Twitter

Tag: Arci Milano

Più cultura meno paura: Arci Milano lancia un tesseramento milionario!

Quest’anno Arci Milano lancia un tesseramento a dir poco esplosivo. Altro che zecche comuniste e intellettuali radical chic: saremo così nazional popolari da far impallidire il superenalotto!

Tutti i soci che sabato 20 ottobre parteciperanno alle iniziative organizzate dai circoli, saranno coinvolti nella caccia al  tesoro del secolo.

Avete presente i Goonies? Una cosa del genere.

In palio 49.000.000 di euro di rimborsi elettorali: tanti di quegli zeri da far impallidire Paperon de Paperoni. La tessera ARCI, che quest’anno compie 62 anni, ha validità da ottobre 2018 a settembre 2019 (purtroppo si paga in un’unica rata e non in 80 anni).

Una nuova tessera che, a partire dalla grafica e dallo slogan – “Più cultura, meno paura” – è un chiaro invito all’apertura tra i popoli. Proprio oggi, mentre crescono sempre di più l’ostilità e il timore nei confronti di culture, tradizioni ed esperienze diverse, Arci propone una visione controcorrente. Una visione che affonda le proprie radici nella storia dell’associazione: le case del popolo, le società di mutuo soccorso, il solidarismo.

Tutto questo vive ancora nei gesti quotidiani dei nostri soci che,  ogni giorno, contrastano l’impoverimento culturale ed umano che minaccia il nostro Paese.

Una tessera Arci che significa 100.000 soci,110 circoli impegnati nei territori di Milano, Monza-Brianza e Lodi, 15.000 iniziative, centinaia di corsi e migliaia di attività di aggregazione sociale e culturale.

E ancora, decine di convenzioni con teatri, librerie e cinema.

 

PIU’ CULTURA MENO PAURA , a partire da sabato 20 ottobre, per noi significa:

 

Circolo Area, Carugate 20/10, Concerto Area Rumble Aia

Traverso Trattoria Popolare, Milano 21/10, Bicchierata per il tesseramento

Circolo Arci Lacchiarella, 20/10, Serata danzante B&L Sax

Circolo Culturale Lavagna, Corsico, 28/10, teatro : Tram a passo d’uomo

Circolo Ghezzi, Lodi 26/10, Aperitivo in Blues

La Scighera, Milano 20/10, Domo Emigrantes

Arci Bellezza, Milano, 20/10 Disco 80/90

Biko Club, Milano 20/10, Noah Slee

Arci Blob, Arcore, 20/10, Lezione di Chararera: Introduzione al folclore argentino Simple

Circolo Magnolia, Segrate,  20/10, Re-opening party

Circolo Ohibò, Milano, 20/10 , Leo pari * della casa maldive

Arci Corvetto, Milano 20/10, Ballo liscio per tutti

Arci Pessina, Milano 20/10 Disco ’70 – ’80

Arci Tambourine, Seregno 20/10 – omaggio a Lucio battisti (F. Pollio e G. Magnelli)

Arci Fiocchi,  Milano, 19/10,  happy hour happy tesseramento

Arci Scuotivento, Monza, 21/10,  teatro: Il matto 3 – di e con Massimiliano Loizzi

Arci Olmi, Milano 20/10, Si balla il liscio

 

SCEGLI COSA TI INTERESSA, PARTECIPA E SOSTIENI L’ARCI ATTRAVERSO I SUOI CIRCOLI . TESSERAMENTO 2018/2019

Arci Milano ha un nuovo Presidente!

Matteo Malaspina è il nuovo presidente provinciale di ARCI Milano, Monza e Brianza e Lodi. È stato eletto il 14 maggio 2018 dal Consiglio Provinciale votato dal Congresso Provinciale che si è svolto lo scorso 20 aprile.

Matteo Malaspina è nato a Milano nel 1985. Attualmente è Assessore all’Ecologia, Lavori Pubblici, Partecipate e Servizi Informativi nel Comune di Baranzate.

