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Promozione Ottica Toledo: 50% su lenti e montature – maggio, giugno

Ottica Toledo: sconti pre estivi!

Per tutti i tesserati Arci sconto straordinario del 50% per tutto il mese di Maggio – Giugno su tutte le montature (anche firmate) e tutte le lenti oftalmiche (qualsiasi tipologia) a tutti i convenzionati.

Ottica Toledo
Viale Campania, 42
Milano

info: 02 738 6647 – Luca Toledo 348 31 30 620

Teatro della Cooperativa: promozione “Dita di Dama” 18-27 maggio

Dita di Dama

Teatro della Cooperativa, dal 18 al 27 maggio

PRIMA NAZIONALE
coproduzione Teatro della Cooperativa e Aparte soc. coop.
monologo tratto da “Dita di Dama” di Chiara Ingrao
con Laura Pozone
adattamento e regia Laura Pozone e Massimiliano Loizzi


“Operaia. Era bastata quella parola a farle crollare il mondo addosso.”

Francesca e Maria, due diciottenni cresciute insieme nello stesso cortile della periferia romana: una sogna un futuro da veterinaria, l’altra di continuare a studiare. Ma sono i padri, a decidere per loro: una studierà legge, l’altra andrà in fabbrica.
Siamo nel 1969, l’autunno caldo. Attraverso gli occhi di Francesca scopriamo la nuova vita di Maria e delle altre operaie, sempre in bilico tra il comico e il drammatico, tra il commovente e l’entusiasmante. Il cottimo, i marcatempo, gli scioperi, il consiglio di fabbrica. Sullo sfondo il turbinio dell’Italia che cambia, da Piazza Fontana alla legge sul divorzio, dallo Statuto dei lavoratori alle ribellioni in famiglia.
Maria, da timida e impacciata ragazzina che in fabbrica proprio non ci voleva stare, con quella puzza di pasta salda che ogni sera provava a cacciare via nel nuovo lusso del bagnoschiuma, si trasforma in “una tosta”, “una con le palle”; ma rischia così di perdere il suo amato Peppe.
Gli anni ’70, raccontati non attraverso lo stereotipo degli “anni di piombo”, ma indagando percorsi di libertà e di dignità che sfidano tuttora il nostro grigio presente.

per i tesserati Arci 15 € vs 18

Teatro linguaggi Creativi: promozione “L’amore ti fotte” 7,8,9 aprile

Spettacolo teatrale di e con Hamlet Machine

NUOVA PRODUZIONE DI ASTORRI/TINTINELLI

PROMO 8 EURO:

Prenotando entro le ore 20,15 di venerdì 7 aprile con una mail a promozione@linguaggicreativi.it con l’oggetto “PROMO 8 EURO L’AMORE TI FOTTE” o chiamando il numero 0239543699.

Gli HAMLET MACHINE per la prima volta a Milano nell’unica data italiana del loro tour europeo!

 

Gli Hamlet Machine sono un duo artistico di origine italiana emigrato ad Hannover, con una formazione musicale punk garage australiano anni 80. Compongono canzoni come tessuti di scrittura, dal sound psichedelico, che si muovono liberamente tra suoni, racconti surreali e mood dell’anima. Sono rockstars, profeti dell’apocalisse, guitti di un vile cabaret post industriale che dai loro valvolari rovesciano voci del nostro tempo, frammenti di un discorso; hanno il tocco lieve della poesia e della leggerezza, dello stupore e della ferocia.
“Siamo angeli senza ali, un revolver puntato alle tempie ma ci trafiggiamo di tenerezza. Il nostro non è un concerto, non è uno spettacolo di teatro. Non ci sono trame da seguire né conferme per nessuno. Succederà quello che dovrà succedere e poi basta.”

