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Tag: convenzioni

Marte, marziani e le convenzioni!

Dal 9 febbraio al 3 giugno 2018, presso il Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo Da Vinci” sarà possibile visitare (con prezzo d’ingresso ridotto come da convenzione per i soci Arci) la mostra “Marte, incontri ravvicinati col pianeta rosso” .

La mostra, curata da Viviana Panaccia, vuole raccontare al grande pubblico la storia dell’esplorazione di Marte e l’importante contributo italiano a questa avventura. Dopo un richiamo alla figura mitologica del dio Marte, un’introduzione dedicata alle prime osservazioni dei canali di Giovanni Schiaparelli e alla grande produzione di letteratura fantascientifica, il percorso espositivo illustra lo stato della conoscenza che oggi abbiamo di Marte, attraverso i dati e le immagini che la più avanzata tecnologia spaziale ha permesso di acquisire: dalle prime ‘storiche’ immagini delle sonde Viking fino alla sonda europea Mars Express, ai rover americani Curiosity e Opportunity e alla sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter.

La ricca galleria di immagini consente al visitatore un “incontro ravvicinato” con il tormentato e affascinante paesaggio marziano, con i suoi profondi canyon, le distese di dune, gli altissimi vulcani, le pianure sconfinate, e le preziose tracce di acqua scoperte di recente.

La mostra vuole essere anche un omaggio al programma europeo ExoMars, realizzato con un importante contributo italiano, il cui obiettivo è una conoscenza approfondita del Pianeta Rosso, in prospettiva della sua colonizzazione.
Non manca anche uno sguardo su quello che potrebbe riservare il prossimo futuro con una spettacolare e immersiva video-installazione, ispirata alle immagini della serie televisiva MARS firmata da Ron Howard.
L’esposizione approda a Milano dopo i successi delle edizioni di Roma e Matera, con un’edizione aggiornata con le ultime novità sui prossimi programmi di esplorazione e arricchita con la presenza di alcuni taccuini originali di Schiaparelli. Al Museo sarà allestita in dialogo con le esposizioni permanenti, in particolare con l’area Spazio e Astronomia, dove è esposto il grande telescopio Merz-Repsold grazie al quale Schiaparelli osservò e descrisse la superficie di Marte, contribuendo a creare il mito dei marziani.

Ma gli avvistamenti di marziani non finiscono certo con la visita alla mostra: Sabato 10 e domenica 11 febbraio 2018 e Sabato 17 e domenica 18 febbraio 2018 si svolgeranno speciali weekend spaziali per esplorare il Pianeta Rosso con tante iniziative pensate per tutte le età. Si andrà dal coinvolgente “Apollo 11 – virtual reality” (si potrà rivivere in prima persona la missione spaziale che per prima portò gli uomini sulla Luna il 20 luglio 1969. In compagnia di Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins potremmo divenire un astronauta dell’Apollo 11: pilotando il modulo di comando, effettuando l’allunaggio e le operazioni sul suolo lunare e rientrando a Terra con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico), ci si potrà tuffare nel “The Martian Virtual Reality Experience” vestendo i panni dell’astronauta Mark Watney, protagonista del film “Sopravvissuto – The Martian” diretto e prodotto da Ridley Scott e supervisionato dal direttore della divisione per le scienze planetarie della NASA. Si potrà “esplorare Marte” ripercorrendo una missione spaziale su Marte per scoprire quali sono le sfide da affrontare per raggiungere il suolo…e poi ancora tantissime iniziative “spaziali”…dalla caccia alle onde gravitazionali, alla caccia agli esopianeti, dalla gara di robotica alla costruzione di una serra – ovviamente spaziale – “fai da te”…

Grande attenzione – come sempre – anche per i più piccoli: meravigliosi spettacoli di ombre marziane e lo “spazio” Col naso all’insù: i piccoli astronauti seguiranno Rosetta, piccola esploratrice e il suo sogno è andare nello Spazio. Si potrà scoprire quanto è lontana la Luna, come si lancia un missile e come si allena un astronauta….

