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Tag: arci scighera

Scighera e la movimentata settimana bovisasca!

Settimana fitta come al solito in via Candiani: il circolo Scighera, ci farà “ballare” tra alieni a Lagos, jazz, orchestre vocali e yoga e teatro meditativo!

Ma procediamo con calma e soprattutto in ordine cronologico:

giovedì 7 giugno, a partire dalle 19.00, presentazione dell’insolito libro di fantascienza “Laguna” di Nnedi Okorafor, Edizioni Zona42: Libro insolito e fuori dai classici schemi. In estrema sintesi – chè sennò si rovina il finale! – Cosa ci fanno gli alieni a Lagos, in Nigeria? “Non vogliamo comandare, colonizzare, conquistare, né occupare. Vogliamo semplicemente una casa”. Il loro arrivo nella città africana innesca una vicenda a più livelli che si intreccia con le divinità mitologiche e si innesta sulla realtà complessa, vivace e articolata della metropoli. Se il consueto arrivo di alieni nelle città occidentali delle invasioni aliene, un classico della fantascienza (ma sempre a NewYork vanno?), avrebbe innescato distruzione e sterminio, a Lagos costruisce relazioni e, soprattutto, stimola il cambiamento. La scrittrice afro-americana Nnedi Okorafor, grazie anche alla bellissima traduzione di Chiara Reali per i coraggiosi tipi di Zona42, scrive un romanzo potente e affascinante, che non ha caso ha stuzzicato la fantasia e il desiderio di organizzare la rassegna FUTURO IMPERFETTO. Insomma una serata dedicata alla fantascienza innovativa, fuori dai canoni, spiazzante. Sarà presente Chiara Reali, traduttrice del libro; per la Scighera Andrea Perin.

Dalle 19.00per tutti i golosi di novità letterarie ma non solo… cucina aperta con piatto del giorno, panini, bruschette e taglieri.

Manco 24 ore – venerdì 8 – e dalla fantascienza si passerà all’inconsueta Orchestra Vocale Ancore d’aria con il suo repertorio che rompe gli schemi e spazia tra i generi. Giocose e coinvolgenti improvvisazioni ti trasporteranno in sorprendenti habitat sonori. Ancore d’Aria rompe gli schemi, spazia e ricerca tra i diversi generi nuovi orizzonti percorribili. Gli arrangiamenti e le composizioni di Oskar Boldre enfatizzano le doti di versatilità e duttilità stilistico/timbrica del gruppo. Molti brani non usano il linguaggio delle parole bensì un linguaggio oltre i linguaggi fatto di colori vocali che attingono alla grande forza primordiale di quei suoni nati ben prima della parola. Grazie a questo allenamento attorno all’arte del suono Oskar Boldre e l’orchestra vocale coinvolgono gli ascoltatori da cuore a cuore, aldilà degli stili e delle categorie musicali. I concerti delle Ancore d’Aria si articolano e si intrecciano tra brani del repertorio (Boldre, Dibango, Gabriel, Garbarek, King Crimson, McFerrin, ZapMama, Yes…) ed improvvisazioni demonimate Tell Impro per l’interazione tra i racconti improvvisati da Fabio Maccioni (www.teatribu.it) e le sonorità evocative delle Ancore d’Aria: un viaggio raffinato e sorprendente!

Il fine settimana parte con il doppio appuntamento di sabato: dalle 16.00 alle 18.00 Yoga Beat Live: electronic session, Lezione di yoga multivello tenuta da Silvia Paonessa con accompagnamento musicale dal vivo di Domenico Toscanini
Campionatori, strumenti elettro-acustici, giradischi vintage, in un inedito dialogo tra musica, Yoga e performances multimediali, in scena in una suggestiva cornice olistica. Per info e iscrizioni:

http://scighera.org/eventi/yogabeat-live-electronic-session

Dopo aver fatto yoga cosa di meglio di un ottimo tagliere del circolo e un concerto jazz? Detto fatto: alle 22.00 sul palco del circolo Tiziano Tononi & the Ornettians plus Milano Music Collective.

Protagonista del jazz italiano ed internazionale da decenni, senz’altro uno dei più apprezzati batteristi che abbiamo, ha collaborato con moltissime formazioni e musicisti tra cui occorre menzionare il gruppo Nexus di cui è coleader con Daniele Cavallanti e l’Italian Instabile Orchestra. Da anni ha dato vita a questo progetto sulla musica di Ornette Coleman da cui sono nate diverse produzioni discografiche compresa l’ultima di prossima pubblicazione.Con lui saranno in questa serata le ance di Daniele Cavallanti e  e il basso di Tito Mangialajo Rantzer, a cui si aggiungeranno i musicisti del Milano Music Collective ed altri graditissimi ospiti!

