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Teatro Martinitt: Prestazione Occasionale 26/4- 13/5

26 aprile – 13 maggio 2018

Teatro Carcano Centro d’Arte Contemporanea presenta

Prestazione occasionale

scritto e diretto da Francesco Brandi
Musiche Cesare Picco
Allestimento scenico Pompeo Giangregorio
con Antonella Questa, Massimo Brizi, Corrado Giannetti, Gianluigi Fogacci

 

Testo vincitore del Premio Achille Campanile 2017 – Lisa convoca i suoi tre più cari amici per chiedere loro di comportarsi come i fuchi con l’ape regina. Fare un figlio così? L’imbarazzo è generale! Loro poi sono già abbastanza incasinati, tra matrimoni falliti, paternità complicate e precariato… Chi si sacrificherà?

Per una donna mettere al mondo un figlio ai tempi della crisi è già un progetto ambizioso, ma in assenza di un uomo disponibile la questione diventa proprio irrisolvibile. Lisa è però decisa a sfidare la recessione economica ed esistenziale cui si sente condannata e una sera in cui la temperatura basale decreta il picco massimo di fertilità, convoca i suoi tre più cari amici e chiede loro di adoperarsi per renderla madre. Imbarazzo generale… Difficile negare un piacere a una cara amica, ma anche accontentarla non è così semplice, tra scrupoli, sentimenti e pudori con cui fare i conti. E anche ammesso si prenda coraggio, cosa succederebbe “dopo”? E se davvero arrivasse un figlio? Di chi sarebbe? Chi svolgerebbe il ruolo di padre e se ne prenderebbe cura? Enzo, Riccardo e Nicola sono sufficientemente avviluppati in vite irrisolte e scombinate, tra matrimoni falliti, paternità complicate e precariato lavorativo per gestire un ennesimo evento destabilizzante.
Quattro personaggi disperatamente nevrotici, comicamente assurdi, imprevedibilmente surreali raccontano il disorientamento di una generazione, prigionieri di una terra di mezzo dove si è smarrito ogni punto di riferimento, economico, etico e sociale. Una generazione ferma in mezzo al guado tra un mondo crollato e uno che si stenta a ricostruire. Dove un figlio diventa l’incarnazione del riscatto, un diritto da esigere, l’unica soluzione per dare un senso alla propria esistenza, il modo più sicuro per riuscire a offrire amore e soprattutto avere qualcuno da cui riceverne.

 

Elfo Puccini: super promozione “Coma quando fuori piove” – 11/12 aprile

Cari tesserati, il Teatro Elfo Puccini ha costruito una promozione su misura della vostra fedele tessera ARCI! Se andrete a vedere lo spettacolo “Coma quando fuori piove!” nelle giornate dell’11 e 12 aprile pagherete la metà! (16,50 € vs 32,50 €).

Se volete saperne di più su come ottenere questo vantaggioso ingresso leggete in fondo, non ve ne pentirete!

COMA QUANDO FIORI PIOVE
di walter Leonardi e Carlo G. Gabardini

CON WALTER LEONARDI, FLAVIO PIRINI, ALICE REDINI, PAOLA TINTINELLI
PRODUZIONE BUSTER, LA CORTE OSPITALE
SPETTACOLO VINCITORE DE I TEATRI DEL SACRO 2017

 TEATRO ELFO PUCCINI (c.so Buenos Aires, 33, Milano – www.elfo.org | tel 02 00 66 06 06)

10 – 15 aprile 2018

Un uomo si ritrova in macchina, assieme a un misterioso autostoppista che lo accompagna, a fare un bilancio della propria vita. L’autostoppista sembra Dio, ma non è facile credergli nel 2017. Si sviluppa così un dialogo, sospeso e stravagante, che porta l’uomo a ripercorrere gli avvenimenti più importanti della sua vita in un continuo movimento tra passato e presente, sogno e realtà, coma e veglia. Un gioco tra malinconia e speranza, con la leggerezza di chi, pur dovendo fare i conti con l’inesorabile avvicinarsi della fne, in fondo sa che è sempre possibile fare una lista di cose per cui vale la pena vivere. Un racconto comico, cinico, onirico, messo in scena con semplici immagini, oggetti ed espedienti che, traendo ispirazione dal nouveau cirque, generano sorpresa e incanto.

info: info@busterassociazione.it – +39 348 188 64 32 – info@walterleonardi.net

PROMOZIONE ARCI

per le repliche del 11 e 12 aprile ore 21.00 – BIGLIETTI RIDOTTI a 16,50 euro cad. (anziché 32,50 euro) fno a esaurimento posti disponibili.

Prenotazioni: scrivere una mail a biglietteria@elfo.org specifcando cognome, nome, numero di telefono, data e numero di posti e indicando nell’oggetto “PROMO COMA QUANDO ARCI”

Pacta: promozione Marianne Faithfull, 14 – 18 marzo

Uno spettacolo, un’offerta su misura per i tesserati, musica e sensazioni e una vita rocambolesca….al Pacta dei teatri –  salone manca solo la vostra tessera Arci.

14 – 18 marzo

Marianne Faithfull
di Angela Malfitano
reading e canto Angela Malfitano

chitarra Antonio Michelangelo Del Gaudio, batteria e electronics Francesco Brini
visuals Roberto Passuti
tecnico Paolo Falasca
progetto “Piene di destino – Marianne e Patti: due spettacoli biorock”
produzione Tra un atto e l’altro di Bologna

Icona della Swinging London degli anni Sessanta, Marianne Faithfull, lanciata a soli 16 anni dalla canzone, As tears Go By, scritta per lei da Mick Jagger e Keith Richards dei Rolling Stones, ha avuto una vita rocambolesca: da protagonista dei fermenti di un’epoca di mutamenti ed eccessi che dall’Inghilterra si è diffusa nel mondo, alla scelta di vivere da barbona sotto un muro nel centro di Londra negli anni ’70. Fino alla definitiva riabilitazione, grazie alla sua volontà e alla sua arte.