Promozione Ottica Toledo: 50% su lenti e montature – maggio, giugno

Ottica Toledo: sconti pre estivi!

Per tutti i tesserati Arci sconto straordinario del 50% per tutto il mese di Maggio – Giugno su tutte le montature (anche firmate) e tutte le lenti oftalmiche (qualsiasi tipologia) a tutti i convenzionati.

Ottica Toledo
Viale Campania, 42
Milano

info: 02 738 6647 – Luca Toledo 348 31 30 620

Teatro Linguaggi Creativi: promozioni aprile – maggio

Cari compagni arcisti, gli amici del Teatro Linguaggi Creativi ci informano che la loro Stagione sta quasi per finire! Quindi mano alla tessera e non lasciatevi sfuggire gli ultimi due appuntamenti: il concerto jazz Paolo Botti “Solo” per la rassegna IntimARTE e la nuova co-produzione in collaborazione con Maledirezioni “USCIRNE VIVE – Non solo gli anni di Piombo”.

Il 30 aprile il concerto di Paolo Botti, da sempre convinto che ci sia una forte e preziosa continuità tra le forme più avanzate dell’improvvisazione di derivazione jazzistica e le fonti più arcaiche della musica afroamericana.
Per indagarle meglio e più a fondo negli ultimi anni Paolo Botti ha approfondito lo studio delle testimonianze sonore che ci sono rimaste delle origini della musica nera americana (il blues del delta e il jazz di New Orleans in particolare) ed ha sentito il bisogno di allargare la sua strumentazione per avvicinarsi a quelle sonorità praticando strumenti come il banjo (nelle sue versioni a 4 e 5 corde) ed il dobro oggi in larga parte caduti in disuso (o releg…ati in ambiti di revival).

A fine concerto verranno offerti vino e tarallucci.

A maggio (nelle date del 5-6-7-12-13-14-19-20-21) potrete invece assistere allo spettacolo “USCIRNE VIVE – Non solo gli anni di Piombo”.
Nel 1974 Pier Paolo Pasolini scriveva che “la ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia dopo il 1968 non è poi così difficile”. Ma anche Pasolini, talvolta, si sbagliava. USCIRNE VIVE – non solo gli anni di Piombo è uno spettacolo sugli anni Settanta in Italia. È uno spettacolo che si interroga sulla im-possibilità di comprendere e raccontare i cosiddetti anni di piombo. Lo sguardo è quello di chi è nato dopo, negli anni ’80, e che dunque non ha visto né vissuto quella storia, ma si è soltanto scontrato con la sua eredità e la sua memoria: una memoria complessa, non lineare, spesso negata.


in entrambi gli eventi esibendo la tessera usufruirete della promozione:
10 euro ingresso vs 14

Teatro linguaggi Creativi: promozione “L’amore ti fotte” 7,8,9 aprile

Spettacolo teatrale di e con Hamlet Machine

NUOVA PRODUZIONE DI ASTORRI/TINTINELLI

PROMO 8 EURO:

Prenotando entro le ore 20,15 di venerdì 7 aprile con una mail a promozione@linguaggicreativi.it con l’oggetto “PROMO 8 EURO L’AMORE TI FOTTE” o chiamando il numero 0239543699.

Gli HAMLET MACHINE per la prima volta a Milano nell’unica data italiana del loro tour europeo!

 

Gli Hamlet Machine sono un duo artistico di origine italiana emigrato ad Hannover, con una formazione musicale punk garage australiano anni 80. Compongono canzoni come tessuti di scrittura, dal sound psichedelico, che si muovono liberamente tra suoni, racconti surreali e mood dell’anima. Sono rockstars, profeti dell’apocalisse, guitti di un vile cabaret post industriale che dai loro valvolari rovesciano voci del nostro tempo, frammenti di un discorso; hanno il tocco lieve della poesia e della leggerezza, dello stupore e della ferocia.
“Siamo angeli senza ali, un revolver puntato alle tempie ma ci trafiggiamo di tenerezza. Il nostro non è un concerto, non è uno spettacolo di teatro. Non ci sono trame da seguire né conferme per nessuno. Succederà quello che dovrà succedere e poi basta.”

