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Tag: Cascina Triulza

Infinito futuro: acqua, cibo e sostenibilità. ARCS e ARCI a Cascina Triulza, 21 – 27 settembre 2015

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Dal 21 al 27 settembre ARCS e ARCI saranno in Cascina Triulza, all’interno dello spazio dedicato alla società civile in Expo Milano 2015, per presentare esperienze e buone pratiche sperimentate sul territorio nazionale e nei progetti di cooperazione internazionale in Bosnia, a Cuba e in Camerun.
(Per sapere in cosa consistono i progetti avviati in Camerun e a Cuba:
Scheda di attività__ ARCS_Cameroun, 
Scheda di attività__ ARCS_Cuba)

Questi i principali appuntamenti della settimana:

  • 21 SETTEMBRE: Conferenza stampa


  • 22 SETTEMBRE: Presentazione del progetto “Frutti di pace” – Cooperativa Insieme di Bratunac in partenariato con ARCI e ARCS  e mostra fotografica a cura di Mario Boccia – presso il Padiglione Lega COOP

 

  • 24 SETTEMBRE: Seminario: Agricoltura di Promozione Sociale, l’Agricoltura e la trasformazione dell’agro-alimentare come percorsi e strumenti di inclusione sociale e emancipazione lavorativa, nella rete dell’Arci, con la partecipazione di Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Massimo Cortesi presidente Arci Lombardia, Andrea Di Stefano direttore di Valori, Vittorio Rinaldi presidente di Altromercato, Silvia Stilli direttore di ARCS e Emanuele Patti della Presidenza Nazionale Arci.

 

  • 27 SETTEMBRE: Evento finale Comunicare il sociale: momenti di cittadinanza attiva – Tavola rotonda, presentazione dei materiali realizzati durante i workshop fotografici, simulazione di urban lab e premiazione del contest fotografico in corso su Facebook. Con i relatori si discuterà di fotografia e comunicazione sociale come strumenti di lettura e promozione del territorio e delle attività di cooperazione internazionale. Si dialogherà su “come fare campagne” e di “quale comunicazione” promuovere nel sociale, partendo dalle esperienze concrete nei territori, per arrivare a rilanciare le proposte fatte durante il Forum della Cooperazione del 2012 in materia di efficacia, trasparenza e partecipazione nella comunicazione della cooperazione internazionale.

Ogni giorno lo stand sarà teatro di eco-dimostrazioni sull’utilizzo dei principali strumenti tecnologici impiegati nei progetti di cooperazione e di workshop fotografici a cura del fotografo professionista Giulio di Meo.

Infinito futuro diventa metafora di sostenibilità quando applicato alle attività quotidiane del nostro fare cooperazione: evoca declinazioni durature e solide nel tempo, costruite attraverso il dialogo, la partecipazione e il coinvolgimento. Un modo diverso di agire, progettando il presente pensando al futuro. #iopensosostenibile. L’immagine grafica e l’identità visiva dell’evento sono state realizzate da IdeaComunicazione

Il programma completo della settimana: http://bit.ly/1LlLQhg

In allegato i programmi dettagliati dei singoli appuntamenti:

24_settembre_Seminario nazionale Agricoltura di Promozione Sociale 

27_settembre_comunicare_il_sociale: momenti di cittadinanza attiva

workshop_fotografico, la fotografia come strumento di espressione e integrazione

L’evento è realizzato grazie anche a contributi di: Unione Europea, Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo e Direzione Generale Promozione Sistema Paese – Settore Scambi del MAECI, Agenzia Nazionale per i Giovani, Chiesa Valdese, ARSIAL, Regione Marche.

Diritti d’autore e musica al PatamuLIVE Expo Milano 2015

patamulive
Il 30 Luglio dalle 19.30 in Cascina Triulza, il padiglione della Società Civile di Expo Milano 2015, si parlerà di diritto d’autore con Adriano Bonforti, fondatore della piattaforma per la tutela degli artisti Patamu.com, Federico A. Amico, responsabile nazionale cultura Arci e Felice Romeo, consigliere di Fondazione Triulza. Lo scopo è quello di sensibilizzare non solo i musicisti, ma anche gli addetti ai lavori e i proprietari dei locali adibiti a musica ed eventi live.

Subito dopo si darà il via alla musica live targata Patamu.com, con un open-mic in cui ruoteranno diverse band e artisti della scena emergente meneghina e lombarda. Grazie al nuovo servizio di Patamu, PatamuLIVE, tutti gli artisti che si esibiranno riscuoteranno direttamente e interamente i propri compensi per il diritto d’autore senza alcuna intermediazione.