Iscritto all’ARCI dal 2009, è stato Presidente del circolo Arci l’Impegno dal 2014 al 2017 e coordinatore del direttivo provinciale dal 2014 al 2016.

Buon lavoro Presidente!

Sounds of #Chiaravalley: si parte con la rassegna del Pessina!

Buona musica a profusione in quel di Chiaravalle…venerdì 4 maggio saliranno sul palco del circolo i “Gnola Blues Band” Maurizio Glielmo, artista dai lunghi e prestigiosi trascorsi nella scena del blues italiano, da vita nel 1989 alla “Gnola Blues Band”, con l’obbiettivo iniziale di percorrere gli intinerari più classici del blues. La band parte dalla interpretazioni degli standard (Elmore James, Muddy Waters) sino a fondere altri elementi tradizionali, in interessanti composizioni originali. La GBB è sostenuta dal cuore pulsante costituito dalla coppia Cesare Nolli batteria voce e chitarra, e Paolo Legramandi basso e voce, una sezione ritmica granitica capace di dare spazio e luce ai solisti ponendo particolare attenzione alle dinamiche. Negli anni la band produce svariati album di spessore (“Walkin’ through the shadows of the blues” si aggiudica il premio come migliore disco jazz&blues dell’anno 2000) fino ad arrivare all’ultimo lavoro del 2015, “Down The Line”. Il concerto dei Gnola Blues Band è una delle attività rivolte al territorio sotto il progetto #NuoviPaesaggiCulturali e come programmazione musicale del Circolo Arci Pessina, Sounds of #Chiaravalley.
Ingresso con tessera arci + sottoscrizione a 8€

Il giorno dopo stesso palco, musica popolare dell’altro emisfero (rispetto al sudato e sporco blues…): visto che al circolo piacciono le commistioni, le unioni, i salti, i balli, la musica, il folclore, le tradizioni, l’antropologia e soprattutto piace vedere ballare i soci come per magia Chiaravalle non sarà più nella campagna milanese ma si trasporterà magicamente, al ritmo di tamburelli, al sud Italia. Si ballerà musica magica: tarantella del gargano, tammuriata, pizzica, tarantella calabrese e canzoni popolari del sud. Sul palco, dalle 21.00, gli “Abballati” con la loro taranta jam session!Prima dei balli ci sarà una “Cena Garganica” su prenotazione (02 539 8546), naturalmente non mancheranno le ”pettole”.

E ora due parole per spiegarvi cos’è la rassegna Sounds of #Chiaravalley: una serie di concerti e attività rivolte al territorio organizzate sotto il progetto “Nuovi Paesaggi Culturali”, un progetto a cura di terzo paesaggio, Federgat / Teatri del Sacro e Arci Milano, con il patrocinio di Comune di Milano – Cultura, nell’ambito del programma Lacittàintorno. Il programma triennale intersettoriale di Fondazione Cariplo, dedicato alla rigenerazione urbana e volto a trasformare le periferie, a partire da Milano, in luoghi di aggregazione sociale attraverso, tra l’altro, interventi culturali e creativi.
Qui di seguito, il calendario di alcune delle proposte musicali del Circolo Pessina (Sounds of #Chiaravalley).:
Gnola Blues Band – 4 maggio
Jumping Jazz Quartet – 10 maggio
Veronica Sbergia & Max De Bernardi – 18 maggio
Caffè Espresso 3.0 – 25 maggio
Abballati: Taranta Jam Session – 26 maggio
Blue4Green – 1 giugno

Presentazione “Quarto Libro Bianco sul razzismo in Italia”

PRE.Ce.DO – Un Passo Avanti
Sportelli ed eventi per il superamento delle discriminazioni etniche e razziali a Milano.
VI INVITA
Lunedì 15 gennaio – ore 18.30 alla Presentazione Quarto Libro Bianco sul razzismo in Italia
laFeltrinelli di Piazza Duomo.

