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BJCEM: call for artists!

UKYA CITY TAKEOVER: NOTTINGHAM 2019

200 ARTISTI. 3 CONTINENTI. 150 EVENTI. 7 GIORNI – 07 – 13 FEB 2019

UKYA City Takeover: Nottingham 2019 è un progetto che attraversa la città, immergendo i visitatori in una serie di straordinarie, innovative e contemporanee opere di oltre 200 artisti provenienti da tre continenti. Arti visive, performance, musica e parole animeranno spazi culturali e luoghi insoliti della città di Nottingham.

UKYA City Takeover: Nottingham 2019 promette di essere provocatorio, esaltante, stimolante e unico. L’arte che attraversa confini, paesi e nazionalità; prendendo rischi e aprendo le menti.

BANDO DI CONCORSO

SCADENZA: Domenica 1 luglio 2018, ore 17.

UK Young Artists e BJCEM lanciano un bando per partecipare all’evento “City Takeover”, della durata di una settimana, nella città di Nottingham. Il bando è aperto agli artisti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che operano nelle seguenti discipline:

Arte applicata: ceramica, vetro, tessuti, gioielli, moda, incisioni, architettura

Design: grafica e design del prodotto

Arte digitale: animazione, projection mapping, mixed reality performance, realtà virtuale, game design, arte interattiva e installazione.

Letteratura: scrittura, poesia, narrazione e parola.

Immagine in movimento: film, documentario, video artist e animazione.

Musica: include sound art e tutti i generi musicali proposti da individui, gruppi e collaborazioni (gruppi composti da non più di 4 membri).

Performance: teatro, danza, live art, performance site specific e outdoor (gruppi composti da non più di 4 membri, salvo diversamente indicato).

Arti visive: belle arti, fotografia, installazione, illustrazione, produzioni site specific e scultura.

Sono bene accette anche produzioni interdisciplinari!

UKYA City Takeover è uno dei principali eventi dedicati ai giovani artisti nel Regno Unito, che pone una grande attenzione alla multidisciplinarità. Un progetto che crea spazi in cui ballerini incontreranno scultori e fotografi collaboreranno con musicisti; in cui pittori, drammaturghi, scrittori e artisti digitali stringeranno collaborazioni con poeti, ceramisti e cineasti durante i workshop, le colazioni o una festa a tarda notte. City Takeover è un luogo unico che consente agli artisti di sovrapporre giocosamente le loro esperienze e i loro processi creativi, portando a nuove sperimentazioni, senza paura di prendere rischi. Promuove l’emersione, la promozione e l’ambizione dei giovani artisti contemporanei. Il festival attiverà scambi e conversazioni tra gli artisti e la Città, offrendo nuove conoscenze e ponendo le basi per future prospettive e collaborazioni.

Gli artisti selezionati sono incoraggiati a partecipare all’intero festival, tuttavia se ciò non fosse possibile, gli artisti dovranno partecipare ad almeno tre giorni del festival, indicando la loro disponibilità nel modulo di domanda. I viaggi di andata e ritorno saranno coperti dai soci BJCEM competenti per territorio. Verranno inoltre coperte le spese di pernottamento in camere multiple comprensive di colazione. Si prega di notare che non verrà fornito alcun compenso agli artisti selezionati.

Arci Milano, in collaborazione con Arci Lombardia, provvederà alla preselezione dei candidati alla sezione fotografica. I candidati dovranno far giungere cinque immagini che raccontino una storia. Le immagini dovranno essere caricate su lla piattaforma prevista entro il 1 luglio. Le immagini dovranno avere una risoluzione idonea sia per essere caricate sul portale e una per essere stampate nel formato 40X60. La stampa delle fotografie, in caso di selezione, sarà a carico del candidato.

Il 5 luglio saranno resi noti i nomi dei 3 candidati da sottoporre alla giuria di Bruxelles che nominerà il vincente che parteciperà all’esposizione di Nottingham nel 2019

Una giuria di curatori e artisti specializzati valuterà tutte le candidature.

