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Tag: jazz

Un fine settimana in Barona: Biko a go go!

La settimana musicale del Biko si apre stasera, giovedì 17 maggio, alle ore 21.30.(ingresso libero con tessera Arci). Kole Laca presenta il suo progetto “Shkodra Elektronike”. Kole Laca, musicista e produttore di Scutari (Albania), tastierista de Il Teatro Degli Orrori e collaboratore di importanti nomi della scena musicale italiana come Roy Paci e Mezzosangue, propone il suo nuovo progetto SHKODRA ELEKTRONIKE, un viaggio alla riscoperta della musica popolare della sua cittá natale, rielaborata in chiave elettronica, accompagnato dalle proiezioni di Francesca Pede. La serata è organizzata in sinergia con CON.CRE.TO è un’associazione culturale che sviluppa e promuove eventi multidisciplinari di divulgazione scientifica, umanistica e artistica. Un luogo di incontro per tutti coloro che hanno a cuore la cultura e la sua diffusione.

Il giorno dopo, venerdì dalle 22.00, Re::life e BIKO Milano presentano: Blue Lab Beats in concerto opening act: Black Chot & Ping Ping. I londinesi Blue Lab Beats, rappresentanti di punta della new wave del jazz britannico, ritornano al BIKO poco dopo aver pubblicato Xover, l’album d’esordio per All Points, etichetta del distributore Believe. I Blue Lab Beats sono un duo composto dal producer diciannovenne NK-OK e dal polistrumentista ventiquattrenne Mr DM, cresciuti, fin da adolescenti, condividendo la passione per jazz, hip hop, grime, neo-soul ed elettronica Dopo due EP usciti tra fine 2016 e inizio 2017, Blue Skies e Freedom, il gruppo ha attirato presto le attenzioni di testate giornalistiche di prestigio come Dazed, Afropunk, The Guardian, i-D e di “tastemaker” come Giles Peterson, Benji B, Toddla T, Huw Stephens e Chris Phillips (Jazz FM). Così, dopo i primi live in Inghilterra, sono arrivate anche le prime esibizioni all’estero, sia in apertura a colossi della black music come Roy Ayers, Mulatu Astatke o Thundercat, sia finendo nel cartellone di festival di prestigio come il South by Southwest (SXSW).

La parola che dà il titolo a questo loro album di esordio, Xover, fa riferimento al crossover, qui inteso come mix di generi e stili riconducibili alla nuova scena jazz, dunque, per esempio, all’utilizzo, nello stesso tempo, di elementi analogici e digitali. In apertura al concerto due giovani musicisti italiani, i Black Chot & Ping Ping, con Alessandro Tonelli alle tastiere e Daniel Pirri alla batteria.

Prima e dopo il concerto il dj set black a cura di Steve Dub (Akasoulsista).

Continuano tutti i lunedì (dalle 20.30) i corsi di tango di Alejandro Ferrante. Architetto, fotografo e pittore argentino, ha studiato tango a Buenos Aires per anni con maestri di profili internazionali. Balla da più di 25 anni ed insegna tango a Milano da diciotto.

Con un suo stile personale acquisito attraverso gli anni di esperienza, intreccia il milonguero, il tango salon e il tango nuevo, dove l’abbraccio stretto ogni tanto si libera per dare spazio al gioco del movimento e della seduzione tra uomo e donna.

A seguire BIKO MILONGA – Milonga Irriverente – danze libere dalle 22.00 alle 2.00.

Prima del tango lo yoga: presso il Biko, tutti i lunedì dalle 19.00 alle 20.30 ci si depura corpo e mente! Gli obiettivi principali della pratica yoga sono: Riduzione e Gestione dello Stress: attraverso l’uso combinato di corpo, concentrazione, e respirazione. Azione Detox: il corpo, reso più flessibile e forte, è pronto a liberare le tossine accumulate anche grazie al rilassamento profondo, combinando la riossigenazione profonda delle tecniche di respirazione yogica. Equilibrio psico-fisico: risultato di eliminazione di stress e tossine assieme a sviluppo e utilizzo della concentrazione.

Usciremo  dunque tutti più tonici, rilassati… ma anche ringiovaniti e piú belli!