Razzismo Brutta Storia, Arci Milano, Cooperativa Amelinc – ONLUS vi aspettano lunedì 15 gennaio 2018 alle 18.30 in libreria laFeltrinelli di Piazza Duomo per presentarvi – insieme ai co-autori Serena Chiodo di Lunaria e Giuseppe Faso dell’associazione Straniamenti – il Quarto Libro Bianco sul razzismo in Italia curato da Lunaria.

Un Passo Avanti è la campagna di sensibilizzazione del progetto @#PRECeDO – Progetto Regionale per il contrasto delle discriminazioni. Accanto ai tre sportelli anti-discriminazioni* attivi a Milano come spazi di ascolto, orientamento, sostegno e consulenza legale per cittadini italiani e migrati vittime o testimoni di forme discriminatorie, Un passo avanti organizza è un ciclo di eventi aperti alla cittadinanza, per approfondire i temi con un film o un libro.

#ILLIBRO
Quanti sono i casi in cui le offese, le minacce, le aggressioni, i danneggiamenti, i furti e le rapine di matrice razzista restano confinati nell’esperienza di chi li subisce, per timore di ritorsioni o per scarsa fiducia nelle istituzioni che dovrebbero garantire protezione e giustizia? Le norme consentono di delineare con certezza il confine che separa le legittime opinioni dai discorsi stigmatizzanti, intolleranti, denigranti e razzisti? Quanto la visibilità del razzismo dipende dalle fonti, dagli strumenti, dalle metodologie di monitoraggio utilizzati e dall’attenzione ad esso dedicata?

Lunaria si confronta con queste domande, e con il suo quarto Libro bianco torna a raccontare il razzismo quotidiano che attraversa il nostro paese a partire dal lavoro di monitoraggio, denuncia, informazione e sensibilizzazione che promuove con il sito www.cronachediordinariorazzismo.org.
I 1483 casi di discriminazioni e violenze razziste documentati tra l’1 gennaio 2015 e il 31 maggio 2017 in un database on line sono analizzati alla luce delle scelte istituzionali nazionali e europee, del dibattito pubblico e della rappresentazione mediatica delle migrazioni, grazie alla collaborazione di Paola Andrisani, Sergio Bontempelli, Serena Chiodo, Anna Dotti, Giuseppe Faso, Grazia Naletto, Annamaria Rivera.

#GLISPORTELLI
– Martedì dalle 10 alle 12 – Centro delle Culture, via Scaldasole 5 – ogni 2 settimane dal 7/11.
– Mercoledì dalle 14 alle 18 – Casa dei Diritti di Milano, via de Amicis 10.
– Giovedì dalle 10 alle 13 – Arci, viale Gambara 7/9.
– Giovedì dalle 14 alle 18 – Arci Metissage, via de Castillia 9.

IL PROGETTO
Pre.Ce.Do – è un progetto regionale che coinvolge diversi Comuni ed enti partner. Su Milano, gli sportelli anti-discriminazioni sono realizzati da Comune di Milano con Arci Milano, Associazione Il Razzismo è una brutta storia e Cooperativa Sociale Amelinc. Gli obiettivi sono 1) fornire alle vittime di discriminazioni, dirette e indirette, a carattere etnico/razziale, nazionale, religioso, uno strumento di mediazione e consulenza legale; 2) diffondere tra le minoranze, i gruppi e le persone vittime di discriminazione senso di sicurezza e consapevolezza dei propri diritti 3) diffondere all’interno della società la corretta percezione della gravità di azioni ed atteggiamenti discriminatori, primo passo per la rimozione degli stessi.

NEXT: evento finale dell’esperimento urbano di riattivazione mista

Domenica 17 dicembre NEXT, vincitore del “Bando alle periferie 2017” del Comune di Milano, giunge al termine con un grande evento finale nello spazio di CARGO NEXT in Via Meucci 50.

