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Tag: mito

Convenzione MITO SettembreMusica

convenzione MITO 2014
Rinnovata la collaborazione tra Arci e Festival MITO.
Sviluppando ed estendendo la trentennale e prestigiosa esperienza torinese, il Festival Torino Settembre Musica è diventato dal 2007 MITO SettembreMusica grazie al gemellaggio culturale tra Torino e Milano. Con un’offerta di grande musica a prezzi popolari, per tutto il mese di settembre gli appuntamenti del Festival invadono teatri, auditorium, chiese, cortili e piazze, trasformando Torino e Milano in un’immensa platea. Il Festival si pone infatti come avanguardia nei processi di integrazione tra le due città e come esempio di vitalità culturale. Il numero di iniziative proposte ogni anno nel mese di settembre ha, nelle ultime edizioni, superato il centinaio per ciascuna città, con una media di tre appuntamenti giornalieri tanto a Torino quanto a Milano.
L’offerta musicale del Festival spazia dalla musica colta – antica, classica e contemporanea, con concerti sinfonici e da camera – alla musica jazz, rock e pop, e alla canzone d’autore, spesso con progetti esclusivamente pensati per il Festival.

L’agevolazione riconosciuta ai titolari della tessera Arci 2015 è del 10 % su tutti i biglietti dell’edizione milanese che si terrà dal 5 al 24 settembre 2015, ad esclusione degli eventi a € 5.
Ogni tessera è valida per l’acquisto agevolato di un biglietto singolo per concerto e non è cumulabile con altre promozioni.
La promozione è in vigore su tutto il periodo di apertura delle biglietteria, fino al 21 settembre e fino esaurimento posti disponibili.
Le informazioni sulla programmazione 2015 e gli orari di biglietteria sono rintracciabili sul sito www.mitosettembremusica.it
La lista delle convenzioni viene esposta in biglietteria, visibile in fase d’acquisto.

In allegato il programma di Settebre:  Programma MITO SettembreMusica

MITO dal 4 al 21 settembre. Convenzione per i soci Arci

banda logoDal 4 al 21 settembre, per 18 giorni, il Festival MITO SettembreMusica unisce per la settima volta le città di Milano e Torino: un unico grande palcoscenico con oltre 200 appuntamenti che invadono tanti luoghi diversi delle due città, dalle sale da concerto e auditorium a chiese, piazze, cortili, musei e palazzi; e avvicinano alla musica un pubblico nuovo e sempre più vasto. Un Festival accessibile a tutti, grazie all’abbattimento dei prezzi e ai tanti concerti offerti gratuitamente, diventa occasione di intrattenimento e divertimento, di gioia sincera dell’ascolto.

Festival di tutte le musiche, MITO SettembreMusica è il palcoscenico ideale per ripercorrere le storie della musica che attraversano i differenti generi: dall’antica alla classica fino alla contemporanea, dal jazz alle espressioni più innovative della musica elettronica. La musica di oggi affonda le proprie radici nel passato, le vive, assorbe e trasforma, proiettandosi in un futuro che spesso vede convivere espressioni e realtà musicali apparentemente distanti. Il Festival MITO SettembreMusica riunisce artisti e musicisti di levatura internazionale per un cartellone all’insegna della qualità e trasversalità.

Yuri Temirkanov, Antonio Pappano, Zubin Mehta, Vadim Repin, Mario Brunello, Aldo Ciccolini, Gianandrea Noseda e William Christie sono solo alcuni degli artisti del vasto panorama classico che si esibiscono al Festival. Accanto a loro il jazz di Franco D’Andrea, Gregory Porter, Dean Bowman, la voce di Chrysta Bell, David Sylvian, i Braids, il tango di Luis Bacalov, un omaggio a Rachmaninov con giovani talenti del pianismo internazionale, e ancora Gidon Kremer, Truls Mørk, Khatia Buniatishvili, Sol Gabetta, Salvatore Accardo e tanti spettacoli per bambini e ragazzi.

E’ possibile, per i soci ARCI, usufruire del 10% di sconto sull’acquisto del singolo biglietto dell’edizione milanese, ad eccezione dei concerti a €5. Per ogni tessera presentata corrisponde un solo biglietto per concerto.

Per ottenere lo sconto è necessario presentare la tessera associativa 2013 direttamente alla Biglietteria di MITO SettembreMusica di Milano, oppure un’ora prima dell’inizio dei concerti alle biglietterie delle relative sedi dei concerti MITO

Il programma completo è su www.mitosettembremusica.it

Per informazioni e acquisto biglietti :

Biglietteria MITO Settembre Musica

Via Dogana, 2 piano terra 20121, Milano

Tel. 02 88464725/02 88464748

Aperto dal lunedì al venerdì 10.30-16.30 fino 23 agosto

da lunedì 26 agosto a sabato 21 settembre aperto tutti i giorni 10.30-18.30

chiusura da lunedì 5 a domenica 18 agosto

c.mitoinformazioni@comune.milano.it

 

www.mitosettembremusica.it

 

Il nostro carnevale dei popoli: tra italianità e multiculturalità

Nel curare la parte italiana del programma artistico del Carnevale Ambrosiano di sabato 25 febbraio, intitolato, come noto, il Carnevale dei Popoli, si è tenuto conto di due dei tanti significati che la storia e la tradizione attribuiscono al nostro Carnevale e della multiculturalità che sta plasmando e trasformando anche la nostra cultura.

