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Tag: Marco Levi

La musica chiama, via Benaco risponde…

Ohibò, via Benaco 1, Milano. Latitudine: 45.444657 – Longitudine: 9.211962, ovvero le coordinate per ascoltare grande musica in uno spazio polivalente e multiculturale, dedicato alla musica, all’arte e alla cultura in tutte le sue forme, ma anche un luogo di aggregazione, di solidarietà e promozione sociale. In una parola sola: in un circolo Arci!

Questa settimana la proposta musicale spazia dal cantautorato spregiudicato all’indie folk, dal rock (nostalgicamente “fm”) alla miscela esplosiva di britpop, shoegaze e psychedelic rock. E chiude con l’indie rock dei We Are Scientists. Tante latitudini di divertimento. Ma procediamo con ordine: mercoledì 23 saliranno sul palco del circolo Ohibò Elton Novara e Marco Levi con il loro live “in concerto dal vivo per davvero!”. Elton è uno spregiudicato cantautore e chitarrista di Milano; il suo genere è una miscela di pop, electro, e cantautorato contraddistinti da una forte venatura rock e da una marcata ironia nei testi. Marco e un trentenne cantautore milanese che ha scelto un registro ironico e divertente per raccontare anche cose serie, solitamente legate alle delusioni d’amore…

Il giorno dopo, giovedì 24, saliranno sul palco i Giulia’s Mother, ovvero Andrea Baileni, voce e chitarra (premio ADGPA Miglior Chitarrista Acustico 2013) e Carlo Fasciano alla batteria. Pubblicano nel 2016, l’album di debutto “Truth” che riceve consensi unanimi sia da pubblico che critica venendo inserito anche tra i miglior dischi dell’anno da riviste di settore come Il Mucchio o webzine come Rocklab.
I Giulia’s Mother con il primo disco vengono accostati ad artisti quali Bon Iver, James Blake, Antony and the Johnsons. Il 13 Ottobre 2017 esce il loro secondo Album “Here” registrato negli Studi Andromeda di Max Casacci (Subsonica). Ad aprire gli Oregon Trees, una band indie/folk italiana nata a Brescia nel Novembre 2015 da un’idea di Andrea Piantoni, Stefano Borgognoni e Andrea Buffoli. Contemporaneamente ai primi concerti cittadini, la band comincia a scrivere fin da subito pezzi propri prendendo ispirazione da sonorità folk/pop vecchie e nuove.

Venerdì 25 maggio al circolo suonerà la “Rock FM All Stars Band”. C’era una volta un’ “isola felice” nell’etere italiano, dal nome semplice e programmatico, che non dava adito a fraintendimenti: Rock FM. Alcuni dei suoi Dj decisero di sostituire la classica squadra di calcetto con una band di Rock’n’roll, la prima band aziendale d’Italia, Max Deriu alla voce, Edo Rossi e Ariele Frizzante alle chitarre, Mox Cristadoro alla batteria (con l’ausilio di Mr.Pinguino dei PAY) diedero cosi vita alla ROCK FM ALL STARS BAND. 10 anni dopo la chiusura di Rock FM sono pronti a tornare dal vivo e farci ballare fino allo sfinimento…e infine domenica 27: l’indie rock dei We Are Scientists arriverà in via Benaco! Nati dal fortunato incontro di Keith Murray  e Chris Cain al Pomona College di Claremont, California, i We Are Scientists arrivano al successo mondiale col secondo album With Love And Squalor (2006) grazie al singolo Nobody Move, Nobody Get Hurt e iniziano presto a calcare i palchi dei maggiori festival europei e ad aprire i concerti di Kings Of Leon, Editors e molti altri. Dopo qualche avvicendamento nella formazione, nel 2016 esce Helter Seltzer, il quinto album della band, che ottiene buoni riscontri di pubblico e critica. Lo stile leggero e ironico dei We Are Scientists si riflette anche al di fuori della carriera discografica. Murray e Cain, infatti, nel 2009 creano Steve Wants His Money, una serie comica di 7 episodi che durante lo stesso anno viene ospitata all’interno del programma Lil MTV su MTV UK. Ad aprire i The Backlash sono caratterizzati da un “british sound”, miscela di britpop, shoegaze e psychedelic rock. Le principali influenze sullo stile ed il suono dei The Backlash sono da ricercare principalmente nel Madchester Sound (The Stone Roses, The Charlatans), nel britpop (Oasis, The Verve) e nell’alternative/indie rock dei 2000 (Arctic Monkeys, We Are Scientists, Black Rebel Motorcycle Club). La musica dei The Backlash gioca con la ricerca di un equilibrio tra le linee melodiche del cantato, dirette ed orecchiabili, e l’arrangiamento degli strumenti, dove chitarre sporche, delay, basso distorto e loop di batteria incalzanti strizzano l’occhio allo shoegaze…