NEXT è un progetto innovativo cha ha avviato nel quartiere Adriano-Padova-Rizzoli un primo esperimento urbano di riattivazione mista, che a partire da un capannone sottoutilizzato messo a disposizione da Cargo&High Tech, mette insieme soggetti profit e no profit, associazioni, cittadini e negozianti, coinvolgendo le vocazioni del territorio e le competenze di chi lo abita.

Dopo 3 mesi di scouting, networking ed eventi itineranti all’interno del quartiere, domenica 17 dicembre dalle 10.00 alle 21.00 sarà il momento dell’evento finale. Una giornata ricca di attività che animeranno gli spazi di Cargo Next.

Mercatini, food truck e workshop per adulti e bambini, con Mamazzino, Cogess, Eureka!, Spazio Ireos, Arci Milano, le performance teatrali di Teatribù (vincitori dell’Ambrogino d’oro 2017), Rusalka e l’ultimo capitolo di Raccontami una storia, lo spettacolo che mette in scena le storie dei residenti e del quartiere. Non mancherà tantissima musica live con le migliori band selezionate tramite scouting e il djset di chiusura a cura de I Distratti.

Da non perdere il workshop di lanterne a cura di Non Riservato, azione del progetto partecipativo Borderlight che unisce arte contemporanea e lighting design e porta luce nei luoghi segnalati dai cittadini.

Una giornata che lascerà il segno. Vieni a scoprire il grande intervento di wall art di Camilla Falsini, titolato il Mostro della Martesana, sintesi metaforica del quartiere e della comunità, realtà ibrida complessa che dà luogo al dialogo e all’incontro, alla comunicazione e allo scambio, favorendo l’avvento di nuove possibilità e nuove forme, polimorfe e policrome.

Se volete approfondire ecco a voi il link dell’evento FB:

https://www.facebook.com/events/1532978183437273/

Raccontare la resistenza

Trovare le “parole per dirlo” fare emergere la memoria “per non dimenticare”.

Il circolo Arci “Centro Culturale Conca Fallata” propone un laboratorio rivolto a tutti coloro che sono interessati a conoscere, raccontare, ascoltare, scrivere un periodo della nostra storia fervido di passioni, idealità e grandi sacrifici. In 5 incontri (da giovedì 19 ottobre a giovedì 16 novembre 2017 ore 16,00-17,30) il laboratorio resistente condividerà e farà conoscere le storie de “La Resistenza”. Obiettivo è quello di condividere un racconto e scriverlo, strumento per trasmettere e mantenere viva la memoria storica. Il Laboratorio sarà condotto da Livia Rosato. Durante il primo incontro è prevista la partecipazione del Prof. Giuseppe Deiana che introdurrà storicamente il periodo della RESISTENZA, nei successivi incontri i partecipanti diventeranno protagonisti attraverso il racconto e la lettura di brani scelti.

Siete tutti invitati allo SPAZIO BARRILI – Via Barrili 21 Milano

Il ciclo di incontri sarà gratuito

 

 

60 anni in 5 minuti…pillola video arcista!

VIDEO!

Sono passati 60 anni dalla fondazione dell’Arci, la più grande associazione popolare di promozione sociale e culturale del nostro paese. Più di un milione di soci, 4800 circoli, 108 comitati territoriali e 19 comitati regionali sono i numeri di un’associazione con un ampio radicamento territoriale, una realtà che mantiene un forte potenziale aggregativo in una società caratterizzata dal ripiegamento individualistico.
Questo è il video, promosso da Arci e UCCA e realizzato da Francesco Mancin, che celebra questi anni importanti.

Migranti a Milano e blitz in Stazione Centrale, forte preoccupazione di Arci

COMUNICATO CONGIUNTO ARCI LOMBARDIA E ARCI MILANO

L’Arci esprime forte preoccupazione per le modalità con cui è stato effettuato martedì scorso il blitz presso la Stazione Centrale.

L’unico risultato concreto di quella azione è stato quello di aver rintracciato quattro permessi di soggiorno che i migranti non sapevano di avere.