Teatro Linguaggicreativi – Via Eugenio Villoresi, 26, Milano (MM2 Romolo)

per tutti gli altri spettacoli in calendario convenzione soci Arci 10 € vs 14

Teatro Pacta: promozione Jezabel, 4-9 aprile

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: per tutti i soci Arci è valida la convenzione 2016/2017
Teatro Pacta invita i soci Arci all’esclusivo spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Irène Némirovsky:

Jezabel

Traduzione Maddalena Mazzocut-Mis

Adattamento Maddalena Mazzocut-Mis e Sofia Pelczer Regia Sofia Pelczer,Con Lorenza Dominique Pisano, Sara Zanobbio e Ivano La Rosa,Violinista in scena Marta Pistocchi,Scene Fabiana Sapia e Francesca Moioli,Costumi Naomi Galbiati e Fabiola Dusetta,Consulenza musicale Francesca Badalini

Assistente alla drammaturgia Vanja Vasiljevic,Assistenti alla regia Chiara Valli e Karin Rossi Organizzazione e promozione Chiara Lo Dato,Produzione Teatro Sguardo Oltre
PRIMA ASSOLUTA: 4 – 9 aprile

“Gladys si guarda furtivamente allo specchio e vede apparire sotto la maschera del trucco, il suo volto devastato. Ma si alza e balla ancora. Gli occhi stanchi, le si chiudono suo malgrado, le bruciano per la fatica. E’ un vero match. Tutto le ricordava la sua età, tutto la riportava ai ricordi del passato. Parlava, sorrideva, ma dentro di lei l’idea fissa si dispiegava con la lentezza di un serpente. C’era in Gladys una tragica impossibilità di essere vinta.”

Gladys Eysenach, troppo bella e troppo ricca. Ha ucciso. È andata proprio così. O no? E se sì, perché lo ha fatto? Uno spietato ritratto di una donna ossessionata dalla paura di invecchiare; la sua bellezza è l’arma letale in un corpo a corpo contro il tempo che passa. Tavoli deserti, specchi, bottiglie vuote e posaceneri stracolme testimoniano un passato ormai tramontato. Luogo reale e mentale allo stesso tempo, qui si combattono i conflitti della protagonista con se stessa, con i personaggi principali della sua vita e soprattutto con il tempo che passa. Le scene della vita di Gladys Eysenach si consumano agli occhi del pubblico come in un vortice di emozioni e frivolezze che mettono in luce i giochi femminili della protagonista per sentirsi amata e desiderata. Al suo fianco, un’attrice incarna la giovinezza e il doppio di Gladys Eysenach, e un attore assume in sé l’archetipo del seduttore, dell’amante e di tutti i significati che il maschile rappresenta nell’universo della protagonista. I due attori vestono di volta in volta in altri ruoli del romanzo, creando una messinscena di ricordi, orchestrato dalla protagonista. Così si fa emergere il tema del doppio e del conflitto generazionale, sottili sottotesti che scorrono paralleli nel romanzo.

Lo spettacolo si avvale della presenza di una violinista di scena che, attraverso le musiche del periodo (anni ‘10 e ’30) arricchisce ulteriormente questo romanzo che con grande sapienza mescola i generi del giallo, del dramma psicologico e del melodramma.

“Non sentiva nient’altro che quella fanfara inebriante, la voce stessa della sua giovinezza… Com’era possibile che finisse, precipitasse nel nulla, quella notte così bella, così perfetta?”

 

“Di mano in mano”, convenzione rinnovata!

Una convenzione con solide basi! Arci Milano e l’impresa sociale “Di mano in mano”

…Solo un sistema economico finanziario finalizzato a ridurre al minimo il consumo di risorse e la produzione di rifiuti, che riduce gli sprechi, aumenta la durata di vista degli oggetti e ricicla le materie prime contenute in quelli dismessi, utilizza le innovazioni tecnologiche per attenuare al minimo l’impatto ambientale dei processi produttivi e non per aumentare la produttività, sviluppa al massimo l’auto-produzione di beni, le filiere corte, gli scambi non mercantili, in una parola, solo un’economia della decrescita ha una potenzialità di futuro in grado di invertire la tendenza autodistruttiva insite nell’attuale uso della razionalità per un fine irrazionale.