Per tutte le altre mille iniziative andate a curiosare sul sito! Centro estivo, spacci di golosità a km zero – o quasi (Verdura, frutta, carne, salumi, riso, latticini di capra e vacca, miele, puoi trovare di tutto in un Alveare. Arci Ohibò tutti i martedì dalle 18.00 alle 19.30 si trasforma nell’alveare Benaco: si potranno incontrare i produttori e, se siete interessati, scegliere i prodotti! Il tutto sostenendo l’agricoltura locale) e grande fucina di corsi (portatevi avanti e scegliete il vostro corso prossimo venturo!)

 

 

 

 

Dallo SKA-JAZZ alla PIZZICA SALENTINA

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La settimana del Carroponte si apre lunedì 7 luglio con degli ospiti d’eccezione, la New York Ska Jazz Ensemble. Conosciuti a livello globale come i pionieri dello ska-jazz, il loro stile è stato imitato da migliaia di gruppi in tutto il mondo, dalla Russia di S. Pietroburgo a San Jose, in Costa Rica. Le loro performance dal vivo sono incredibili e attraggono ascoltatori di ogni età ed estrazione culturale, coinvolgendo tutti i tipi di pubblico dai piccoli club di periferia fino ai palchi dei festival più prestigiosi. Tutte le registrazioni della band ricevono il plauso della critica, grazie all’altissima energia, ai brani originali e alle creative reinterpretazioni di brani jazz, così come il loro potente mix di dance hall, reggae e rock steady. Inizio concerto ore 21.30, ingresso 10€.

Martedì 8 luglio alle 20.00 appuntamento con la magiaWalter Maffei regalerà al pubblico unaperformance di forte impatto visivo ed emotivo in cui illusionismo, destrezza, citazioni storiche e manipolazioni spettacolari daranno vita ad uno show magico, musicale, originale e culturale.

Un one-man-show per celebrare 25 anni di carriera, iniziata professionalmente nel 1989. Illusionista, cabarettista, organizzatore di spettacoli e eventi, Walter Maffei è considerato uno dei maghi più importanti e famosi in Italia. E’ stato il vincitore dei campionati di Francia di magia comica 2012; negli ultimi anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in ambito internazionale. Ingresso gratuito.

La simpatia del cantautore milanese Marco Levi arriva in versione acustica al Carroponte mercoledì 9 luglio, con le canzoni del suo album d’esordio: “Vietata la riproduzione”. Un album di musica pop, immaginato come una serie di personaggi solitari, a tratti grotteschi, non amati da nessuno. Storie e canzoni agrodolci, con cui Marco Levi racconta la realtà e la solitudine di tutti i giorni.

A seguire i Dilaila con il nuovo album “Tutorial”, un percorso di risalita lungo nove canzoni e un coro, che spinge verso una direzione ostinata e diritta, quasi a volersi lasciare il buio alle spalle. Non che il sentiero di Paola Colombo, frontwoman e anima dei Dilaila fin dagli esordi, preveda illuminazioni: semplicemente, è un viaggio laico che lascia i mostri sotto al letto e punta agliorigami attaccati al soffitto, è il lavare via una patina grigia, un asciugarsi al sole, unriprendere forza per partire di nuovo. Inizio spettacoli ore 20.00, ingresso gratuito.