Cantautrice e attrice, divoratrice di letteratura, ha lavorato con registi come Godard, Tony Richardson e Gus Van Sant e Sofia Coppola, fino alla consacrazione con il film Irina Palm. Al centro dell’attenzione dei media anche per la sua relazione con Mick Jagger, ha scritto con lui Sympathy for the devil e suo è il testo di Sister Morphine. Poi la tossicodipendenza rallenta la sua carriera. Faithfull però ritorna con diversi album e continua la sua lotta fino alle lodi della critica e del pubblico. “E’ sorprendente per me – sottolinea l’autrice Angela Malfitano – pensare che nel 2016 Marianne festeggia 70 anni e 52 anni di carriera e fa ancora ricerca attraverso la sua voce, i suoi concerti e la sua vita. Ho scritto questo spettacolo traducendo dall’inglese l’autobiografia di Marianne Faithfull: Faithfull”.

PROMOZIONE RISERVATA soci Arci : 12€ anziché 24€ (biglietto intero), valida anche per un accompagnatore, presentando la tessera associativa

Teatro Libero: 8-20 marzo promozione “Amore Organico”

Arcisti amanti del teatro approfittate di questa promozione…al Teatro Libero dall’8 al 20 marzo per tutti i soci Arci biglietti ridotti a 10 € anziché 18 € !

Scrivete a promozione@binario7.org indicando nome, numero di posti e replica scelta

Amore Organico

scritto e diretto da Corrado Accordino
con Rossana Carretto, Alfredo Colina e Fabio Zulli
produzione Compagnia Teatro Binario 7

Amore Organico…ovvero Cosa sei disposto a sacrificare per raggiungere i tuoi scopi?” direbbe il trailer di un film d’azione medio-basso americano.Oggi tutto ha un prezzo, purché ci sia un compratore. E, si sa, uno dei mercati più fiorenti e longevi che la storia conosca è il mercato degli organi. La nostra storia si dipana esattamente tra le follie di questo mercato altamente sensibile. Un uomo e una donna hanno bisogno dello stesso trapianto di organi. Facile immaginare che, nella nostra storia, uno sia ricco e uno sia povero. Altrettanto facile immaginare che il ricco prevarrà sul povero. Così va il mondo. Meno prevedibile è però la macchinazione che il povero sta escogitando. Le carte in gioco sono: un organo per la sopravvivenza, una donna ingioiellata, un uomo che aspetta il suo turno in lista, un toy boy, un’eredità possibile, una pistola carica, una pistola scarica, due manette, un conto in Svizzera e altri amori demoni o sciocchezze di un mondo in vendita.
Appunto, come si diceva, tutto ha un prezzo

 

