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Tag: convenzioni teatro arci milano

Promozione teatro Filodrammatici: Il turista, 16 -28 maggio

Teatro Filodrammatici

IL TURISTA – 16 – 28 maggio

testo e regia Bruno Fornasari
con Tommaso Amadio, Federico Manfredi, Annagaia Marchioro
scene e costumi Erika Carretta | visual programming Mattia Diomedi | assistenti alla regia Emanuela Caruso, Chiara Serangeli | assistente scene e costumi Linda Muraro | équipe tecnica Andrea Diana, Enrico Fiorentino, Silvia Laureti | produzione Teatro Filodrammatici di Milano

Clamoroso successo della scorsa stagione, Il turista è una tragicommedia sui buoni e i cattivi, sul desiderio di vivere la vita che si vuole, all inclusive e a cinque stelle, senza badare alle conseguenze, senza pensare alle responsabilità, ma è anche uno squarcio spiazzante sul nostro modo di vivere i desideri, il privato e i suoi segreti. Che sia ancora possibile trovare un quartierino tranquillo e sicuro dentro noi stessi, all’interno del villaggio globale? O siamo condannati a una costante sensazione di minaccia che non ci fa chiudere occhio la notte? Chi è che sta dormendo nella stanza accanto? E sta dormendo davvero?

Gimmi stavolta ha deciso di prendersi una settimana di vacanza, staccare la spina e star fermo immobile a contemplare il paesaggio. Ma di questi tempi, si sa, è molto meglio non correre rischi, perché il turista è il bersaglio ideale. Niente mete affollate, niente hotel o campeggi, Gimmi affitta una stanza online.
Guarda caso, Lia e il marito Pit hanno appena deciso di affittare la stanza che si è liberata dopo la morte della vecchia zia.
La loro casa non ha ancora recensioni, ma le foto sono molto belle e il paesino sembra incantevole. Per Gimmi non ci sono dubbi, è la scelta ideale. Ma quando Pit e Gimmi, ubriachi dopo qualche birra al pub, investono un extra comunitario e scappano, la realtà irrompe nell’idillio e niente andrà più come sperato.
Si è trattato davvero di un incidente? Pit è un brav’uomo, ma c’è qualcosa che non gli piace in questi stranieri che vengono a rubarci il lavoro. Perché sua moglie Lia è così contenta di avere un ospite per casa? E Gimmi ha detto davvero tutta la verità sul suo bisogno di staccare la spina? C’è almeno da sperare che la vecchia zia, pace all’anima sua, sia morta di morte naturale.

Martedì 16 maggio ore 19:15 prima del debutto de “Il turista”, il poeta britannico Jan Noble leggerà alcune delle sue opere in lingua originale nel Foyer del Teatro Filodrammatici. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Durante la lettura sarà disponibile Prologo, il servizio bistrot del Teatro.

Ingresso tesserati Arci ridotto 18 € vs 22 €

Teatro della Cooperativa: promozione “Dita di Dama” 18-27 maggio

Dita di Dama

Teatro della Cooperativa, dal 18 al 27 maggio

PRIMA NAZIONALE
coproduzione Teatro della Cooperativa e Aparte soc. coop.
monologo tratto da “Dita di Dama” di Chiara Ingrao
con Laura Pozone
adattamento e regia Laura Pozone e Massimiliano Loizzi


“Operaia. Era bastata quella parola a farle crollare il mondo addosso.”

Francesca e Maria, due diciottenni cresciute insieme nello stesso cortile della periferia romana: una sogna un futuro da veterinaria, l’altra di continuare a studiare. Ma sono i padri, a decidere per loro: una studierà legge, l’altra andrà in fabbrica.
Siamo nel 1969, l’autunno caldo. Attraverso gli occhi di Francesca scopriamo la nuova vita di Maria e delle altre operaie, sempre in bilico tra il comico e il drammatico, tra il commovente e l’entusiasmante. Il cottimo, i marcatempo, gli scioperi, il consiglio di fabbrica. Sullo sfondo il turbinio dell’Italia che cambia, da Piazza Fontana alla legge sul divorzio, dallo Statuto dei lavoratori alle ribellioni in famiglia.
Maria, da timida e impacciata ragazzina che in fabbrica proprio non ci voleva stare, con quella puzza di pasta salda che ogni sera provava a cacciare via nel nuovo lusso del bagnoschiuma, si trasforma in “una tosta”, “una con le palle”; ma rischia così di perdere il suo amato Peppe.
Gli anni ’70, raccontati non attraverso lo stereotipo degli “anni di piombo”, ma indagando percorsi di libertà e di dignità che sfidano tuttora il nostro grigio presente.

per i tesserati Arci 15 € vs 18