Per tutte le etá, a partire dai 16 anni, adattabile a qualsiasi condizione fisica eccetto la gravidanza.
Portate vestiti comodi e venite a stomaco leggero!
Tappetiti e materiale a disposizione al BIKO.
La prima lezione di prova è GRATUITA

Convenzione GO OVER! Culture and Music from Europe

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Al via la prima edizione di GO OVER! Culture and Music from Europe, la nuova rassegna ideata da Antonio Ribatti e Gianni Barone, che nasce per dar voce alle nuove tendenze musicali e alle sonorità di matrice europea. Quattro appuntamenti all’Isola, il quartiere della musica a Milano, e due elementi caratterizzanti: l’impronta nettamente europea e un autorevole critico musicale italiano, diverso ogni volta, che introdurrà i concerti e accompagnerà il pubblico in un percorso conoscitivo dell’universo musicale di ciascun artista. Il 21 novembre, presso il Teatro Sala Fontana, saranno gli Slanting Dots + Luca Aquino a dare il LA alla rassegna, sancendo questo nuovo sodalizio tra il trio della NAU Records e il trombettista, tra i più stimati e apprezzati. Il concerto sarà introdotto da Antonino Di Vita (Jazzit).

Il 12 dicembre, presso la Fondazione Riccardo Catella, sarà la volta di Brutter, il duo norvegese di musica elettronica composto dai fratelli Christian e Fredrik Wallumrød che presenteranno l’omonimo album, uscito per l’etichetta norvegese Hubro. Il concerto sarà introdotto da Luca Vitali (Giornale della Musica, All About Jazz) tra i più grandi conoscitori in ambito internazionale della musica norvegese. Il 23 gennaio, presso il Teatro Sala Fontana, Nicola Sergio, pianista italiano ma parigino d’adozione, presenterà Migrants, il suo nuovo progetto in solo edito dall’olandese Challenge Records. Il concerto sarà introdotto da Luca Zaramella (Radio Classica). Infine, il 18 marzo al Teatro Sala Fontana, gli svizzeri Rusconi, giovani e talentuosi tra i più rappresentativi dell’attuale scena musicale europea, concluderanno questa prima edizione di GO OVER!. Il concerto sarà introdotto da Alceste Ayroldi (Musica Jazz, Jazzitalia).

Convenzione soci Arci: il biglietto potrà essere acquistato al prezzo di euro € 5 anzichè € 8.
Per info e prenotazioni (intero 8 euro; ridotto 5 euro): www.teatrosalafontana.it

 

PROGRAMMA

21 Novembre 2015 – ore 21 | Teatro Sala Fontana

SLANTING DOTS + LUCA AQUINO (Italia)

Introduce Antonino Di Vita (JazzIt)

Luca Perciballi: chitarra elettrica, live electronics

Alessio Bruno: contrabbasso

Gregorio Ferrarese: batteria

Luca Aquino: tromba, elettronica

12 Dicembre 2015 – ore 21 | Fondazione Riccardo Catella

BRUTTER (Norvegia)

Introduce Luca Vitali (Giornale della Musica, EJMC, AAJ)

Christian Wallumrød: drum machine, sintetizzatori, elettronica

Fredrik Wallumrød: batteria, elettronica

23 Gennaio 2016 – ore 21 | Teatro Sala Fontana

NICOLA SERGIO (Francia-Italia)

Introduce Luca Zaramella (Radio Classica)

Nicola Sergio: piano

18 Marzo 2016 – ore 21 | Teatro Sala Fontana

RUSCONI (Svizzera)

Introduce Alceste Ayroldi (Musica Jazz, Jazzitalia)

Stefan Rusconi: piano, Space Echo & Sound Preparations, cori

Fabian Gisler: contrabbasso, Distortion & Feedback, cori

Claudio Strüby: batteria, Tape & Glockenspiel, cori

Bia’ Jazz Festival 2015

bia_jazz2015Da sabato 7 marzo a venerdì 20 marzo presso la Coop Rinascita, via Novara 2, Abbiategrasso, si terrà l’edizione 2015 del Bia’ Jazz, organizzato da Arcipelago e Rinascita.

Il programma di Bià Jazz 2015 conferma l’originalità e l’eccezionale qualità delle proposte artistiche che hanno caratterizzato il festival abbiatense sin dalle prime edizioni, musicisti di fama internazionale e artisti emergenti a ribadire la vivacità e la costante evoluzione del jazz italiano, sempre più sganciato da rigidi clichè ed in grado quindi di proporre una sua riconoscibile ed autorevole identità.