 

COME APPLICARE

La partecipazione è gratuita. Per verificare i paesi e le discipline per le quali è aperto il bando, si prega di visitare il seguente link: http://www.bjcem.org/application-ukya_city_takeover/ e seguire le istruzioni per applicare, utilizzando il modulo di domanda disponibile. Scadenza Domenica 1 luglio 2018 alle 17:00.

 

 

Mediterranea 18: come partecipare al bando per i giovani artisti

mediterranea18BJCEM e il Ministero della cultura della Repubblica di Albania hanno annunciato il lancio di Mediterranea 18 Young Artists Biennale, un evento internazionale multidisciplinare che si svolgerà a Tirana e Durazzo, in Albania, dal 4 al 9 maggio 2017. Riunirà circa 230 artisti provenienti dall’Europa e dal Mediterraneo.

Il bando è rivolto a creativi, artisti visivi, registi, scrittori, attori, musicisti e grafici dai 18 ai 34 anni (nati a partire dal 1 gennaio 1982). La presentazione delle domande è gratuita e aperta a chiunque, indipendentemente dal sesso, dalla religione, dalla condotta sociale e politica. Tuttavia gli artisti che hanno partecipato a più di una edizione precedente non possono ricandidarsi; sarà data la priorità agli artisti che non hanno mai preso parte alla Biennale.

Gli artisti selezionati saranno ospitati a Tirana e Durazzo dal 4 al 9 maggio 2017 incluso. In quei giorni mostreranno i propri lavori e si esibiranno in appositi spazi all’interno delle due città. Le mostre rimarranno aperte al pubblico fino al 28 maggio 2017.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 15 gennaio 2017, entro la mezzanotte (fuso orario italiano). 

I nomi degli artisti selezionati saranno pubblicati sul sito web della Bjcem.

Vai al bando completo

A partire dal 1985, anno della sua prima edizione, la Biennale si svolge ogni due anni in una città diversa dell’area mediterranea e si rivolge a giovani artisti e creativi. BJCEM è una rete internazionale con oltre 60 membri e partner in Europa, Medio Oriente e Africa, il cui supporto rende possibile questo evento in quanto garantisce la partecipazione di artisti provenienti dai loro territori.

Lo scopo di questa rete internazionale è creare opportunità per giovani artisti, promuovendo la mobilità, lo scambio, la comprensione reciproca, il dialogo interculturale, la collaborazione e la formazione. L’associazione sostiene la loro creatività e li mette a contatto con realtà locali e internazionali al fine di aiutarli a crescere personalmente e professionalmente.

BJCEM difende energicamente il ruolo che l’arte e la cultura possono svolgere nella società, permettendo di scoprire e apprendere i valori di culture diverse arricchendo la propria. L’arte è uno strumento che può essere usato per superare i confini e i conflitti e non richiede che si parli la stessa lingua perché il suo è un linguaggio universale.

OPEN CALL per giovani artisti Mediterranean Landscapes

mediterraneanlandscapes
How do landscapes shape human imagination?

È aperto il bando per la selezione di sei artisti under-34, provenienti da Italia, Belgio, Slovenia, Tunisia e Libano, che parteciperanno a un percorso di residenze in Italia e Slovenia, riflettendo sull’immaginario collettivo e sugli spazi pubblici del Mediterraneo.

Mediterranean Landscapes è un progetto collaborativo del Network BJCEM-Biennale des jeunes créateurs de l’Europe et de la Méditerranée, promosso da Arci Nazionale e curato da Giuditta Nelli e Marco Trulli, in collaborazione con A-POIS Art Projects to Overcome Impossible Sites, Pelagica e l’associazione slovena Skuc.

Il primo step del progetto prevede una residenza nei territori del Tigullio e della Tuscia. Dieci giorni di esplorazioni e incontri con le comunità locali e con artisti, curatori, architetti, urbanisti e geografi. Un percorso fatto di osservazione, classificazione, rilettura e riattivazione dei territori, che unisce elementi immaginari e reali, partendo dai concetti di identità e migrazione.

Il secondo step prevede una residenza a Ljubljana, che servirà come momento di condivisione tra i sei artisti e come un’opportunità di discussione per gli artisti e i loro curatori.

