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Tag: Elfo Puccini

Elfo Puccini: spettacoli di maggio (in convenzione!)

Come saprete il teatro Elfo Puccini è una multi-sala teatrale (800 posti totali) – tre sono gli spazi a disposizione: SALA SHAKESPEARE (500 posti) – SALA FASSBINDER (210 posti) – SALA BAUSCH (94 posti). La convenzione…quella è “unica” e prevede per tutti i tesserati Arci una riduzione sul prezzo intero (28,50 € vs 32,50 €). Per questo mese di maggio potrete usufruirne per questi spettacoli:

 

sala Bausch | 15 – 17 maggio 2018 – MAR-GIO: 19:30

Bandierine al vento   di Philipp Löhle

traduzione Nadja Grasselli
regia Toni Cafiero
scene e costumi Sandra Dekanic
coreografia Maura Di Vietri
con Clara Setti, Silvio Barbiero, Marta Marchi, Emanuele Cerra
luci Luca Brun
produzione Evoè!Teatro
con il contributo di Fondazione Caritro, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto – Assessorato alla Cultura e della Cassa Rurale di Rovereto e il sostegno di Echidna Cultura e Smart lab

Quest’opera inedita del giovane autore tedesco, tratta il tema della famiglia intesa come cellula economica di base della società, forma primitiva di organizzazione tra esseri umani. L’economia è la vera protagonista dell’opera, il vento che fa muovere i vari personaggi, bandierine che cercano di stare “insieme” nonostante tutto. Quanto condiziona l’economia i nostri rapporti e le nostre relazioni? E la famiglia, come si sviluppa in un contesto dove tutto è governato dal denaro? Come assimila e reagisce ai cambiamenti della società? Si parte dalle aspirazioni, dai sogni, dalle idee dei suoi membri, raccontate al pubblico come fotografie d’infanzia di qualcosa che è stato nell’attimo in cui le porte del futuro si stanno per aprire: un padre che inaugura una ditta, i figli alla vigilia dell’università, futuri giornalisti, scrittori o ingegneri, una moglie amorevole impegnata nella cura di casa e ragazzi… La trama è un continuo gioco di incidenti, circostanze, ribaltamenti, interventi con il pubblico che tra un sorriso e l’altro tende verso un finale, dove i personaggi, prima burattinai di un sistema economico, alla fine verranno da quest’ultimo travolti. La famiglia, cellula di base della società, viene inesorabilmente portata alle sue estreme e paradossali conseguenze…

 

sala Fassbinder | 16 – 20 maggio 2018 – MER-SAB: 21:00 / DOM: 16:30

donne che sognarono cavalli

di Daniel Veronese
adattamento e regia Roberto Rustioni
scene e costumi Sabrina Cuccu
con Valeria Angelozzi, Maria Pilar Perez Aspa, Michela Atzeni, Paolo Faroni, Fabrizio Lombardo, Valentino Mannias
luci Matteo Zanda
produzione Fattore K, Sardegna Teatro, Festival delle Colline torinesi con il sostegno di Fondazione Olinda Teatro La Cucina

Un pranzo di famiglia, tre fratelli con le rispettive mogli e una sequenza di bugie, tradimenti, sospetti, competizioni continue e ridicole, si alternano in un’atmosfera torbida e tragicomica. Nel testo di Veronese la violenza nella famiglia rima con la violenza della Storia, quella della dittatura Argentina e dei desparecidos. «Mujeres sonaron caballos è un testo complesso, volutamente ambiguo, con un’architettura quasi inesplicabile ed una struttura indeterminata, una anti struttura. Nonostante ciò il testo deve essere attuato dagli attori in una modalità vitale, immediata, spontanea, lontana da ogni forma di estetica surreale. La realtà, innanzitutto, la vita prima di ogni altra cosa. In quest’opera gli enigmi non vengono risolti e i nodi non sono mai sciolti. Del resto ci sono risposte alla crudeltà? All’ineluttabilità della violenza? Non credo. Nel mistero della vita forse troviamo qualcosa.
L’obiettivo – spero riuscito – è che gli spettatori sentano di essere dentro questa piccola stanza accanto ai sei personaggi. Come se partecipassero direttamente a questa strana cena in un microcosmo violento e nello stesso tempo ironico, ricco di humor nero. In Mujeres, la violenza nella famiglia e nelle coppie rima con la violenza della Storia. La stanza è veramente piccola, manca l’aria, è asfissiante, viene voglia di fuggire, di andarsene lontano come Lucera, la protagonista. Fuggire dalla violenza, una volta per tutte».
Roberto Rustioni