Infine domenica 10 al circolo, alle 21.00, in scena, per la rassegna Brume della Ribalta, lo spettacolo teatrale “Un giorno qualunque”. Un giorno qualunque nasce dalla mente di Alessia Punzo e dalla penna di Rodolfo Ciulla, con l’intento di parlare di Alda Merini e farla conoscere a tutti, ma soprattutto ai giovani della generazione 2.0, coloro che in questi anni stanno combattendo per trovare un proprio ruolo e una propria stabilità nel mondo. Da qui la domanda: che rapporto può esserci fra la poesia e la vita della Merini e questa nuova generazione? Possono intrecciarsi? Può diventare l’una l’arma e il simbolo dell’altra? In un doppio binario che si sovrappone Un giorno qualunque parla di rivoluzione e di amore; parla di Alda Merini e di chi invece Alda Merini la conosce solo per il nome. Un giorno qualunque è uno spettacolo scritto non solo per la generazione 2.0 (di cui fanno parte i due autori), ma anche per chi ama la poesia e soprattutto per chi crede – e per chi non lo fa – che fra i personaggi della nostra storia italiana possa esserci chi diventerà un simbolo di coraggio, di forza, di iniziativa e di speranza per le nuove generazioni.

Qui un assaggio dello spettacolo:

https://www.youtube.com/watch?v=fG2rkFuWY1A

https://vimeo.com/207834236
E se la cultura vi mette fame dalle 19.00 cucina aperta con ben altri generi di assaggio!

Resistenze in circolo: Scighera e la cantata collettiva partigiana

“A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti, dove la gente culmina nell’eccesso del canto, a me piacciono le cose bestemmiate e leggere, e i calici di vino profondi, dove la mente esulta, livello di magico pensiero” Alda Merini

Cantiamo! Tutti insieme per ricordare le lotte partigiane di ieri, di oggi e di domani e cantiamo tutti insieme per celebrare la libertà.
La Scighera, in collaborazione con l’Associazione Voci di Mezzo, in modo informale, senza palchi, microfoni e scalette animerà anche quest’anno la grande cantata collettiva della vigilia del 25 aprile.

Al circolo vi forniranno i testi delle canzoni, a voi portare la voglia di cantare!

Dalle 19.00 cucina aperta con piatto del giorno, panini, bruschette e taglieri.

Ingresso con tessera Arci

 

Scighera tra biciclettate, jazz e sogni…

Si inizia giovedì alle ore 17.30 con una bella biciclettata – da 0 a 99 anni – su e giù per Dergano e Bovisa organizzata da Tripillà….Rob de Matt, Mamusca, Nuovo Armenia, La Scighera, Teatro del Buratto e Spazio Terzo Tempo Ululì organizzano una biciclettata per grandi e piccoli, su e giù per Dergano e Bovisa. Per scoprire il quartiere, per goderci questa primavera che tarda ad arrivare e prepararci a fare tante cose assieme.Una pedalata che segna l’inizio di un nuovo percorso da fare tutti assieme nei prossimi mesi e che, immaginiamo, ci porterà lontano. Quindi compagni iniziate a tirar fuori le bici dalle cantine, gonfiare le ruote, farle sistemare, se necessario, dalla Ciclofficina di Edoardo Bovisa.
Il percorso previsto: da Rob de Matt, via Butti 18, con finale, verso le 18.30/19 in piazza Bausan per un aperitivo autorganizzato intorno a una delle poche fontane di Milano.
Cos’è Tripillà? In dialetto milanese Tripillà vuole dire essere in continuo movimento, avanti e indietro, su e giù, come in molti di noi fanno spostandosi da Dergano a Bovisa e da Bovisa a Dergano…