Se la precedente edizione ha avuto come filo conduttore il pianoforte nel jazz con alcuni dei suoi esponenti più significativi a livello europeo, il tema di Bià Jazz 2015 vedrà protagonista un altro strumento, cresciuto e sviluppatosi attraverso i secoli, dal rinascimento al barocco, dal romanticismo sino alla musica jazz per arrivare ad oggi nella versione tradizionale acustica e nella più recente elettrica. Il contrabbasso e il basso elettrico costituiranno il tema centrale attraverso cui si snoderà il programma della nona edizione; due strumenti dalla stessa anima con l’importante funzione di fornire l’ossatura ritmica e armonica della scrittura musicale.

Nella scelta delle formazioni coinvolte è quindi rivolta una particolare attenzione alla figura del contrabbassista o del bassista elettrico, musicisti capaci di un linguaggio originale e moderno in grado influenzare in maniera significativa lo sviluppo di qualsiasi composizione o improvvisazione, con groove, swing o impeccabili frasi virtuosistiche. E, siamo sinceri, …la scelta del contrabbasso è stato solo un pretesto per “dare corda” a questa curiosa ed accattivante edizione di Bià Jazz Festival.

PROGRAMMA

Sabato 7 Marzo ore 21.30:
RICCARDO FIORAVANTI “Duke’s Flowers” (Riccardo Fioravanti_basso elettrico; Roberto Cecchetto_chitarre, efx; Alessandro Rossi_percussioni)
RCT (Lorenzo Blardone_Fender Rhodes; Marco Rottoli_contrabbasso; Riccardo Chiaberta_batteria)

Sabato 14 Marzo ore 21.30:
TRIO BOBO (Faso_basso elettrico; Alessio Menconi_chitarre; Christian Meyer_batteria)
LIBERAE PHONOCRAZIA (Stefano De Marchi_chitarre; Daniele Cortese_basso elettrico; Fabrizio Carriero_batteria)

Venerdì 20 Marzo ore 21.30:
ARES TAVOLAZZI-CHRISTIAN SAGGESE duo (Ares Tavolazzi_contrabbasso; Christian Saggese_chitarre, harpguitar)
GAETANO LIGUORI presenta l’autobiografia “Confesso che ho suonato”

Different Set of Colours: trio jazz live @ Cooperativa Rinascita 12/12

different set of colours
DIFFERENT SET OF COLOURS

Venerdì 12 dicembre h 22.00
Coop Rinascita – Via Novara 2 Abbiategrasso (MI)

Antonio Vivenzio_piano, Giusy Lupis_voce, Daniele Cortese_basso

Trio composto da giovani jazzisti tra i più interessanti della scena milanese e con all’attivo prestigiosi progetti. Vivenzio e Cortese abbiamo avuto modo di apprezzarli nel nostro ultimo Bià Jazz Festival in due formazioni differenti…una piacevole sorpresa! Giusy Lupis è una cantante che nel (già) ricchissimo curriculum vanta la recente collaborazione con il progetto “Artchipel Orchestra” di Ferdinando Faraò, vincitore del Top Jazz 2012 come migliore Orchestra Jazz.

I DIFFERENT SET OF COLOURS proporranno pezzi originali e brani pop riarrangiati in chiave jazz.

L’occasione è ghiotta e l’ingresso è gratuito.

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Bià Jazz Festival
ARCIpelago – Arci Abbiategrasso

Dallo SKA-JAZZ alla PIZZICA SALENTINA

cover-carroponte

La settimana del Carroponte si apre lunedì 7 luglio con degli ospiti d’eccezione, la New York Ska Jazz Ensemble. Conosciuti a livello globale come i pionieri dello ska-jazz, il loro stile è stato imitato da migliaia di gruppi in tutto il mondo, dalla Russia di S. Pietroburgo a San Jose, in Costa Rica. Le loro performance dal vivo sono incredibili e attraggono ascoltatori di ogni età ed estrazione culturale, coinvolgendo tutti i tipi di pubblico dai piccoli club di periferia fino ai palchi dei festival più prestigiosi. Tutte le registrazioni della band ricevono il plauso della critica, grazie all’altissima energia, ai brani originali e alle creative reinterpretazioni di brani jazz, così come il loro potente mix di dance hall, reggae e rock steady. Inizio concerto ore 21.30, ingresso 10€.