Teatro Linguaggicreativi – Via Eugenio Villoresi, 26, Milano (MM2 Romolo)

per tutti gli altri spettacoli in calendario convenzione soci Arci 10 € vs 14

Teatro I: promozione “Gli angeli dello sterminio”

dal 10 al 29 maggio

Gli Angeli dello sterminio

Produzione Teatro i

 di Giovanni Testori

dramaturg Francesca Garolla e Renzo Martinelli
con Ruggero Dondi, Liliana Benini, Emanuele Turetta – luci Mattia De Pace – suono Fabio Cinicola
regia di Renzo Martinelli

produzione Teatro i

PRIMA NAZIONALE

Un romanzo? Un testo di teatro? Un abbozzo? Un quaderno?
Lasciamo il mistero su cosa sia davvero quest’ultimo scritto dell’autore.
Possiamo solo dire che ha come contesto Milano, la fine di Milano.
L’Apocalisse di Milano.

Dopo il grande successo di Erodiàs e dei Tre Lai, Teatro i prosegue il suo percorso nell’universo testoriano con una nuova produzione, Gli Angeli dello sterminio, ultimo scritto di Giovanni Testori, del 1992, che, in occasione della sua prima messinscena, verrà adattato teatralmente, grazie ad una drammaturgia originale.

Ne Gli Angeli dello sterminio, in uno scenario da fine del mondo, Milano – città amata e odiata dall’autore e protagonista di molte delle sue opere – sta per essere distrutta: angeli-motociclisti incendiano ogni cosa, il momento è terribile. Cinquanta centauri su moto Yamaha, con caschi bianchi e tute nere, tutti identici, invadono la città, lasciando, al loro passaggio, solo morte e distruzione. Tutto crollerà, persino la Cattedrale simbolo della città.
Renzo Martinelli sceglie un’impronta fortemente meta teatrale per dare corpo e voce a questo breve romanzo, forse addirittura incompiuto: tre figure assistono e descrivono la fine incombente. L’ottimo Ruggero Dondi, attore di straordinaria esperienza, nei panni di un fantomatico regista/autore, conduce due giovani interpreti, Liliana Benini ed Emanuele Turetta, all’interno di un mondo in rovina, un paesaggio osceno e terrificante che diventa, al contempo, palcoscenico di uno stremante incontro-scontro tra generazioni.

L’azione si svolge davanti a una finestra. Dalla finestra si può vedere Milano. L’intera visione della città, fin nei suoi più piccoli anfratti, in tutti i dettagli.
Chi si affacciasse a quella finestra, magari con un bicchiere di champagne in mano, vedrebbe la Milano di tutti i giorni, così come è stata e come è oggi.
Il luogo è sempre lo stesso. Neutro. Un crocefisso caduto a terra. Una porta sul fondo, che dà sull’esterno.
Un esterno che, di colpo e per frammenti, cade e accade all’interno, coinvolgendoci.

Il progetto è nato da un percorso condiviso, per alcuni mesi, con Cochi Ponzoni che, purtroppo, a causa di gravi motivi di salute, non potrà essere in scena per il debutto a Teatro i. Le sue suggestioni, il suo talento e la sua esperienza hanno contribuito al nostro lavoro su “Gli Angeli dello Sterminio”, un progetto a cui Cochi ha aderito da subito con fiducia ed entusiasmo. Ora, in un immaginario passaggio di consegne, accogliamo con gioia Ruggero Dondi. Il suo sguardo acuto e la sua visione lucida ancora di più arricchiranno il nostro lavoro, il nostro sperimentare la parola testoriana.

Prezzo ARCI: 12€ (anziché 18€) – gruppi di 10 persone: 9€

Per prenotare scrivere a biglietteria@teatroi.org o inviare un sms al 366 3700770 indicando ARCI

Potete anche presentarvi direttamente in Teatro con la tessera.

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ORARIO SPETTACOLI

dal 10 al 29 maggio,
mer-sab 19.30 / gio-ven-lun 21.00 / dom 17.00 / mar riposo

TEATRO I
via G. Ferrari 11 – tel. 02.8323156
www.teatroi.org


Teatro Pacta: promozione Jezabel, 4-9 aprile

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: per tutti i soci Arci è valida la convenzione 2016/2017
Teatro Pacta invita i soci Arci all’esclusivo spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Irène Némirovsky:

Jezabel

Traduzione Maddalena Mazzocut-Mis

Adattamento Maddalena Mazzocut-Mis e Sofia Pelczer Regia Sofia Pelczer,Con Lorenza Dominique Pisano, Sara Zanobbio e Ivano La Rosa,Violinista in scena Marta Pistocchi,Scene Fabiana Sapia e Francesca Moioli,Costumi Naomi Galbiati e Fabiola Dusetta,Consulenza musicale Francesca Badalini