Giovedì 19 alle 19.00 aperitivo artistico e “museale”: in questo appuntamento si parlerà del Museo di Milano e della collezione Costume Moda Immagine. Se scopo di un museo è anche, attraverso il suo patrimonio, svolgere un racconto, qui a Palazzo Morando si rappresenta la storia recente di Milano.
La Pinacoteca allestita al primo piano offre una collezione di dipinti, sculture e stampe che  testimonia l’evoluzione urbanistica e sociale di Milano tra la seconda metà del XVII e i primi anni del XIX secolo.
Negli ambienti attigui sono invece riallestite le sale di rappresentanza della casa nobiliare, con un percorso suggestivo che documenta in modo esemplare il gusto settecentesco per l’arredo domestico ricomposto nella sua fisionomia originaria con il recupero di un patrimonio nel tempo disperso in diversi depositi esterni al palazzo. Inoltre dal gennaio del 2010 Palazzo Morando ha il compito di dare nuova visibilità allo straordinario patrimonio tessile delle Raccolte Storiche con la collezioni di abiti, accessori e uniformi conservati nei depositi delle Raccolte d’Arti Applicate del Castello Sforzesco che in questi ambienti hanno trovato la loro idonea sistemazione. Con la direttrice, Ilaria De Palma, visiteremo le sale di questo museo e ci faremo raccontare quali sono le attività che un museo milanese mette in opera per essere sempre attrattivo per il pubblico cittadino. Dalle 19.00 cucina aperta con piatto del giorno, panini, bruschette e taglieri.

Venerdì invece vecchi amici tornano ad esibirsi sul palco alle 19.00: i Terracanto, Polifonie contadine d’Italia con Laila Sage e Lorenzo Valera. Si dice che il Terracanto viva nelle paludi, nei campi coltivati, nelle regioni remote dove uomini e donne hanno seminato il loro sudore ; nei pascoli dove hanno condotto le loro greggi, sulle barricate dove hanno difeso la loro libertà.
Il Terracanto  contrabbanda i loro canti, i loro lamenti e le loro speranze. Si nutre di radici, quelle di un mondo dimenticato che freme nel nostro sangue.
Racconta l’esilio e le stagioni, il vento leggero, il crepitare delle foglie, il sussurro di fiumi, la terra spessa.Le voci del Terracanto sono quelle che hanno sempre rifiutato di tacere.

Dalle 19.00 cucina aperta con piatto del giorno, panini, bruschette e taglieri.

Dopo i Terracanto, alle 22.00, sul palco salirà il duo Montanaro-Cavez: non hanno bisogno di presentazioni. Sono un organetto e un violino…un viaggio tra in venti del Nord e i suoni dell’est…
Un’emozione, a volte improvvisa, a volte libera, dolce o tesa…una musica senza frontiere senza nome, libera …sono Sophie Cavez e Baltazar Montanaro.

Dopo un venerdì folk il sabato 21 la Scighera vira al jazz: doppio set: nella prima parte si ascolterà il quartetto del contrabbassista Tito Mangialajo Rantzer, a seguire il Milano Music Collective (integrato dai musicisti del quartetto).

Tito Mangialajo Rantzer è da più di 20 anni uno dei più affidabili side man nel mondo del jazz italiano, solo in anni recenti ha deciso di dar vita ad un suo quartetto. Il gruppo nasce con il cuore ben saldo nella storia del jazz, soprattutto in certo jazz californiano (Art Pepper, Shelly Manne, Curtis Counce), ma anche, e soprattutto, Ornette Coleman, Thelonious Monk e Mingus e tutta l’avanguardia newyorchese degli ’60 e ‘70; e con la testa nel presente, con tutte le sue contaminazioni e suggestioni sonore. Le idee sviluppate si sono concretizzate nel cd “Dedications” (solista records 002) uscito nell’aprile 2016.

Il Milano Music Collective ormai house band delle serate Jazz in Scighera in questa occasione proporrà alcuni dei brani dello stesso Mangialajo Rantzer appositamente arrangiati per l’ensemble, a cui si affiancheranno brani originali di altri membri del collettivo.

La settimana fitta del circolo Scighera si chiude con una “gita dentro porta”…alle 10.30 Viaggi Nei Paraggi: presenta “La Cerchia Dei Navigli”: Che Milano, fino a 70 anni fa, avesse più a che spartire con Amsterdam piuttosto che con Parigi, è noto ai milanesi, siano essi oriundi o acquisiti. Tuttavia è difficile immaginarlo, vedendo la città com’è ora: parafrasando un motto del 68, questa volta Viaggi nei Paraggi vi porterà a scoprire l’acqua sotto il pavè. Niente realtà aumentata, ma l’analogico delle foto e delle storie che ci faranno rivivere il percorso circolare che seguiva le vecchie fortificazioni della città e che è rimasto solo nelle indicazioni relative alla viabilità cittadina. Sono solo 6,5 Km,ma densi di storia : per permettere di chiacchierare agevolmente ci si muoverà in bicicletta, in modo da rendere più veloci gli spostamenti tra le varie tappe. L’appuntamento è per le 10.30 presso la conca dell’incoronata in via S. Marco. I compagni del circolo vi pregano di confermare la vostra presenza a viaggineiparaggi@scighera.org entro le 18 di venerdì 20 Aprile; visita con rimborso spese.