“Il fatto che una startup come Patamu sia stata invitata all’Expo da realtà come ARCI e Cascina Triulza, da sempre attente all’arte ed alla cultura” – sottolinea Adriano Bonforti – “è molto importante, perché questo ci consente di portare all’esposizione universale un servizio innovativo e totalmente rivoluzionario per l’Italia, che esplora nuovi modelli di diritto d’autore e che rovescia totalmente sul piano concettuale il principio in base al quale hanno lavorato fino ad oggi le collecting: mentre queste riscuotono le royalties e ne restituiscono in seguito una percentuale, più o meno alta, all’autore, con PatamuLIVE, invece, è l’autore che riscuote per intero le royalties e decide poi liberamente se donare una quota per sostenere il progetto ed aiutarlo a crescere e a migliorare. Le dinamiche messe in moto da questo progetto non solo restituiscono dignità alla figura degli artisti come categoria professionale, ma hanno anche l’effetto positivo di arricchire la biodiversità delle proposte artistiche che arrivano alle nostre orecchie ed ai nostri occhi, in un’Italia sempre più compressa da una proposta culturale standardizzata.”

Patamu.com è una piattaforma per la tutela degli artisti e delle loro opere dal plagio istantanea. Ha vinto due premi per l’innovazione ed è stata una delle prime start-up in Italia, iscritta al registro delle imprese innovative, cui è stata riconosciuta legalmente la propria vocazione sociale da parte dello Stato Italiano. 

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Expo 2015 non sarà solo una fiera internazionale, sarà anche società

expo-milanoDi Emanuele Patti, presidente Arci Milano e coordinatore Arci Expo 2015.
Pubblicato su Arcireport n.2, 22 gennaio 2015

«Papà papà, ma davvero potremo fare tutte quelle cose? Ma noi ci andremo? … Io voglio andarci… Mi ci porti vero?» Incasso queste domande di mia figlia, 9 anni, dopo che ha visto per la prima volta lo spot di Expo in tv. Le rispondo che certo ci andremo, e ci andremo con l’Arci. Ovviamente marketing, retorica da Mulino Bianco, ma oggettivamente efficace.

Nonostante tutto questo mi si rafforza la convinzione che la scelta che stiamo facendo sia la più corretta. Apparentemente contraddittoria, complessa per tutti coloro che in questi anni hanno lavorato proprio sui temi che il claim di Expo 2015 mette in campo. La scelta di gran parte del Terzo Settore italiano di candidarsi a gestire il primo Padiglione della Società Civile nella storia delle Esposizioni Universali rimane l’unico modo per portare la voce di chi la forza da solo non l’avrebbe mai avuta. Così come la scelta di stare nella coalizione di organizzazioni che promuoveranno l’Expo dei Popoli a giugno, una grande tavola planetaria dove si incontreranno le grandi reti contadine della Terra con i movimenti altermondialisti, associazioni e sindacati per portare la voce dal basso sui grandi temi, a partire dalla sovranità alimentare, con uno straordinario impegno dei nostri dirigenti dei territori e di Arcs.
Expo non sarà solo una grande kermesse, una fiera internazionale, sarà anche società.

Il Comune di Milano sta lavorando a promuovere in quei mesi una Dichiarazione delle Città del Mondo sul tema del cibo. Il Mondo sarà a Milano e in Italia. L’Arci è anch’essa società, la agiamo e a volte la condizioniamo, lottiamo per i diritti, difendiamo i più fragili, promuoviamo le culture. Questa nostra funzione dobbiamo svolgerla anche dentro l’Expo, inteso sia come periodo, sia come luogo fisico. Però per far- lo dobbiamo pedalare. Mancano 100 giorni all’inizio e dobbiamo far capire meglio quali sono le nostre motivazioni e quale la nostra funzione. Dobbiamo coinvolgere i territori, perché è da lì che porteremo le nostre prassi, le nostre vertenze, le reti di cui facciamo parte. A Expo saremo fisicamente presenti in Cascina Triulza con un nostro stand.

Ci sarà spazio anche per la creatività giovanile considerate una di quelle ‘Energie per la Vita’ della seconda parte del claim Expo.
La Fondazione ha individuato 7 assi tematici che orienteranno il programma culturale della Cascina: consumo consapevole per una produzione e uno sviluppo di qualità; dar voce a chi non ha voce; esprimersi per esserci; protagonismo dei giovani; cittadini custodi dei beni comuni; vivere e convivere nelle comunità locali e globali; insieme per un mondo migliore.
L’Arci ha tanto da dire e da far vedere su questo. Ora serve impegnarsi per poter essere davvero efficaci.

È necessario che ogni nostro regionale si doti di un referente per meglio coordinare questa fase, ed è necessario che chi è interessato alla distribuzione dei biglietti di ingresso contatti subito l’Arci Lombardia alla mail expo2015@arci.it.
Saremo l’Arci per un Expo dei diritti, da difendere, da ottenere, da consolidare. Saremo l’Arci della libertà di pensiero dentro e fuori l’Expo. Saremo l’Arci della denuncia e quella dei fatti concreti.