Assistente alla drammaturgia Vanja Vasiljevic,Assistenti alla regia Chiara Valli e Karin Rossi Organizzazione e promozione Chiara Lo Dato,Produzione Teatro Sguardo Oltre
PRIMA ASSOLUTA: 4 – 9 aprile

“Gladys si guarda furtivamente allo specchio e vede apparire sotto la maschera del trucco, il suo volto devastato. Ma si alza e balla ancora. Gli occhi stanchi, le si chiudono suo malgrado, le bruciano per la fatica. E’ un vero match. Tutto le ricordava la sua età, tutto la riportava ai ricordi del passato. Parlava, sorrideva, ma dentro di lei l’idea fissa si dispiegava con la lentezza di un serpente. C’era in Gladys una tragica impossibilità di essere vinta.”

Gladys Eysenach, troppo bella e troppo ricca. Ha ucciso. È andata proprio così. O no? E se sì, perché lo ha fatto? Uno spietato ritratto di una donna ossessionata dalla paura di invecchiare; la sua bellezza è l’arma letale in un corpo a corpo contro il tempo che passa. Tavoli deserti, specchi, bottiglie vuote e posaceneri stracolme testimoniano un passato ormai tramontato. Luogo reale e mentale allo stesso tempo, qui si combattono i conflitti della protagonista con se stessa, con i personaggi principali della sua vita e soprattutto con il tempo che passa. Le scene della vita di Gladys Eysenach si consumano agli occhi del pubblico come in un vortice di emozioni e frivolezze che mettono in luce i giochi femminili della protagonista per sentirsi amata e desiderata. Al suo fianco, un’attrice incarna la giovinezza e il doppio di Gladys Eysenach, e un attore assume in sé l’archetipo del seduttore, dell’amante e di tutti i significati che il maschile rappresenta nell’universo della protagonista. I due attori vestono di volta in volta in altri ruoli del romanzo, creando una messinscena di ricordi, orchestrato dalla protagonista. Così si fa emergere il tema del doppio e del conflitto generazionale, sottili sottotesti che scorrono paralleli nel romanzo.

Lo spettacolo si avvale della presenza di una violinista di scena che, attraverso le musiche del periodo (anni ‘10 e ’30) arricchisce ulteriormente questo romanzo che con grande sapienza mescola i generi del giallo, del dramma psicologico e del melodramma.

“Non sentiva nient’altro che quella fanfara inebriante, la voce stessa della sua giovinezza… Com’era possibile che finisse, precipitasse nel nulla, quella notte così bella, così perfetta?”

 

Museo Leonardo Da Vinci: promozione #FoodPeople (primi due week end di aprile e il 6-7 maggio )

#FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione è la nuova esposizione dedicata all’alimentazione.
Oltre 700 mq dove potete guardare con occhi diversi oggetti e tecnologie che fanno ormai parte del nostro quotidiano.

Che ruolo hanno scienza, tecnologia e innovazione all’interno del settore agroalimentare e nella nostra vita? Che cosa succede nelle industrie che producono il nostro cibo? Quanto innovativa sa essere oggi l’agricoltura e qual è la nostra relazione con il sistema alimentare?

Un’occasione per gettare uno sguardo sul futuro e metterci alla prova su tanti temi appassionanti nei tre laboratori dedicati a Genetica, Biotecnologie e Alimentazione.

Due percorsi in cui ci accompagnano personaggi speciali con le loro storie. Il primo per ripercorre alcune delle principali innovazioni scientifico-tecnologiche che hanno attraversato il settore agroalimentare e le sue attività negli ultimi 150 anni. Il secondo per confrontarsi con scenari e prospettive sul futuro del cibo a partire da domande comuni che esperti da diversi settori ci aiutano a mettere a fuoco.