 

Scighera rulez!!!

Una settimana fitta, come d’abitudine, al circolo più libertario della Bovisa…quindi le “regole” del circolo Scighera (via Candiani  131, Milano) sono semplici: vabbè forse è meglio parlare di un naturale quanto spontaneo modus vivendi individuale e di tonnellate di sorrisi ma tant’è…mano al calendario e segnatevi queste date “bovisasche”…

Si parte martedì 27 con un grande classico che non passa mai di moda: il torneo di ping pong da tavolo. A partire dalle 21.30 si potrà gareggiare (sul sito del circolo Scighera trovate scaricabile regolamento e modello di iscrizione).

 

Venerdì 2 marzo, sempre a partire dalle 21.30, si esibiranno i Balssy Swing, grande gruppo che grazie alla rassegna Scighera in folk vi farà ballare, ridere e sognare. La serata sarà
un’ode alla tragica gioventù di questi tre musicisti, cresciuti al solo ascolto di Bach e Jean-Michel Jarre, spesso visti perdere tempo ai concerti più improbabili…i componenti del trio fuggirono in  una notte senza luna, rifugiandosi temporaneamente in uno streap-tease per concludere questa epopea in un balfolk… E’ così che oggi Colin Delzant (violoncello), Valère Passeri (violino) e Lucas Thebaut (organetto) sono fieri di proporvi il frutto di questo periplo incredibile: una musica che vi farà ballare, urlare e addirittura decollare a suono di swing!

Ingresso con sottoscrizione e ovviamente la fedele tessera Arci!

Infine la settimana scigherina si concluderà domenica domenica 4 marzo, alle ore 21.00, con la rappresentazione teatrale: “Ti ho amata per la tua voce”. Lo spettacolo è l’esplorazione, attraverso danza, musica e letture dell’animo di una donna vissuta in Egitto tra gli anni ’20 e gli anni ’70 e divenuta il simbolo positivo di una cultura araba aperta al mondo. Una donna indipendente e forte, che seppe affermarsi in una socierà maschilista e rimanere fedele a se stessa. Liberamente ispirato all’omonimo libro di Selim Nassib. In scena la Compagnia Malika Ferhat coreografata e diretta da Alessandra Centonze, con Debora Natoli. Musica dal vivo Ghazi Makhoul

Al solito: sottoscrizione e tessera arci!

Per i cosacchi più esigenti capodanno in Scighera!

Dal 1917 al 1921 Machno è il leader di un movimento anarchico contadino che spazza una regione grande più di metà dell’Italia, coinvolgendo milioni di uomini e donne in un grande esperimento di autogestione libertaria. L’armata machnovista, costituita per lo più da contadini, supera nel 1919, al culmine dell’insurrezione, i 50.000 effettivi… Nelle storie ufficiali dell’URSS di tutto questo non se ne trova traccia. Neanche una parola. Se non per una breve e brutale condanna, assoluta come il silenzio. Dopo la sconfitta militare da parte dell’Armata Rossa, Machno è costretto a lasciare l’Ucraina e nel 1925 si rifugia infine a Parigi. Lo insegue una domanda di estradizione, da parte di Mosca, per “tradimento della patria, omicidio e saccheggio”. Domanda che cadrà nel vuoto (fortunatamente aggiungiamo noi…)

“Il carattere squisitamente libertario del movimento e lo spirito egualitario ed antiautoritario non potevano che scontrarsi con i metodi ed i progetti dei bolscevichi che piegarono il movimento dopo lunghi sforzi, nel 1921” scrisse il più grande anarchico italiano, Errico Malatesta.