Appello di Expo Milano 2015 e Fondazione Triulza ai governi e istituzioni UE per promuovere partecipazione Società Civile

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Cascina Triulza si candida a ospitare attori e iniziative che contribuiscano a rafforzare il settore dell’economia civile e i progetti europei di cooperazione per lo sviluppo

Nell’ambito del semestre di presidenza italiana della UE, Expo Milano 2015 e Fondazione Triulza lanciano un invito ai governi e alle istituzioni europee perché promuovano la partecipazione delle imprese sociali e delle organizzazioni non profit nel Padiglione Società Civile per sviluppare progetti e politiche per una Europa sociale ed economica sostenibile.

Expo Milano 2015 sarà la prima Esposizione Universale con un padiglione dedicato alle organizzazioni nazionali e internazionali della Società Civile: Cascina Triulza. Con questa scelta Milano ha voluto riconoscere l’importante ruolo e il contributo essenziale della Società Civile nell’affrontare i grandi problemi del pianeta e dell’umanità. Un ruolo e un contributo riconosciuto formalmente da decenni dai principali governi europei e dalle istituzioni UE, anche attraverso il coinvolgendo della società civile nella definizione delle politiche sociali ed economiche nazionali ed europee.

Il Padiglione della Società Civile si candida ad ospitare durante i sei mesi di Expo Milano 2015 le organizzazioni del terzo settore di tutta Europa per condividere best practices, consolidare reti, avviare iniziative che servano a rafforzare il settore della economia civile e promuovere nuovi progetti di cooperazione per lo sviluppo. Con questo obiettivo e nell’ambito del semestre di presidenza italiana dell’UE, Expo 2015 e Fondazione Triulza lanciano un invito esplicito ai governi e alle istituzioni UE perché promuovano la partecipazione delle imprese sociali e delle organizzazioni non profit nel Padiglione Società Civile per sviluppare progetti e politiche per una Europa sociale ed economica sostenibile.

Il “settore della economia sociale” in Europa – che include il mondo delle cooperative, degli enti mutualistici e dell’associazionismo – da lavoro ad oltre 14,128 milioni di persone (il 6.53% degli occupati totali della UE -27) e ha continuato a crescere nonostante la crisi: dal 2002 al 2010 il numero di occupati nelle imprese cooperative europee è cresciuto del 31.51% e nelle associazioni il 24.06%, secondo l’ultimo report commissionato dal CESE-Comitato Economico e Sociale Europeo (*). In Italia, nelle oltre 300.000 organizzazioni non profit censite dall’ultimo rapporto Istat (28% in più rispetto al 2001) operano 4,7 milioni di volontari, 681 mila dipendenti, 270 mila lavoratori esterni e 5 mila lavori temporanei.

Cascina Triulza sarà il luogo dove le realtà della Società Civile potranno confrontarsi con le istituzioni pubbliche, le aziende e gli enti filantropici per sperimentare nuovi modelli di lavoro e di responsabilità sociale e riuscire a dare una risposta efficace e partecipata alle problematiche sociali. Ospiterà le grandi reti internazionali della Società Civile e, attraverso la partnership con Fondazione Cariplo, i delegati dell’AGA Meeting 2015 – l’Assemblea Annuale dell’European Foundation Centre (EFC). Il Ministero degli Affari Esteri ha inoltre individuato Cascina Triulza come uno dei luoghi del sito espositivo dove il sistema della cooperazione italiana organizzerà eventi a carattere divulgativo e tecnico-scientifico.

Il 24 giugno è stata pubblicata la 2° Call Internazionale di Idee “Exploding your Idea! Destination Expo Milano 2015” – promossa da Fondazione Triulza ed Expo 2015 S.p.A – rivolta a tutte le realtà della Società Civile, nazionali ed internazionali, e agli enti pubblici interessati ad essere ospitati ed a partecipare al Programma Culturale del Padiglione della Società Civile. Le proposte potranno essere presentate fino al 15 settembre 2014. Tutta la documentazione sulla 2° Call, con la descrizione degli spazi del Padiglione, è disponibile al link: http://www.fondazionetriulza.org/2-call-internazionale/

(*) “The Social Economy in the European Union”, report commissionato dal CESE-Comitato Economico e Sociale Europeo al CIRIEC – Centre international de recherches et d’information sur l’économie publique, sociale et coopérative. (Brussels,2012).