Martedì 8 luglio alle 20.00 appuntamento con la magiaWalter Maffei regalerà al pubblico unaperformance di forte impatto visivo ed emotivo in cui illusionismo, destrezza, citazioni storiche e manipolazioni spettacolari daranno vita ad uno show magico, musicale, originale e culturale.

Un one-man-show per celebrare 25 anni di carriera, iniziata professionalmente nel 1989. Illusionista, cabarettista, organizzatore di spettacoli e eventi, Walter Maffei è considerato uno dei maghi più importanti e famosi in Italia. E’ stato il vincitore dei campionati di Francia di magia comica 2012; negli ultimi anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in ambito internazionale. Ingresso gratuito.

La simpatia del cantautore milanese Marco Levi arriva in versione acustica al Carroponte mercoledì 9 luglio, con le canzoni del suo album d’esordio: “Vietata la riproduzione”. Un album di musica pop, immaginato come una serie di personaggi solitari, a tratti grotteschi, non amati da nessuno. Storie e canzoni agrodolci, con cui Marco Levi racconta la realtà e la solitudine di tutti i giorni.

A seguire i Dilaila con il nuovo album “Tutorial”, un percorso di risalita lungo nove canzoni e un coro, che spinge verso una direzione ostinata e diritta, quasi a volersi lasciare il buio alle spalle. Non che il sentiero di Paola Colombo, frontwoman e anima dei Dilaila fin dagli esordi, preveda illuminazioni: semplicemente, è un viaggio laico che lascia i mostri sotto al letto e punta agliorigami attaccati al soffitto, è il lavare via una patina grigia, un asciugarsi al sole, unriprendere forza per partire di nuovo. Inizio spettacoli ore 20.00, ingresso gratuito.

 La serata di giovedì 10 luglio sarà interamente dedicata a due dei migliori e più chiacchierati progetti del panorama underground italiano.

Aprono alle 21.30 i Management del Dolore Post-Operatorio, band rivelazione che ha fatto scalpore l’anno scorso al concerto del 1 maggioa Roma per l’esibizione di Luca Romagnoli di un preservativo, appena usciti con il loro secondo album intitolato “McMao”, provocante come è il dna irriverente dalla band.

Seguono gli Io?Drama, con il nuovo album “Non resta che perdersi”. Gli Io?Drama sono disinteressati alle mode, difficili da etichettare. Sono un amalgama contaminato di rock alternativo, cantautorato italiano e musica sperimentale; si sono fatti conoscere per l’impatto emotivo che sprigionano dal vivo e per le loro canzoni. Con due dischi, due EP e circa 150 concerti in tutta Italia all’attivo, la band milanese ha suonato con Perturbazione, Baustelle, Marta sui Tubi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Linea 77, Marlene Kuntz, Massimo Priviero, Eugenio Finardi e tanti altri. Ingresso 5€.

 Il weekend comincia all’insegna della musica popolare salentina venerdì 11 luglio: il Canzoniere Grecanico Salentino con si esibirà al Carroponte alle 21.30. Il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale. Gli spettacoli del CGS sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascina in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina. Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante, il CGS continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo, collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità. Ingresso 5€.

Sabato 12 luglio ultimo appuntamento di Seleção – Cinema nel Pallone, rassegna di film dedicata al mondo del calcio a cura dell’associazione ceCINEpas. In occasione della semifinale per il terzo e il quarto posto dei mondiali sarà proiettato The Two Escobars di Jeff e Michael Zimbalist, sorprendente documentario che racconta la storia parallela dello stopper colombiano Andres Escobar, ucciso dopo aver commesso autogoal contro gli Usa ai mondiali americani del 1994, e del narcotrafficante colombiano Pablo Escobar. Inizio proiezione ore 24.00, ingresso gratuito.

Nuovo appuntamento per Jazz&The City domenica 13 luglio: dalle 20.00 sul palco del Carroponte ci sarà Petra, progetto nato nel 2013 dall’incontro di quattro musicisti “di confine”: Vittorio Marinoni (batteria), Michele Tacchi (basso elettrico), Valerio Scrignoli (chitarra) e Massimiliano Milesi (sax e composizione). Petra non insegue una cifra stilistica uniforme, ma assorbe tutte le caratteristiche principali del linguaggio jazzistico contemporaneo con le sonorità del punk e del grunge. Ne risulta un linguaggio sempre teso all’esplorazione delle sonorità più acide e frammentate del rock “fin de siecle”, un’ideale prosecuzione del cammino avviato dal leggendario Lou Reed in “Metal Machine Music”. Un simile progetto non poteva non essere battezzato con la radice latina del termine Rock. Le composizioni originali sono di Massimiliano Milesi. Ingresso gratuito.