È evidente che quella operazione è stata effettuata più per costruire “comunicazione” che non per tutelare la sicurezza dei cittadini milanesi.

Il controllo del territorio e la sicurezza, e l’Arci con la diffusione dei suoi circoli lo sa bene, si ottengono con un lavoro capillare e discreto, non con azioni di forza lesive dei diritti e della dignità umana.

L’Arci, come tutti coloro che parteciperanno alla manifestazione del 20 maggio, si batte perché le nostre istituzioni garantiscano una accoglienza dignitosa, diritti umani e tutele legali, sicurezza e dignità di tutti gli esseri umani.

Azioni di inutile forza muscolare come quella di martedì o come il decreto Minniti-Orlando trasformano questioni drammatiche in problemi di ordine pubblico, inaspriscono i conflitti e rendono sempre più difficile far prevalere il buon senso e la tranquillità che mai come in questo momento, come ci dicono anche le assurde polemiche sulle Ong, sono necessari.

p. Arci Lombardia
Il Presidente
Massimo Cortesi

p.Arci Milano
Il Presidente
Nicola Licci

AL VIA “AUTOSVOLTA” PER TOGLIERE DALLE STRADE DI MILANO LE AUTO PIU’ VECCHIE ED INQUINANTI

AL VIA “AUTOSVOLTA” PER TOGLIERE DALLE STRADE DI MILANO LE AUTO PIÙ’ VECCHIE ED INQUINANTI

DA OGGI ROTTAMARE LA PROPRIA VECCHIA AUTO CONVIENE CON GLI INCENTIVI OFFERTI DALL’INIZIATIVA LANCIATA DA AMAT E DAL COMUNE DI MILANO A FAVORE DELLA MOBILITA’ CONDIVISA E SOSTENIBILE.

AUTOSVOLTA è un progetto per la città di Milano nato con lo scopo di ridurre la mobilità con veicoli privati alimentati con combustibili inquinanti, di sostenere la rottamazione delle auto più vecchie e di contrastare l’esistente problema dell’inquinamento atmosferico promuovendo una mobilità pulita e condivisa.

Inserita all’interno del progetto EMPOWER e finanziata dall’Unione Europea con fondi Horizon 2020, l’iniziativa di AMAT (Agenzia Mobilità, Ambiente, Territorio) e del Comune è rivolta a tutti i milanesi e in particolare quelli ancora in possesso di auto vecchie ed inquinanti e offre tutti gli strumenti necessari per un passaggio morbido e assistito ad un più conveniente e parsimonioso utilizzo di mezzi puliti e in condivisione.

Un progetto serio e concreto volto alla salvaguardia della città, per contribuire al contrasto dell’inquinamento e del traffico o dell’occupazione di spazi pubblici da parte di veicoli il cui utilizzo è in molti casi solo marginale. Un impegno in sostegno alla realizzazione di una città smart, ripulita e nuovamente vivibile.

Il progetto AUTOSVOLTA coinvolge in prima persona i cittadini che potranno usufruire dell’innovativa Web APP creata da The Digital Project per AMAT, utilizzabile sul sito del progetto WWW.AUTOSVOLTA.IT, ed essere così protagonisti del cambiamento.

Questa funzionale applicazione consentirà, attraverso un pratico test, di calcolare gratuitamente e in modo semplice e veloce il valore residuo della propria auto, valutare l’impatto ambientale delle più vecchie, confrontare i costi di acquisto di auto nuove a basso impatto e SVOLTARE verso la mobilità sostenibile.

Dopo aver scoperto con un semplice clic i risultati della valutazione, infatti, l’intelligente sistema sarà in grado di offrire tutte le soluzioni possibili a coloro che decideranno di “svoltare” nelle proprie abitudini di mobilità, regalando incentivi positivi e agevolazioni quali:

  • ritiro gratuito a domicilio dell’auto da demolire con call center di supporto alla gestione burocratica grazie all’impegno dell’Associazione Nazionale Demolitori Auto.