Un itinerario sovranazionale, dunque, che collega tre terre e sei artisti provenienti da paesi diversi e che evidenzierà le caratteristiche del paesaggio Mediterraneo, nel tentativo di creare una geografia comune di punti di riferimento, un’identità condivisa legata alle migrazioni e alle trasformazioni.

I risultati finali della residenza verranno presentati nell’ambito della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo – Mediterranea 18 – che si terrà a Tirana e Durazzo (Albania) nel mese di maggio 2017.

La scadenza per l’invio delle application è l’11 settembre 2016 e le residenze si svolgeranno dal 21 al 30 ottobre in Tuscia e Tigullio (Italia) e dal 31 ottobre al 7 novembre a Ljubljana (Slovenia). La call e tutte le info per inviare la propria candidatura sono disponibili a questo indirizzo: http://www.bjcem.org/open-call-la-ville-ouverte-mediterranean-landscapes/

22-25 ottobre: arriva Mediterranea 17 – Biennale Giovani Artisti

M17_logo_defL’attesa Mediterranea 17 – Biennale Giovani Artisti (www.mediterraneabiennial.org) sta per cominciare: l’inaugurazione avrà luogo tra il 22 e il 25 ottobre alla Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4.
L’evento, promosso da Bjcem e dal Comune di Milano, coinvolge più di 300 artisti che arriveranno da più di 20 nazioni: artisti visuali, registi, scrittori, performer, musicisti, designer, stilisti e cuochi, selezionati tramite una Call Internazionale promossa da Bjcem in stretta collaborazione con tutti i soci partner in Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Giurie locali e nazionali, composte da esperti in diversi settori hanno selezionato gli artisti partecipanti.
Le discipline coinvolte sono : Arti Visive, Arti Applicate (Architettura, Design Industriale, Web Design, Fashion, Digital Creation), Scrittura, Arti Performative (Teatro, Danza, Performance Urbane), Musica, Cinema/Video e Gastronomia.
Numerosi artisti hanno risposto alla call e molti milanesi si sono offerti di ospitarli.

La Biennale non si limita nelle mura della Fabbrica del Vapore: molteplici saranno le iniziative “Out of Fabbrica“. Di cosa si tratta? Leggi l’articolo:  http://www.arcimilano.it/arci-report/bacheca/biennale-off-la-biennale-dei-giovani-artisti-out-of-fabbrica/

Quella di quest’anno è la diciassettesima edizione di un progetto nato nel 1985 dal network internazionale Bjcem, composto da 58 membri provenienti da 17 nazioni, coinvolgendo istituzioni culturali e organizzazioni indipendenti. L’obiettivo è dare a giovani artisti l’opportunità di produrre e mostrare i loro lavori e supportare la loro mobilità e la loro formazione.

BJCEM (www.bjcem.org) è un network internazionale fondato a Sarajevo nel luglio 2001, durante la 10a edizione dell’evento omonimo.
Fino ad allora, l’evento veniva organizzato da un Comitato Internazionale composto da partner indipendenti ma a Sarajevo, per rafforzare i rapporti della rete, il Comitato ha deciso di dare vita ad un’Associazione Internazionale con sede legale a Bruxelles e sede operativa a Torino.

Oggi il network è composto da 58 membri che rappresentano 17 nazioni e coinvolge sia istituzioni culturali che organizzazioni indipendenti. Bjcem ha stabilito collaborazioni con partner in tutta Europa, Medio Oriente e Africa e, più in generale, con organizzazioni e progetti dedicati alla Diaspora Mediterranea.

Bjcem è un’organizzazione indipendente, aperta a chiunque condivida il suo scopo e i suoi interessi senza distinzioni culturali, religiosi, politiche, sociali o morali.

Mediterranea XVII – Biennale Giovani Artisti – proroga al 10 aprile 2015

mediterranea 17 evidenza

Il termine per la presentazione della candidatura a Mediterranea XVII – Biennale Giovani Artisti – Milano 2015 è stato prorogato al 10 aprile marzo 2015.