Frigorifero, cucina a gas, prodotti surgelati o cibi in pronta consegna ci sembrano oggi scontati ma rappresentano svolte che hanno segnato cambiamenti importanti . Anche i nostri pasti, il tempo che dedichiamo alla loro preparazione, il contesto in cui li consumiamo sono enormemente mutati. Una prima area per scoprire la nostra relazione con il cibo nell’ultimo secolo e mezzo . A partire dal viaggio nel tempo di una suggestiva tavola imbandita animata per accorgerci quanto sia in cambiamento il nostro quotidiano. Mettiamoci alla prova con un grande frigo-dispensa virtuale per scoprire che abbiamo ancora qualcosa da imparare su come sistemare la nostra spesa.

Se leggendo meccanizzazione, pastorizzazione, appertizzazione vi state domando di cosa si tratti, allora la seconda area fa sicuramente per voi. Qui esploriamo il mondo dell’industria e della produzione industriale : ripercorriamo la catena del freddo, scopriamo il passaggio da lavorazione manuale a meccanica in compagnia di una tortellinatrice, osserviamo da vicino le scoperte di Louis Pasteur, tocchiamo con mano cosa succede quando il lievito fermenta, ci stupiamo di quanto antica sia l’appertizzazione e sveliamo come cambiano le ricette dell’industria grazie alla ricerca.

Ecco i tre appuntamenti in programma:

CIBO IN FERMENTO

In collaborazione con Yakult
sabato 1 e domenica 2 aprile 2017

Scopri come avviene la fermentazione, antica tecnica di conservazione ancora oggi attuale e futuribile. Miso, tempeh, kefir, latti fermentati con probiotici e pane nascono così. Sperimenta in che modo i microrganismi lavorano per creare nuovi sapori e consistenze e come migliorano il cibo rendendolo più digeribile e ricco di nuove proprietà benefiche.

SABATO ORE 15.30 E 17.30
DOMENICA ORE 12.00, 15.00 E 17.00
I.LAB ALIMENTAZIONE
DA 8 ANNI E ADULTI

LATTE, CHE SCOPERTA

In collaborazione con Granarolo
sabato 8 e domenica 9 aprile 2017

Trasforma il latte in tutti i modi possibili. Scopri come ottenere il formaggio, cosa puoi fare con la panna e che cos’è il latte ad alta digeribilità.
Indaga le loro caratteristiche e sperimenta perché esistono tanti alimenti diversi.

SABATO ORE 15.30 E 17.30
DOMENICA ORE 12.00, 15.00 E 17.00
I.LAB ALIMENTAZIONE
DA 8 ANNI E ADULTI

LATTE, CHE SCOPERTA

In collaborazione con Granarolo
sabato 6 e domenica 7 maggio 2017

Trasforma il latte in tutti i modi possibili. Scopri come ottenere il formaggio, cosa puoi fare con la panna e che cos’è il latte ad alta digeribilità.
Indaga le loro caratteristiche e sperimenta perché esistono tanti alimenti diversi.

SABATO ORE 15.30 E 17.30
DOMENICA ORE 12.00, 15.00 E 17.00
I.LAB ALIMENTAZIONE
DA 8 ANNI E ADULTI

COME VISITARE LA MOSTRA

La mostra #FoodPeople è aperta negli stessi orari del Museo ed è inclusa nel biglietto generale d’ingresso (che come saprete per i soci Arci è di 7,5 euro vs i canonici 10)

“Di mano in mano”, convenzione rinnovata!

Una convenzione con solide basi! Arci Milano e l’impresa sociale “Di mano in mano”

…Solo un sistema economico finanziario finalizzato a ridurre al minimo il consumo di risorse e la produzione di rifiuti, che riduce gli sprechi, aumenta la durata di vista degli oggetti e ricicla le materie prime contenute in quelli dismessi, utilizza le innovazioni tecnologiche per attenuare al minimo l’impatto ambientale dei processi produttivi e non per aumentare la produttività, sviluppa al massimo l’auto-produzione di beni, le filiere corte, gli scambi non mercantili, in una parola, solo un’economia della decrescita ha una potenzialità di futuro in grado di invertire la tendenza autodistruttiva insite nell’attuale uso della razionalità per un fine irrazionale.

Avete letto tutto d’un fiato e siete pienamente d’accordo? Bene…allora sarete entusiasti della rinnovata convenzione tra Arci Milano e l’impresa sociale “Di mano in mano”!