E visto che la notte di capodanno è un momento di festa, di libertà e di fantasia ci siamo immaginati il saggio Malatesta e il carismatico Nestor scortati da un manipolo di cosacchi in vena di baldorie…dove potrebbero andare i nostri eroi? Noi ce li immaginiamo in una Bovisa innevata, armati di tessera Arci, in coda per entrare al circolo Scighera

I compagni del circolo più libertario e caciarioso della Bovisa hanno difatti organizzato una serata che potrebbe accontentare i più esigenti cosacchi: non potevano difatti abbandonarci in balìa di un Filini qualsiasi e dell’Orchestra Mario Canello! Il circolo anche quest’anno sarà aperto dall’ultima notte del 2017 alla prima mattina del 2018…giusto il tempo per cenare come e con chi vi piace, ma dalle 22.30 vedrete l’ insegna scigherina illuminare la notte bovisina. Dancefloor rock anni 70/80 e variazioni sul tema, brindisi e danze a oltranza. Che dire…seguite le orme della machnovščina e andate a chiudere l’anno respirando libertà e sogni! Ampio parcheggio per slitte, treni blindati, renne e cavalli. Per i macchinati a trenta metri dal circolo c’è l’immenso parcheggio della stazione!

Ps: Ingresso con flute di spumante e panettone o pandoro 10 euro, dopo l’1.00 ingresso gratuito con tessera Arci.

A Sarà Dura!

A Sarà Dura: la Bovisa incontra la Valsusa

 

La Scighera incontra una pattuglia di irriducibili montanari: per chi già li conosce, un’occasione per un saluto. Per chi, invece, crede che siano solo dei primitivi che si oppongono al “progresso” questa è un’ottima opportunità per cambiare idea. Una giornata speciale di incontro ed intrattenimento con i Valsusini e per trascorrere un pomeriggio e una serata in allegria.

 

Domenica 21 maggio saremo tutti valsusini. Ecco il programma:
Ore 13.00: Pranzo autogestito: ciascuno porti qualcosa e si condivide!

Ore 16.00: Intervento e saluto alla Valle da parte del Comitato La Goccia della Bovisa.

Ore 17.00: aggiornamento sulla situazione in Valle con la presenza in sala di Nicoletta Dosio e proiezione del documentario “Archiviato: l’obbligatorietà dell’azione penale in Valsusa”, voce narrante di Elio Germano.

Dalle ore 21.00 si alterneranno sul palco artisti, cabarettisti, saltimbanchi e musicisti quali: Rita Pelusio, Oscar Agostoni, Andrea Labanca, I 3 chef, Pleto, la Grande Compagnia del Mago Barnaba, Tobia Circus e i SwingEst

​Ingresso a sottoscrizione a sostegno del movimento.
Dalle 19.00 cucina aperta con menù fissi, panini, bruschette e piatti.

Non sai cosa fare a Capodanno? Ecco cosa c’è nei circoli Arci

capodanno 2016

ARCI AGORÀ di Cusano Milanino

CAPRODANNO 2016

Missin Red + Flevar djset

Il vostro 2015 è stato un Inferno? Vi servono cinque Negroni per sentirvi belli e dannati? Il timballo di pipistrelli vi è rimasto sullo stomaco? Se è da quando siete piccoli che scrivete letterine a Satan Claus senza ricevere risposta, è arrivato il giorno della vostra vendetta. Un Capodanno dannato al Circolo Agorà, l’unico party di capodanno che se lo ascolti al contrario invecchi in forma smagliante tipo Ozzy Osbourne.

ARCI BIKO

A BADASSS NEW YEAR’S EVE

Steve Dub/Mokambo Brothers /Dj Agly/Dj MAO

Il 2015 ha visto il BIKO ospitare sempre più nomi forti e storici dell’hip hop come Guilty Simpson, Oh No, The Alchemist, Lords of the Underground, Illa J, Gangrene, Frank Nitt, M1 (Dead Prez) & Bonnot, Apollo Brown, e vari esponenti della musica black di generazioni differenti con la contaminazione sonora come dote comune. La chiusura dell’anno del BIKO non può che celebrare questi stessi suoni con una serata all’insegna di hip hop e funk.

ARCI BELLEZZAcapodanno2016lollipop

GRAN CENONE + LOLLIPOP

Mr BebopaLuca e Mr Cry Baby Dj Set

Dopo il Gran Cenone tradizionale, Lollipop 50s Night torna per un capodanno lungo una notte negli sfavillanti anni 50! Vi porteremo a spasso tra ciuffi selvaggi carichi di brillantina, gonnelle a pois, fruscii di vinile e scarpette indiavolate in pista!