 

Informazione stampa

Fondazione Triulza
Padiglione Società Civile Expo 2015
Ufficio Stampa – Pilar Sinusia
comunicazione@fondazionetriulza.org
Tel. + 39 02 39297777
Cell. 333-2098813
www.fondazionetriulza.org

Al via la ricerca di aziende partner per il Padiglione Società Civile Expo Milano 2015

triuzaFondazione Triulza avvia la selezione degli sponsor ufficiali, tecnici e tematici interessati ad essere presenti in Cascina Triulza, uno dei padiglioni internazionali più grandi del sito espositivo

Dopo il successo della 1° Call Internazionale di Idee per il Programma Culturale – che ha visto la partecipazione di 105 organizzazioni del Terzo Settore interessate a sviluppare 133 progetti culturali nel Padiglione Società Civile – Fondazione Triulza avvia un percorso per individuare e selezionare le aziende nazionali e internazionali, con un alto profilo di responsabilità sociale, interessate a diventare sponsor ufficiali, tecnici e tematici di Cascina Triulza.

Per la categoria di Official Sponsor saranno selezionate non più di cinque aziende che parteciperanno, prima e durante Expo Milano 2015, a tutte le attività del Padiglione Società Civile. I Technical Sponsor contribuiranno al progetto del Padiglione Società Civile attraverso la fornitura di prodotti e servizi, mentre gli Sponsor Tematici potranno valorizzare la propria identità e attività sviluppando i diversi spazi previsti in Cascina (Bambini 0-4 anni, Orti, Palco spettacoli, Pic nic,  Co-working, Ristorazione), aree-prodotto (Caffè, Gelato o Birra), o particolari iniziative (Call giovani designer).  Le specifiche tecniche sono pubblicate in questo link: http://www.fondazionetriulza.org/imprese/

“Fondazione Triulza vuole coinvolgere nel Padiglione Società Civile imprese e organizzazioni con un alto profilo di responsabilità sociale per costruire insieme un progetto condiviso che valorizzi il lavoro, le buone pratiche di tutti gli attori coinvolti e i valori che contraddistinguono le realtà della Società Civile: trasparenza, eticità, solidarietà e responsabilità sociale”, spiega Sabina Siniscalchi, Presidente del Comitato di Gestione del Padiglione e responsabile della Commissione Etica di Fondazione Triulza che vigila su tutte le attività della Cascina.

Cascina Triulza è l’unico edificio già esistente all’interno del sito espositivo. È un’antica e tradizionale costruzione, tipica della campagna milanese e parte del patrimonio storico lombardo, che Expo 2015 S.p.A. sta ristrutturando e che sarà parte della legacy di Expo. Cascina Triulza resterà anche dopo il 2015 per accogliere e proseguire alcune delle attività, proposte e progetti delle organizzazioni della Società Civile partecipanti a Expo e non solo.

Con una superficie complessiva di 7.900 mq, il Padiglione della Società Civile è uno degli spazi espositivi più grandi di Expo Milano 2015, collocato in una posizione privilegiata: a circa 700 metri dall’accesso ovest, l’ingresso principale del sito espositivo. Gli spazi, i servizi e il programma culturale del Padiglione sono stati concepiti per coinvolgere i visitatori sui temi Expo in modo consapevole ed esperienziale e per favorire la partecipazione, le relazioni e lo sviluppo di nuove progettualità tra il Terzo Settore, le Istituzioni e il mondo delle Imprese.

Le aziende sponsor del Padiglione Società Civile avranno, inoltre, il vantaggio di essere inseriti in uno dei contesti e dei progetti più internazionali e partecipati di Expo Milano 2015 dove confluiranno le grandi reti internazionali della Società Civile, i delegati dell’AGA Meeting 2015 – l’Assemblea Annuale dell’European Foundation Centre (EFC), grazie alla partnership con Fondazione Cariplo, alcune delle attività previste dal Ministero degli Affari Esteri e dal sistema della cooperazione italiana.

“Il Padiglione della Società Civile Expo Milano 2015 sarà un laboratorio di idee, di proposte e di progettualità che intende valorizzare e rafforzare il ruolo strategico che le realtà della Società Civile e del Terzo Settore svolgono in tutto il mondo, lavorano e cercano di influenzare le scelte politiche ed economiche sui temi dell’alimentazione e della sostenibilità ambientale e sociale. Un settore, quello del non profit e dell’economia sostenibile, sempre più rilevante nella nostra società che continua a crescere, ad innovare e a creare nuova occupazione, come dimostrato i dati emersi dall’ultimo Censimento Istat. Ed è per questo che diventa sempre più necessaria e importante la collaborazione tra Terzo Settore e mondo profit”, sottolinea Sabina Siniscalchi.

Infografica e immagini del Padiglione Società Civile al link: http://www.fondazionetriulza.org/area-stampa/

Il Terzo Settore per Expo 2015: energie per la vita che prendono parola

societa_civile_cascina_triulzaPrima o poi sarebbe successo, tutto il mondo lo sapeva, ma così presto e così bene nessuno se lo aspettava. Quando nel 2011 gli organizzatori di Expo Milano 2015 chiesero al Terzo Settore se se la sentiva di organizzare il padiglione della società civile dell’esposizione universale del 2015 e il terzo settore, tutto insieme rispose: dipende!