Avete letto tutto d’un fiato e siete pienamente d’accordo? Bene…allora sarete entusiasti della rinnovata convenzione tra Arci Milano e l’impresa sociale “Di mano in mano”!

Come nasce “Di mano in mano”? L’impresa sociale, attiva da oltre 15 anni sul territorio italiano , affonda le sue radici nell’esperienza delle comunità di vita di Villapizzone e Castellazzo.
L’attività, nata inizialmente per sostenere le comunità famigliari, è cresciuta e si è strutturata nella Cooperativa Di Mano in Mano che con circa 50 soci, 15 dipendenti e 27/30 persone svantaggiate, è in Italia una delle più importanti realtà di questo tipo.

Dal 2008 inoltre, con lo sbarco sul web, tutti i prodotti che passano dalla Cooperativa sono a portata di clic; il mercato si è ampliato notevolmente, tanto che i clienti sono sparsi per tutto il mondo.

Nei due negozi “Di mano in mano”, uno a Milano in Viale Espinasse 99 e uno a Cambiago in via Castellazzo 8, è possibile trovare mobilio e complementi d’arredo di antiquariato e modernariato, oggettistica, accessori e vestiti vintage e due fornitissime librerie con decine di migliaia di libri usati.
Ogni mese inoltre, l’impresa sociale da’ vita ad eventi dedicati all’antiquariato, al modernariato, all’arte e alla moda per dare la possibilità a tutti i clienti di conoscere il nostro mondo attraverso iniziative interessanti.

Oltre alla vendita nei due negozi e sul sito web, “Di mano in Mano”offre vari servizi ai soci Arci sgomberi e ritiri d’arredo gratuiti; servizio di restauro: nei nostri due laboratori ci adoperiamo per ridare antico splendore ai mobili di antiquariato e modernariato ma anche alle opere d’arte come quadri e sculture.

Infine, l’impresa sociale acquista antiquariato, dagli arredi dal ‘600 a metà del ‘900 agli arredi in stile e scenografici ma anche quadri, lampadari, bronzi, ceramiche, libri da collezione, intere biblioteche, design e arte contemporanea.

Anche per quest’anno è stata rinnovata la convenzione che riserva ai tesserati Arci uno sconto del 10% sugli acquisti e un trattamento speciale per tutti gli altri servizi!

Che altro dirvi…buone visite (e acquisti) alla mecca della decrescita felice!

Convenzione Gommeur: pneumatici scontati ai soci ARCI

Arci Lombardia ha stipulato una convenzione con l’azienda del Gruppo Ettorre, GOMMEUR, azienda che si occupa della distribuzione di pneumatici sul territorio nazionale da oltre trent’anni.  Gommeur detiene prezioso know-how che viene oggi proiettato sul mercato on-line degli pneumatici al fine di fornire agli utenti finali la facilità di scelta ed acquisto delle proprie gomme a prezzi competitivi; ha pensato anche al montaggio degli stessi che viene delegato a centri convenzionati pronti ad assisterti nella fase di consegna ed installazione sulla tua auto. GOMMEUR è distributore ufficiale di grandi marchi in esclusiva come PIRELLI, GOODYEAR, DUNLOP, CONTINENTAL, BRIDGESTONE, FIRESTONE, MARANGONI, HANKOOK ed altri. Un’affidabilità aziendale sulla quale può contare ogni cliente del nuovo shop on-line www.gommeur.com che si distingue per prezzi competitivi, consegne in 24 ore, esclusivamente pneumatici nuovi e di altissima qualità.

Acquistare PNEUMATICI (nuovi e con sconti che vanno dal 30 al 60%) sul sito Gommeur è semplicissimo!

