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Tag: arci milano convenzioni teatrali

Teatro Out Off: 29-31 maggio convenzione “Strindberg”

Il teatro Out Off ci propone di chiudere questo maggio con una serata convenzionata. In cartellone:

La signorina Julie di August Strindberg

di August Strindberg
scena e regia Fabio Sonzogni
con Francesca Del Fa, Alessandro Quattro, Vincenza Pastore

Una finestra aperta sul mondo, il nostro.

La Signorina Julie è l’opera più celebrata e perfetta di quel breve periodo, straordinariamente fecondo, 1886-1888, in cui Strindberg si avvicinò al naturalismo teatrale. È la notte di mezz’estate, quella che ricorda la decapitazione di San Giovanni, ordinata dalla vendicativa Erodiate e ottenuta da sua figlia Salomè. Stanotte tre giovani, Julie, Jean e Kristin, cercano e trovano il loro destino. La signorina Julie danza con servi e contadini alterando e confondendo i piani e le identità. E’ il rito dionisiaco che precede il sacrificio. Anche Jean viene coinvolto nella danza fino a che i due, contessina e servo, faranno all’amore. Nel racconto di questo rito profano, con la struttura propria della tragedia Greca, la parte del Coro è affidata a Kristin, la cuoca credente, che assisterà alla vicenda con la partecipazione propria del comune sentire, pronta a suturare ferite e ripulire tracce di sangue. Julie, con la lama in mano prima di suicidarsi, esclamerà: “E adesso è mia madre che si vendica attraverso di me”. Ho condotto gli attori alla ricerca dello spirito del testo per farlo aderire alla loro esperienza nel mondo. E’ uno scandaglio dell’umano che riguarda, anche, l’”eredità”, non intesa come beni, geni, rendite o patrimoni, ma come nemesi storica, la colpa dei padri che ricade sui figli. La signorina Julie è soffocata dal peso dell’eredità ingombrante e dall’àidòs, la vergogna provata per aver giaciuto con il servo, dalla quale si libererà uccidendosi. Jean, mosso dal desiderio di scegliere il proprio destino, finirà con il riconoscere la sua vera natura originaria, quella di servo. Kristin non agisce, accetterà supinamente il suo destino. Questo l’epilogo di una vicenda che incontra i territori insidiosi della gelosia, dell’amore, del sesso, del masochismo, del sadismo, della violenza, della vendetta, della colpa, della solitudine. Tra gli altri, ho individuato nell’invidia – il peccato più inconfessato che Renè Girard ha definito “desiderio mimetico” – il carattere della relazione tra Kristin e la signorina Julie.
Ad ogni sacrificio ritualizzato segue la rinascita. La morte di Julie interromperà la genìa di quel male che non avrà più eredi. Jean e Kristin torneranno all’ordine in attesa della prossima sacra notte del Battista.
fabio sonzogni | maggio 018

Fabio Sonzogni
Lavora per quindici anni come attore con: Luca Ronconi, Dario Fo, Gabriele Lavia, Mario Martone, Antonio Syxty , Antonio Latella. Nel 2000 debutta alla regia con Doppio Sogno di Schnitzler. Nel 2002 dirige il cortometraggio Foglie di Cemento che partecipa a 35 festival vincendone 7 tra cui Rotterdam, Dresda, Cork, Genova, Roma Cinecittà. Torna alla regia teatrale con Misura per Misura di Shakespeare, Edipo Re e Antigone di Sofocle, Medea e Le Baccanti di Euripide, Orgia di Pasolini, Sunset Limited di C. McCarthy, Signorina Julie di Strindberg. Dalla prima edizione si occupa della direzione artistica del Siloe Film Festival.

 

 

Teatro Tieffe: Lunga giornata verso la notte, 25/1 – 4/1

25 gennaio | 4 febbraio

TieffeTeatro Milano presenta

LUNGA GIORNATA VERSO LA NOTTE

prima nazionale

di Eugene O’ Neill

con Milvia Marigliano, Arturo Cirillo, Rosario Lisma, Riccardo Buffonini
scene Dario Gessati – assistente Maddalena Moretti
costumi Tommaso Lagattolla – assistente Donato Di Donna
luci Mario Loprevite
regia Arturo Cirillo

Un ringraziamento per la collaborazione a Lucia Rho

 

Lunga giornata verso la notte è sicuramente l’opera più conosciuta e rappresentata del drammaturgo statunitense Eugene O’Neill ed uno dei massimi capolavori del teatro statunitense del XX secolo, premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1956.