  • Car Sharing card del valore di 500,00 Euro offerta da Iniziativa Car Sharing (ICS), in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, per la rottamazione (convertibile in circa 2.000 minuti di car sharing elettrico o in abbonamento ai mezzi pubblici).

  • Iscrizione ridotta del 50% a Share’ngo, il primo operatore a Milano di car sharing elettrico, con 100 minuti gratuiti e lo sconto del 20% sulle tariffe per un anno.

  • Iscrizione ridotta a 29 Euro per un anno a BikeMi a Milano.

Tutto questo è reso possibile grazie al collegamento con i data base interattivi del gruppo Editoriale Domus- Quattroruote e ACI, partner ufficiali di AUTOSVOLTA insieme agli operatori Clear Channel e Share’ngo, l’Associazione Nazionale dei Demolitori Auto.

I milanesi potranno così decidere di anticipare le tendenze e diventare precursori di un cambiamento indispensabile, già ampiamente avviato in molte città europee, che al posto dell’auto personale preferiscono spostamenti alternativi, come la bicicletta o l’auto elettrica.

Da oggi è inoltre possibile scaricare dal sito AutoSvolta una pratica “Guida alla rottamazione”, di supporto e orientamento per accedere con semplicità ai finanziamenti offerti.

Quello di AUTOSVOLTA è un progetto in crescita via di sviluppo, che prevede l’avvio di altre iniziative in particolare rivolte alla mobilità ciclabile.

I NUMERI CHE FANNO RIFLETTERE

I principali mezzi che causano inquinamento sono le auto Euro 0 , che hanno oltre 20 anni, tutte le Diesel Euro 0,1,2,3 che hanno tra i 19 e 24 anni e le euro 4 fino a 15 anni. Inoltre sono quasi 97.000 le auto senza filtro antiparticolato (FAP) tra i soli residenti del Comune di Milano e producono il 77% della totalità delle emissioni di PM10.

Gli autoveicoli alimentati a gasolio e privi di dispositivi antiparticolato a Milano sono meno del 27%, ma producono quasi il 65% delle emissioni di PM10 allo scarico che sono “sicuramente cancerogeni per gli esseri umani” (Classe 1 IARC – International Agency of Research on Cancer/WHO). E’ quindi importante e possibile l’obbiettivo di dimezzare, nel più breve tempo, le emissioni di PM10 allo scarico, dovuto soprattutto agli autoveicoli a gasolio senza sistemi antiparticolato.

AMAT – Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio

AMAT è una struttura tecnica istituita dal Comune di Milano

La mission di AMAT è definita nel Contratto di Servizio che disciplina i rapporti tra il Comune e Agenzia e si attua con lo svolgimento di “servizi a supporto delle funzioni comunali in materia di pianificazione, programmazione, progettazione, gestione, monitoraggio e controllo attinenti allo sviluppo del territorio e del verde, all’urbanistica, alla mobilità e trasporti, al trasporto pubblico, alla sosta su strada e in struttura, alla sicurezza stradale, all’ambiente, all’energia ed al clima”.

Grazie ad un team di professionalità multidisciplinari, selezionato e formato allo scopo, con elevata conoscenza dello specifico contesto milanese e con capacità di sviluppo e gestione di strumenti modellistici e di monitoraggio, AMAT è in grado di rispondere alle necessità dell’Amministrazione. Le attività che Agenzia svolge per il Comune di Milano vengono dettagliate all’interno del Programma Annuale, concordato da Agenzia con i Direttori di Settore competenti e soggetto ad approvazione da parte della Giunta Comunale.

 

Fa’ la cosa giusta: il programma ARCI

Tre giorni intensi, tre giorni resistenti, tre giorni di Arci a Fa’ la cosa Giusta.
Perché Arci vuol dire tanto!

