Twitter

Tag: jazz milano

“Quando la memoria dura solo un giorno, in realtà si chiama oblio”, all’Arci Bellezza tra giornata della memoria, giustizia e improvvisazioni jazz

Il Progetto 27 1 365 accadrà dalle h.15.00 alle h.23.00 in tutti gli spazi del circolo Arci Bellezza con mostre, installazioni, proiezioni, musica, eventi e performance. Avrà come innesco la ricorrenza internazionale della Giornata della Memoria, 27/1, data di Liberazione dei superstiti del campo di Auschwitz. Il progetto vuole essere memoria storica. Vuole essere un modo di vivere la Memoria dell’olocausto come consapevolezza dei genocidi di cui, in ogni tempo, anche quello presente, l’umanità è stata ed è responsabile. Vuole essere specchio del presente per la costruzione del futuro. Vuole essere punto di vista su un’umanità errante. Vuole essere una riflessione sul concetto di umanità, inteso come valore e possibilità di vera comprensione dell’altro. Vuole essere un viaggio dentro di noi alla ricerca di ciò che abbiamo dimenticato o diamo per scontato. Vuole essere una chiamata a diverse forme d’arte per indagare il concetto di Memoria. Vuole essere una rete tra generazioni. Vuole essere indagine dell’ovvio, perché possa diventare nuovamente poesia. Vuole esser un’esperienza che vive della partecipazione di artisti di tutte le età e discipline, con le loro opere e performance, e della partecipazione dei visitatori, con il loro sguardo e le loro emozioni.
VUOLE NON ESSERE L’UNICO GIORNO IN CUI RICORDARE. 27/1 per 365. Perché «Quando la memoria dura solo un giorno, in realtà si chiama oblio»

Se volete saperne di più curiosate l’evento qui: https://www.facebook.com/events/318781085698740/

Esattamente il giorno dopo altra serata per riflettere al circolo. L’Associazione Culturale Rosso Si Spera organizza, in collaborazione con il circolo Arci Bellezza “La giustizia è sempre giusta?”. Spesso osserviamo che gli strumenti di cui la Giustizia si avvale, si dimostrano inadatti a proteggere la società. Le pene, il carcere in particolare, assolvono al compito che la Costituzione gli affida di rieducare il condannato? Quali strumenti alternativi sarebbero possibili? Le riforme che si stanno discutendo, la legge Orlando per esempio, rispondono a questi problemi?
A partire dalle ore 18.00, presso il circolo, Gherardo Colombo, ex Magistrato e Fondatore dell’Associazione “Sulleregole”, ci parlerà e risponderà alle domande dei soci.

Infine arriviamo a martedì 29 gennaio alle ore 21.30: Soci, Musicisti e Appassionati di Jazz/Latin/Fusion sorpresa…riprendono le serate di live jazz organizzate dall’Associazione JAZZ@MILANO alla Palestra Visconti del Circolo ARCI Bellezza. L’ associazione Jazz a Milano promuove l’incontro, l’aggregazione e la performance di quei musicisti jazz, dagli studenti a quelli che si dedicano anche ad altre professioni, ai quali Milano raramente offre occasioni di esibirsi in pubblico. La Palestra Visconti ha sul palco il piano a coda Yamaha C5 ‘Capolinea’ (200cm), su cui tra il 1982 e il 1999 hanno suonato circa 100 pianisti di fama nazionale e internazionale. Inoltre il palco ha in dotazione 2 Sistemi BOSE L1, che offrono un’amplificazione di qualità e spazialità decisamente migliore rispetto all’usuale PA per strumenti musicali, una batteria TAMA completa per il jazz e due conga. La prima parte del concerto vedrà la partecipazione dei gruppi che si prenoteranno via mail, a cui seguirà la consueta ‘Jam Session’, alla quale chiunque potrà iscriversi al momento. Invitiamo dunque singoli musicisti o formazioni a contattare via mail (info@jazzamilano.org o aminetti@icloud.com) proponendo la propria partecipazione.

Scighera e la movimentata settimana bovisasca!

Settimana fitta come al solito in via Candiani: il circolo Scighera, ci farà “ballare” tra alieni a Lagos, jazz, orchestre vocali e yoga e teatro meditativo!