1) contatta ARCI Milano (circoli.mi@arci.it) e richiedi i Codici Convenzione;

3) torna nella sezione convenzioni, clicca sul logo di Arci Lombardia ed inserisci i codici convenzione negli appositi campi.

A questo punto il sistema ti ha riconosciuto e ti mostra i prezzi delle straordinarie offerte Gommeur.

Scegli le tue gomme e concludi il tuo ordine in pochi minuti. I dati per la consegna e fatturazione ti verranno chiesti durante la fase di acquisto.

 

Manifatture Teatrali Milanesi: promozione “Romeo e Giulietta”, 23 marzo – 2 aprile 2017

ROMEO E GIULIETTA

DI W. SHAKESPEARE – ADATTAMENTO E REGIA CORRADO D’ELIA

assistente alla regia Federica d’Angelo,
con Giulia Bacchetta, Andrea Bellacicco, Alessandro Castellucci, Angelo Di Figlia, Sebastien Halnaut, Gianni Quillico, Andrea Pinna, Chiara Salvucci, Andrea Tonin, Emanuele Turetta, Antonio Valentino
e con Luigi Bertacchi, Noemi Ederle, Francesco Marchi, Gabriele Pierani, collaborazione ai movimenti scenici Lara Guidetti, ideazione scenica e grafica Chiara Salvucci, luci Marco Meola, costumi Caterina Villa, foto di scena Angelo Redaelli, tecnico luci Alessandro Trapani – tecnico audio Gabriele Copes

Su una scena composta da muri umani che si muovono e si intrecciano al ritmo di un’ossessiva musica trance, riviviamo l’appassionata vicenda dell’amore di Romeo e Giulietta e dell’odio di due potenti famiglie. Un frate, esperto alchimista di vita e di morte, conduce esperimenti con alambicchi umani, versando in ampolle vive le sue pozioni animate e scaldando fino all’ebollizione gli animi già infuocati degli uomini.
Allora il tempo si sdoppia e per uno scherzo del destino le ore dei due amanti si sfalsano e si moltiplicano in corse infinite. Così, una lettera che doveva arrivare non arriverà mai e il tempo del risveglio per uno diventa il tempo di morte per l’altro. Amore e Morte ancora una volta insieme, ad unire per sempre ciò che l’odio avrebbe tenuto eternamente distante: due amanti, parti tenute insieme ma leggermente sfalsate in un’unica, meravigliosa, eterna storia d’amore. Uno spettacolo magico, dinamico, emozionante e coinvolgente per raccontare questa storia senza tempo. Due famiglie, Montecchi e Capuleti, ma soprattutto due generazioni: quella dei ragazzi e quella degli adulti. Due mondi tragicamente incapaci di comunicare tra loro. Due linguaggi diversi, qui intrecciati a creare un equilibrio delicato, nella bella Verona.

 Presentando questo articolo (stampato o sul telefono) oppure la tessera Arci
Ogni utente può acquistare fino a DUE BIGLIETTI a €16 CAD. + PREV. x tutte le repliche

Puoi prenotare i biglietti a prezzo agevolato scrivendo a biglietteria@mtmteatro.it o telefonando allo 02 86 45 45 45,  specificando nome, cognome, telefono, data e spettacolo.

 

Manifatture Teatrali Milanesi: promozione Blackout 9 – 19 marzo

DAL 9 AL 19 MARZO
MANIFATTURE TEATRALI MILANESI promozione per i soci Arci

Presentando questa articolo (stampata o sul telefono) presso le biglietteria MTM
Ogni socio può acquistare fino a DUE BIGLIETTI a €12 CAD. + PREVENDITA per tutte le repliche

 BLACKOUT

un poema di Nanni Balestrini
regia di Antonio Syxty – assistente alla regia Pietro De Pascalis
con Tiziano Bertrand, Eleonora Cicconi, Maria Caggianelli Villani, Filippo Geri, Luciano Maggioni, Gaia Magni,Leo Merati, Susanna Russo, Gabriele Scarpino, Claudia Veronesi, Alessandra Viganò, Nicole Zanin
disegno luci e video Fulvio Melli
staff tecnico Ahmad Shalabi, Marco Meola
costumi Giulia Giovanelli – scene Guido Buganza

