 Ottobre 2017 esce il loro secondo Album “Here” registrato negli Studi Andromeda di Max Casacci (Subsonica). Ad aprire gli Oregon Trees, una band indie/folk italiana nata a Brescia nel Novembre 2015 da un’idea di Andrea Piantoni, Stefano Borgognoni e Andrea Buffoli. Contemporaneamente ai primi concerti cittadini, la band comincia a scrivere fin da subito pezzi propri prendendo ispirazione da sonorità folk/pop vecchie e nuove.

Venerdì 25 maggio al circolo suonerà la “Rock FM All Stars Band”. C’era una volta un’ “isola felice” nell’etere italiano, dal nome semplice e programmatico, che non dava adito a fraintendimenti: Rock FM. Alcuni dei suoi Dj decisero di sostituire la classica squadra di calcetto con una band di Rock’n’roll, la prima band aziendale d’Italia, Max Deriu alla voce, Edo Rossi e Ariele Frizzante alle chitarre, Mox Cristadoro alla batteria (con l’ausilio di Mr.Pinguino dei PAY) diedero cosi vita alla ROCK FM ALL STARS BAND. 10 anni dopo la chiusura di Rock FM sono pronti a tornare dal vivo e farci ballare fino allo sfinimento…e infine domenica 27: l’indie rock dei We Are Scientists arriverà in via Benaco! Nati dal fortunato incontro di Keith Murray  e Chris Cain al Pomona College di Claremont, California, i We Are Scientists arrivano al successo mondiale col secondo album With Love And Squalor (2006) grazie al singolo Nobody Move, Nobody Get Hurt e iniziano presto a calcare i palchi dei maggiori festival europei e ad aprire i concerti di Kings Of Leon, Editors e molti altri. Dopo qualche avvicendamento nella formazione, nel 2016 esce Helter Seltzer, il quinto album della band, che ottiene buoni riscontri di pubblico e critica. Lo stile leggero e ironico dei We Are Scientists si riflette anche al di fuori della carriera discografica. Murray e Cain, infatti, nel 2009 creano Steve Wants His Money, una serie comica di 7 episodi che durante lo stesso anno viene ospitata all’interno del programma Lil MTV su MTV UK. Ad aprire i The Backlash sono caratterizzati da un “british sound”, miscela di britpop, shoegaze e psychedelic rock. Le principali influenze sullo stile ed il suono dei The Backlash sono da ricercare principalmente nel Madchester Sound (The Stone Roses, The Charlatans), nel britpop (Oasis, The Verve) e nell’alternative/indie rock dei 2000 (Arctic Monkeys, We Are Scientists, Black Rebel Motorcycle Club). La musica dei The Backlash gioca con la ricerca di un equilibrio tra le linee melodiche del cantato, dirette ed orecchiabili, e l’arrangiamento degli strumenti, dove chitarre sporche, delay, basso distorto e loop di batteria incalzanti strizzano l’occhio allo shoegaze…

Per tutte le altre mille iniziative andate a curiosare sul sito! Centro estivo, spacci di golosità a km zero – o quasi (Verdura, frutta, carne, salumi, riso, latticini di capra e vacca, miele, puoi trovare di tutto in un Alveare. Arci Ohibò tutti i martedì dalle 18.00 alle 19.30 si trasforma nell’alveare Benaco: si potranno incontrare i produttori e, se siete interessati, scegliere i prodotti! Il tutto sostenendo l’agricoltura locale) e grande fucina di corsi (portatevi avanti e scegliete il vostro corso prossimo venturo!)