Come nasce “Di mano in mano”? L’impresa sociale, attiva da oltre 15 anni sul territorio italiano , affonda le sue radici nell’esperienza delle comunità di vita di Villapizzone e Castellazzo.
L’attività, nata inizialmente per sostenere le comunità famigliari, è cresciuta e si è strutturata nella Cooperativa Di Mano in Mano che con circa 50 soci, 15 dipendenti e 27/30 persone svantaggiate, è in Italia una delle più importanti realtà di questo tipo.

Dal 2008 inoltre, con lo sbarco sul web, tutti i prodotti che passano dalla Cooperativa sono a portata di clic; il mercato si è ampliato notevolmente, tanto che i clienti sono sparsi per tutto il mondo.

Nei due negozi “Di mano in mano”, uno a Milano in Viale Espinasse 99 e uno a Cambiago in via Castellazzo 8, è possibile trovare mobilio e complementi d’arredo di antiquariato e modernariato, oggettistica, accessori e vestiti vintage e due fornitissime librerie con decine di migliaia di libri usati.
Ogni mese inoltre, l’impresa sociale da’ vita ad eventi dedicati all’antiquariato, al modernariato, all’arte e alla moda per dare la possibilità a tutti i clienti di conoscere il nostro mondo attraverso iniziative interessanti.

Oltre alla vendita nei due negozi e sul sito web, “Di mano in Mano”offre vari servizi ai soci Arci sgomberi e ritiri d’arredo gratuiti; servizio di restauro: nei nostri due laboratori ci adoperiamo per ridare antico splendore ai mobili di antiquariato e modernariato ma anche alle opere d’arte come quadri e sculture.

Infine, l’impresa sociale acquista antiquariato, dagli arredi dal ‘600 a metà del ‘900 agli arredi in stile e scenografici ma anche quadri, lampadari, bronzi, ceramiche, libri da collezione, intere biblioteche, design e arte contemporanea.

Anche per quest’anno è stata rinnovata la convenzione che riserva ai tesserati Arci uno sconto del 10% sugli acquisti e un trattamento speciale per tutti gli altri servizi!

Che altro dirvi…buone visite (e acquisti) alla mecca della decrescita felice!

Convenzione Gommeur: pneumatici scontati ai soci ARCI

Arci Lombardia ha stipulato una convenzione con l’azienda del Gruppo Ettorre, GOMMEUR, azienda che si occupa della distribuzione di pneumatici sul territorio nazionale da oltre trent’anni.  Gommeur detiene prezioso know-how che viene oggi proiettato sul mercato on-line degli pneumatici al fine di fornire agli utenti finali la facilità di scelta ed acquisto delle proprie gomme a prezzi competitivi; ha pensato anche al montaggio degli stessi che viene delegato a centri convenzionati pronti ad assisterti nella fase di consegna ed installazione sulla tua auto. GOMMEUR è distributore ufficiale di grandi marchi in esclusiva come PIRELLI, GOODYEAR, DUNLOP, CONTINENTAL, BRIDGESTONE, FIRESTONE, MARANGONI, HANKOOK ed altri. Un’affidabilità aziendale sulla quale può contare ogni cliente del nuovo shop on-line www.gommeur.com che si distingue per prezzi competitivi, consegne in 24 ore, esclusivamente pneumatici nuovi e di altissima qualità.

Acquistare PNEUMATICI (nuovi e con sconti che vanno dal 30 al 60%) sul sito Gommeur è semplicissimo!

1) contatta ARCI Milano (circoli.mi@arci.it) e richiedi i Codici Convenzione;

3) torna nella sezione convenzioni, clicca sul logo di Arci Lombardia ed inserisci i codici convenzione negli appositi campi.

A questo punto il sistema ti ha riconosciuto e ti mostra i prezzi delle straordinarie offerte Gommeur.

Scegli le tue gomme e concludi il tuo ordine in pochi minuti. I dati per la consegna e fatturazione ti verranno chiesti durante la fase di acquisto.