Si tratta di un evento internazionale multidisciplinare che si svolgerà a Milano, presso la Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4 dal 22 al 25 ottobre 2015aperto ad artisti visivi, registi, scrittori, performers, musicisti, designers, stilisti, cuochi di età inferiore ai 35 anni (nati entro il 31 dicembre 1980).

Il Comune di Milano e Arci Milano si occuperanno delle selezioni delle opere di giovani under 35 che abitano, studiano o lavorano a Milano e provincia.

Gli artisti devono presentare un progetto specifico in relazione al tema di questa edizione.
La partecipazione al bando è gratuita e aperta a tutti, senza distinzioni di sesso, religione, comportamenti sociali e politici.

Per maggiori informazioni e scaricare il bando: www.arcimilano.it/mediterranea17

Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo: “La Sovversione del Sensibile” dal 4/12 all’11/01

la sovversione del sensibile
BJCEM

Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo
presenta

LA SOVVERSIONE DEL SENSIBILE
A cura di Marco Trulli

4 dicembre 2014 — 11 gennaio 2015 

Inaugurazione della mostra
Giovedì 4 Dicembre alle ore 18.00
MILANO, FABBRICA DEL VAPORE
Sala delle colonne, via Procaccini 4

L’esposizione presenta una selezione di opere di nove artisti che hanno partecipato alle varie edizioni della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo: Gruppo A12 (IT), Charbel Samuel Aoun (LB), Embroiderers of actuality (Abdelaziz Zerrou – MA; Aglaia Haritz – CH), Gian Maria Tosatti (IT), Alexandros Kaklamanos (GR), Sigurdur Atli Sigurdsson (IS), Khaled Jarrar (PS), Didem Erk (TR), Moussa Sarr (F)

L’iniziativa, curata da Marco Trulli, promossa dal Comune di Milano, è organizzata da BJCEM, Associazione Internazionale senza scopo di lucro fondata nel 2001 con l’obiettivo di promuovere la creatività artistica giovanile, supportandone la mobilità e la formazione. In questa linea progettuale s’inserisce la Biennale dedicata a giovani artisti sotto i 35 anni provenienti dall’area Euro-mediterranea.
Il titolo della rassegna trae origine dalle tesi di Jacques Rancière, il quale nel suo “La distribuzione del sensibile” compie una lettura critica dei ‘regimi d’informazione’; allo stesso modo, l’esposizione propone una riflessione su quelle forme artistiche che si concentrano sulla relazione tra arte e politica immaginando “nuove configurazioni del visibile, del dicibile e del pensabile e, dunque, un paesaggio nuovo del possibile.” Alla Fabbrica del Vapore gli artisti, utilizzando una pluralità di media che vanno dal video all’installazione, dalla fotografia al ricamo, si interrogano sulla relazione inestricabile tra le forme del poetico e del politico, producendo “finzioni necessarie” all’interpretazione del reale. In particolare, riflettono sulla posizione dell’autore nel contesto sociale, culturale e urbano mediterraneo.

Tra le iniziative collaterali, lunedì 1, martedì 2 e mercoledì 3 dicembre 2014, alla Fabbrica del Vapore di Milano, si tiene “Practices as an Intersection in a Fragile Environment” a cura di Claudio Zecchi, una piattaforma di dibattito e riflessione, strutturato in tre panel discussions, in una prospettiva che pone le pratiche artistiche al centro di un percorso che ha le proprie coordinate di riferimento in un territorio fragile e precario come quello del rapporto tra arte e attivismo. Parteciperanno: Fokus Grupa (artisti, Croazia); Khaled Jarrar (artista, Palestina); Gruppo A12 (artisti/architetti, Italia); Francesca Guerisoli (storica dellʼarte e curatrice, Italia); Isola Art Center (progetto, Italia).

Orari:
da lunedì a domenica 14.00 – 19.30
25 – 26 dicembre, 1 gennaio 16.00 – 19.30
Ingresso gratuito

Informazioni: communication@bjcem.org

Evento facebook: www.facebook.com/events/1428706087389190/

Alternative Nomadi alla Fabbrica del Vapore

alternative-nomadiAlla Fabbrica del Vapore dal 4 dicembre 2013 – 12 gennaio 2014 la Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo presenta Alternative Nomadi – Mediterranea 16 a cura di Alessandro Castiglioni

In contemporanea, dal 4 al 22 dicembre 2013, al museo MA*GA di Gallarate, la sezione dedicata alle opere video.