Arturo Cirillo si confronta con Eugene O’Neill considerato il padre della drammaturgia americana contemporanea, e mette in scena un’intensa opera teatrale, una grande prova attoriale che vede straordinari protagonisti lo stesso Cirillo, Milvia Marigliano, Rosario Lisma e Riccardo Buffonini.

Il dramma, ambientato nella casa dei Tyrone, nel Connecticut dell’agosto 1912, si svolge nell’arco dell’intera giornata e affronta i temi della dipendenza, della nostalgia, della disperazione e del senso di colpa all’interno della famiglia, mettendo a confronto quattro diversi fallimenti esistenziali. Il padre James è un attore sul viale del tramonto, la moglie Mary una donna rovinata dall’abuso di morfina, il figlio James Jr. un alcolista disadattato. La famiglia si sgretola sotto gli occhi del figlio minore Edmund, tornato a casa dopo un’esperienza da marinaio con l’ambizione di diventare scrittore.

Promozione esclusive:
26-28 gennaio euro 10 vs 29,50 € / per le repliche dal 30 gennaio al 4 febbraio 12,50 vs 29,50 €

per tutte le altre serate promozione soci Arci: ingresso a 16,50 €

per info e prenotazioni: promozione@tieffeteatro.it – 02.36592544

Teatro LinguaggiCreativi: convenzione per un gennaio terrificante

Un gennaio “atroce” dove il noir prende il sopravvento (insieme alla convenzione Arci, ca va sans dire) quello del teatro Linguaggicreativi!

Ecco a voi la programmazione del mese:

Teatro Linguaggicreativi torna al Teatro Franco Parenti con la nuova produzione:

I ragazzi del massacro
da Giorgio Scerbanenco (dall’11 al 24 gennaio 2018)

Spettacolo tratto dal romanzo I ragazzi del massacro di Giorgio Scerbanenco, pubblicato da Garzanti

uno spettacolo di Paolo Trotti
con Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri, Federica Gelosa
assistente alla regia Veronica Scarioni
realizzazione scene e costumi Francesca Biffi
assistente scenografa Paola Tognella
direzione di produzione per Linguaggicreativi Simona Migliori
ufficio stampa Ippolita Aprile
promozione Simona Calamita
distribuzione Maurizio D’Egidio

Dopo La Nebbiosa di Pasolini, vincitore del Bando Next 2017 – Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo, il nuovo spettacolo debutterà giovedì 11 gennaio al Teatro Franco Parenti.

I ragazzi del massacro, spettacolo tratto dall’omonimo libro di Giorgio Scerbanenco, tratta di giustizia. Della necessità di perseguire la verità anche quando tutti sono convinti del contrario. Tratta dell’importanza di un pensiero autonomo. Tratta di una maestra assassinata dai suoi undici allievi della scuola serale, un giorno di maggio del 1968 e di un uomo che non si arrende alle apparenze. Di una voce fuori dal coro, quella di Duca Lamberti, che non vuole il mostro in prima pagina, ma crede che la giustizia sia sopra ogni convenienza. La giustizia è etica. È politica.

Attorno all’omicidio si agita il ‘68. Con le manifestazioni, le occupazioni e gli scontri di piazza.

“Il romanzo di Scerbanenco da cui siamo partiti, racconta il regista Paolo Trotti, è un lungo viaggio dentro i segreti dell’anima. Un romanzo di omicidi, tradimenti, vendetta. Noi l’abbiamo riscritto partendo dal luogo centrale: la classe del massacro. Da lì, attraverso flashback, con un montaggio cinematografico, passano tutti i personaggi per portare il commissario Duca alla scoperta della mente che c’è dietro lo stupro-omicidio”.

Oltre allo spettacolo, vi aspettiamo con due eventi:

domenica 14 gennaio al termine dello spettacolo, in sala 3, incontro dal titolo “Impressioni di Mala”, con il grande Piero Colaprico che ci racconterà la Mala dagli anni ’60 ad oggi. Ingresso libero dalle 17,15;

– domenica 21 gennaio, al termine dello spettacolo, in sala 3 dalle ore 17,15, Gianna Coletti regalerà al pubblico alcune canzoni tratte dallo spettacolo LA LIGERA, in scena a marzo a Teatro Linguaggicreativi a marzo 2018.