Mostra Revolution: la convenzione

REVOLUTION
Musica e ribelli 1966-1970 -dai Beatles a Woodstock

MILANO FABBRICA DEL VAPORE – dal 2 dicembre al 4 aprile 2018

Convenzione riservata  soci Arci: 12 € vs 16 €

Revolution. Musica e ribelli 1966-1970, dai Beatles a Woodstock, è una mostra sulle storie, i protagonisti, i luoghi di quel breve e densissimo periodo, gli anni tra il 1966 e il 1970, che
cambiò per sempre le vite di una generazione intera e, a cascata, quelle di tutti noi. Sono gli anni che hanno scardinato le basi della società postbellica, plasmando in maniera innegabile il nostro stile di vita attuale. Quei 1826 giorni vengono raccontati in mostra attraverso oltre 500 oggetti e testimonianze di momenti, vite eccezionali, canzoni che hanno segnato la storia, abiti che hanno fatto tendenza (e scandalo), film indimenticabili, attimi che potremo rivivere. La mostra, già approdata al Victoria and Albert Museum di Londra, arriva a Milano dal 2 dicembre fino al 4 aprile 2018 negli spazi della Fabbrica del Vapore, promossa e coprodotta da Comune di Milano-Cultura, Fabbrica del Vapore e Avatar – Gruppo MondoMostreSkira, in collaborazione con il museo londinese.
Curata da Victoria Broackes e Geoffrey Marsh del Victoria and Albert Museum, insieme a Francesco
Tomasi, maggior promoter italiano che per primo portò in Italia i Pink Floyd, Clara Tosi Pamphili,
giornalista e storica della moda, e Alberto Tonti, noto critico musicale, la mostra è un vero e proprio
percorso esperienziale – fatto di atmosfere, oggetti, memorabilia, design, arte e grafica – pervaso dalla
musica di quegli anni grazie alle innovative installazioni audio di ultima generazione di Sennheiser,
partner tecnico dell’esposizione, che farà vivere ai visitatori un’incredibile sound experience, immergendoli nello spirito dell’epoca, e attraverso il sofisticato sistema di audio guide che li
accompagnerà alla scoperta del percorso espositivo.
Un viaggio che ripercorre gli ambiti in cui le rivoluzioni di quegli anni ebbero luogo: la moda, la
musica, le droghe, i locali e la controcultura; i diritti umani e le proteste di strada; il consumismo; i
festival; le comunità alternative. Da Carnaby Street a Londra agli hippy di Haight-Ashbury, dall’innovazione tecnologica della Bay Area alle proteste del maggio francese, dalle comuni sparse in
tutta l’America ai festival di Woodstock e dell’Isola di Wight, questi anni furono caratterizzati da un idealismo ottimista che spingeva le persone a far fronte comune per sovvertire le strutture di potere in
ogni sfera della società. Una riflessione infine su quante di esse hanno prodotto un cambiamento reale e duraturo e quante invece sono andate perdute nei decenni successivi.
La travolgente onda della cosiddetta “Revolution” arriva dall’Inghilterra e porta con sé cambiamenti
radicali che vanno dalla crescente attenzione per i diritti umani, al multiculturalismo e a nuove
politiche neoliberali, passando per il boom scientifico e ovviamente la musica, la moda e l’arte in
generale. “Improvvisamente Carnaby Street a Londra diventa l’ombelico del mondo, la fucina dalla quale
vengono espulse valanghe di idee, il luogo delle sette meraviglie, la way of life della nuova generazione”
scrive Alberto Tonti. In Gran Bretagna, in quei cinque anni rivoluzionari, nascono grandi nomi di band
come i Beatles, i Rolling Stones e gli Who tra tanti altri, e alcune delle personalità più eccentriche e
rivoluzionarie di quei tempi come le top model Twiggy (detta “grissino”) e Jean Shrimpton (detta
“gamberetto”), Mary Quant, inventrice della minigonna, John Cowan, il fotografo che presta il suo
studio ad Antonioni per girare “Blow Up”, mentre le città si animano sempre più di una variopinta
umanità che insegue le tendenze del momento.
La rivoluzione nella moda è il segno più visibile del cambiamento di quegli anni, il modo più immediato per comunicare agli altri le proprie scelte: il rifiuto delle regole imposte, la volontà di non essere come i padri e le madri. La giornalista e storica della moda, Clara Tosi Pamphili, aggiunge: “Le gambe scoperte delle ragazze e i capelli lunghi dei ragazzi manifestano quotidianamente la voglia di restare bambini e selvaggi, il corpo è privo di costrizioni sotto abiti minimal geometrici o lunghe silhouette che scivolano addosso lasciando libero ogni movimento”. In mostra anche l’espressione del tempo nella moda italiana: insieme alle immagini di Blow Up e nella passeggiata in Carnaby Street una serie di abiti evidenziano l’emulazione ma anche la capacità artigianale, unica del made in Italy, che crea la trasgressione senza mai dimenticare la qualità. Negli anni ’60 anche nella società italiana avvengono profondi cambiamenti: il boom economico, l’espansione edilizia, l’enorme vendita di merci grazie anche alla possibilità del pagamento rateizzato.
La grande ondata di benessere produce un forte aumento della scolarizzazione: dal 1957 al 1967 gli
iscritti all’università raddoppiano da 200.000 ad oltre 400.000 unità in una scuola pubblica con
strutture inadeguate e dove vige ancora un forte autoritarismo e dogmatismo. Gli studenti sono i primi
a raccogliere la spinta libertaria nata negli Stati Uniti contestando la cultura tradizionale e “borghese”,
l’autoritarismo e il paternalismo, in sostanza rifiutando la visione del mondo dei padri e degli adulti in
generale. Come ci ricorda Francesco Tomasi “è il 24 gennaio del 1966 quando a Trento viene occupata
la prima università italiana e da quel momento, per i due anni successivi, sono decine le università che
verranno occupate. A differenza di altri paesi, in Italia il fervore della protesta dura e si articola per oltre
10 anni. Il movimento diventa di massa e coinvolge gli operai e altri strati della società e assume un
carattere poli-culturale, interclassista e internazionalista”.
Per quanto la gran parte della musica dell’epoca sia stata definita di protesta, il termine è senz’altro
riduttivo. I temi sviluppati dagli artisti in quegli anni sono quelli più cari alla gioventù: libertà, amore,
amicizia e anche preoccupazione per il futuro. “L’apparente epoca felice che va dal ’63 al ’68, anno in cui
arriva la vera protesta che assume caratteri politici e di costume ben definiti, non è aliena da accadimenti
che pesano. Su tutti: la morte di Papa Giovanni, l’assassinio di JF Kennedy, la guerra del Vietnam e
l’uccisione di Che Guevara.”, ci fa riflettere Alberto Tonti. In uno lasso di soli cinque anni la “febbre del
beat e della psichedelia” cattura e coinvolge milioni di ragazzi che, con il contributo del radicale
cambiamento nella moda, di gadget appositamente ideati per le loro esigenze e stili pubblicitari
totalmente reinventati, si ritrovano attori e spettatori di una vera e propria rivoluzione a 360 gradi.
Questa non è dunque una mostra su un periodo storico, una moda, una città, uno stile o un genere
musicale. Questa è una mostra su una delle cose più fragili ed allo stesso tempo più resilienti e
durature che esistano sulla faccia di questo pianeta: un’idea. L’idea di Rivoluzione. Rivoluzione è l’idea che scoprire le gambe sia il punto di partenza per scoprire le nostre ipocrisie, e lasciare che ognuno possa vivere la vita che vuole nel segno del sesso che desidera; che il colore della pelle sia meno importante delle parole che offendono la nostra dignità, di qualunque colore siano; che la tecnologia ha senso solamente se fa rima con democrazia; che la musica sia una voce, un grido, un manifesto e infine un mezzo per cambiare quello che non va bene perché non fa del bene al nostro vivere collettivo. Che un disco che gira sia in realtà un ufo che trasporta la coscienza e la conoscenza tra le persone e persino tra le generazioni. Revolution è un’idea che nasce quasi contemporaneamente in differenti parti del mondo, ma che certamente trova i suoi poli generativi nella Londra che presto diventa Swinging London, e nella West Coast libertaria e pacifista di San Francisco, passando anche attraverso un’Italia liberata e ricostruita che finalmente pensa al futuro.

Teatro San Babila: tre mesi di lirica in convenzione!

Teatro San Babila propone tre appuntamenti di opera lirica con prezzi dedicati ai tesserati Arci.