Dipende!: ha senso impegnarsi in un’operazione così ambiziosa se e solo se ci dà la possibilità si costruire un patrimonio di relazioni, idee, e progetti da lasciare in eredità alle donne, agli uomini, alle comunità e alle terre del pianeta: qualcosa su cui valga la pena di investire, da realizzarle nei mesi e negli anni futuri.

Dipende!: vale la pena di giocare il nostro coraggio e il nostro entusiasmo se solo se ci è data la possibilità di organizzare il padiglione della società civile di Expo 2015 da protagonisti: facendo leva sull’autonoma iniziativa delle donne e degli uomini che si organizzano quotidianamente e in ogni angolo del pianeta, per costruire un mondo migliore.

E così abbiamo risposto che ci saremmo impegnati a organizzare il primo padiglione della società civile nella storia delle esposizioni universali per dare voce a chi ha sempre Nutrito il Pianeta, perché le Energie per Vita potessero prendere la parola.

Per chiedere il giusto riconoscimento delle tante esperienze che in ogni angolo del pianeta hanno dimostrato che è possibile Nutrire il Pianeta se non si tradiscono ma si valorizzano le Energie per la Vita.

Da allora ad oggi:

il 13 aprile 2013 il Sindaco di Milano ha messo per iscritto il suo intendimento di lasciare Cascina Triulza, sede del padiglione della società civile di Expo Milano 2015 al terzo settore come luogo di promozione dei progetti con cui svilupperemo il tema dell’esposizione Nutrire il Pianeta Energie per la Vita;

il 23 luglio 2013 un network di quaranta organizzazioni di terzo settore, e oggi sono sessanta, danno vita a Fondazione Triulza:lo strumento a disposizione delle organizzazioni della società civile per partecipare ad Expo Milano 2015;

il 18 febbraio 2014 Fondazione Triulza sottoscrive il contratto di partecipazione ad Expo Milano 2015: le organizzazioni della società civile parteciperanno a Expo a pieno titolo come tutti gli altri partecipanti, dagli Stati alle agenzie internazionali;

il 29 aprile 2014 il Presidente Pietro Grasso invita Fondazione Triulza a presentare al Senato della Repubblica il progetto Exploding Energies to change the world: il theme statement del padiglione della Società Civile di Expo Milano 2015 – Cascina Triulza;

il 30 aprile 2014 sono 132 le risposte alla prima call internazionale lanciata alle organizzazioni della società civile per raccogliere proposte di attività ed eventi con le quali far vivere il padiglione della società civile di Expo Milano 2015 -Cascina Triulza.

Per chi come noi è stato per anni in panchina se non in tribuna trovarsi a giocare da titolare può dare alla testa: è tanto quello che abbiamo da dire, almeno altrettanto possiamo dimostrarlo e ancora di più abbiamo da proporre (vent’anni fa proponemmo strumenti come la Tobin tax per arginare la deriva finanziaria dell’economia e solo oggi chi governa il mondo riconosce che avevamo ragione).

Noi teniamo il punto: vogliamo giocare questa partita per costruire davvero un mondo migliore. Sappiamo che possiamo farlo solo trovando una nuova e più efficace collaborazione con le fra Pubbliche Istituzioni e le realtà del mercato. Per noi Expo Milano 2015 deve essere l’occasione per costruire un nuovo sistema di relazioni: una rete di rapporti che non costringa nessuno a rinunciare alla propria natura, alle proprie finalità e che metta ciascuno nelle condizioni di fare la propria parte per Nutrire il Pianeta dimostrando il proprio modo di essere Energie per la Vita.

sergio silvotti

socio di Arci Milano e Arci Brescia

Presidente di Fondazione Triulza

Portavoce del Forum del Terzo Settore – Lombardia

Arci Lombardia a “Fa’ la cosa giusta”

locandina fa la cosa giustaAnche nel 2014 l’Arci sarà tra gli espositori presenti all’undicesima edizione di “Fa’ la cosa giusta”. La fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili sarà occasione per presentare alcuni dei progetti che vedono coinvolta Arci Lombardia (oltre 207mila soci, 549 circoli e 10 comitati territoriali) con i suoi comitati e i suoi circoli.

Tra le tante cose di cui vi vorremmo parlare innanzitutto il progetto “Frutti di Pace” in collaborazione con COOP Lombardia, nato dall’attività di cooperazione internazionale in Bosnia Erzegovina con l’intento di contribuire alla ripresa economica e alla convivenza culturale nelle zone di Bratunac e Srebrenica. Sabato 29 marzo alle 10.30 presentazione e inaugurazione della mostra fotografica di Mario Boccia, mentre nel pomeriggio assaggio di merende e dei succhi di pace.