 

Manifatture Teatrali Milanesi: promozione “Romeo e Giulietta”, 23 marzo – 2 aprile 2017

ROMEO E GIULIETTA

DI W. SHAKESPEARE – ADATTAMENTO E REGIA CORRADO D’ELIA

assistente alla regia Federica d’Angelo,
con Giulia Bacchetta, Andrea Bellacicco, Alessandro Castellucci, Angelo Di Figlia, Sebastien Halnaut, Gianni Quillico, Andrea Pinna, Chiara Salvucci, Andrea Tonin, Emanuele Turetta, Antonio Valentino
e con Luigi Bertacchi, Noemi Ederle, Francesco Marchi, Gabriele Pierani, collaborazione ai movimenti scenici Lara Guidetti, ideazione scenica e grafica Chiara Salvucci, luci Marco Meola, costumi Caterina Villa, foto di scena Angelo Redaelli, tecnico luci Alessandro Trapani – tecnico audio Gabriele Copes

Su una scena composta da muri umani che si muovono e si intrecciano al ritmo di un’ossessiva musica trance, riviviamo l’appassionata vicenda dell’amore di Romeo e Giulietta e dell’odio di due potenti famiglie. Un frate, esperto alchimista di vita e di morte, conduce esperimenti con alambicchi umani, versando in ampolle vive le sue pozioni animate e scaldando fino all’ebollizione gli animi già infuocati degli uomini.
Allora il tempo si sdoppia e per uno scherzo del destino le ore dei due amanti si sfalsano e si moltiplicano in corse infinite. Così, una lettera che doveva arrivare non arriverà mai e il tempo del risveglio per uno diventa il tempo di morte per l’altro. Amore e Morte ancora una volta insieme, ad unire per sempre ciò che l’odio avrebbe tenuto eternamente distante: due amanti, parti tenute insieme ma leggermente sfalsate in un’unica, meravigliosa, eterna storia d’amore. Uno spettacolo magico, dinamico, emozionante e coinvolgente per raccontare questa storia senza tempo. Due famiglie, Montecchi e Capuleti, ma soprattutto due generazioni: quella dei ragazzi e quella degli adulti. Due mondi tragicamente incapaci di comunicare tra loro. Due linguaggi diversi, qui intrecciati a creare un equilibrio delicato, nella bella Verona.

 Presentando questo articolo (stampato o sul telefono) oppure la tessera Arci
Ogni utente può acquistare fino a DUE BIGLIETTI a €16 CAD. + PREV. x tutte le repliche

Puoi prenotare i biglietti a prezzo agevolato scrivendo a biglietteria@mtmteatro.it o telefonando allo 02 86 45 45 45,  specificando nome, cognome, telefono, data e spettacolo.

 

Manifatture Teatrali Milanesi: promozione Blackout 9 – 19 marzo

DAL 9 AL 19 MARZO
MANIFATTURE TEATRALI MILANESI promozione per i soci Arci

Presentando questa articolo (stampata o sul telefono) presso le biglietteria MTM
Ogni socio può acquistare fino a DUE BIGLIETTI a €12 CAD. + PREVENDITA per tutte le repliche

 BLACKOUT

un poema di Nanni Balestrini
regia di Antonio Syxty – assistente alla regia Pietro De Pascalis
con Tiziano Bertrand, Eleonora Cicconi, Maria Caggianelli Villani, Filippo Geri, Luciano Maggioni, Gaia Magni,Leo Merati, Susanna Russo, Gabriele Scarpino, Claudia Veronesi, Alessandra Viganò, Nicole Zanin
disegno luci e video Fulvio Melli
staff tecnico Ahmad Shalabi, Marco Meola
costumi Giulia Giovanelli – scene Guido Buganza

Gli anni tumultuosi e la fine violenta di uno straordinario periodo vissuto con passione e angoscia” Nanni Balestrini

Che cos’è Blackout? È un poema, ma non solo. Con Blackout Balestrini fissa in una data, il 7 aprile 1979, “il culmine della violenta repressione che ha colpito e messo fine alla grande ondata rivoluzionaria degli anni Settanta”. Con questo poema epico e dirompente l’autore ha voluto testimoniare “gli anni tumultuosi e la fine violenta di uno straordinario periodo vissuto con passione e angoscia”. Come scrive Andrea Cortellessa «questa di Balestrini è un’epica che si scrive “in diretta” e prende allora, piuttosto, i toni della cronaca. Proprio le cronache degli avvenimenti vengono ritagliate, montate con altri materiali e (convenzionalmente) versificate. La struttura, tendenzialmente aleatoria (si ricordano gli esperimenti di poesia al computer degli anni Sessanta), raggiunge un massimo di rigore in quello che appare, al lettore “postumo” di quella stagione, un autentico capolavoro – certo uno degli esiti più compiuti di Balestrini, nonché di tutta la poesia degli anni Settanta.»