ARCI CLUB 27

PROFONDO ROSSO

Matt Rayworld dj set

Primo capodanno targato CLUB 27 – Circolo Arci e come sempre vogliamo fare le cose in grande per festeggiare assieme a voi.
Si cominica con il Red Dinner tra un ricco buffet, Lasagne e cotechino e lenticchie. Botti di capodanno con Barbara d’urso in streaming. After party con dj set Matt Rayworld anni 90/edm per festeggiare il nuovo anno. DRESS CODE: Tutti vestiti di rosso.

ARCI CESATE

CAPODANNO 2016

Orchestra Tony e Terry

Nello spazioso Salone del circolo, cenone e ballo per augurare a tutti i soci buon 2016!

 

ARCI MAGNOLIA

E ANCHE OGGI SMETTIAMO DOMANI

RICHEY SIXX [La Città Verrà Distrutta All’Alba] + DEKID [Linoleum] + Straight Outta Bel Air: Fresh Prince Act + EDO GOODVIBES [Monkey Monday] + Sabotage SoundSystem

È la notte dei buoni propositi futuri, delle promesse e delle decisioni importanti. È la notte in cui tutti questi pensieri si fanno e poi non si rispettano dal giorno dopo.

Per una volta sii coerente con te stesso, abbandona ogni promessa e decisione che al resto ci pensa Magnolia e il grande circo che abbiamo allestito per voi. Ché ogni pensiero positivo, ogni fioretto ha bisogno dell’alba per risultare sensato.

ARCI NOVA Milanese

FOLKAPODANNO

Coltri & Novara Duo / Roberto Carlotti

L’appuntamento che aspettavate per trascorrere insieme l’ultimo giorno dell’anno e festeggiare l’arrivo del nuovo. Il Circolo si adatta perfettamente per accogliere amici, ballerini, musicisti, compagni di viaggi e avventure. Due Saloni per meglio cenare, danzare e stare insieme. Bella musica per il morale sollevare, prima e dopo la mezzanotte.  Bal FolK  e … sorprese in arrivo! Non mancheranno brindisi e panettone, cotechino e lenticchie Bio.

ARCI OHIBÒ

CAPODANNO FRIZZANTE

DJ ARIELE FRIZZANTE

Per una festa pazza non hai bisogno di spese pazze! Allo scattare della Mezzanotte esplodono i festeggiamenti per entrare nel nuovo anno danzando sfrenatamente. Prepara il tuo buon proposito per il 2016, la tua Tessera Arci e celebra il capodanno saltando come una molla: balcan punk, Rock’n’roll, Travestitismi, Indie, Banane, il meglio a 50 centesimi e i dischi di mio nonno.

ARCI SCIGHERA

CAPODANNO IN FOLK

Andrea Capezzuoli e Compagnia + RoX Dj set

Grande serata di musica per passare insieme l’inizio del nuovo anno. Storie, leggende, canzoni, ballate, danze del nord Italia vengono “condite” con suoni, melodie e ritmi provenienti da diverse regioni d’Europa e d’America: dal romanticismo della mazurka francese all’energia travolgente del reel del Québec. A seguire dj set: venite a ballare tante e tante danze di coppia, danze bretoni, Bourrée e tante altre sorprese.

ARCI TAMBOURINE

CAPODANNO 1983

Hot band + Sorelle Manetta dj set

L’inizio del 2016 lo festeggiamo tutti assieme al Tambourine fino all’alba. Vi aspetta un party allucinante, stile “Vacanze di Natale”. Con la musica giusta degli anni 80 e tutti voi che avete vissuto con noi questo grande anno insieme!

ARCI TOILET CLUB

THE GOLD ONE

LoZELMO & ERIK DEEP

Metti la cosa più preziosa al mondo, metti lo stile, la classe, l’opulenza e la moda, il cash, le carte di credito e lo champagne, un jet privato, viaggi a Dubai, conti in Svizzera, ville a Miami con depandances alle Mauritius…
Metti tutto quello che vorremmo avere e buttalo nel cesso perché in realta NON ABBIAMO UN CAZZO! Si esatto, nemmeno quello.
THE GOLD ONE: perché ci piace pensare che il prossimo anno sarà migliore del precedente (quando invece non sarà così).