Dalle ore 19.00, per Bambini@Carroponte, si terrà il laboratorio di cucina creativa dedicato alle mamme e ai loro bambini. Attraverso la trasformazione e l’utilizzo di alimenti particolarmente adatti a donne e bambini, si giocherà con colori e sapori inventando un nuovo modo per prendersi cura, in maniera consapevole, dei propri figli e dell’ambiente. A cura dell’associazione La via contadina, coltiviamo il futuro. Per bambini fino a 12 anni, 20 euro comprensivi di laboratorio e cena per mamma e bambino, 8 euro per bambini aggiuntivi (massimo 12 partecipanti).

Al Carroponte sarà possibile sostare usufruendo degli spazi dell’area lounge Felicittà e mangiare dalle 19.30 all’1.30 presso l’area Mangia&Bevi, comprensiva di pizzeria gestita dalla Cooperativa Pecora Nera, griglieria/friggitoria, che unisce i profumi delle spezie africane e orientali alla tradizione della cucina italiana e gelateria i cui prodotti sono completamente naturali. Per i più piccoli è prevista un’accogliente area di gioco e un’area ristoro a loro dedicata.

Bia’ Jazz Festival 2014 ad Abbiategrasso

biajazz14_arcipelagoDa sabato 1 marzo a venerdì 14 marzo si terrà l’ottava edizione del Bia’ Jazz Festival organizzato da ARCIpelago e Coop Rinascita presso la sede di via Novara 2 ad Abbiategrasso con la direzione artistica di Massimo Colombo.

Il pianismo nel jazz contemporaneo: questo l’ambizioso tema cui è dedicato il Bià Jazz Festival 2014 organizzato da ARCIpelago e Coop Rinascita. Nell’ambito dei molteplici generi musicali il pianoforte occupa un posto rilevante sia per le evidenti caratteristiche fisiche sia per le potenzialità armoniche uniche che ne fanno un mezzo privilegiato soprattutto nella composizione. Uno strumento che per la sua estensione ha una spiccata vocazione orchestrale e solistica ma che allo stesso tempo ha dei limiti. Il pianista non può avere un contatto fisico diretto con le corde e ciò pone un vincolo oggettivo alla sua espressività. Proprio questi limiti hanno stimolato al massimo l’evoluzione del pianoforte nel jazz moderno. Attraverso la creatività, l’invenzione melodica e la sperimentazione , i musicisti hanno esplorato nuove strade per consentire ad uno strumento così straordinario di raggiungere quei livelli di espressività resi possibili dalle sue potenzialità.
L’ottava edizione di Bià Jazz proporrà quindi sei concerti con diverse combinazioni strumentali: dalla maestosa e introspettiva solitudine del piano solo alla complicità del duo, dalla perfezione dell’interplay di un trio al rapporto con lo strumento solista di un quartetto.
Artisti di primo piano del panorama jazz internazionale e progetti di giovani musicisti emergenti per un festival che, nonostante la crisi economica, riesce a crescere ancora. Un evento reso possibile dall’efficiente lavoro volontario di molti appassionati e dall’azione filantropica degli sponsor a cui, in un clima generale di tagli sconsiderati alla cultura, va la gratitudine degli organizzatori.

Sabato 1 marzo 2014 dalle h 21.30
FRANCO D’ANDREA piano solo
Riferimento assoluto per la coerente ricerca di un linguaggio musicale personale, Franco D’Andrea è sicuramente uno dei più autorevoli esponenti del piano jazz contemporaneo a livello internazionale. La situazione piano-solo rappresenta da sempre la formula privilegiata dal jazzista meranese per sperimentare e soprattutto per creare; ogni concerto di D’Andrea è un evento unico e irripetibile in cui il suo pianoforte prima disintegra e poi re-inventa un secolo di jazz. Impossibile elencare tutte le prestigiose partecipazioni a festival , i premi e le collaborazioni: ai “rockettari” del jazz farà piacere ricordare l’esperienza dei ’70 nel Perigeo; ai patiti dei riconoscimenti, il recente premio Top Jazz 2013 come “Musicista dell’anno”.

