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Tag: Mediterranea 18

(On the) EDGES of Experience – Young Artists Biennale dal 13 al 16 dicembre a Milano

mediterranea18Da Milano a Tirana, un anno di scambi e creatività: l’appuntamento alla Fabbrica del Vapore di Milano dal 13 al 16 dicembre sarà l’occasione per presentare al pubblico la diciottesima edizione della Biennale dei giovani artisti, Mediterranea 18 Young Artists Biennale, che si terrà in Albania, a Tirana e Durazzo, dal 4 al 9 maggio 2017.

Quattro giorni di seminari, dibattiti e lectures: alla presentazione di venerdì 16 dicembre alle ore 18, sarà presente Driant Zeneli, Direttore Artistico dell’edizione.

I curatori per area della Biennale animeranno una sessione di Portfolio Review dalle ore 15 per giovani artisti interessati.

Nella stessa giornata si terrà una presentazione del bando “We support BJCEM”, rivolto a imprese e fondazioni che vogliano sostenere la creatività giovanile nello spazio Euro-Mediterraneo.

Ma non solo: nel corso del 2016 BJCEM ha attivato numerose residenze, visite di studio, progetti di collaborazione e ricerca artistica, alcuni dei quali hanno preso avvio proprio a Milano nel corso di “Mediterranea 17 Young Artists Biennale”, che, nell’ottobre 2015 ha animato la Fabbrica del Vapore con la partecipazione di 300 artisti provenienti da tutta l’area del Mediterraneo, con mostre, performance, reading e workshop.

Per valorizzare il grande lavoro fatto, il Network BJCEM, con il contributo del Comune di Milano e il supporto di Creative Europe, programma dell’Unione Europea, organizza una quattro giorni di presentazione dei risultati dei percorsi realizzati. Un momento di scambio e confronto, che porterà a Milano oltre trenta artisti e curatori da oltre 15 paesi. L’occasione sarà utile per fare un bilancio di quanto avvenuto e per rilanciare possibili sviluppi per l’anno successivo.

Saranno gli stessi artisti a presentare con seminari, dibattiti e lectures i progetti che li hanno visti protagonisti nel corso di interventi che esploreranno esperienze in campo video (Come un mare fuor d’acqua #1 e #2 progetto realizzato fra Milano e Bruxelles), fotografico (Mediterranea Youth Photo un percorso di residenze per tre fotografi fra Portogallo, Francia e Italia), di ricerca e studio per giovani curatori fra San Marino, Montenegro, Kosovo e Malta (A Natural Oasis?). Saranno esplorati anche i risultati di La Ville Ouverte / Mediterranean Landscapes, un programma di residenze internazionali fra Italia e Slovenia per cinque artisti che hanno lavorato sul rapporto tra immaginario collettivo e sul vissuto dello spazio pubblico nell’area del Mediterraneo; Sulcis Hub, una residenza in Sardegna, nel borgo di Tratalias, in cui otto artisti provenienti da Portogallo, Spagna, USA, UK, Italia, Turchia e Marocco hanno potuto realizzare produzioni locali in collaborazione con artigiani locali; Motel Trogir “The East is West of the West”, una residenza per cinque artisti da Croazia, Ukraina, Serbia, Austria e Grecia che hanno lavorato sulla tutela e rivalutazione del patrimonio architettonico della Jugoslavia socialista.

Tutti gli appuntamenti saranno in lingua inglese e aperti non solo agli artisti coinvolti nei progetti BJCEM, ma anche al pubblico locale, ai giovani studenti e creativi milanesi, con il coinvolgimento tutte quelle realtà associative e culturali che lavorano e promuovono i giovani artisti sul territorio milanese.

Il programma completo dell’evento, in italiano e inglese, è disponibile qui.

Il Network internazionale BJCEM-Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditerranée, è impegnato da oltre vent’anni nella promozione e valorizzazione del dialogo interculturale e della ricerca artistica contemporanea nei diversi linguaggi espressivi. Il network offre sostegno alla creatività giovanile, alla mobilità e all’incontro tra i giovani artisti delle diverse sponde del Mediterraneo.

Mediterranea 18: come partecipare al bando per i giovani artisti

mediterranea18BJCEM e il Ministero della cultura della Repubblica di Albania hanno annunciato il lancio di Mediterranea 18 Young Artists Biennale, un evento internazionale multidisciplinare che si svolgerà a Tirana e Durazzo, in Albania, dal 4 al 9 maggio 2017. Riunirà circa 230 artisti provenienti dall’Europa e dal Mediterraneo.

Il bando è rivolto a creativi, artisti visivi, registi, scrittori, attori, musicisti e grafici dai 18 ai 34 anni (nati a partire dal 1 gennaio 1982). La presentazione delle domande è gratuita e aperta a chiunque, indipendentemente dal sesso, dalla religione, dalla condotta sociale e politica. Tuttavia gli artisti che hanno partecipato a più di una edizione precedente non possono ricandidarsi; sarà data la priorità agli artisti che non hanno mai preso parte alla Biennale.

Gli artisti selezionati saranno ospitati a Tirana e Durazzo dal 4 al 9 maggio 2017 incluso. In quei giorni mostreranno i propri lavori e si esibiranno in appositi spazi all’interno delle due città. Le mostre rimarranno aperte al pubblico fino al 28 maggio 2017.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 15 gennaio 2017, entro la mezzanotte (fuso orario italiano). 

I nomi degli artisti selezionati saranno pubblicati sul sito web della Bjcem.

Vai al bando completo

A partire dal 1985, anno della sua prima edizione, la Biennale si svolge ogni due anni in una città diversa dell’area mediterranea e si rivolge a giovani artisti e creativi. BJCEM è una rete internazionale con oltre 60 membri e partner in Europa, Medio Oriente e Africa, il cui supporto rende possibile questo evento in quanto garantisce la partecipazione di artisti provenienti dai loro territori.

Lo scopo di questa rete internazionale è creare opportunità per giovani artisti, promuovendo la mobilità, lo scambio, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale, la collaborazione e la formazione. L’associazione sostiene la loro creatività e li mette a contatto con realtà locali e internazionali al fine di aiutarli a crescere personalmente e professionalmente.

BJCEM difende energicamente il ruolo che l’arte e la cultura possono svolgere nella società, permettendo di scoprire e apprendere i valori di culture diverse arricchendo la propria. L’arte è uno strumento che può essere usato per superare i confini e i conflitti e non richiede che si parli la stessa lingua perché il suo è un linguaggio universale.