Non sai cosa fare a Capodanno? Ecco cosa c’è nei circoli Arci

liberi-di-volare-2015

ARCI AGORÀ di Cusano Milanino

CAPOSAURO jurassic party

MISSIN RED + FLEVAR djSet

Se c’è un valore che c’è sempre stato a cuore a Capodanno è la sobrietà. Per continuare degnamente la tradizione, quest’anno il Circolo Agorà si trasforma nel più spettacolare Jurassic Park mai visto, con buona pace di Spielberg (vi garantiamo che non ammazzeremo innocui brontosauri per fare i fighi su Facebook).

ARCI BIKO

BIKO NEW YEAR’S EVE

Steve Dub/Soul Finger/Dj MAO/Vitiye

Festeggia al BIKO la notte più lunga dell’anno!
In consolle i dj resident del BIKO: STEVE DUB con il meglio dell’hip hop, nu soul e r’nb della Soul Bounce Night, il Sound Urban piu’ Hot di sempre, SOUL FINGER con una valigetta piena di 45′ per farvi sudare al ritmo del soul e del funk e tutto il meglio della musica 60’s, DJ MAO con l’esplosivo sound di Big Boom Groove, l’elettrizzante miscela di funk, nu soul, old school e breaks, VITIYE con la sua selezione di Rhythm and Blues, Soul, Funk, Jamaican Soul!
Musica fino all’alba, danze fino allo spuntar del sole… e al bar i soliti prezzi popolari!

ARCI BELLEZZA

GRAN GALÀ DI CAPODANNO

Orchestrina di Molto Agevole e Davide Facchini

La musica rivoluzionaria che ha fatto scivolare, strusciare i piedi, quindi andare via liscio, intere generazioni di ballerini in tutta Italia. Per la specialissima occasione sul palco del Bellezza si presenterà una straordinaria compagine di pregiatissimi elementi provenienti da Afterhours, Calibro 35, Mariposa, Hobocombo ed altre stelle e stellazze del firmamento classico e underground nostrano: L’Orchestrina di Molto Agevole!

ARCI CESATE

CAPODANNO 2015

Orchestra Moreno e Jole

Nello spazioso Salone del circolo, cenone e ballo per augurare a tutti i soci buon 2015!

 

ARCI EL PUEBLO

CAPODANNO REGGAE MILANESE

My Yard #2

Arci El Pueblo, in collaborazione con General Palma Sound e Golden Bass, presenta il CAPODANNO REGGAE MILANESE, dancehall party con i migliori sound lombardi: GOLDEN BASS SOUND, GENERAL PALMA SOUND, IRIE SOLDIERS, I-TAL SOUND, LION POW, FRONTE CREW, BRIA SOUND, DJ WOOD.

ARCI MAGNOLIA

INSIEME FINO ALLA FINE

REAL PUNK ROCK SHINY – RADICAL HIP HOP GHETTO SCHOOL – ELECTRO BASS TURBO

È la notte dei buoni propositi futuri, delle promesse e delle decisioni importanti. È la notte in cui tutti questi pensieri si fanno e poi non si rispettano dal giorno dopo. Per una volta sii coerente con te stesso, abbandona ogni promessa e decisione che al resto ci pensa Magnolia e il grande circo che abbiamo allestito per voi. Ché se qualcosa finisce, sempre meglio che sia l’anno vecchio e sempre meglio finirlo tutti assieme.

ARCI NOVA Milanese

ASPETTANDO IL BRINDISI DI MEZZANOTTE

Grande piccola orchestra Flavio e Laura

Si balla tutta la notte: solo su prenotazione!

ARCI OHIBÒ

2015 COME SARÀ?

ARIELE FRIZZANTE AKA MR BANANA AKA DOTT VIRUS AKA MR GRANKIO AKA YOUTUBHERO

Mercoledì 31 Dicembre vi aspettiamo dalle 23.00 e allo scattare della Mezzanotte esplodono i festeggiamenti per entrare nel nuovo anno danzando sfrenatamente. Prepara il tuo buon proposito per il 2015, la tua Tessera Arci e celebra il capodanno saltando come una molla.
Balcan punk, Rock’n’roll, Travestitismi, Indie, Banane, il meglio a 50 centesimi e i dischi di mio nonno.

ARCI SCIGHERA

FACCIAMO 30 E ANCHE 31!

Tra Africa e Realtà in compagnia di: Abdoullay Ablo Traore (Orchestra di Via Padova) ed altri amici.