Ma procediamo con calma e soprattutto in ordine cronologico:

giovedì 7 giugno, a partire dalle 19.00, presentazione dell’insolito libro di fantascienza “Laguna” di Nnedi Okorafor, Edizioni Zona42: Libro insolito e fuori dai classici schemi. In estrema sintesi – chè sennò si rovina il finale! – Cosa ci fanno gli alieni a Lagos, in Nigeria? “Non vogliamo comandare, colonizzare, conquistare, né occupare. Vogliamo semplicemente una casa”. Il loro arrivo nella città africana innesca una vicenda a più livelli che si intreccia con le divinità mitologiche e si innesta sulla realtà complessa, vivace e articolata della metropoli. Se il consueto arrivo di alieni nelle città occidentali delle invasioni aliene, un classico della fantascienza (ma sempre a NewYork vanno?), avrebbe innescato distruzione e sterminio, a Lagos costruisce relazioni e, soprattutto, stimola il cambiamento. La scrittrice afro-americana Nnedi Okorafor, grazie anche alla bellissima traduzione di Chiara Reali per i coraggiosi tipi di Zona42, scrive un romanzo potente e affascinante, che non ha caso ha stuzzicato la fantasia e il desiderio di organizzare la rassegna FUTURO IMPERFETTO. Insomma una serata dedicata alla fantascienza innovativa, fuori dai canoni, spiazzante. Sarà presente Chiara Reali, traduttrice del libro; per la Scighera Andrea Perin.

Dalle 19.00per tutti i golosi di novità letterarie ma non solo… cucina aperta con piatto del giorno, panini, bruschette e taglieri.

Manco 24 ore – venerdì 8 – e dalla fantascienza si passerà all’inconsueta Orchestra Vocale Ancore d’aria con il suo repertorio che rompe gli schemi e spazia tra i generi. Giocose e coinvolgenti improvvisazioni ti trasporteranno in sorprendenti habitat sonori. Ancore d’Aria rompe gli schemi, spazia e ricerca tra i diversi generi nuovi orizzonti percorribili. Gli arrangiamenti e le composizioni di Oskar Boldre enfatizzano le doti di versatilità e duttilità stilistico/timbrica del gruppo. Molti brani non usano il linguaggio delle parole bensì un linguaggio oltre i linguaggi fatto di colori vocali che attingono alla grande forza primordiale di quei suoni nati ben prima della parola. Grazie a questo allenamento attorno all’arte del suono Oskar Boldre e l’orchestra vocale coinvolgono gli ascoltatori da cuore a cuore, aldilà degli stili e delle categorie musicali. I concerti delle Ancore d’Aria si articolano e si intrecciano tra brani del repertorio (Boldre, Dibango, Gabriel, Garbarek, King Crimson, McFerrin, ZapMama, Yes…) ed improvvisazioni demonimate Tell Impro per l’interazione tra i racconti improvvisati da Fabio Maccioni (www.teatribu.it) e le sonorità evocative delle Ancore d’Aria: un viaggio raffinato e sorprendente!

Il fine settimana parte con il doppio appuntamento di sabato: dalle 16.00 alle 18.00 Yoga Beat Live: electronic session, Lezione di yoga multivello tenuta da Silvia Paonessa con accompagnamento musicale dal vivo di Domenico Toscanini
Campionatori, strumenti elettro-acustici, giradischi vintage, in un inedito dialogo tra musica, Yoga e performances multimediali, in scena in una suggestiva cornice olistica. Per info e iscrizioni:

http://scighera.org/eventi/yogabeat-live-electronic-session

Dopo aver fatto yoga cosa di meglio di un ottimo tagliere del circolo e un concerto jazz? Detto fatto: alle 22.00 sul palco del circolo Tiziano Tononi & the Ornettians plus Milano Music Collective.

Protagonista del jazz italiano ed internazionale da decenni, senz’altro uno dei più apprezzati batteristi che abbiamo, ha collaborato con moltissime formazioni e musicisti tra cui occorre menzionare il gruppo Nexus di cui è coleader con Daniele Cavallanti e l’Italian Instabile Orchestra. Da anni ha dato vita a questo progetto sulla musica di Ornette Coleman da cui sono nate diverse produzioni discografiche compresa l’ultima di prossima pubblicazione.Con lui saranno in questa serata le ance di Daniele Cavallanti e  e il basso di Tito Mangialajo Rantzer, a cui si aggiungeranno i musicisti del Milano Music Collective ed altri graditissimi ospiti!