Si inizierà sabato 3 marzo (alle ore 20.30) con l’opera buffa “Don Pasquale”. Con la regia di Heiko Kobayashi Laval, l’orchestra Testori diretta dal maestro Paolo Marchese e il L.A. Chorus diretto da Luisa Corsini l’opera buffa in tre atti di Gaetano Donizetti racconta le gesta di Don Pasquale, un anziano e ricco settantenne che è adirato con il nipote Ernesto, futuro erede delle sue fortune, perché questi rifiuta di sposare una ricca e nobile zitella. Ernesto è invece innamorato di Norina, una vedova giovane e carina ma di modeste condizioni. Lo zio decide allora di diseredarlo sposandosi egli stesso e a tale scopo ha chiesto al dottor Malatesta di trovargli una moglie adeguata. Questi però, amico di Ernesto, ordisce un piano per aiutare i due giovani…

Il mese successivo (sabato 28 aprile ore 20.30) il Teatro san Babila ospiterà “Verdissimo”. Il più grande recital verdiano. 6 Solisti con la partecipazione straordinaria del Soprano Laura Ansaldi, Accompagnata dall’Orchestra TESTORI diretta dal Maestro PAOLO MARCHESE e dal L.A. Chorus diretto da LUISA CORSINI. La serata vedrà i sei solisti e la straordinaria soprano Laura Ansaldi mettere in scena il più grande recital verdiano, prodotto dalla Diamond Opera Management. Esso propone al pubblico un viaggio fra le più belle e conosciute opere di Verdi. Si ritroveranno sulla scena vari solisti e il coro per offrire al pubblico le melodie immortali di Nabucco, Traviata, Trovatore, Rigoletto, Forza del destino, Don Carlos, Otello e Aida.

Infime nel mese di maggio (sabato 19 maggio, sempre alle 20.30) al teatro grande serata melodramma con “La Tosca”. Melodramma in tre atti è considerata l’opera più drammatica di Giacomo Puccini, ricca com’è di colpi di scena e di trovate che tengono lo spettatore in costante tensione. Si svolge a Ra nell’atmosfera tesa degli avvenimenti rivoluzionari in Francia, e la caduta della prima Repubblica Romana nel giugno 1800. Angelotti console dell’ex Repubblica Romana è fuggito da Castel Sant’Angelo e si rifugia nella chiesa di Sant’Andrea della Valle, dove sua sorella la Marchesa Attavanti ha nascosto degli abiti femminili che gli permetteranno di passare inosservato durante la fuga ma…la donna è stata ritratta senza saperlo dal pittore Mario Cavaradossi…regia di Heiko Kobayashi Laval, con Orchestra SINFOLARIO diretta dal maestro Roberto Gianola e il L.A. Chorus diretto da Luisa Corsini

 

 

Martinitt: la cena perfetta, 30 novembre – 17 dicembre 2017

Continua la rassegna teatrale del Cineteatro Martinitt con promozioni e sconti riservati ai soci Arci.

Fino al 17 dicembre in collaborazione con La Contrada/Teatro Stabile di Trieste andrà in scena:

La cena perfetta
di Sergio Pierattini

regia di Nicola Pistoia

con Daniela Morozzi, Blas Roca Rey, Nini Salerno, Ariele Vincenti, Monica Rogledi

In una banlieue di Parigi, un piccolo ristorante dalla conduzione scalcinata e familiare, si prepara ad accogliere un insperato critico di una famosa guida culinaria. Tutto potrebbe cambiare grazie alla sua recensione, a patto però di realizzare una cena perfetta…

Una cena perfetta è quella che il critico gastronomico non s’aspetta. Ad aspettare lui, un ispettore di una famosa guida culinaria, è l’intero sgangherato staff di un ristorantino siciliano, dalla conduzione scalcinata e familiare, nella periferia parigina. Per lo chef Salvatore, la moglie Caterina, la socia Lucia e il cameriere Cristian, l’attesa è più che trepida, perché l’attribuzione delle ambite stelle potrebbe risollevare le sorti del locale in crisi, a rischio chiusura. L’ansia da prestazione per quella che dovrà a tutti i costi essere una cena perfetta sembra però amplificare tutti i conflitti di un team eterogeneo, a dir poco disastroso. Ovviamente, non tutto andrà come previsto…

Se assisterete allo spettacolo il 14 dicembre (ingresso d’ingresso a offerta libera a partire da un minimo di 12€ ) avrete la possibilità di unire l’utile al dilettevole: la serata sarà a favore della Fondazione Telethon…

per info e prenotazioni (per la serata del 14 dicembre)

Associazione NoiSea: 02/74852752 – noiseamxp@libero.it

Manifatture Milanesi: Rimbamband + Thyssen Opera Sonora

Continuano le promozioni riservate ai soci Arci presso le Manifatture Milanesi.

Dal 12 al 17 dicembre, c/o il Teatro Leonardo Via Ampére 1 Milano

si esibirà la

“RIMBAMBAND”
con Vittorio Bruno, Renato Ciardo, Francesco Pagliarulo, Nicolò Pantaleo, Raffaello Tullo – costumi Lucrezia Tritone

Un vero tour de force della comicità nel quale sarete in balìa di questi cinque straordinari musicisti un po’ suonati, che incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano… giocano. Allo spegnersi delle luci, come per magia, il reale si farà surreale, l’impossibile diventerà possibile, il possibile improbabile. Anche voi verrete travolti dall’irresistibile mix di musica, mimo, clown, tip tap, teatro di figura, rumorismo, fantasia teatrale, parodie. Il tutto shakerato con un ritmo comico incalzante e servito con energia travolgente. Così, dopo lo spettacolo, chi passerà davanti al teatro, vedrà uscire persone con una luce diversa negli occhi, lo sguardo di chi ha ritrovato qualcosa che aveva smarrito da tempo: l’incanto di rincontrare il nostro fanciullo perduto. Tutti forse un po’ più Rimba, sicuramente molto bambini.