Cenone Etnico di Capodanno offerto dalla “Locanda Dell’Assurdo” con musica africana dal vivo in collaborazione con l’associazione Sinitah. Ci accompagneranno alla mezzanotte gli artisti che ci verranno a trovare in una ritmata e incontenibile Jam Session. Dalla mezzanotte si balla sulle note dance di un ospite a sorpresa di tutto riguardo!

ARCI TAMBOURINE

CAPODANNO 1995

MEGAMIX ANNI 90

Sul palco i mitici dj del party anni 90 per eccellenza e ospiti i Belli e Impossibili con il loro tributo speciale ai Backstreet Boys. A mezzanotte grande brindisi con spumante offerto a tutti.

ARCI TOILET CLUB

CAPODANNO SMODATO

La Smoda e Toilet Club

Non far finta di essere terrorizzato dalla domanda più imbarazzante di questo periodo: MA CHE CAZZO FAI A CAPODANNO? “Non ho bisogno dell’ultimo dell’anno per far festa”: credici.
La Smoda e Toilet Club di nuovo insieme, come la fragola con il cioccolato, come Scemo & Più Scemo, come Maurizio Costanzo con Marta Flavi: una delle feste di punta del Toilet!

Lieve viaggio tra confusi

Il 21 marzo scorso allo Scighera Walter Leonardi e Paolo Li Volsi hanno proposto “Organizzo eventour, settimo appuntamento della rassegna teatrale “Brume della ribalta”. Ecco la nostra recensione allo spettacolo

Cabaret in tempo di crisi, crisi economica, politica, generazionale, Un viaggio lieve, non pessimista, quasi distaccato, a volte esilarante, con rarissimi inciampi, attraverso una, due generazioni di “dispersi”. Gli ingredienti, non tutti, ma molti: dal senza lavoro al precario, da chi “ci ha avuto una storia finita male” a chi “in una storia messa male” ci sta e non sa rinuciarci, a chi si lascia morire per il tasso bancario.

Una sequela di canzoni, intervallata da siparietti attoriali di Walter Leonardi, apparentemente poste in ordine sparso e casuale che in realtà sono tessere, magari anche un po’ sbocconcellate, di un unico puzzle, di cui viene proposta allo spettatore, e l’altra sera eravamo davvero in tanti alla Scighera, una visione dall’interno, non consolatoria, sicuramente constativa. Si comincia con una canzone quasi surreale non-sense, con qualche riminiscenza, sicuramente inconscia data l’età dei cantantattori, dei testi di Achille Campanile: a pezzi per una storia finita, la donna sedotta da un cinese con gli involtini primavera, occorre, soprattutto, una chiave inglese. Si termina con una canzone in acustico, musicalmente “facile” e dal testo gradevole, per raccontare, con rimpianto quasi intimistico, un’altra storia finita male.

In mezzo tutte le altre tessere dell’identikit, beffardo e, a tratti, spietato, d’una generazione sicuramente confusa, forse un po’ dispersa. Non mancano i progetti di riscatto, progetti destinati a spegnersi, a rimanere nelle intenzioni. In un gustoso monologo si stempera amaramente il sogno d’un quarantenne che vuole andare al Fringe Festival di Edimburgo a presentare un “grande spettacolo grandioso” suoi luoghi comuni italiani, come mamma, mafia, pizza e mandolino. D’effetto, con venature decisamente nuovamente surreali, il diverbio tra un pizzaiolo e un mafioso. Per uscire dalla stagnazione si prova di tutto sperando di non trovarsi sbronzi attaccati a un bancone a gridare “Barman butta giù un chupito”. Per chi, alcuni anni addietro, ha visto alcuni compagni perdersi sulla “via etilica al socialismo”, sarebbe davvero troppo.

Spettacolo in cui si ride di gusto, cosa non di tutti i giorni. Qualcosa da rivedere nei monologhi da asciugare, limando anche qualche gigionismo di troppo e qualche indulgenza di troppo verso certi cliché giovanilistici che non riescono mai a vedere qualche lucciola di nuovo anche negli over sessanta.
Un discorso a parte merita il cammeo perfetto di Flavio Pirini, presente tra il pubblico, con una esilarante cantata tabagista e un divertente siparietto con Walter Leonardi sulle note di “Canzone triste” in milanese con traduzione estemporanea assai fantasiosa.

Prossimo apputamento di “Brume della ribalta”, con una produzione Teatro sul Filo/Filarmonica Clown “Zin Zeta forbeseta”, mercoledì 28 marzo.
Adelio Rigamonti