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Tag: Mediterranea

Avanti a tutta forza con Mediterranea!

Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile arrivata nel Mediterraneo centrale dopo che le Ong, criminalizzate dalla retorica politica senza che mai nessuna inchiesta abbia portato a una sentenza di condanna, sono in gran parte state costrette ad abbandonarlo. Non è una Organizzazione non governativa, ma una Azione Non Governativa.
Mediterranea è necessaria e indispensabile, perché quando la disumanità si fa strumento di potere, non possiamo che restare umani e rivendicare il valore politico dell’essere umanitari. Mediterranea è ubbidienza civile, perché non si possono violare regole che valgono da millenni impedendo i salvataggi in mare; è una diga potente contro l’onda nera, perché risponde al fanatismo con buon senso e valore civile; Mediterranea è il Mediterraneo, il nostro mare, la nostra cultura, la nostra storia.
Ne parliamo questo venerdì presso il circolo Trattoria Popolare – Arci Traverso alle 19.30 con Maso Notarianni responsabile Arci per Mediterranea e Graziano Fortunato di Arci Milano.
Alle 20.30 tutti a tavola per sostenere il progetto: Sformatino di polenta con fonduta, Lasagne alla bolognese
Risotto zafferano e funghi, Brasato con polenta, Parmigiana di melanzane, Tiramisù in coppa…
ovviamente se volete cenare meglio avvisare arci.traverso@gmail.com.

Ingresso libero con tessera Arci

(On the) EDGES of Experience – Young Artists Biennale dal 13 al 16 dicembre a Milano

mediterranea18Da Milano a Tirana, un anno di scambi e creatività: l’appuntamento alla Fabbrica del Vapore di Milano dal 13 al 16 dicembre sarà l’occasione per presentare al pubblico la diciottesima edizione della Biennale dei giovani artisti, Mediterranea 18 Young Artists Biennale, che si terrà in Albania, a Tirana e Durazzo, dal 4 al 9 maggio 2017.

Quattro giorni di seminari, dibattiti e lectures: alla presentazione di venerdì 16 dicembre alle ore 18, sarà presente Driant Zeneli, Direttore Artistico dell’edizione.

I curatori per area della Biennale animeranno una sessione di Portfolio Review dalle ore 15 per giovani artisti interessati.

Nella stessa giornata si terrà una presentazione del bando “We support BJCEM”, rivolto a imprese e fondazioni che vogliano sostenere la creatività giovanile nello spazio Euro-Mediterraneo.

Ma non solo: nel corso del 2016 BJCEM ha attivato numerose residenze, visite di studio, progetti di collaborazione e ricerca artistica, alcuni dei quali hanno preso avvio proprio a Milano nel corso di “Mediterranea 17 Young Artists Biennale”, che, nell’ottobre 2015 ha animato la Fabbrica del Vapore con la partecipazione di 300 artisti provenienti da tutta l’area del Mediterraneo, con mostre, performance, reading e workshop.

Per valorizzare il grande lavoro fatto, il Network BJCEM, con il contributo del Comune di Milano e il supporto di Creative Europe, programma dell’Unione Europea, organizza una quattro giorni di presentazione dei risultati dei percorsi realizzati. Un momento di scambio e confronto, che porterà a Milano oltre trenta artisti e curatori da oltre 15 paesi. L’occasione sarà utile per fare un bilancio di quanto avvenuto e per rilanciare possibili sviluppi per l’anno successivo.

Saranno gli stessi artisti a presentare con seminari, dibattiti e lectures i progetti che li hanno visti protagonisti nel corso di interventi che esploreranno esperienze in campo video (Come un mare fuor d’acqua #1 e #2 progetto realizzato fra Milano e Bruxelles), fotografico (Mediterranea Youth Photo un percorso di residenze per tre fotografi fra Portogallo, Francia e Italia), di ricerca e studio per giovani curatori fra San Marino, Montenegro, Kosovo e Malta (A Natural Oasis?). Saranno esplorati anche i risultati di La Ville Ouverte / Mediterranean Landscapes, un programma di residenze internazionali fra Italia e Slovenia per cinque artisti che hanno lavorato sul rapporto tra immaginario collettivo e sul vissuto dello spazio pubblico nell’area del Mediterraneo; Sulcis Hub, una residenza in Sardegna, nel borgo di Tratalias, in cui otto artisti provenienti da Portogallo, Spagna, USA, UK, Italia, Turchia e Marocco hanno potuto realizzare produzioni locali in collaborazione con artigiani locali; Motel Trogir “The East is West of the West”, una residenza per cinque artisti da Croazia, Ukraina, Serbia, Austria e Grecia che hanno lavorato sulla tutela e rivalutazione del patrimonio architettonico della Jugoslavia socialista.

Tutti gli appuntamenti saranno in lingua inglese e aperti non solo agli artisti coinvolti nei progetti BJCEM, ma anche al pubblico locale, ai giovani studenti e creativi milanesi, con il coinvolgimento tutte quelle realtà associative e culturali che lavorano e promuovono i giovani artisti sul territorio milanese.

