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Tag: Charb

È il momento di #StareInsieme

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La strage di Parigi ci ha lasciati addolorati, sgomenti, arrabbiati. Tutti sentiamo il bisogno di reagire. Ricordiamo quello che il premier norvegese Stoltenberg disse dopo la strage di Utoya del 2011: “Reagiremo con più democrazia, più apertura e più diritti”.
Non vogliamo cedere alla paura e all’odio. Rifiutiamo la logica di chi divide il mondo in base alla religione, al colore della pelle, alla nazionalità. Rifiutiamo la logica di chi specula sulla morte per i propri interessi, alimentando una spirale di odio e violenza.

È il momento di stare insieme, di far sentire la voce di tutti quelli, e sono tanti, che di fronte alla morte e alla violenza rispondono con il dialogo, la solidarietà e la pratica dei diritti. Tutti quelli che non fanno distinzione tra le vittime di Utoya e Peshawar, di Baqa, di Baghdad, e Parigi, nel Mediterraneo e a New York. Tutti quelli che credono che diritti, democrazia e libertà siano l’unico antidoto alla guerra, alla violenza e al terrore. Dove l’odio divide, i diritti possono unire.

Vi aspettiamo, sabato 10 gennaio, alle 15,30 in piazza del Duomo

Associazione degli ex-Deportati nei lager nazisti e dei loro familiari, Anpi provinciale Milano, Acli, Arci, Altra Europa Milano, Act! Agire Costruire Trasformare, Altra Europa Monza e Brianza, Associazione Auser Milano, Associazione Città Mondo, Associazione Adesso Basta!, Associazione Amici del parco Trotter, Associazione Cittadini e cittadine per la pace di Castelfranco Veneto, Associazione Culturale “La casa dei pensieri” di Bologna, Associazione Enrico Berlinguer Milano, Associazione Il Razzismo è una brutta storia, Associazione La Freccia, Associazione Le Radici e Le Ali, Associazione Lotta Continua, Associazione Pace in Comune, Associazione Ponti di Memoria, AssoCina, Azione Civile Milano, Camera del Lavoro Milano, Centro interculturale MED Torino, Chiesa Pastafariana Italiana, Cittadini per la memoria del Vajont, Collettivo Controvento, Comitati x Milano, Comitato No Muos Milano, Comunità Kurda Milano, Comunità palestinese della Lombardia, Consulta milanese per la laicità delle Istituzioni, Coordinamento Associazioni Islamiche di Milano, Coordinamento Comasco per la Pace, Coordinamento La Pace in Comune, Coro Ingrato, Desio città aperta, Emergency, Federazione Italiana Associazioni Partigiane, Forum Diritti Pd Lombardia, Giovani Democratici, Giovani Musulmani d’Italia, Istituto Cooperazione Economica Internazionale, Italia-Cuba Milano, La Scuola di Pace, Legal Team Italia, Legambiente Lombardia, Leoncavallo spazio pubblico autogestito, Link Sindacato universitario milanese, ListeDiSinistra Bicocca, Mezzago Democratica, Naga, OPAL Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa di Brescia, Partito Comunista d’Italia, Partito Democratico lombardo, Partito Democratico Milano, Partito della Rifondazione Comunista Milano, Partito Socialista Italiano Milano, Rete Antifascista Alto-Milanese, Rete Antifascista Milanese, Rete della conoscenza Milano, Rete degli Studenti Medi Brescia, Rete G2 – Seconde generazioni, Rete Maipiù, Sinistra Ecologia e Libertà Milano, Sinistra Ecologia e Libertà Vimercate, Sentinelli di Milano, SISA Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente, Studenti AE Milano, Studenti Indipendenti Bicocca, ULD Studenti di sinistra, Unidea Bocconi, Unione degli Studenti Milano, Unione degli Universitari Milano, Università Statale di Milano “Unisì-Uniti a Sinistra”, Verdi Milano zona 6

#JesuisCharlie

Dopo l’attentato nella redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, il mondo del fumetto italiano si è mosso in solidarietà esprimendosi col proprio linguaggio. In questa gallery Fumettologica ha selezionato alcuni disegni fra i primi pubblicati sui social network.

Quello che è accaduto rappresenta uno dei più gravi attentati avvenuti in Europa, non solo per la crudeltà e l’efferatezza con cui si è svolto, ma soprattutto per la valenza simbolica che assume: si è colpita la libertà di espressione e di pensiero, il pensiero critico, la laicità nel paese che lo ha rappresentato storicamente, la Francia, e si è colpita la satira, cioè la forma più “scomoda” ed “irriverente” di manifestare le proprie opinioni, che fa pensare attraverso il sorriso, che getta uno sguardo obliquo oltre il pensiero conformista a metà tra il lazzo e l’amarezza con una “coraggiosa mancanza di rispetto”, dice Salman Rushdie.

“Non c’è niente da negoziare con i fascisti.
La libertà di ridere senza alcun ritegno la legge ce la dà già, la violenza sistematica degli estremisti ce la rinnova.
Grazie, banda di imbecilli”
Aveva scritto profeticamente nello scorso 2012 Charb.

Oltretutto, in un momento in cui si rafforzano le spinte razziste, xenofobe e fasciste in Europa, e in particolare in Francia, questa strage appare anche come un inaspettato regalo a chi (anche nel nostro Paese) l’ha immediatamente collegata in maniera strumentale al fenomeno dell’immigrazione.

La sensazione di impotenza e di “inutilità” di fronte ad avvenimenti come questo è indubbiamente forte, ma credo che un’associazione culturale come la nostra, più di altri soggetti, debba reagire organizzando sia oggi, nel momento del clamore, presidi di solidarietà e di testimonianza.

Anche nei prossimi mesi, quando l’attenzione mediatica sarà minore, dovremo tenere alta l’attenzione sull’importanza della libertà di pensiero e di espressione, rafforzando la nostra iniziativa di promozione culturale.

Francesca Chiavacci, presidente Arci