Inaugurazione: martedì 3 dicembre 2013, ore 18.00

Dal 4 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014 arriva a Milano Alternative Nomadi, una mostra collegata a Mediterranea 16 – Errors Allowed, la 16ma Biennale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo che si è tenuta la scorsa estate ad Ancona.
L’appuntamento milanese, organizzato da BJCEM e promosso dal Comune di Milano, ha come focus centrale un’esposizione nella Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore di Milano e vede la collaborazione del Museo MA*GA di Gallarate.

La rassegna, curata da Alessandro Castiglioni, prende il nome dal titolo del libro di Bruce Chatwin, L’alternativa nomade, pubblicato da Adelphi nel 2010. Proprio una sua frase è l’incipit ideale della manifestazione: «Perché divento irrequieto dopo un mese nello stesso posto, insopportabile dopo due?». Questa considerazione crea lo spunto per riflettere su un nuovo significato dell’idea di nomadismo: un costante movimento tra persone e territori ma, ancor di più, tra informazioni, risorse e piattaforme mediali che segna un rinnovato interesse per un’attitudine in perenne mobilità.

Nelle parole di Krista Mikkola, Presidente BJCEM: ”Bjcem ha come obiettivo la creazione di occasioni di contatto e di dialogo tra artisti e istituzioni che operano in Europa e, in particolare, nell’area mediterranea. Dopo il successo di Mediterranea 16, sedicesima edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Alternative Nomadi è un’occasione per continuare a promuovere la produzione artistica giovanile, con uno sguardo rivolto in modo particolare alla condizione nomadica in cui molti giovani artisti si trovano ad operare, in un contesto in cui confini geografici e disciplinari si fanno sempre più fluidi. Con Alternative Nomadi continua la collaborazione tra Bjcem e il Comune di Milano, membro del network sin dalla sua fondazione, iniziato l’anno scorso con il progetto Disorder e che guarda all’importante traguardo del 2015”.

“Alternative Nomadi nasce da un progetto ampio e ambizioso, Mediterranea 16, che, contando sul coinvolgimento di otto curatori e sulla presenza di oltre duecento artisti, – sottolinea Alessandro Castiglioni – ha proposto un’indagine sulle pratiche artistiche più attuali in tutto il Mediterraneo. L’idea di questa mostra è di riproporre a Milano, città che ha fortemente sostenuto la Biennale, una selezione di lavori che sottolineano una particolare dimensione: un’attitudine geografica capace di ridefinire, in termini artistici, una nuova tipologia di nomadismo, culturale e mediale. Penso che ciò si ritrovi anche nelle modalità con cui questo progetto si è sviluppato, ovvero grazie al contributo di partner quali il Museo MA*GA di Gallarate e Viafarini DOCVA”.

Il percorso, suddiviso su due sedi, la Fabbrica del Vapore e il museo MA*GA di Gallarate (dal 4 al 22 dicembre), raccoglie rispettivamente le opere di quattordici e dieci artisti, già invitati a Mediterranea 16, nei cui lavori questa specifica condizione è spunto di riflessione e oggetto di narrazione. Attorno a differenti nuclei di indagine, quali le implicazioni politiche della costruzione di un’immagine, le relazioni tra identità individuale e contesto sociale, il valore dell’esperienza dei luoghi, si presenteranno le possibili alternative nomadi che gli artisti, attraverso il proprio lavoro, propongono alla nostra quotidianità.

A Milano vengono esposti i lavori di Ahmed Kamel (EG) | Fabian Bechtle (DE) | Driton Selmani (KS) | Marco Monterzino (IT) | Seçkin Aydin (TR) | Roberto Fassone (IT) (Politiche dell’immagine); Alice Pedroletti (IT) | Léna Durr (FR) | Marie Thèrese Saliba (LB) | Enrico Boccioletti (IT) (Identità); Ismini Chacholiadou (CY) | Viola Conti (SM) | Randa Maddah (SY) | Sebastiano Sofia (IT) (Spazi).

