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Tag: chiaravalle musica

Chiaravalley senza confini…

Il circolo Arci Pessina che ama la buona musica vi farà viaggiare tra sonorità e culture anche questa settimana. Venerdì 25 maggio, alle 21.30, potrete ascoltare una sapiente miscela di blues, latino e rock con l’aroma della musica dei padri afro-americani e come dolcificante l’atmosfera di New Orleans; ecco i CAFFÈ ESPRESSO, serviti in tazza calda al ritmo dei giorni nostri.
Questo progetto, iniziato nel 2002 e premiato nel 2004 dalla SIAE come “miglior progetto musicale dell’anno”, nasce da due grandi passioni musicali: il Blues e il Rock latino. Dalla macchina del caffè esce un un’alchimia magica: ritmi delle marching band di New Orleans mixati a quelli cubani, un “funky bass” e una chitarra flamenca, oltre al fraseggio “rock-blues” della chitarra elettrica.
“My girl Josephine”, “It’s all over now”, “Ella Mae” sono le cover presenti nella set list, testimonianza di una continua e intramontabile ammirazione per artisti storici come Fats Domino, Louis Jordan e Bobby Womack. La leggenda vuole che Santana, sorseggiando un caffè con Mr. Roo durante le prove di un concerto a Pesaro, esclamò: “Caffè Espresso! Could be the name, Roo!”
Il concerto dei caffè espresso 3.0 è una delle attività rivolte al territorio sotto il progetto #NuoviPaesaggiCulturali e come programmazione musicale del Circolo Arci Pessina, Sounds of #Chiaravalley.

Esattamente 24 ore e la musica del Pessina farà una virata di 360°. Sul palco una formazione femminile, le Moirarmoniche – folk al femminile – nata dall’intreccio di voci, suoni e amicizie della musica tradizionale del Sud Italia a Milano, formazione che presenterà un repertotio dedicato alla figura femminile nella musica tradizionale, da ascoltare e vivere, per ridere e ballare, riflettere ed emozionarsi.
Le lotte, l’emigrazione, il contesto sociale dei canti regionali italiani. L’amore, il corteggiamento, l’erotismo, la sofferenza, sono i contenuti narrati attraverso canti d’ascolto e pezzi da ballo (pizziche pizziche, tarantelle, villanelle e tammurriate). Le cure materne di filastrocche e ninnenanne. Le risonanze di un altro Sud in una selezione di canzoni dell’America Latina.
Dedicato agli appassionati del canto sociale e popolare in cerca del vero femminile, concetto smarrito nel nostro confuso presente, intorno al quale ruotano tutte le storie…

Se volete cenare lo chef Michele vi delizierà con pettole e tiella (su prenotazione al numero 02 539 8546)

Ma il circolo Pessina non finisce qui…per arrivare preparati alla serata popolare vi sta organizzando un sabato pomeriggio propedeutico! “E ballati e ballati fimmini schetti e maritati, e si non ballati bonu non vi cantu e non vi sonu” (e ballate e ballate donne nubili e fidanzate, e sono ballate bene non canto e non suono per voi): così fa una vecchia tarantella calabra. Perciò se volete che qualcuno canti e suoni sempre per voi ma non sapete ballare, sappiate che alcuni dei membri de Lo Stivale Che Balla terranno, sabato 26 maggio, un breve corso introduttivo sulla pizzica e vi insegneranno a librarvi, saltare, tamburellare e incrociare i piedi a dovere (magari anche a ritmo). Naturalmente noi del Pessina non ci rivolgiamo solo alle donne, nubili o coniugate, ma anche agli uomini e a qualsiasi altro genere esistente, l’importante è che abbiate voglia di ballare la pizzica e/o la taranta. Il corso avrà una durata di 3 ore con un contributo di sottoscrizione di 12€. L’orario potrebbe essere dalle 15 alle 18 oppure dalle 17 alle 20, la fascia oraria con più iscritti (minimo 10) sarà quella in cui si svolgerà il corso. Prenotatevi via email (a rss.michele@gmail.com ) o telefonando allo 02 539 8546 entro venerdì 25 maggio. Quando il circolo avrà un tot di conferme vi comunicherà quale sarà la fascia oraria in cui si terrà il corso. Ca va sans dire…tessera arci sempre con voi.

Pessina d’autore e Pessina in giallo. Tutto il resto è noia…

Arci Pessina mecca dei palati fini della musica d’autore! Domani, venerdì 2 febbraio – dalle 21.30 ospiterà Federico Sirianni. Genovese, classe 1968, Federico Sirianni è uno dei più prolifici e completi cantautori indipendenti del nostro paese. In quasi 25 anni di attività artistica ha ottenuto una lunga fila di premi e menzioni, dal Tenco come miglior esordiente (1993) al Premio Bindi al premio Recanati (oggi Musicultura) fino al premio Lunezia, solo per citarne alcuni. Ha collezionato una sfilza di collaborazioni illustri, non ultima quella più stabile col collega genovese Max Manfredi, sempre mischiando la propria narrativa con quella altrui.
Nel teatro, nella scrittura non solo di canzoni, ma anche nella poesia, nella letteratura e nel teatro-canzone Sirianni ha sempre mantenuto la capacità e la voglia di attraversare nuovi mondi tra i quali quello della didattica. La sua formazione musicale è direttamente figlia dei cantautori genovesi che ha conosciuto quasi tutti di persona, ma ha sempre risentito fortemente dell’influenza dei grandi del nord America, specialmente Dylan, Leonard Cohen e Tom Waits. Come tutte le serate goderecce di Chiaravalle ci sarà la possibilità di cenare, con delle fantastiche trofie al pesto e delle mirabolanti alici fritte, dalle 19.30 su prenotazione (chiamando il 02 539 8546).
E vista la nebbia che aleggia su Milano e il luogo evocativo dove è dislocato il circolo, i compagni hanno inaugurato la rassegna “Pessina in Giallo”. Il 9 febbrario alle 18.30 ci sarà la presentazione di “Musical 80” con l’autore Nicola Gervasini. Il libro mescola sapientemente il noir e il poliziesco con la musica e il cinema degli anni 80. Decisamente un’ottimo combo. Venite a risolvere il mistero, conoscere Gervasini e perché no a cenare subito dopo la presentazione mantenendo il trait d’union del giallo, anche per quanto riguarda i piatti: Pollo al curry con riso basmati (12€, escluso bere. Si consiglia la prenotazione per la cena).