Il 18 dicembre, sempre al Teatro Leonardo andrà in scena

THYSSEN: OPERA SONORA

“Se a Torino chiedi degli operai della Thyssen, ti indicano il cimitero”. Nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, nello stabilimento di Torino del colosso tedesco della siderurgia, muoiono sette operai avvolti dalle fiamme. Ezio Mauro, torinese, direttore de La Repubblica, riveste ancora i panni del cronista per un lungo reportage che sarà pubblicato sulle pagine del quotidiano l’11 gennaio 2008. È un lungo racconto, appassionato pur non volendo tradire l’oggettività della cronaca, dove le memorie di un superstite dello stabilimento, Giovanni Pignalosa, si intrecciano al racconto di una città, Torino, motore dello sviluppo industriale italiano, dove, come nel resto del Paese, gli operai sono diventati invisibili. Il reportage giornalistico diventa ora un’opera sonora, con la regia di Pietro Babina e sul palco dello stesso Ezio Mauro. Il Direttore del quotidiano sarà la voce narrante e giornalistica, in una messa in scena che affida le voci delle testimonianze ad Umberto Orsini e Alba Rohrwacher, che diventano elemento della partitura musicale ideata da Babina insieme al compositore e musicista Alberto Fiori.

Solo per i tesserati le Manifatture mettono a disposizione i biglietti a 16 euro

Per riservare un posto è sufficiente scrivere una email a biglietteria@mtmteatro.it o telefonare al numero 0286454545 e attendere una conferma.

cosa aspettate a usufruire del “valore aggiunto” della vostra tessera Arci???

Convenzione TramedAutore: 13-24 settembre 2017

Cari compagni,

ecco l’intero programma e relativo comunicato stampa di  Tramedautore, festival internazionale delle drammaturgie che si svolgerà dal 13 al 24 settembre al Piccolo Teatro Grassi e Piccolo Teatro Studio Melato.

Come tutti gli anni, coloro che presenteranno la tessera Arci in biglietteria avranno diritto a un biglietto ridotto a 10 € (anzichè 15).

 

Da quest’anno, con la nuova direzione artistica di Benedetto Sicca, Tramedautore si propone come Festival Internazionale delle Drammaturgie. Il plurale ha qui la sua importanza: la drammaturgia, ancor più oggi, si rivela capace di attraversare tutti i territori e i linguaggi, verbali e non verbali, in grado di elaborare un pensiero sulla contemporaneità. Questa la visione che informa il programma del festival che porterà in scena opere provenienti da Belgio, Gran Bretagna, Italia, Svezia e Olanda, concentrandosi sulla fragilità dei valori di quella parte di Europa teoricamente alla testa del continente “a due velocità”.
In questa edizione le vite dei cittadini saranno raccontate dagli autori con la capacità di fotografare le situazioni e gli stati d’animo di ciascuno di noi, le paure e le fragilità, di cui, forse, non abbiamo ancora coscienza. L’apertura sarà affidata a Mi sa che fuori è primavera, in cui il libro di Concita de Gregorio si trasforma in azione condivisa con il pubblico ad opera di Giorgio Barberio Corsetti e Gaia Saitta; in Monsieur Teste le parole di Paul Valéry vengono destrutturate e restituite in musica dalla voce di Chiara Guidi della Societas. Le giovani autrici italiane, Erika Z. Galli e Martina Ruggeri, di Industria  Indipendente, con I ragazzi del cavalcavia, e Livia Ferracchiati, con Todi is a small town in the center of Italy, ci restituiranno la propria inquietudine sulle dinamiche di branco alla base dei nuovi “sovranismi”, mentre Camilla Mattiuzzo, in Opera sentimentale, con la compagnia Angius | Festa, ci propone uno
sconnesso quadro familiare. Animato da interventi musicali live con PierGiuseppe Di Tanno, il mito di Lucifero, nella seconda creazione a firma di Industria Indipendente. Il lavoro dello svedese Iggy Lond Malmborg (per la prima volta in Italia) con 99 Words for Void e Physics and Phantasma, metterà il pubblico in un contesto di domande dirette e frontali che nascono dalla pratica di rendere “show” una speculazione filosofica e socio-politica sui cosiddetti valori europei. Dall’Olanda il collettivo Wunderbaum con il suo sguardo, profetico, sull’America post Obama, con lo spettacolo Looking for Paul e il film Stop Acting Now. Dal Belgio, IfHuman, gruppo eterogeneo di teatrodanza con lo spettacolo Fear and Desire e la performance Stop and Dance with Me. L’inglese Chris Goode con Men in the cities, affidato alla regia di Silvio Peroni, ci introduce nel male e alienazione del XXI secolo.
E ancora: performance all’aperto, un ciclo di sei concerti a cura di Yamaha con Cesare Picco, nel Chiostro Nina Vinchi al termine degli spettacoli.
Nel corso di Tramedautore, nel Chiostro Nina Vinchi, alle ore 19, durante l’aperitivo, verrà offerta al pubblico la perfomance Una parola al giorno, affidata a giovani attori. Ognuno dei nove appuntamenti proporrà una diversa parola in forma di mini drammaturgia.
Una parola al giorno nasce a Firenze nel 2010, dall’idea di due giovani poco più che ventenni, di cui uno è Giorgio Moretti, con l’intento di riscoprire parole belle, comuni o poco conosciute, che ci permettano di arricchire di sfumature la tavolozza di colori che abbiamo a disposizione per comunicare.
I molti significati di ciascuna parola migliorano il proprio modo di pensare. Il pensiero è lo strumento con cui interpretiamo il mondo intorno a noi e dentro di noi e ciò significa migliorare la propria vita.
Siamo responsabili della nostra lingua, espressione di una cultura millenaria che abbiamo in retaggio. Essere cittadini del mondo vuol dire anche curare le proprie tradizioni e il tesoro che rappresentano per l’umanità intera. (Dal Manifesto del sito Una parola al giorno)
Tramedautore, a partire dal 2017, avvierà anche una sezione di alta formazione, Trame Temporay School (TTS), in cui gli artisti coinvolti nel festival e un gruppo di giovani performer, allievi scenografi, daranno vita a momenti di formazione formale e non formale, finalizzati a nuove creazioni.
La TTS nasce in collaborazione con BASE Milano, mare culturale urbano, Zona K.