Venerdì pomeriggio 28 marzo presentazione di “Viaggiare leggeri”, viaggio di turismo consapevole in Albania e Macedonia organizzato da Arci e Acli alla scoperta dei luoghi che hanno ispirato i film di Kusturica. Luoghi magici e spirituali nei quali Arci e Acli realizzano progetti culturali sociali e rurali. A proposito di turismo responsabile, i circoli Il Quartiere, Camminalento e Ventimilaleghe saranno presenti insieme a Guglie Viaggi per presentare i loro viaggi della memoria, i percorsi sul trekking lento e sul turismo consapevole.

Anche Arci Milano presenterà in fiera alcuni dei suoi progetti: da “Cinemamme”, il cinema a misura di bebè per neogenitori realizzato con AnteoSpazioCinema, allo storico “Arrivano i nonni”, il progetto che nelle scuole materne fa da cerniera tra i talenti del passato e quelli del futuro. Non mancheranno informazioni sui campi di lavoro che prenderanno avvio quest’anno in uno dei beni confiscati alla criminalità organizzata (Casa Chiaravalle), e sul progetto “Milano e la memoria”, il primo progetto organico sulla memoria di una città mai organizzato in Italia.

Sarà un’occasione importante per presentare “Piacere, Arci Milano”, la prima campagna di comunicazione che valorizza il patrimonio diffuso e caleidoscopico della nostra associazione. Infine, spazio al progetto Cascina Triulza che Arci Lombardia condivide con molte realtà del Terzo Settore e della società civile nella prospettiva di un Expo giusto.

VENITE A TROVARCI! SIAMO NEL PADIGLIONE 4 STAND PA 06

Arci ed Expo

expo-milanoDa Expo dei Popoli a Cascina Triulza: l’impegno di Arci e di una buona fetta del Terzo Settore, lombardo e non solo, perchè sia un Expo dei contenuti, un Expo giusto che dia spazio e visibilità ai progetti di cooperazione e solidarietà internazionale, alle buone pratiche legate alla sostenibilità ambientale, alla sovranità e al consumo critico. Con il primo padiglione nella storia di Expo dedicato alla società civile.

Ecco l’intervista di ArcipelagoMilano al nostro Presidente Emanuele Patti

 

 

 

Call Internazionale di Idee per il Padiglione della Società Civile in Expo 2015

Potranno essere presentate fino al 30 aprile 2014 le proposte per la 1ª Call Internazionale di Idee “Exploding your Idea! Destination Expo Milano 2015” – promossa da Fondazione Triulza ed Expo 2015 S.p.A – rivolta a tutte le realtà della Società Civile, nazionali ed internazionali, interessate ad essere ospitate ed a partecipare al Programma Culturale del Padiglione della Società Civile – Cascina Triulza. Le Istituzioni pubbliche e i soggetti con finalità di lucro, che non presentano caratteristiche mutualistiche e/o solidaristiche, potranno partecipare in partenariato con una o più organizzazioni del Terzo Settore.

Fondazione Triulza, che gestisce Cascina Triulza in qualità di Non Official Participant, raccoglie, attraverso specifiche call internazionali, le istanze e le proposte delle organizzazioni della Società Civile e del Terzo Settore in vista di Expo Milano 2015 per organizzare la loro presenza in Cascina Triulza durante i 6 mesi dell’Esposizione Universale, per favorire l’incontro tra culture diverse, per accrescere la conoscenza e incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini, specialmente dei più giovani, per garantire l’accoglienza e l’inclusione di tutti i soggetti sociali, a partire dai più svantaggiati.

Expo Milano 2015 sarà la prima Esposizione Universale con un padiglione dedicato alle organizzazioni nazionali e internazionali della Società Civile. L’Esposizione Universale del 2015 rappresenta un’opportunità unica di collaborazione per le reti locali, nazionali e internazionali del Terzo Settore e, soprattutto, un’occasione di incontro e confronto tra queste, le istituzioni, le imprese e la cittadinanza tutta.

Leggi tutto sul sito della Fondazione Triulza

Expo 2015 ospiterà il primo padiglione della società civile della storia

conf_stampa_fond_triulzaExpo Milano 2015 sarà la prima Esposizione Universale con un padiglione dedicato alle organizzazioni nazionali e internazionali della Società Civile: Cascina Triulza. Ad occuparsi della gestione dello spazio e del coordinamento degli eventi di quella che è l’unica struttura preesistente all’interno del sito espositivo sarà Fondazione Triulza che questa mattina, all’Agorà di Expo Milano 2015 al Castello Sforzesco, ha firmato il contratto di partecipazione all’Esposizione Universale e lanciato il primo concorso di idee per definire il programma culturale della Cascina.

