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Tag: arci palestina

Domani 11 aprile anteprima di Sarah e Saleem!

Giovedì 11 aprile, alle ore 19.40, Anteo Palazzo del Cinema ospita l’anteprima di Sarah e Saleem – Là dove nulla è possibile di Muayad Alayan, che incontrerà il pubblico di Anteo Palazzo del Cinema.

Premio del Pubblico Hubert Bals e Premio Speciale del Giuria al Festival di Rotterdam per la sua eccellente sceneggiatura, “Sarah e Saleem – là dove nulla è possibile” è un film straordinario e potente, “emotivamente sorprendente, ideologicamente spiazzante e difficile da dimenticare”.

In una Gerusalemme intrigante quanto la trama, dove due comunità dovrebbero coesistere ma dove il potere e l’influenza sono esercitati da un’unica forza dominante, anche una storia esclusivamente privata tra due persone scatena conseguenze politiche e sociali di portata inimmaginabile, a dimostrazione di come, in questa terra, nulla sia davvero possibile.

Proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Consigliamo caldamente ai soci di non perdersi questa anteprima!

A Gaza si è consumata una strage

A Gaza si è consumata una strage, mentre Trump e Nethanyahu festeggiavano il trasferimento dell’Ambasciata Usa a Gerusalemme

Dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

 

È un prezzo troppo alto quello che si sta pagando per l’ossessione di Israele di avere Gerusalemme come propria capitale.

Le oltre 50 vittime di ieri con quasi 3.000 feriti, tutti Palestinesi, ci raccontano qualcosa di molto diverso dalla narrazione degli “scontri” o del “legittimo dovere alla difesa dei confini”.

Quello a cui abbiamo assistito è una vera e propria carneficina con professionisti che, a distanza di grande sicurezza, sparavano ad altezza uomo e uccidevano gente disperata che da 11 anni vive segregata: 2milioni di persone in un fazzoletto di terra di 800 kmq, senza approvvigionamenti di alcun tipo.

Parlare di uso sproporzionato della forza è solo un eufemismo che copre delle responsabilità enormi, equamente suddivise tra Netanyahu e Trump.

Nell’assordante silenzio dei Paesi Arabi e nel balbettio della Anp, si sta consumando una tragedia che potrebbe innescare una destabilizzazione pericolosissima nell’area e che potrebbe portare nelle braccia della jihad un popolo che vorrebbe soltanto poter esistere dignitosamente.

Tutto ciò crea angoscia e preoccupazione. Saremo quindi al sit in organizzato per questo pomeriggio a Roma per scuotere il Parlamento e le istituzioni democratiche, e instancabilmente continuiamo a denunciare le violazioni della legalità internazionale alle Nazioni Unite e alla Ue.

Parteciperemo anche a tutte le iniziative che si terranno in altre città italiane. Moltiplichiamo le occasioni di sensibilizzazione, protesta e controinformazione, questo popolo è allo stremo, hanno bisogno di tutti noi.

 

Roma, 15 maggio 2018

Grave e sconsiderata la scelta di Trump di spostare la sede dell’Ambasciata Usa a Gerusalemme

E’ grave e sconsiderata la decisione del Presidente Donald Trump di trasferire la sede diplomatica degli Usa in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme.

Un processo di pace che dura 50 anni – in cui tutte le dichiarazioni debbono essere misurate alla virgola – che già non godeva di buona salute, è ora gravemente compromesso da una dichiarazione che, ancora una volta, denota la straordinaria faciloneria e irresponsabilità con la quale l’attuale Amministrazione Americana si muove in politica estera.

Lo status internazionale di cui gode Gerusalemme, voluto dalle Nazioni Unite, tiene conto della sua peculiarità di città multireligiosa – essendo riconosciuta come Città Santa dai cristiani, dai musulmani, dagli ebrei – non può permettere a nessuno Stato di rivendicarla da solo come propria capitale, tantomeno da uno stato confessionale.

Il peggior incubo di tutti gli stati arabi si è realizzato, è una decisione che ridà fiato ai falchi e al fronte più conservatore della destra israeliana, può riaccendere una miccia di cui è difficile immaginare le conseguenze: lo stato di preallerta in tutte le ambasciate e i “tre giorni di collera” dichiarati dall’Anp sono solo l’inizio di una molto probabile escalation.

Chiediamo all’Unione Europea di adoperarsi con l’Amministrazione Usa – con tutti i mezzi negoziali a sua disposizione – perchè la boutade americana rimanga tale, perchè non dimentichi la risoluzione votata dal proprio Parlamento nel dicembre 2014 che ha riconosciuto lo Stato di Palestina e Gerusalemme come capitale sia dello stesso, sia dello Stato di Israele.

Chiediamo al nostro Paese di svolgere – in continuità con la propria storia diplomatica in Medio Oriente e in particolare nella questione Israelo Palestinese – il ruolo di facilitatore nella ripresa del dialogo tra i due Paesi e l’annullamento della prima tappa del 101° Giro d’Italia di ciclismo, inopinatamente collocata proprio nella città di Gerusalemme: lo sport può contribuire molto nella negoziazione di pace ma può fare anche molti danni in senso opposto. Auspichiamo quindi un immediato ripensamento da parte degli organizzazione del Giro d’Italia e del Coni.

La Bellezza della Palestina!

Lunedì 25 settembre, al circolo Arci Bellezza, serata dedicata alla Palestina. Si inizia alle 20..00 con una cena palestinese, e poi grande spettacolo con il corpo di ballo dell’Ibdaa Cultural Center, centro culturale e aggregativo del campo profughi palestinese di Dheisha, Cisgiordania, presenta “Ghorba” ( straniero). Uno spettacolo che racconta attraverso i passi della Dabka, la danza popolare palestinese, la storia della Palestina a partire dagli anni immediatamente precedenti la Nakba del 1948, ripercorrendo la cacciata dei palestinesi dai loro villaggi d’origine da parte delle milizie sioniste e giungendo fino a narrare la lotta quotidiana di un popolo al quale poco altro è rimasto oltre ai propri valori e alle proprie tradizioni. Filo conduttore del racconto sarà la conversazione tra una giovane palestinese e suo nonno, che si svilupperà nel corso di undici diverse coreografie, messe in scena da venti giovani ballerini tra i 15 e i 18 anni, tutti provenienti dal campo di Dheisha.

Cena etnica palestinese – ore 20.00
Spettacolo ore 21.45

Arci Bellezza, via Bellezza 16/A

Ingresso con tessera ARCI
Contributo di sostegno, cena e spettacolo 25 Euro

 

Consigliamo di prenotare direttamente al circolo al numero 02 58319492