Il Festival accoglierà complessivamente: 11 spettacoli, 5 performance di strada, 9 nel Chiostro del Piccolo Teatro Grassi 6 concerti, 2 film e video, 4 residenze, 1 giornata di studi

Ecco il programma completo:
Mercoledì 13 settembre
MI SA CHE FUORI È PRIMAVERA adattamento Gaia Saitta da Concita De Gregorio
ore 19.30 | Piccolo Teatro Studio Melato

IO DI TE. incontro con Concita De Gregorio e Gaia Saitta
ore 21.00 | Piccolo Teatro Studio Melato

Giovedì 14 settembre
STOP AND DANCE WITH ME – performance IfHuman
ore 17.00 | Piazza Castello, Via Dante
ore 19.00 | Piazza del Duomo – Palazzo Reale

UNA PAROLA AL GIORNO – performance
ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi

MONSIEUR TESTE di Chiara Guidi da Paul Valéry
ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi

GENJI LAB | MOTHER con Cesare Picco a cura di Yamaha
ore 21.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | Concerto

Venerdì 15 settembre
99 WORDS FOR VOID di Iggy Lond Malmborg e Maike Lond Malmborg
ore 19.30 | Piccolo Teatro Studio Melato

Sabato 16 settembre
UNA PAROLA AL GIORNO – performance a cura di Trame Temporary School
ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi

PHYSICS AND PHANTASMA
di Iggy Lond Malmborg
ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi

GENJI LAB | DANCE con Cesare Picco a cura di Yamaha
ore 21.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | Concerto

Domenica 17 settembre
FEAR AND DESIRE di Gaia Saitta
ore 19.30 | Piccolo Teatro Studio Melato

Lunedì 18 settembre
UNA PAROLA AL GIORNO – performance a cura di Trame Temporary School
ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi

STOP ACTING NOW – EXTENDED EDITION di e con Wunderbaum
ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi

GENJI LAB | LIFE (FUJITSUBO SONG) con Cesare Picco a cura di Yamaha
ore 21.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | Concerto

Martedì 19 settembre

INCONTRO SU PAUL MCCARTHY a cura di Michele Robecchi e Barbara Roncari
ore 18.00 | Piccolo Teatro Grassi – Spazio Conferenze

UNA PAROLA AL GIORNO – performance a cura di Trame Temporary School
ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi

LOOKING FOR PAUL di e con Wunderbaum
ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi

Mercoledì 20 settembre

UNA PAROLA AL GIORNO – performance a cura di Trame Temporary School
ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi

OPERA SENTIMENTALE di Camilla Mattiuzzo
ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi

GENJI LAB | SPIRIT (AOI SONG) con Cesare Picco a cura di Yamaha
ore 21.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | Concerto

Giovedì 21 settembre
UNA PAROLA AL GIORNO – performance a cura di Trame Temporary School
ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi

I RAGAZZI DEL CAVALCAVIA di Erika Z. Galli e Martina Ruggeri
ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi

Venerdì 22 settembre
UNA PAROLA AL GIORNO – performance a cura di Trame Temporary School
ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi

LUCIFER di Erika Z. Galli e Martina Ruggeri
ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi

GENJI LAB | BEAUTY (MURASAKI SONG) con Cesare Picco a cura di Yamaha
ore 21.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | Concerto

Sabato 23 settembre
PRESENTAZIONE PUBBLICAZIONE DEI TESTI I RAGAZZI DEL CAVALCAVIA, SUPERNOVA E TODI IS A SMALL TOWN IN THE CENTER OF ITALY
ore 18.00 | Piccolo Teatro Grassi – Spazio Conferenze

UNA PAROLA AL GIORNO – performance a cura di Trame Temporary School
ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi

MEN IN THE CITIES di Chris Goode
ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi

Domenica 24 settembre
UNA PAROLA AL GIORNO – performance a cura di Trame Temporary School
ore 19.00 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi

TODI IS A SMALL TOWN IN THE CENTER OF ITALY di Livia Ferracchiati
ore 19.30 | Piccolo Teatro Grassi

GENJI LAB | SILENCE con Cesare Picco a cura di Yamaha
ore 21.30 | Piccolo Teatro Grassi – Chiostro Nina Vinchi | Concerto
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea
Tel. + 39 02 39257055 | Cell. + 39 393 8761766
www.outis.it | www.tramedautore.it
comunicazione@outis.it

 

INFO
LUOGHI DEL FESTIVAL
PICCOLO TEATRO GRASSI E CHIOSTRO NINA VINCHI – Via Rovello, 2 Milano (MM1 Cordusio)
PICCOLO TEATRO STUDIO MELATO – Via Rivoli, 6 Milano (MM2 Lanza)
PERFORMANCE STOP AND DANCE WITH ME – Largo Greppi, Piazza Gae Aulenti, Via Dante, Piazza Castello, Piazza del Duomo – Palazzo Reale

BIGLIETTI
Intero € 15
Ridotto € 10 *
*Giovani under 26, anziani over 65, ARCI, Feltrinelli, FAI

INGRESSO LIBERO
Le performance, gli incontri con gli autori e i concerti nel Chiostro Nina Vinchi sono a ingresso libero
PRENOTAZIONI E BIGLIETTERIA
Teatro Strehler (Largo Greppi, 1)
Lu – Sa 9.45 – 18.45 continuato; Do 13.00 – 18.30
Orario e chiusura estiva
1-28 luglio Lu-Ve 9.30 – 19.30 (chiuso 29 luglio-31 agosto)