Il documento è stato sottoscritto dal Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala e dal Presidente di Fondazione Triulza Sergio Silvotti, alla presenza del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, del Commissario Generale di Sezione del Padiglione Italia Diana Bracco, del Direttore del Padiglione della Società Civile-Cascina Triulza Chiara Pennasi e dei rappresentanti delle organizzazioni ospiti e promotori del progetto.

Il Theme Statement scelto, “Exploding Energies to change the world”, è stato elaborato e sostenuto da una ricca rete di realtà del Terzo Settore e della cittadinanza attiva.Le iniziative che, in collaborazione con Expo 2015 S.p.A, saranno sviluppate in Cascina Triulza, intendono fare emergere la straordinaria forza di cambiamento generata ogni giorno nel mondo dal protagonismo dei cittadini, dei giovani e delle realtà organizzate della Società Civile.

1° Call Internazionale di Idee per contribuire al Programma Culturale

Uno degli aspetti più innovativi del progetto è il coinvolgimento diretto delle organizzazioni nella costruzione del Programma Culturale di Cascina Triulza: potranno proporre eventi, attività culturali, espositive, convegni e momenti d’intrattenimento attraverso specifici concorsi di idee

La 1° Call Internazionale di Idee – “Exploding your Idea! Destination Expo Milano 2015” – è stata lanciata oggi. Le proposte potranno essere presentate fino al 30 aprile 2014 da tutte le realtà della Società Civile nazionali e internazionali interessate al progetto. Le Istituzioni pubbliche e i soggetti con finalità di lucro, che non presentano caratteristiche mutualistiche e/o solidaristiche, potranno partecipare in partenariato con una o più organizzazioni del Terzo Settore, come spiegato online agli indirizzi web www.fondazionetriulza.org e www.expo2015.org.

Cascina Triulza, 8.000 mq di spazi per la società civile

Cascina Triulza è l’unico manufatto già esistente all’interno del sito espositivo. È un’antica e tradizionale cascina, tipica della campagna milanese, e parte del patrimonio storico, architettonico e ambientale lombardo che Expo 2015 S.p.A. sta ristrutturando. Con una superficie complessiva di 7.900 mq, di cui 4.100 mq di spazi interni su due livelli e 5.100 mq di spazi aperti, la Cascina è uno degli spazi espostivi più grandi di Expo Milano 2015, collocata in una posizione privilegiata: a circa 700 metri dall’accesso ovest, l’ingresso principale del sito espositivo.

I Iavori di restauro e riadattamento dei tre edifici che la compongono e degli spazi aperti sono iniziati nel settembre 2013 e termineranno nel dicembre 2014, per un investimento pari a 9,4 milioni di euro.

Cascina Triulza sarà un luogo di identità, unicità e impatto che resterà anche dopo il 2015. Al termine dei lavori la Cascina verrà consegnata alla Fondazione Triulza.

Fondazione Triulza e la partecipazione attiva della Società Civile

‘Expo Milano 2015 si è fortemente impegnata nella promozione della partecipazione della società civile – ha spiegato Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 ed Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A. -. Cascina Triulza sarà motore di una presenza delle organizzazione della società civile di alto livello, che avrà una presenza diffusa in tutto il sito espositivo attraverso spazi e modalità diverse per parlare ai visitatori. La giornata di oggi testimonia la fiducia reciproca e la positiva collaborazione avviata ormai da tempo con un’importante rappresentanza della società civile italiana che, siamo certi, si farà a sua volta promotrice del coinvolgimento internazionale e contribuirà in maniera concreta allo sviluppo del tema ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’”.

Fondazione Triulza rappresenta un ampio e plurale network di realtà del Terzo Settore, nazionali e internazionali, che hanno voluto impegnarsi in prima linea perché Expo Milano 2015 possa diventare una concreta opportunità per la Società Civile di tutto il mondo. Queste organizzazioni quotidianamente lavorano, innovano e cercano di influenzare le scelte politiche ed economiche sui temi dell’alimentazione e della sostenibilità ambientale e sociale. Il progetto intende rendere queste realtà protagoniste non solo nel dibattito che si aprirà il 1° maggio 2015 sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” ma, soprattutto, nella costruzione di proposte per il futuro.

L’obiettivo è l’apertura di un cantiere permanente di idee, progetti, attività e iniziative culturali che potranno contribuire al lascito immateriale dell’Esposizione Universale: un percorso prima, durante e dopo Expo Milano 2015 che prevede, inoltre, la partnership con importanti enti filantropici nazionali e internazionali e l’avvio di nuove forme di collaborazione con le Istituzioni Pubbliche e le Aziende che vorranno partecipare alle attività e al programma culturale del Padiglione della Società Civile.