Gli anni tumultuosi e la fine violenta di uno straordinario periodo vissuto con passione e angoscia” Nanni Balestrini

Che cos’è Blackout? È un poema, ma non solo. Con Blackout Balestrini fissa in una data, il 7 aprile 1979, “il culmine della violenta repressione che ha colpito e messo fine alla grande ondata rivoluzionaria degli anni Settanta”. Con questo poema epico e dirompente l’autore ha voluto testimoniare “gli anni tumultuosi e la fine violenta di uno straordinario periodo vissuto con passione e angoscia”. Come scrive Andrea Cortellessa «questa di Balestrini è un’epica che si scrive “in diretta” e prende allora, piuttosto, i toni della cronaca. Proprio le cronache degli avvenimenti vengono ritagliate, montate con altri materiali e (convenzionalmente) versificate. La struttura, tendenzialmente aleatoria (si ricordano gli esperimenti di poesia al computer degli anni Sessanta), raggiunge un massimo di rigore in quello che appare, al lettore “postumo” di quella stagione, un autentico capolavoro – certo uno degli esiti più compiuti di Balestrini, nonché di tutta la poesia degli anni Settanta.»

 Teatro Litta

da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30 – lunedì riposo

Manifatture Teatrali Milanesi

VENITE A TROVARCI PERCHE’ SIAMO DIVERSI DA TUTTO IL RESTO
tel. 02.86454545 – biglietteria@mtmteatro.it

Transformers al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci: 3 marzo – 1 maggio

Amici arcisti amate i robot?
Ecco un’occasione da non perdere!

Ispirate ai celebri Transformers, alieni robotici che diventano mezzi di trasporto, le gigantesche creazioni dell’artista montenegrino Danilo Baletic invadono pacificamente il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. Prima tappa di un tour mondiale, apre al pubblico del Museo da domani, venerdì 3 marzo, fino a lunedì 1 maggio la mostra Transformers Art, promossa da Baha Fine Art.

Le otto sculture metalliche, alte da tre a otto metri, sono realizzate dall’artista con materiali recuperati nelle discariche, con l’intento di attirare l’attenzione sul tema dei rifiuti come risorsa.

Per il Museo si tratta di una nuova occasione per mettersi in gioco portando nei propri spazi un’esposizione che rende l’esperienza di visita più curiosa e originale.

La Transformers Art stimola l’attenzione e l’immaginario su molti temi affrontati dal Museo: dalla sostenibilità alla robotica, dal rapporto uomo-macchina al riutilizzo creativo dei materiali. Il contesto di esposizione permette dunque di guardare alle opere d’arte con tanti occhi diversi.

Dopo Milano, il progetto Transformers Art sarà in Danimarca e a Londra e poi viaggerà dall’Europa all’Asia passando per gli Stati Uniti.

Per approfondimenti: transformers-art.com

Nei primi weekend di apertura al pubblico il Museo proporrà ai suoi visitatori alcune attività interattive speciali per bambini e adulti ispirate all’esposizione. In particolare sabato e domenica 4-5 e 11-12 marzo, nell’attività Transformers fai da te, bambini e adulti portando un vecchio oggetto o giocattolo potranno trasformarlo in una nuova creatura capace di muoversi. Sabato 18 e domenica 19 marzo potranno cimentarsi in una Gara di robotica per una sfida a squadre in cui addestrare un robot a compiere un divertente percorso o progettare e costruire Veicoli animati da mettere alla prova.

Transformers fai da te

4-5 marzo e 11-12 marzo

sabato dalle 14.30 alle 18.30; domenica dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 18

bambini da 7 anni e adulti | attività a ciclo continuo | senza prenotazione

Vuoi dare una nuova vita a un vecchio oggetto o a un giocattolo che non usi più?

Portalo al Museo e partecipa al laboratorio. Insieme lo trasformeremo in una nuova creatura capace di muoversi.