ANTONIO VIVENZIO trio
Antonio Vivenzio_piano, Claudio Ottaviano_cbasso, Filippo Sala_batteria
I tre musicisti hanno in comune una spiccata sensibilità musicale e una grande creatività improvvisativa; presentano un repertorio di composizioni originali caratterizzato dall’alternanza di atmosfere delicate e situazioni ricche di groove. Filo conduttore è la cura per gli spazi sonori e i colori, lo stile è essenziale ed espressivo, tecnicamente solido e lontano da facili manierismi.

Sabato 8 marzo 2014 dalle h 21.30
INSIDE JAZZ QUARTET
Tommaso Bradascio_batteria, Attilio Zanchi_cbasso, Tino Tracanna_sax, Massimo Colombo_piano
Musicisti di fama internazionale per un quartetto che abolisce il tradizionale concetto di leader e sideman per favorire il contributo dei singoli membri. L’interplay del Quartet è naturale e fluido, con scambi di frasi ritmiche e armoniche che si inseguono l’una conl’altra.
Il progetto fortemente voluto dai quattro jazzisti, ha recentemente portato alla pubblicazione dell’album “Portraits” con interpretazioni di brani di Monk, Shorter, Lateef, Swallow e Carla Bley. Dice di loro il grande Steve Swallow: “È molto gratificante vedere come i miei brani siano stati eseguiti con tale cura e rispetto dall’Inside Jazz Quartet. Hanno chiaramente prestato grande attenzione a ciò che ho scritto, ma al tempo stesso hanno aggiunto una loro fresca visione (o intuizione) ed una prospettiva che non avrei mai immaginato. Chi può desiderare di meglio?”

FILIPPO RINALDO quartet
Filippo Rinaldo_piano, Fabrizio Fogagnolo_cbasso, Alberto Paderneschi_batteria, Simone Mauri_clarinetto basso
Il quartetto propone le composizioni del bandleader, autore di una scrittura moderna le cui influenze spaziano dalla musica colta fino ad arrivare alla musica da film. La formazione si avvale dell’affiatata collaborazione di musicisti particolarmente dediti a progetti originali e all’improvvisazione. Tra i riferimenti più jazzistici Pat Metheny, Brad Mehldau ed altri musicisti della scena jazz contemporanea.

Venerdì 14 marzo 2014 dalle h21.30
SIMCOCK-GOLOUBEV duo
Gwilym Simcock_piano, Yuri Goloubev_cbasso
Entrambi con una solida formazione classica, il gallese Simcock ed il russo Goloubev vantano curriculum d’eccezione. Il primo è uno dei musicisti più celebri ed apprezzati del Regno Unito: vincitore del Perrier Harward della BBC nel 2005, votato Musicista dell’Anno nel 2007 (Parliamentary Jazz Awards) ed eletto “Best Instrumentalist” al BBC Jazz Awards del 2008. Il secondo dopo una brillante carriera nell’ambito della musica colta (nei Solisti di Mosca di Yuri Bashmet, una delle più celebri orchestre da camera del mondo) è attualmente uno dei contrabbassisti jazz più richiesti in ambito europeo . Il duo propone un audace commistione di jazz e musica classica contemporanea; sperimentando (e rischiando) Simcock e Goloubev praticano nuove vie musicali dove l’improvvisazione gioca un ruolo determinante nell’eccitare la curiosità dell’ascoltatore.

THE GUILTY LAB
Daniele Cortese_basso, Marco Confalonieri_piano, Marco Fior _tromba, Andrea Bruzzone_batteria
The Guilty Lab nasce nel 2009 da un’idea di Daniele Cortese, in seguito alla collaborazione con diversi musicisti impegnati in concerti tra Italia, Svizzera e Francia.
Il progetto si sviluppa come laboratorio musicale e come luogo di cooperazione/produzione aperto alle più diverse influenze (dal free al latin) per approdare ad un repertorio jazzistico originale.

Ingresso: 8 Euro (6 euro minori 12 anni)
Abbonamento alle 3 serate: 18 Euro ;
cena (solo il 1 e 8 marzo su prenotazione) + concerto: 20 euro

https://www.facebook.com/BiaJazz