«Mujeres parla di diversi tipi di violenza che vivono dei personaggi facilmente riconoscibili all’interno di contesti familiari. Effettivamente l’ho scritto pensando al periodo oscuro della dittatura in argentina, quando scompariva molta gente; però il testo non deve essere associato esclusivamente a questo periodo storico perché si può adattare a qualsiasi tipo di situazione. Il pubblico si riconosce, anche se non completamente, in alcuni aspetti di questa famiglia. Il lavoro sulla scena è per me un terreno di rivelazione ed esplorazione di tutti questi sentimenti censurati e amorali che spesso non ci è permesso di esprimere. Alla fine del lavoro qualcosa forse riesce a farmi sentire perché delle cose attorno a me sono come sono. Mi interessa di più commuovere lo spettatore piuttosto che spiegargli qualcosa. Meno freddezza, più cuore».
Daniel Veronese

 

sala shakespeare | 19 – 20 maggio 2018 – SAB: 20:30 / DOM: 16:00

Otello – Teatro senza barriere®

Una nuova proposta di A.I.A.C.E. Milano Teatro senza barriere®
in collaborazione con Teatro Elfo Puccini con il sostegno di Fondazione Cariplo

Sabato 19 maggio ore 20:30 e Domenica 20 maggio ore 16:00: due rappresentazioni con audiodescrizione e sovratitoli per persone con disabilità della vista e dell’udito. 60 minuti prima degli spettacoli sarà possibile partecipare alla visita tattile sulla scena. Il tour partirà dal Foyer del teatro sabato 19 maggio alle ore 19:30 e domenica 20 maggio alle ore 15:00. Durata: 30′ circa. Gli accompagnatori dei non vedenti possono partecipare.

Prenotazione cuffie
Le cuffie vanno prenotate insieme al biglietto e ritirate all’ingresso della sala Shakespeare.

 

 

 

 

Convenzione LA TEMPESTA all’Elfo

convenzioniPromozione speciale per i soci Arci per lo spettacolo LA TEMPESTA DI SHAKESPEARE al Teatro Elfo Puccini: BIGLIETTI RIDOTTI a 16,50 EURO cad. (anziché 30,50 euro) per le repliche da mercoledì 13 a sabato 16 maggio (fino esaurimento posti disponibili).
Prenotazioni: scrivere una mail a biglietteria@elfo.org indicando cognome, nome, titolo, numero di telefono, data e numero di posti e specificando nell’oggetto PROMO ARCI.

SALA SHAKESPEARE | 6 – 24 MAGGIO 2015 | MAR-SAB: 21:00 / DOM: 16:30
LA TEMPESTA DI SHAKESPEARE
di William Shakespeare
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia
per attore, fantocci, figure animate e musica
con Ferdinando Bruni
servi dell’isola Filippo Renda e Simone Coppo
produzione Teatro dell’Elfo

Una versione della Tempesta in forma di one-man show e popolata da una corte di marionette e fantocci, ideati e realizzati dall’artista Giovanni De Francesco, che danno corpo a tutti gli eroi, gli uomini e gli spiriti del capolavoro shakespeariano. Ferdinando Bruni è un istrionico mago Prospero in palandrana scura e cappello a cilindro che, con il solo aiuto di due servi di scena, sa far parlare tutti i personaggi mutando accenti, intonazioni, cantando e sdoppiandosi senza tregua. Esiliato su un’isola con «i libri che valgono più di ogni ducato», Bruni Prospero dialoga con un Ariel di aleggiante biancore e ricostruisce in prima persona una trama sintetizzata in brevi interventi da illusionista della visione e della parola. La Tempesta è l’ultima opera di Shakespeare, un addio al teatro, all’arte, alla vita, un distacco sereno, una riflessione sui temi dell’amore, del perdono e della morte: «Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni e da un sogno è circondata la nostra breve vita».