Il programma completo dell’evento, in italiano e inglese, è disponibile qui.

Il Network internazionale BJCEM-Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditerranée, è impegnato da oltre vent’anni nella promozione e valorizzazione del dialogo interculturale e della ricerca artistica contemporanea nei diversi linguaggi espressivi. Il network offre sostegno alla creatività giovanile, alla mobilità e all’incontro tra i giovani artisti delle diverse sponde del Mediterraneo.

Mediterranea 18: come partecipare al bando per i giovani artisti

mediterranea18BJCEM e il Ministero della cultura della Repubblica di Albania hanno annunciato il lancio di Mediterranea 18 Young Artists Biennale, un evento internazionale multidisciplinare che si svolgerà a Tirana e Durazzo, in Albania, dal 4 al 9 maggio 2017. Riunirà circa 230 artisti provenienti dall’Europa e dal Mediterraneo.

Il bando è rivolto a creativi, artisti visivi, registi, scrittori, attori, musicisti e grafici dai 18 ai 34 anni (nati a partire dal 1 gennaio 1982). La presentazione delle domande è gratuita e aperta a chiunque, indipendentemente dal sesso, dalla religione, dalla condotta sociale e politica. Tuttavia gli artisti che hanno partecipato a più di una edizione precedente non possono ricandidarsi; sarà data la priorità agli artisti che non hanno mai preso parte alla Biennale.

Gli artisti selezionati saranno ospitati a Tirana e Durazzo dal 4 al 9 maggio 2017 incluso. In quei giorni mostreranno i propri lavori e si esibiranno in appositi spazi all’interno delle due città. Le mostre rimarranno aperte al pubblico fino al 28 maggio 2017.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 15 gennaio 2017, entro la mezzanotte (fuso orario italiano). 

I nomi degli artisti selezionati saranno pubblicati sul sito web della Bjcem.

Vai al bando completo

A partire dal 1985, anno della sua prima edizione, la Biennale si svolge ogni due anni in una città diversa dell’area mediterranea e si rivolge a giovani artisti e creativi. BJCEM è una rete internazionale con oltre 60 membri e partner in Europa, Medio Oriente e Africa, il cui supporto rende possibile questo evento in quanto garantisce la partecipazione di artisti provenienti dai loro territori.

Lo scopo di questa rete internazionale è creare opportunità per giovani artisti, promuovendo la mobilità, lo scambio, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale, la collaborazione e la formazione. L’associazione sostiene la loro creatività e li mette a contatto con realtà locali e internazionali al fine di aiutarli a crescere personalmente e professionalmente.

BJCEM difende energicamente il ruolo che l’arte e la cultura possono svolgere nella società, permettendo di scoprire e apprendere i valori di culture diverse arricchendo la propria. L’arte è uno strumento che può essere usato per superare i confini e i conflitti e non richiede che si parli la stessa lingua perché il suo è un linguaggio universale.

Mediterranea XVII – Biennale Giovani Artisti – proroga al 10 aprile 2015

mediterranea 17 evidenza

Il termine per la presentazione della candidatura a Mediterranea XVII – Biennale Giovani Artisti – Milano 2015 è stato prorogato al 10 aprile marzo 2015.

Si tratta di un evento internazionale multidisciplinare che si svolgerà a Milano, presso la Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4 dal 22 al 25 ottobre 2015aperto ad artisti visivi, registi, scrittori, performers, musicisti, designers, stilisti, cuochi di età inferiore ai 35 anni (nati entro il 31 dicembre 1980).

Il Comune di Milano e Arci Milano si occuperanno delle selezioni delle opere di giovani under 35 che abitano, studiano o lavorano a Milano e provincia.

Gli artisti devono presentare un progetto specifico in relazione al tema di questa edizione.
La partecipazione al bando è gratuita e aperta a tutti, senza distinzioni di sesso, religione, comportamenti sociali e politici.

Per maggiori informazioni e scaricare il bando: www.arcimilano.it/mediterranea17

Alternative Nomadi alla Fabbrica del Vapore

alternative-nomadiAlla Fabbrica del Vapore dal 4 dicembre 2013 – 12 gennaio 2014 la Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo presenta Alternative Nomadi – Mediterranea 16 a cura di Alessandro Castiglioni

In contemporanea, dal 4 al 22 dicembre 2013, al museo MA*GA di Gallarate, la sezione dedicata alle opere video.

Inaugurazione: martedì 3 dicembre 2013, ore 18.00

Dal 4 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014 arriva a Milano Alternative Nomadi, una mostra collegata a Mediterranea 16 – Errors Allowed, la 16ma Biennale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo che si è tenuta la scorsa estate ad Ancona.
L’appuntamento milanese, organizzato da BJCEM e promosso dal Comune di Milano, ha come focus centrale un’esposizione nella Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore di Milano e vede la collaborazione del Museo MA*GA di Gallarate.