Ecco il programma completo delle attività e delle proposte:

ARCI REGIONALE LOMBARDIA , COMMISSIONE NAZIONALE ARCI DIFESA DEL TERRITORIO,GIUSTIZIA AMBIENTALE , STILI DI VITA CON L’AIUTO DI ARCI MILANO PRESENTANO:

FIERA FALACOSAGIUSTA MILANO DAL 10 AL 12 MARZO 2017 (Fermata MM lilla Portello)
Piazza Pace e Partecipazione (Territori resistenti)

Venerdì 10 marzo

9.00 – Apertura stand di Arci Lombardia, alle 16.30 inizio Commissione Nazionale.

12.00-13.00 LABORATORIO CON LE SCUOLE : MIGRAZIONI SOCIALI E CULTURALI

14.00-1500 LABORATORIO CON LE SCUOLE . ANTIMAFIA SOCIALE E CAMPI DI VOLONTARIATO
A CURA DI ARCI LOMBARDIA E COLLABORAZIONE ARCI LECCO

17.15 – 19.30 ORGANIZZAZIONE LAVORI COMMISSIONE NAZIONALE AMBIENT: Da Marrakesh Coop22 a Bonn Coop 23 passando per Siracusa Sabir , in collaborazione con Coalizione Clima discussione e relazione su Marrakesh e sul come prepararsi per Bonn (autunno 2017) INTRECCI E PROPOSTE ALLA COMMISIONE Immigrazione su Sabir per profughi climatici e relazioni internazionali.

 

Sabato 11 marzo

9,30 – 12.00 – INCONTRO:  DIFESA E PRESIDIO DEI TERRITORI IN EMERGENZE CLIMATICHE                  (ALLUVIONI, VALANGHE…TERREMOTI) PROPOSTE DI ARCI MARCHE , ARCI ABRUZZO, ARCI BRESCIA

10.30-11.00 IN COLLABORAZIONE CON ARCI BERGAMO “CAFFè TOUBA RITO performance con degustazione con il musicista Dudù Kaoutè

12.00 – 13.45 –QUALI PROSPETTIVE PER UNA CORRETTA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO (PIANIFICAZIONE URBANISTICA DELLE AREA URBANE E RURALI).IN COLLABORAZIONE CON LEGA AMBIENTE E MOVIMENTI PER LA DIFESA DEL CONSUMO DI SUOLO

13.00-13.30 l’ARTE IN PIEDI LE SCARPE DI N’DIASSE PERFORMANCE A CURA DI ARCI LOMBARDIA

15.00 – 17.00 –ARCI-RETE DELLA CONOSCENZA, (COALIZIONE CLIMA) PREPARAZIONE ORGANIZZAZIONE ED EVENTI PER LA MOBILITAZIONE DEL 25 MARZO 60° ANNIVERSARIO FIRMA TRATTATI DI ROMA (UNIFICAZIONE EUROPEA) RISVOLTI ECONOMICI E AMBIENTALI

17.15 – 19.30 –NUOVE FORME DI TUTELA DEL LAVORO E NUOVO MODELLO ECONOMICO COLLEGATO ALLE PROSPETTIVE AMBIENTALI ( Referendum CGIL)

19.30- 20.00 PERFORMANCE DI TANGO A CURA DI ARCI BELLEZZA

20.00-21.00 CONCERTO DEL CANTAUTORE MARCO CRUPI 2 LA CRISI è FINITA…(ARCI TAMBOURINE)

 

Domenica 12 marzo

9.30- 12.30 PRESENTAZIONE DEI PERCORSI E MATERIALI PER TURISMO RESPONSABILE, GUIDA ENOGASTRONOMICA E CAMPAGNA CONTRO GLI SPRECHI ALIMENTARI , INTRECCI E PERCORSI COMUNI CON LA COMMISSIONE CULTURA (COLLABORAZIONE CON AITR )

10.00-11.00 La PROFEZIA DEL PANE COTTO- TRA IL TEATRO E IL LABORATORIO- ARCI LOMBARDIA

 18.00- 19.00 CONCERTO DEI MUSICISTI RUSSI – MUSICA CLASSICA A CURA DI ARCI CONCA FALLATA 

TUTTI I GIORNI STAND CON PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DEI COMITATI E DEI CIRCOLI LOMBARDI, MASSAGGI, LABORATORI ARTISTICI,PERFORMANCE TEATRALI E MUSICALI, PUNTO DI SOMMINISTRAZIONE DI POLPETTE E BIRRA ANTITRUMP!