Leggi le recensioni

Convenzione “Il vizio dell’arte” Venerdì 31/10 Teatro Elfo Puccini

Pil vizio dell'arte-10romozione speciale per i tesserati Arci:

SALA SHAKESPEARE | VENERDI’ 31 OTTOBRE 2014 | 20:30

IL VIZIO DELL’ARTE

di Alan Bennett
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia
con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Ida Marinelli, Umberto Petranca, Alessandro Bruni Ocaña, Michele Radice, Vincenzo Zampa, Matteo de Mojana
produzione Teatro dell’Elfo

«Pensavamo che Alan Bennett non fosse in grado di ripetere il successo di The History Boys, ma con Il vizio dell’arte è senza ombra di dubbio riuscito di nuovo a fare il botto. Sono veramente pochi i lavori che ricordo in cui risate, commozione, ingenuità e tecnica si intrecciano con una simile abilità». Così ne ha scritto The Telegraph.
Dopo The History Boys, Bruni e De Capitani non potevamo che condividere l’entusiasmo con cui la stampa inglese ha accolto questo testo e mettere in cantiere un altro incontro con un autore che sta diventando un nuovo componente della famiglia dell’Elfo.

In questo esilarante gioco di “teatro nel teatro” assistiamo alla prova di una nuova produzione del National Theatre, intitolata Il giorno di Calibano; cuore del play è l’incontro tra Wystan Hugh Auden e Benjamin Britten, che si rivedono dopo vent’anni di lontananza. Per Bruni e De Capitani due splendidi ruoli con cui confrontarsi: il primo, che firma anche traduzione e regia con Francesco Frongia, interpreterà la parte del poeta inglese e il secondo quella del compositore.

PROMOZIONE:
DUE BIGLIETTI RIDOTTI a 6,50 EURO cad. (fino esaurimento posti disponibili)
Prenotazioni: scrivere una mail a biglietteria@elfo.org indicando cognome, nome, numero di
telefono, titolo, data e numero di posti e indicando nell’oggetto PROMO ARCI _____________

TEATRO ELFO PUCCINI – CORSO BUENOS AIRES 33 – TEL. 02.00.66.06.06 – biglietteria@elfo.org – www.elfo.org

Più cultura, più democrazia:Presentazione del Manifesto per la Cultura dell’Arci

manifesto cultura1Una discussione partecipata sui temi della cultura, sulla pluralità delle produzioni culturali, sui lavoratori. Sabato 11 maggio dalle 17 alle 19  in Triennale nell’ambito della mostra evento “Milano e Oltre”

Arci promuove nell’ambito dell’evento “Milano e Oltre” la discussione partecipata del “Manifesto dell’Arci per la Cultura” cercando di evidenziare i nodi che la nostra associazione ritiene fondamentali per rafforzare cultura e conoscenza nel nostro Paese e in Europa. Abbiamo l’ambizione di contribuire al dibattito sul futuro dello sviluppo del nostro Paese e dell’Europa coinvolgendo il maggior numero di persone.

Riteniamo infatti che il nostro manifesto per la Cultura sia uno strumento per attivare dialogo e confronto con amministratori locali, artisti ed intellettuali, imprese, associazionismo culturale e mondo dell’università e della conoscenza, che inviteremo ad una tavola rotonda in cui ci concentreremo in particolare sul ripensamento delle città e dei quartieri perchè diano modo alle persone di incontrare spazi collettivi dove produrre e fruire cultura, sul rilancio dell’università pubblica come luogo dei saperi collettivi, della ricerca indipendente e di qualità, sulla tutela del pluralismo delle produzioni culturali, sulle (troppo precarie e dimenticate) condizioni dei cosiddetti “lavoratori della cultura”. In apertura presenteremo una selezione video de La Ville Ouverte, programma di azioni di arte pubblica di ARCI: verranno proiettati una serie di video sul rapporto tra arte e spazio pubblico relativi alle esperienze progettuali realizzate con il coordinamento di Cantieri d’arte e nell’ambito della rete della Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), a cura di Marco Trulli e Claudio Zecchi.

Coordina Carlo Testini, Responsabile Politiche Culturali dell’Arci Nazionale

Intervengono: Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Valentina La Terza, Responsabile Cultura e Politiche Giovanili di Arci Milano, Davide D’Antonio e Gianluca Di Lauro (Progetto Cresco), Marco Trulli e Claudio Zecchi (membri del team di curatori internazionali dell XVI Biennale degi Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo), operatori culturali e artisti

Ore 17-19  INGRESSO GRATUITO