BIGLIETTERIA TELEFONICA (max 1 scatto urbano da telefono fisso)
Lu – Sa 9.45-18.45; Do 10-17. Tel: + 39 02 42411889
Orario e chiusura estiva
1-28 luglio Lu-Ve 9.30 – 19.30 (chiuso 29 luglio-31 agosto)

BIGLIETTERIA ON-LINE
www.piccoloteatro.org | www.vivaticket.it

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea
Tel. + 39 0

Museo della Scienza: destinazione divertimento 20 giugno – 10 settembre

Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci vi aspetta tutta estate con visite guidate, attività nei laboratori interattivi e iniziative speciali per tutti. Sempre aperti da martedì a domenica. Apertura straordinaria lunedì 14 e martedì 15 agosto. Ricordatevi di esibire la vostra tessera Arci, è attiva la convenzione!

 

 


PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ PER I PIÙ PICCOLI (3-6 ANNI)
DA MARTEDÌ A DOMENICA

dalle ore 14 alle 17
20 GIUGNO
9 LUGLIO,
25-30 LUGLIO
1-6 AGOSTO
14-20 AGOSTO
29 AGOSTO
3 SETTEMBRE 2017

Matematica in equilibrio
Cubi, coni e cilindri. Giochiamo con la matematica e proviamo a riconoscere le forme per tenerle in equilibrio creando coloratissime costruzioni.

Ombre e pianeti
Viviamo insieme una fantastica avventura nello Spazio. Ascoltiamo una divertente storia spaziale e inventiamo nuovi personaggi per creare una missione verso pianeti lontani utilizzando luci e ombre.

11 – 23 LUGLIO
8-13 AGOSTO
22-27 AGOSTO
5-10 SETTEMBRE

I segreti delle bolle di sapone
Partiamo per un viaggio alla scoperta del magico mondo delle bolle di sapone. Realizziamo bolle cubiche e di altre forme in svariati colori.


PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ DI GIUGNO


dalle ore 14 alle 17
20 – 26 GIUGNO 2017

Microserra fai da te
Martedì-domenica, da 7 anni, i.lab Genetica
Tra materiali di recupero e terreni di laboratorio creiamo una piccola serra per sperimentare cosa può fare crescere meglio una pianta.

Un DNA alla frutta
Sabato e domenica, da 9 anni, i.lab Genetica
Usiamo limone e sapone, cilindri e provette, per estrarre il DNA dalla frutta.

27 GIUGNO
2 LUGLIO 2017

Occhio all’invisibile
Martedì-domenica, da 8 anni, i.lab Biotecnologie
Coloriamo, osserviamo e confrontiamo gli organismi al microscopio per scoprire cosa li accomuna, come sono fatti e come variano le loro cellule.

Microrganismi in tavola
Sabato e domenica, da 8 anni, i.lab Biotecnologie
Scopriamo perché il pane lievita e l’aceto fermenta. Sperimentiamo come utilizzare gli organismi viventi per trasformare gli alimenti.


PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ DI LUGLIO

dalle ore 14 alle 17
4 – 9 LUGLIO

Gelato per tutti i gusti
Martedì-domenica, da 6 anni, i.lab Alimentazione
Sperimentiamo come si prepara il gelato, cosa contiene e perché è così cremoso. Mescoliamo gli ingredienti e scopriamo a cosa servono aria e freddo nella sua preparazione.

Ingredienti sorprendenti
Sabato e domenica, da 7 anni, i.lab Alimentazione
Usando gli ingredienti della cucina molecolare creiamo cibi luminosi e plastiche da mangiare, trasformiamo l’amido e scopriamo nuove consistenze appiccicose.

11 – 16 LUGLIO 2017

L’ora d’aria
Martedì-domenica, da 6 anni, i.lab Chimica
Esploriamo quanto ossigeno c’è nell’aria e quanto pesa l’anidride carbonica. Sperimentiamo come creare una birra schiumosa e come spegnere gli incendi.

RiVolta la pila!
Sabato e domenica, da 9 anni, i.lab Chimica
Scopriamo come si costruisce una pila e quali sono i suoi componenti. Ricostruiamo con gli “ingredienti” di oggi la pila che Alessandro Volta inventò oltre 200 anni fa.
18 – 23 LUGLIO 2017
Tenere al caldo, tenere al freddo
Martedì-domenica, da 9 anni, i.lab Materiali
Guanti da sci, thermos e borse termiche: scopriamo cosa succede quando scaldiamo o raffreddiamo un materiale e osserviamolo con la termocamera. Vediamo come si comportano fili e molle realizzati con leghe a memoria di forma.

Proteggere dagli urti
Martedì-domenica, da 9 anni, i.lab Materiali
Gomme, schiume, membrane elastiche e materiali innovativi come il d3o: che cosa c’è nelle attrezzature sportive? Analizziamo le scarpe da trial running e i paracolpi da motociclisti, scopriamo come agiscono e di cosa sono fatti.
25 – 30 LUGLIO
Esplora e gioca: le idee di Leonardo
Martedì-domenica, da 7 anni, i.lab Leonardo
Una visita interattiva alla Galleria Leonardo per osservare i suoi modelli, sperimentare i suoi studi, disegnare dal vero, giocare con la fantasia e costruire nuove invenzioni.

Leonardo e la scrittura
Martedì-domenica, da 6 anni, i.lab Leonardo
Perché Leonardo scriveva al contrario? È stato facile leggere e interpretare i suoi appunti? Con penna d’oca e inchiostro proviamo a scrivere come cinquecento anni fa.


PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ DI AGOSTO E SETTEMBRE

dalle ore 14 alle 17
1 – 6 AGOSTO 2017
Energia sostenibile
Martedì-domenica, da 9 anni, i.lab Energia&Ambiente
Esploriamo cosa si intende quando parliamo di fonti e consumi di energia. Costruiamo piccoli dispositivi per produrre energia utilizzando fonti rinnovabili. Scopriamo come trasferirla, accumularla e metterla in rete in modo efficiente.

Costruiamo un forno solare
Sabato e domenica, da 7 anni, i.lab Energia&Ambiente
Con scatole della pizza, alluminio, pellicola trasparente e colla fabbrichiamo un forno che funziona con il sole. Scopriamo quanto può scaldare e cosa può cuocere.


SPECIALE FERRAGOSTO

8 – 13 AGOSTO
Robot da disegno
Martedì-domenica, da 8 anni, Tinkering Zone
Con motorini elettrici, cavi e tanti oggetti colorati creiamo delle macchine robotiche. Usiamo queste stravaganti invenzioni per realizzare dei fantastici disegni robotici.

14 – 20 AGOSTO
Disegni di luce
Martedì-domenica, da 8 anni, Tinkering Zone
Vuoi fare un disegno usando al posto di matite e pastelli la luce? Bastano una macchina fotografica, una fonte di luce, un po’ di buio e di pratica.

22 – 27 AGOSTO
Occhio all’invisibile
Martedì-domenica, da 8 anni, i.lab Biotecnologie
Coloriamo, osserviamo e confrontiamo gli organismi al microscopio per scoprire cosa li accomuna, come sono fatti e come variano le loro cellule.

Microrganismi in tavola
Sabato e domenica, da 8 anni, i.lab Biotecnologie
Scopriamo come utilizzare gli organismi viventi per trasformare gli alimenti, perché il pane lievita e l’aceto fermenta.


29 AGOSTO – 3 SETTEMBRE 2017

L’ora d’aria
Martedì-domenica, da 6 anni, i.lab Chimica
Esploriamo quanto ossigeno c’è nell’aria e quanto pesa l’anidride carbonica. Sperimentiamo come creare una birra schiumosa e come spegnere gli incendi.

RiVolta la pila!
Sabato e domenica, da 9 anni, i.lab Chimica
Scopriamo come si costruisce una pila e quali sono i suoi componenti. Ricostruiamo con gli “ingredienti” di oggi la pila che Alessandro Volta inventò oltre 200 anni fa.

5 – 10 SETTEMBRE 2017
Tenere al caldo, tenere al freddo
Martedì-domenica, da 9 anni, i.lab Materiali
Guanti da sci, thermos e borse termiche: scopriamo cosa succede quando scaldiamo o raffreddiamo un materiale e osserviamolo con la termocamera. Vediamo come si comportano fili e molle realizzati con leghe a memoria di forma.

Proteggere dagli urti
Martedì-domenica, da 9 anni, i.lab Materiali
Gomme, schiume, membrane elastiche e materiali innovativi come il d3o: che cosa c’è nelle attrezzature sportive? Analizziamo le scarpe da trial running e i paracolpi da motociclisti, scopriamo come agiscono e di cosa sono fatti.

Promozione teatro Filodrammatici: Il turista, 16 -28 maggio

Teatro Filodrammatici

IL TURISTA – 16 – 28 maggio

testo e regia Bruno Fornasari
con Tommaso Amadio, Federico Manfredi, Annagaia Marchioro
scene e costumi Erika Carretta | visual programming Mattia Diomedi | assistenti alla regia Emanuela Caruso, Chiara Serangeli | assistente scene e costumi Linda Muraro | équipe tecnica Andrea Diana, Enrico Fiorentino, Silvia Laureti | produzione Teatro Filodrammatici di Milano

Clamoroso successo della scorsa stagione, Il turista è una tragicommedia sui buoni e i cattivi, sul desiderio di vivere la vita che si vuole, all inclusive e a cinque stelle, senza badare alle conseguenze, senza pensare alle responsabilità, ma è anche uno squarcio spiazzante sul nostro modo di vivere i desideri, il privato e i suoi segreti. Che sia ancora possibile trovare un quartierino tranquillo e sicuro dentro noi stessi, all’interno del villaggio globale? O siamo condannati a una costante sensazione di minaccia che non ci fa chiudere occhio la notte? Chi è che sta dormendo nella stanza accanto? E sta dormendo davvero?

Gimmi stavolta ha deciso di prendersi una settimana di vacanza, staccare la spina e star fermo immobile a contemplare il paesaggio. Ma di questi tempi, si sa, è molto meglio non correre rischi, perché il turista è il bersaglio ideale. Niente mete affollate, niente hotel o campeggi, Gimmi affitta una stanza online.
Guarda caso, Lia e il marito Pit hanno appena deciso di affittare la stanza che si è liberata dopo la morte della vecchia zia.
La loro casa non ha ancora recensioni, ma le foto sono molto belle e il paesino sembra incantevole. Per Gimmi non ci sono dubbi, è la scelta ideale. Ma quando Pit e Gimmi, ubriachi dopo qualche birra al pub, investono un extra comunitario e scappano, la realtà irrompe nell’idillio e niente andrà più come sperato.
Si è trattato davvero di un incidente? Pit è un brav’uomo, ma c’è qualcosa che non gli piace in questi stranieri che vengono a rubarci il lavoro. Perché sua moglie Lia è così contenta di avere un ospite per casa? E Gimmi ha detto davvero tutta la verità sul suo bisogno di staccare la spina? C’è almeno da sperare che la vecchia zia, pace all’anima sua, sia morta di morte naturale.

Martedì 16 maggio ore 19:15 prima del debutto de “Il turista”, il poeta britannico Jan Noble leggerà alcune delle sue opere in lingua originale nel Foyer del Teatro Filodrammatici. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Durante la lettura sarà disponibile Prologo, il servizio bistrot del Teatro.

Ingresso tesserati Arci ridotto 18 € vs 22 €