Il rovesciamento

Da sempre una delle peculiarità del carnevale italiano e non solo è il “gusto” di mettere in scena “il mondo alla rovescia”, i plebei che si vestono da nobili, i nobili che si vestono da plebei. I ruoli completamente rovesciati. Non a caso nel 1982 per riprendere la tradizione dei Carnevaloni Ambrosiani si scelse proprio il titolo de “il mondo alla rovescia”. In questo momento di crisi che investe tutta l’Europa e non solo, in questo momento di equilibrismi precari finanziari ed economici, si è voluto richiamare il concetto di rovesciamento, mettendo in scena in Piazza Affari, proprio davanti alla Borsa precari equilibrismi circensi con un susseguirsi di spettacoli di strada con attori di grande esperienza che provengono dal centro Italia, Umbria e Lazio in particolare, zone dove la tradizione dello spettacolo per le vie e nelle piazze conserva radici storiche che si protendono fin nel medioevo.

Il mito

Alle origini il Carnevale ha anche un significato mitico: la circolazione degli spiriti tra cielo, terra e inferi. Il Carnevale riconduce ad una dimensione mistica che riguarda l’uomo e il suo destino. In primavera, , quando la terra comincia a manifestare la propria energia, il Carnevale segna un passaggio aperto tra gli inferi e la terra abitata dai vivi (anche Arlecchino, secondo molti, avrebbe una chiara origine infera a partire dalla sua maschera in origine a forma di muso di cane). Questa aspetto mitologico sarà rivisitato, in chiave moderna, dalla compagnia umbra Piccolo Nuovo Teatro – ATMO, a cui è affidato la spettacolo di chiusura in piazza del Duomo “Le stagioni dell’Amore”. “L’Amore che strugge le anime fino a farle piombare nell’abisso o le porta così in alto da far mancare loro il respiro, le coinvolge, le congiunge, le separa”. Perfino gli Dei patiscono la stessa sorte: l’amore tra Proserpina e Plutone, così contrastato da renderlo mito, viene messo in scena con la magia creata dall’uso di fuoco, luci, costumi, trampoli ed effetti pirotecnici che si intrecciano in un alternarsi di momenti poetici ed altri di forte intensità finché viene suggellato il patto tra la Terra e gli Inferi. Da allora le Stagioni si alternano senza sosta.

La multiculturalità

La grande miniera delle energie umane e delle tradizioni del mondo che Milano accoglie nella sua grande anima esploderà con mille festosi colori nel Carnevale dei Popoli. Dalle tradizioni italiane a quelle sudamericane, dalle feste africane alle maschere iraniane e cingalesi il centro verrà pervaso da migliaia di persone che celebreranno oltre che la festa del Carnevale anche l’immagine di una comunità che ricerca una nuova armonia ed una nuova convivenza Sarà una rivisitazione di tradizioni, momenti di festa e di socializzazione delle nostre città , delle nostre coste, delle nostre valli. Ma avverrà anche l’inverso e puntualmente ciò accadrà al Carnevale Ambrosiano del 25 febbraio. Una trentina tra artisiti e atleti laziali delle scuole Tao Chi e San Ngai Kwun continueranno il loro rapporto con la comunità cinese di Milano presentando la famosa Danza del Drago e dei Leoni, danza rituale per i festeggiamenti del Capodanno cinese. Gli atleti e artisti laziali sono considerati tra i più prestigiosi interpreti di tale danza in tutta Europa e si sono esibiti anche in Cina.

Adelio Rigamonti

Carnevale: riti di passaggio e nuovi equilibri

Dietro questo “addio alla carne” per l’inizio della Quaresima di origine cattolica si  espande una teoria di antiche e forti tradizioni diffuse in forme diverse in moltissime aree culturali  collegate ai riti di passaggio ed ai cicli agrari e rappresentati in tantissimi miti cosmologici. Il vecchio anno che va via, l’inverno finisce ed il nuovo anno annuncia la rinascita ed il rifiorire della natura. In questo momento di passaggio si rompono i rigori delle strutture sociali, si mischiano e si scambiano i  ruoli ed i ricchi servono i poveri come nei Saturnali o si brucia il Carnevale per indicare la fine del vecchio anno e di ciò che ha significato.  Il mondo alla rovescia, il sovvertimento delle regole ma anche la società che cerca un nuovo ordine, un nuovo equilibrio. Dal caos nascono nuove relazioni,nuove regole nuovi comportamenti. La festa del mondo che cambia e nella festa cerca la ricomposizione e la pacificazione dei conflitti e delle contraddizioni in una nuova società che ne comprenda e armonizzi le storie  in un futuro rinnovato.