Nel difficile confronto a sinistra l’Arci può portare un contributo positivo

Nel difficile confronto a sinistra

l’Arci può portare un contributo positivo

 di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

 pedoni-a-sinistraNon ci sono dubbi sul fatto che la sinistra stia attraversando in  queste ultime settimane una fase di grande, aspra e difficile discussione interna.

Nascono nuovi raggruppamenti, si dividono partiti e gruppi parlamentari, in un momento di forte tensione sociale nel nostro paese e mentre le destre reazionarie e xenofobe e i tanti populismi stanno conquistando sempre più spazio, consenso e forza in Europa e nel mondo.

 Non spetta certo all’Arci esprimere giudizi sulle scelte compiute dai vari leader politici nostrani,  ma sarebbe d’altra parte sbagliato non cogliere la straordinarietà di un momento storico che riguarda il nostro schieramento di senso, quello della sinistra, in cui ci siamo sempre riconosciuti e che attraversa, con le sue differenze, la vita di tante nostre basi associative, di tanti nostri soci.

Del resto ci siamo definiti per tanti anni come «la casa comune della sinistra» e negli ultimi tempi ci  siamo interrogati spesso su come oggi fosse possibile continuare a declinare questo concetto, a far vivere questo tratto identitario  nel mondo della frammentazione sociale, della crisi della rappresentanza e della democrazia rappresentativa. Io credo sia sbagliato  ridurre (come fanno molti media o detrattori) queste lacerazioni a una banale questione di date o poltrone.

 prima_ar_7.jpg

Mi pare che quel che deve riuscire a ritrovare la sinistra, anche quella di governo, sia la capacità di aprire una discussione vera sui valori, su un’idea di società, sulle modalità con cui tornare a far politica fra la gente e nei territori.

L’emergenza prioritaria del nostro Paese non è  certo determinata dall’arrivo di poche migliaia di persone che fuggono dalla fame e dalle guerre, come si cerca spesso di far credere per oscurare i problemi veri, che sono le diseguaglianze crescenti, la povertà, la mancanza di diritti nel lavoro, l’abbandono scolastico,  l’analfabetismo funzionale.

Se la sinistra, le sinistre, vogliono tentare di affrontarli e risolverli, nel conflitto che attraversa oggi il nostro paese tra paure, desiderio di sicurezza, aspirazione all’avvento di uomini forti cui affidare il proprio futuro – c’è anche questo purtroppo –  deve starci in questo conflitto. Non può più limitarsi a guardarlo con sufficienza, convinta che le proprie ragioni prima o poi si affermeranno. Non bastava prima, a maggior ragione non  basta oggi.

Se la sinistra vuole essere credibile deve analizzare con serietà tanto le ragioni di una vittoria che quelle di una sconfitta.

E invece pesa troppo la mancanza di una visione coerente, decisa, attenta al bisogno di protagonismo e di partecipazione,  all’aspirazione  di uguaglianza delle cittadine e dei cittadini, manifestatasi anche in occasione del voto al referendum costituzionale.

Ci permettiamo allora sommessamente, ma forti dell’esperienza accumulata in tanti anni di militanza nella nostra associazione,  di  affermare  che c’è bisogno di un progetto che rimetta al centro la  solidarietà, la giustizia sociale, i diritti, la cultura. Di un progetto che valorizzi vecchie e nuove forme di partecipazione. Come ha scritto Norma Rangeri in un bell’articolo sul manifesto, «c’è  vita a sinistra». Ci auguriamo che nella discussione che si è aperta possa pesare anche il contributo legato alla nostra esperienza.

ArciReport numero 7, 23 febbraio 2017