 Teatro Litta

da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30 – lunedì riposo

Manifatture Teatrali Milanesi

VENITE A TROVARCI PERCHE’ SIAMO DIVERSI DA TUTTO IL RESTO
tel. 02.86454545 – biglietteria@mtmteatro.it

Transformers al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci: 3 marzo – 1 maggio

Amici arcisti amate i robot?
Ecco un’occasione da non perdere!

Ispirate ai celebri Transformers, alieni robotici che diventano mezzi di trasporto, le gigantesche creazioni dell’artista montenegrino Danilo Baletic invadono pacificamente il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. Prima tappa di un tour mondiale, apre al pubblico del Museo da domani, venerdì 3 marzo, fino a lunedì 1 maggio la mostra Transformers Art, promossa da Baha Fine Art.

Le otto sculture metalliche, alte da tre a otto metri, sono realizzate dall’artista con materiali recuperati nelle discariche, con l’intento di attirare l’attenzione sul tema dei rifiuti come risorsa.

Per il Museo si tratta di una nuova occasione per mettersi in gioco portando nei propri spazi un’esposizione che rende l’esperienza di visita più curiosa e originale.

La Transformers Art stimola l’attenzione e l’immaginario su molti temi affrontati dal Museo: dalla sostenibilità alla robotica, dal rapporto uomo-macchina al riutilizzo creativo dei materiali. Il contesto di esposizione permette dunque di guardare alle opere d’arte con tanti occhi diversi.

Dopo Milano, il progetto Transformers Art sarà in Danimarca e a Londra e poi viaggerà dall’Europa all’Asia passando per gli Stati Uniti.

Per approfondimenti: transformers-art.com

Nei primi weekend di apertura al pubblico il Museo proporrà ai suoi visitatori alcune attività interattive speciali per bambini e adulti ispirate all’esposizione. In particolare sabato e domenica 4-5 e 11-12 marzo, nell’attività Transformers fai da te, bambini e adulti portando un vecchio oggetto o giocattolo potranno trasformarlo in una nuova creatura capace di muoversi. Sabato 18 e domenica 19 marzo potranno cimentarsi in una Gara di robotica per una sfida a squadre in cui addestrare un robot a compiere un divertente percorso o progettare e costruire Veicoli animati da mettere alla prova.

Transformers fai da te

4-5 marzo e 11-12 marzo

sabato dalle 14.30 alle 18.30; domenica dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 18

bambini da 7 anni e adulti | attività a ciclo continuo | senza prenotazione

Vuoi dare una nuova vita a un vecchio oggetto o a un giocattolo che non usi più?

Portalo al Museo e partecipa al laboratorio. Insieme lo trasformeremo in una nuova creatura capace di muoversi.

Gara di robotica

18-19 marzo

Sabato ore 14.30 e 16.30; domenica ore 12, 15 e 17

bambini da 9 anni e adulti | prenotazioni il giorno stesso alla biglietteria

Dividiamoci in due gruppi e cimentiamoci in una sfida di robotica: addestriamo i nostri robot ad uscire da un labirinto, spazzare una superficie, giocare a hockey.

Veicoli animati

18-19 marzo

Sabato 15.30, 17.30; domenica 11, 14 e 16

bambini da 8 anni e adulti | prenotazioni il giorno stesso alla biglietteria

Progettiamo, costruiamo e programmiamo piccoli automi mobili, con sensori per evitare ostacoli, muri e strapiombi. Poi proviamoli: cadranno dal tavolo? riusciranno a disegnare su una superficie o uscire da un labirinto?

La visita alle installazioni e le attività speciali sono comprese nel biglietto d’ingresso al Museo (per i soci Arci  7,5 € vs 10)