A Gallarate nella sezione dal titolo Videofocus, sono presentati i video di Etienne De France (FR) | Veli&Amos (SI) | Igor Bezinović (HR) | Hanna Hildebrand-Paul Wiersbinski (IT-DE) | Virginia Zanetti (IT) | Randa Maddah (SY) | Esmir Prlja (BA) | Lilo Nein (AT) | Bujar Sylejmani (KS) | Silvia Giambrone (IT).

In occasione del finissage di Alternative Nomadi, Viafarini DOCVA presenta la personale di Dustin Cauchi (1981), artista maltese già selezionato per Mediterranea 16. Il regista e videomaker propone, per la prima volta in Italia, il film The Lost Epigraph Trilogy, una trilogia di cortometraggi dedicata a personaggi significativi della recente storia dell’isola di Malta. La mostra sarà aperta al pubblico dal 9 al 17 gennaio 2014.

ALTERNATIVE NOMADI – MEDITERRANEA 16
Milano, Fabbrica del Vapore (via Giulio Procaccini 4)
4 dicembre 2013 – 12 gennaio 2014

Gallarate, MA*GA (Via De Magri 1)
4 – 22 dicembre 2013
Ingresso gratuito

orari Fabbrica del Vapore:
Sala della colonne: lunedì – domenica 14.00-19.30
25-26 dicembre 2013 e 1 gennaio 2014: 16-19.30
Viafarini DOCVA: lunedì – venerdì 15.00-19.00
orari MA*GA: martedì – mercoledì – venerdì 10.00-18.30; giovedì 11.00 – 21.00;
sabato – domenica 11.00-19.00. Lunedì chiuso

Più cultura, più democrazia:Presentazione del Manifesto per la Cultura dell’Arci

manifesto cultura1Una discussione partecipata sui temi della cultura, sulla pluralità delle produzioni culturali, sui lavoratori. Sabato 11 maggio dalle 17 alle 19  in Triennale nell’ambito della mostra evento “Milano e Oltre”

Arci promuove nell’ambito dell’evento “Milano e Oltre” la discussione partecipata del “Manifesto dell’Arci per la Cultura” cercando di evidenziare i nodi che la nostra associazione ritiene fondamentali per rafforzare cultura e conoscenza nel nostro Paese e in Europa. Abbiamo l’ambizione di contribuire al dibattito sul futuro dello sviluppo del nostro Paese e dell’Europa coinvolgendo il maggior numero di persone.

Riteniamo infatti che il nostro manifesto per la Cultura sia uno strumento per attivare dialogo e confronto con amministratori locali, artisti ed intellettuali, imprese, associazionismo culturale e mondo dell’università e della conoscenza, che inviteremo ad una tavola rotonda in cui ci concentreremo in particolare sul ripensamento delle città e dei quartieri perchè diano modo alle persone di incontrare spazi collettivi dove produrre e fruire cultura, sul rilancio dell’università pubblica come luogo dei saperi collettivi, della ricerca indipendente e di qualità, sulla tutela del pluralismo delle produzioni culturali, sulle (troppo precarie e dimenticate) condizioni dei cosiddetti “lavoratori della cultura”. In apertura presenteremo una selezione video de La Ville Ouverte, programma di azioni di arte pubblica di ARCI: verranno proiettati una serie di video sul rapporto tra arte e spazio pubblico relativi alle esperienze progettuali realizzate con il coordinamento di Cantieri d’arte e nell’ambito della rete della Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), a cura di Marco Trulli e Claudio Zecchi.

Coordina Carlo Testini, Responsabile Politiche Culturali dell’Arci Nazionale

Intervengono: Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Valentina La Terza, Responsabile Cultura e Politiche Giovanili di Arci Milano, Davide D’Antonio e Gianluca Di Lauro (Progetto Cresco), Marco Trulli e Claudio Zecchi (membri del team di curatori internazionali dell XVI Biennale degi Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo), operatori culturali e artisti

Ore 17-19  INGRESSO GRATUITO