 La serata di giovedì 10 luglio sarà interamente dedicata a due dei migliori e più chiacchierati progetti del panorama underground italiano.

Aprono alle 21.30 i Management del Dolore Post-Operatorio, band rivelazione che ha fatto scalpore l’anno scorso al concerto del 1 maggioa Roma per l’esibizione di Luca Romagnoli di un preservativo, appena usciti con il loro secondo album intitolato “McMao”, provocante come è il dna irriverente dalla band.

Seguono gli Io?Drama, con il nuovo album “Non resta che perdersi”. Gli Io?Drama sono disinteressati alle mode, difficili da etichettare. Sono un amalgama contaminato di rock alternativo, cantautorato italiano e musica sperimentale; si sono fatti conoscere per l’impatto emotivo che sprigionano dal vivo e per le loro canzoni. Con due dischi, due EP e circa 150 concerti in tutta Italia all’attivo, la band milanese ha suonato con Perturbazione, Baustelle, Marta sui Tubi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Linea 77, Marlene Kuntz, Massimo Priviero, Eugenio Finardi e tanti altri. Ingresso 5€.

 Il weekend comincia all’insegna della musica popolare salentina venerdì 11 luglio: il Canzoniere Grecanico Salentino con si esibirà al Carroponte alle 21.30. Il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale. Gli spettacoli del CGS sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascina in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, il CGS continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo, collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità. Ingresso 5€.

Sabato 12 luglio ultimo appuntamento di Seleção – Cinema nel Pallone, rassegna di film dedicata al mondo del calcio a cura dell’associazione ceCINEpas. In occasione della semifinale per il terzo e il quarto posto dei mondiali sarà proiettato The Two Escobars di Jeff e Michael Zimbalist, sorprendente documentario che racconta la storia parallela dello stopper colombiano Andres Escobar, ucciso dopo aver commesso autogoal contro gli Usa ai mondiali americani del 1994, e del narcotrafficante colombiano Pablo Escobar. Inizio proiezione ore 24.00, ingresso gratuito.

Nuovo appuntamento per Jazz&The City domenica 13 luglio: dalle 20.00 sul palco del Carroponte ci sarà Petra, progetto nato nel 2013 dall’incontro di quattro musicisti “di confine”: Vittorio Marinoni (batteria), Michele Tacchi (basso elettrico), Valerio Scrignoli (chitarra) e Massimiliano Milesi (sax e composizione). Petra non insegue una cifra stilistica uniforme, ma assorbe tutte le caratteristiche principali del linguaggio jazzistico contemporaneo con le sonorità del punk e del grunge. Ne risulta un linguaggio sempre teso all’esplorazione delle sonorità più acide e frammentate del rock “fin de siecle”, un’ideale prosecuzione del cammino avviato dal leggendario Lou Reed in “Metal Machine Music”. Un simile progetto non poteva non essere battezzato con la radice latina del termine Rock. Le composizioni originali sono di Massimiliano Milesi. Ingresso gratuito.

Dalle ore 19.00, per Bambini@Carroponte, si terrà il laboratorio di cucina creativa dedicato alle mamme e ai loro bambini. Attraverso la trasformazione e l’utilizzo di alimenti particolarmente adatti a donne e bambini, si giocherà con colori e sapori inventando un nuovo modo per prendersi cura, in maniera consapevole, dei propri figli e dell’ambiente. A cura dell’associazione La via contadina, coltiviamo il futuro. Per bambini fino a 12 anni, 20 euro comprensivi di laboratorio e cena per mamma e bambino, 8 euro per bambini aggiuntivi (massimo 12 partecipanti).

Al Carroponte sarà possibile sostare usufruendo degli spazi dell’area lounge Felicittà e mangiare dalle 19.30 all’1.30 presso l’area Mangia&Bevi, comprensiva di pizzeria gestita dalla Cooperativa Pecora Nera, griglieria/friggitoria, che unisce i profumi delle spezie africane e orientali alla tradizione della cucina italiana e gelateria i cui prodotti sono completamente naturali. Per i più piccoli è prevista un’accogliente area di gioco e un’area ristoro a loro dedicata.