Pessina d’autore!

Il Circolo Pessina presenta una serie di tre concerti di musica cantautorale di altissimo valore con la direzione artistica di Direzione artistica di Andrea Tarquini.

Si tratta di alcuni dei migliori parolieri della musica indipendente italiana: tra Targhe Tenco, cinquine finaliste Tenco, menzioni speciali, premi, dischi pubblicati, collaborazioni etc. Oltre a dar spazio a questi bravissimi artisti il Circolo si prefigge come altro obiettivo quello di accorciare la distanza tra artista e pubblico, in modo da creare momenti di confronto e scambio, di riflessioni e di esperienze intorno al mondo della canzone d’autore.

Una narrazione poetica, un intrattenimento raffinato ma non di nicchia ci darà la possibilità di testimoniare come un certo modo di fare canzone sia ancora estremamente vitale anche in Italia.

L’appuntamento si rinnoverà all’incirca ogni 15 giorni e vedrà esibirsi su palco del Pessina ciascun cantautore nella dimensione essenziale, ma nel contempo magica, di chitarra e voce (o al massimo con il sostegno di un musicista).

Ad oggi sono state programmate queste tre serate (a partire dalle ore 21.00):

19 gennaio – Max Manfredi

Max Manfredi, sulle scene da trent’anni, è cantautore, scrittore, uomo di teatro. Fabrizio De André, che ha voluto cantare una sua canzone nel disco “Max”, disse di lui: “è il migliore di tutti“. Secondo Roberto Vecchioni è “uno che non posso nemmeno limitare con il termine di cantautore“.
Max ha pubblicato sei dischi e quattro libri e vinto numerosissimi premi e targhe (fra cui una targa Tenco per il miglior disco dell’anno, “Luna persa”,  nel 2008)  ma più che tutto questo, a presentarlo  sono le sue canzoni. L’originalità indiscussa del suo linguaggio poetico e musicale lo ha reso oggetto di studi e tesi universitarie. Svolge la sua attività in Italia e all’estero.  Vive nel quartiere di Sturla, a Genova, città dov’è nato.

2 febbraio – Federico Sirianni

Federico Sirianni, cantautore genovese adottato in età adulta da Torino.
Ospite al Premio Tenco nel 1993, vince il Premio Recanati della Critica nel 2004, il Premio Bindi nel 2006 e il Premio Lunezia Doc nel 2010.
Ha tre dischi ufficiali all’attivo (“Onde clandestine”, “Dal basso dei cieli” e “Nella prossima vita” realizzato con gli GnuQuartet e definito da molta critica “il disco italiano più bello del 2013”) e centinaia di concerti alle spalle. All’attività di cantautore scorre parallela quella di compositore di musiche per teatro (numerose collaborazioni con il Teatro della Tosse di Genova) e di autore/interprete di spettacoli di teatro-canzone (“Delitti esemplari in concerto” regia di Sergio Maifredi, “Malavitaeterna” di e con Gianpiero Alloisio). Da più di un lustro è protagonista insieme al poeta torinese Guido Catalanoe e al chitarrista Matteo Negrin dello spettacolo di poesia e musica d’autore “Il Grande Fresco”, continuativamente in scena nei club e teatri di tutta Italia.

16 febbraio – Claudio Sanfilippo

Ha scritto canzoni per Mina, Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, Pierangelo Bertoli e per molti altri artisti. Ha pubblicato dieci album, il primo dei quali nel 1996, ha vinto la
Targa Tenco quale migliore opera prima. Nel 2004 ha pubblicato la raccolta di poesie in italiano e in dialetto milanese Nel sangh che rüsa ‘l vént (Biblioteca di Ciminiera). Alla fine del 2011 ha pubblicato il libro Fedeli a San Siro, scritto insieme a Tiziano Marelli. Nel 2013, insieme a Carlo Fava e Folco Orselli, ha dato vita a Scuola Milanese, di cui è stato pubblicato un album dal vivo nell’ottobre del 2014. Nel 2014 la sua canzone La palla è rotonda, cantata da Mina, è stata la sigla Rai dei mondiali di calcio in Brasile.. Nello stesso anno ha pubblicato Tango milanese, e-book nella collana dei Corsivi del Corriere della Sera. Nel 2016 ha pubblicato l’album “Ilzendelswing”. Nel 2016 è uscita la raccolta di poesie Mal di terra per le Edizioni del Foglio Clandestino. Il suo ultimo album, Ilzendelswing, interamente composto e cantato in milanese, è del 2016.