Infine domenica 10 al circolo, alle 21.00, in scena, per la rassegna Brume della Ribalta, lo spettacolo teatrale “Un giorno qualunque”. Un giorno qualunque nasce dalla mente di Alessia Punzo e dalla penna di Rodolfo Ciulla, con l’intento di parlare di Alda Merini e farla conoscere a tutti, ma soprattutto ai giovani della generazione 2.0, coloro che in questi anni stanno combattendo per trovare un proprio ruolo e una propria stabilità nel mondo. Da qui la domanda: che rapporto può esserci fra la poesia e la vita della Merini e questa nuova generazione? Possono intrecciarsi? Può diventare l’una l’arma e il simbolo dell’altra? In un doppio binario che si sovrappone Un giorno qualunque parla di rivoluzione e di amore; parla di Alda Merini e di chi invece Alda Merini la conosce solo per il nome. Un giorno qualunque è uno spettacolo scritto non solo per la generazione 2.0 (di cui fanno parte i due autori), ma anche per chi ama la poesia e soprattutto per chi crede – e per chi non lo fa – che fra i personaggi della nostra storia italiana possa esserci chi diventerà un simbolo di coraggio, di forza, di iniziativa e di speranza per le nuove generazioni.

Qui un assaggio dello spettacolo:

https://www.youtube.com/watch?v=fG2rkFuWY1A

https://vimeo.com/207834236
E se la cultura vi mette fame dalle 19.00 cucina aperta con ben altri generi di assaggio!

Bellezza: dalle posse all’hardcore passando per il jazz

Venerdì 25 maggio, a partire dalle 22.00, tutta l’energia della musica rap farà scuotere le mura di via Bellezza 16/A. Allo storico circolo sbarcherà l’hip-hop, con una crew d’eccezione. Direttamente dalle coste garganiche e dalle aule universitarie di Pescara la Phantera Crew vi farà muovere, ballare, riflettere…

Passano solo 24 ore ma il tempo musicale affronta uno spazio siderale: sul palco del circolo Bellezza: per l’ultima volta, prima della chiusura della stagione, la febbre del sabato sera si impadronirà del salone dello storico del Bellezza. Le migliori hit di due decadi che hanno fatto scatenare le piste di mezzo mondo in un dj set lungo una notte: da Donna Summer a Blondie, da Santa Esmeralda ai Village People. It’s Disco Music Time, Bellezza.

Infine il jazz, per chiudere in-(al) Bellezza questa vorticosa cavalcata mensile di ondate musicali, epoche, culture: giovedì 31, come ogni ultimo giovedì del mese , ecco a voi la rassegna BELL[J]EZZ@MILANO. Un “Laboratorio Aperto’ di Musica Jazz/Latin/Fusion per la promozione del protagonismo culturale dei cittadini musicisti organizzato all’ARCI Bellezza dall’Associazione JAZZ@MILANO. Ogni settimana si alterneranno sul palco artisti diversi e sempre con altri graditi ospiti…

Ma le sonorità del Bellezza non si esauriscono qui…proprio il primo giorno di giugno il salone sarà sferzato dalle distorsioni post hardcore dei Wasa. Dopo il loro primo EP “Come Vorrei Che Tutto Ció Facesse Per Me”, i Wasa tornano sulla scena con un nuovo album dalle sonoritá crude e aggressive, “Die!!! 展望 (TENBŌ)” e, supportati dai giovani e talentuosi Majno e La Siepe, presenteranno il loro nuovo lavoro in una release party in cui non mancheranno chitarre distorte, pogo, sudore e birra fresca. Sará un’opportunitá imperdibile per scoprire giovani talenti Made in Italy e riscoprire un luogo che ha rappresentato per anni un punto di riferimento per la cittá di Milano, ma soprattutto per ascoltare buona musica in compagnia di bella gente e di un bicchiere (che diventeranno due, poi tre, poi quattro..).