La rassegna, curata da Alessandro Castiglioni, prende il nome dal titolo del libro di Bruce Chatwin, L’alternativa nomade, pubblicato da Adelphi nel 2010. Proprio una sua frase è l’incipit ideale della manifestazione: «Perché divento irrequieto dopo un mese nello stesso posto, insopportabile dopo due?». Questa considerazione crea lo spunto per riflettere su un nuovo significato dell’idea di nomadismo: un costante movimento tra persone e territori ma, ancor di più, tra informazioni, risorse e piattaforme mediali che segna un rinnovato interesse per un’attitudine in perenne mobilità.

Nelle parole di Krista Mikkola, Presidente BJCEM: ”Bjcem ha come obiettivo la creazione di occasioni di contatto e di dialogo tra artisti e istituzioni che operano in Europa e, in particolare, nell’area mediterranea. Dopo il successo di Mediterranea 16, sedicesima edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Alternative Nomadi è un’occasione per continuare a promuovere la produzione artistica giovanile, con uno sguardo rivolto in modo particolare alla condizione nomadica in cui molti giovani artisti si trovano ad operare, in un contesto in cui confini geografici e disciplinari si fanno sempre più fluidi. Con Alternative Nomadi continua la collaborazione tra Bjcem e il Comune di Milano, membro del network sin dalla sua fondazione, iniziato l’anno scorso con il progetto Disorder e che guarda all’importante traguardo del 2015”.

“Alternative Nomadi nasce da un progetto ampio e ambizioso, Mediterranea 16, che, contando sul coinvolgimento di otto curatori e sulla presenza di oltre duecento artisti, – sottolinea Alessandro Castiglioni – ha proposto un’indagine sulle pratiche artistiche più attuali in tutto il Mediterraneo. L’idea di questa mostra è di riproporre a Milano, città che ha fortemente sostenuto la Biennale, una selezione di lavori che sottolineano una particolare dimensione: un’attitudine geografica capace di ridefinire, in termini artistici, una nuova tipologia di nomadismo, culturale e mediale. Penso che ciò si ritrovi anche nelle modalità con cui questo progetto si è sviluppato, ovvero grazie al contributo di partner quali il Museo MA*GA di Gallarate e Viafarini DOCVA”.

Il percorso, suddiviso su due sedi, la Fabbrica del Vapore e il museo MA*GA di Gallarate (dal 4 al 22 dicembre), raccoglie rispettivamente le opere di quattordici e dieci artisti, già invitati a Mediterranea 16, nei cui lavori questa specifica condizione è spunto di riflessione e oggetto di narrazione. Attorno a differenti nuclei di indagine, quali le implicazioni politiche della costruzione di un’immagine, le relazioni tra identità individuale e contesto sociale, il valore dell’esperienza dei luoghi, si presenteranno le possibili alternative nomadi che gli artisti, attraverso il proprio lavoro, propongono alla nostra quotidianità.

A Milano vengono esposti i lavori di Ahmed Kamel (EG) | Fabian Bechtle (DE) | Driton Selmani (KS) | Marco Monterzino (IT) | Seçkin Aydin (TR) | Roberto Fassone (IT) (Politiche dell’immagine); Alice Pedroletti (IT) | Léna Durr (FR) | Marie Thèrese Saliba (LB) | Enrico Boccioletti (IT) (Identità); Ismini Chacholiadou (CY) | Viola Conti (SM) | Randa Maddah (SY) | Sebastiano Sofia (IT) (Spazi).

A Gallarate nella sezione dal titolo Videofocus, sono presentati i video di Etienne De France (FR) | Veli&Amos (SI) | Igor Bezinović (HR) | Hanna Hildebrand-Paul Wiersbinski (IT-DE) | Virginia Zanetti (IT) | Randa Maddah (SY) | Esmir Prlja (BA) | Lilo Nein (AT) | Bujar Sylejmani (KS) | Silvia Giambrone (IT).

In occasione del finissage di Alternative Nomadi, Viafarini DOCVA presenta la personale di Dustin Cauchi (1981), artista maltese già selezionato per Mediterranea 16. Il regista e videomaker propone, per la prima volta in Italia, il film The Lost Epigraph Trilogy, una trilogia di cortometraggi dedicata a personaggi significativi della recente storia dell’isola di Malta. La mostra sarà aperta al pubblico dal 9 al 17 gennaio 2014.

ALTERNATIVE NOMADI – MEDITERRANEA 16
Milano, Fabbrica del Vapore (via Giulio Procaccini 4)
4 dicembre 2013 – 12 gennaio 2014

Gallarate, MA*GA (Via De Magri 1)
4 – 22 dicembre 2013
Ingresso gratuito

orari Fabbrica del Vapore:
Sala della colonne: lunedì – domenica 14.00-19.30
25-26 dicembre 2013 e 1 gennaio 2014: 16-19.30
Viafarini DOCVA: lunedì – venerdì 15.00-19.00
orari MA*GA: martedì – mercoledì – venerdì 10.00-18.30; giovedì 11.00 – 21.00;
sabato – domenica 11.00-19.00. Lunedì chiuso