“Il nostro progetto – ha spiegato Sergio Silvotti, Presidente di Fondazione Triulza – si sta particolarmente focalizzando nella promozione di un Expo Diffuso, che valorizzi i territori e le nostre organizzazioni anche fuori dal sito espositivo; nella promozione di un effettivo protagonismo dei giovani nello sviluppo del Tema, attraverso un loro coinvolgimento attivo; nella ricerca di soluzioni di ospitalità alternative e accessibili a tutti e nell’attenzione verso criteri etici e ambientali che uniformeranno il lavoro della Fondazione e le proposte che daranno vita al Programma Culturale di Cascina Triulza”.

Il Terzo Settore raccoglie la sfida lanciata da Expo: nasce Fondazione Triulza

expoUn cantiere prima, durante e dopo Expo2015 in cui impegnare le competenze e le risorse della società civile

Il 23 luglio 2013 ACLI Milano, ACLI Lombardia, ACLI Nazionale; ACRA – CCS; AGCI Lombardia; AiBi; ANTEAS Lombardia e ANTEAS nazionale; AGCI Lombardia; Arci Lombardia e ARCI nazionale; ARCS; AUSER Lombardia e AUSER nazionale; Banca Popolare Etica; CNCA Lombardia; ConfCooperative Milano e ConfCooperative Lombardia; Consorzio CGM; Consorzio Light; CTS; ENAIP Lombardia; Associazione Exponiamoci; Forum nazionale del Terzo Settore e Forum del Terzo Settore – Lombardia; LegAmbiente; LegaCoop Lombardia; Oxfam Italia; US ACLI e UISP –aderiscono a settembre Action Aid, Confcooperative e Legacoop nazionali, Ciessevi Milano, Modavi – hanno costituito la fondazione Triulza.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da: Sabina Siniscalchi e Paolo Petracca vicepresidenti, Massimo Minelli, Felice Romeo e Sergio Silvotti presidente.

La Fondazione con la sua dotazione di oltre 100.000 euro è la prova manifesta della serietà con cui il terzo settore italiano ha raccolto la sfida lanciata da Expo 2015 alla società civile.

Molte altri enti si uniranno ai primi Fondatori a costituzione avvenuta per favorire il protagonismo delle donne e degli uomini che in ogni parte del mondo operano perNutrire il Pianeta.

«Giocare il nostro patrimonio più prezioso, il capitale di fiducia che ci è internazionalmente riconosciuto per prendere la parola nell’importante dibattito che Expo 2015 vuole aprire – hanno sostenuto i vertici della Fondazione – non ci basta. Ma è la base necessaria per aprire il cantiere nel quale prima, durante e dopo Expo si impegnino, competenze, risorse, entusiasmo al fine di dare il giusto valore al contributo che la Società Civile dà quotidianamente per un mondo più giusto e più bello.

Abbiamo dimostrato di credere –hanno aggiunto- che l’autonoma iniziativa di ogni donna e ogni uomo è la risorsa più preziosa per affermare la dignità della persona, difendere l’ambiente, assicurare la giustizia sociale ed economica, curarsi dei beni comuni, custodire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico ma sappiamo che da soli non possiamo portare avanti questo impegno: chiediamo a ciascuno di fare la propria parte».

Nello Statuto della Fondazione appena costituita sono definiti missione e scopi:

Missione: Fondazione Triulza nasce su iniziativa di organizzazioni operanti nel sociale, impegnate nella realizzazione di una società equa e di uno sviluppo umano sostenibile, nella difesa dei diritti umani e del patrimonio naturale, nella diffusione della cultura della pace e della cooperazione, nella promozione di modelli economici etici e inclusivi. Sono radicate nel territorio e mantengono legami con realtà omologhe che in ogni parte del mondo perseguono le stesse finalità.

Scopi: La Fondazione intende essere il luogo privilegiato per rappresentare le istanze e le proposte delle organizzazioni della società civile, per favorire l’incontro tra culture diverse, per accrescere la conoscenza e incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini, specialmente dei più giovani, per garantire l’accoglienza e l’inclusione di tutti i soggetti sociali, a partire dai più svantaggiati. La Fondazione, intende assicurare, in preparazione ed in occasione della manifestazione EXPO 2015, la conduzione della Cascina Triulza, ubicata all’interno del sito Espositivo di Expo Milano 2015, e l’organizzazione di tutte le attività accessorie, secondo il progetto “Exploding energies to change the world” nonché assicurare anche successivamente alla manifestazione la conduzione della Cascina quale luogo di aggregazione e confronto delle realtà sociali e dei cittadini.

 

LEGGI IL COMMENTO DI EMANUELE PATTI, Portavoce Forume Terzo Settore città di Milano