Gara di robotica

18-19 marzo

Sabato ore 14.30 e 16.30; domenica ore 12, 15 e 17

bambini da 9 anni e adulti | prenotazioni il giorno stesso alla biglietteria

Dividiamoci in due gruppi e cimentiamoci in una sfida di robotica: addestriamo i nostri robot ad uscire da un labirinto, spazzare una superficie, giocare a hockey.

Veicoli animati

18-19 marzo

Sabato 15.30, 17.30; domenica 11, 14 e 16

bambini da 8 anni e adulti | prenotazioni il giorno stesso alla biglietteria

Progettiamo, costruiamo e programmiamo piccoli automi mobili, con sensori per evitare ostacoli, muri e strapiombi. Poi proviamoli: cadranno dal tavolo? riusciranno a disegnare su una superficie o uscire da un labirinto?

La visita alle installazioni e le attività speciali sono comprese nel biglietto d’ingresso al Museo (per i soci Arci  7,5 € vs 10)

Rossini Art Site: una nuova convenzione

Arci ha firmato una convenzione con il prestigioso Rossini Art Site. A tutti i soci sarà riservata una riduzione del biglietto di ingresso (6 euro invece che i canonici 9). Una buona occasione per farci una gita all’aperto coniugando arte e bellezze naturali. Suvvia…tutti a inserire sul navigatore “Briosco”!

Ecco una sintetica presentazione:

Rossini Art Site è un parco di sculture di 10 ettari, adagiato tra i colli briantei, nel cuore verde del parco della Valle del Lambro. Proprio la sua posizione suggestiva ed il panorama mozzafiato che lo circonda, l’hanno reso il luogo ideale scelto dall’imprenditore e mecenate Alberto Rossini per ospitare la sua collezione di arte del Secondo Novecento, tra cui sono spiccano opere di artisti di fama internazionale coma Pietro Consagra, Bruno Munari, Giò Pomodoro, Fausto Melotti, Andrea Cascella e Grazia Varisco, per citarne alcuni. 

Rossini Art Site riflette in molti aspetti il desiderio del suo fondatore di creare uno spazio flessibile ed accogliente, un luogo in cui un pubblico vasto ed eterogeneo è invitato a sperimentare un’esperienza non convenzionale dell’arte moderna e contemporanea, senza rinunciare all’aspetto ludico di una giornata all’aperto, immersi nella natura di un luogo incantevole e pacifico, con la sua flora e la sua fauna. Questo è il luogo scelto da Alberto Rossini per collocare la sua prestigiosa collezione di sculture, in continuità fra le sue innumerevoli passioni, senza creare una barriera rigida o elitaria, bensì attraverso un linguaggio comune all’insegna della bellezza.

Fulcro del luogo è certamente il pavilion di accesso al parco, progettato dallo studio SITE e dall’architetto newyorkese James Wines, esponente della Green Architecture, maestro di design ambientale e dell’architettura organica, che ha dato vita a Briosco ad un progetto in grado di dialogare perfettamente con il territorio circostante, integrando arte, ambiente e architettura in un unico concetto. Il parco mantiene oggi la sua vocazione dinamica e mutevole, aperta a recepire stimoli sempre nuovi attraverso l’acquisizione di opere e la collaborazione con artisti di fama internazionale.

Rossini Art Site, a mezz’ora da Milano, è facilmente raggiungibile in automobile attraverso la SS36, (uscita: Briosco). Nei dintorni si snodano un’infinità di sentieri e percorsi ciclabili che collegano il sito a luoghi di interesse storico e naturalistico, come la vicina pieve romanica di Agliate o l’oasi naturalistica dei Cariggi. Costeggiando il fiume e le Bevere nella Valle del Lambro è possibile riscoprire bellissime cascine ed il volto autentico della Brianza

L’attigua foresteria lombarda LEAR Gourmet & Relais offre la possibilità di soggiornare a pochi passi da Rossini Art Site, per offrire ai visitatori un weekend all’insegna del turismo sostenibile, alla scoperta dei sapori genuini, della della natura e della bellezza.