 

Il gennaio “terrificante” del teatro LinguaggiCreativi continua con lo spettacolo

2084 Apocalisse

(le date sono 12-13-14 gennaio, venerdì e sabato ore 20:30 – domenica ore 19:00
Prima dello spettacolo si svolgerà un brindisi di benvenuto. )

di Riccardo Corcione e Filippo Renda
con Valentina Cardinali, Mauro Lamantia, Mattia Sartoni
regia di Filippo Renda
assistente alla regia Riccardo Corcione
con la preziosa collaborazione di Valentina Cardinali, Mauro Lamantia, Mattia Sartoni
scene e costumi di Eleonora Rossi
uno spettacolo Idiot Savant
col sostegno di Centro Teatrale Mamimò e Teatro LinguaggiCreativi

 

Lo spettacolo nasce dopo circa due anni in cui gli Idiot Savant si passavano di mano in mano il libro dell’Apocalisse di Giovanni, convinti che il mito della fine e della paura della fine gli stava chiedendo sottovoce di essere trasformato in Teatro. Raccontano che: “un giorno, circa sei mesi fa, abbiamo deciso di passare dalle parole ai fatti, facendo partire il processo creativo apocalittico; piano piano ci siamo resi conto che quello che ci interessava di più fosse l’attitudine umana all’attesa della fine: ogni generazione, ogni epoca, ogni società ha pensato (forse sperato?) che sarebbe stata testimone oculare della fine di tutte le cose. E più si va avanti, più si dice: “Sì, i nostri antenati esageravano, ma noi saremo veramente gli ultimi abitanti della Terra!”, vi suona familiare? Così abbiamo provato a pensare di ambientare il nostro spettacolo in un’epoca molto successiva alla nostra, nella quale l’Apocalisse, o qualcosa di molto simile, c’è veramente stata, ma gli abitanti, incredibilmente, continuano a considerarla imminente e mai presente”.

Come suggerisce il titolo lo spettacolo sarà un tributo a tutta la narrativa e cinematografia distopica e post-apocalittica, da Aldous Huxley in poi. Lo scenario è quello di un’umanità ridotta al rischio d’estinzione e costretta a lavorare, unita, unicamente per la propria sopravvivenza. Non ci sono più città, non c’è più il denaro o la carriera: la popolazione è organizzata in Alveari, zone geografiche circondate da mura invalicabili e composte precisamente da due milioni di abitanti. Per ogni abitante che scompare, uno nuovo viene fatto nascere. Fuori dagli Alveari, la Natura Selvaggia è diventato un luogo spaventoso; le cause sono state tre grandi, terribili eventi: una devastante pandemia aviaria, mai completamente sedata, il deterioramento irreversibile del clima atmosferico, una guerra fratricida. Adesso l’umanità, o quello che ne rimane, sta cercando di ripartire, cercando di mettere da parte le individualità a favore del benessere comune.

All’interno di questo scenario, sarà raccontata la storia di tre amici e del loro rapporto messo terribilmente in crisi: una minaccia improvvisa li costringerà a convivere isolati dal resto dell’alveare, esasperando ogni non detto della loro amicizia.

 

il 19 e 20 gennaio il teatro propone:
The Bomb

Spettacolo in lingua inglese

Regia e drammaturgia di Chiara Tarabotti
traduzione di Valentina Rho in collaborazione con Jessica Jayna
con Valentina Rho
musiche di Fabrizio De Andrè

Sabrina, la protagonista de “La bomba. Della necessità del fare”, ci racconta della sua storia, dall’età dell’innocenza allo scontro con la realtà della vita lavorativa adulta, quando, nominata avvocata d’ufficio di una infermiera arrestata ad una manifestazione No Tav, si trova inaspettatamente di fronte alle contraddizioni del reale. Contraddizioni che le esplodono tra le mani, ferendo la sua ingenua buona fede e dando inizio ad un percorso di presa di coscienza che la porterà alla costruzione di una consapevolezza più matura. Sabrina è dunque bloccata di fronte ad una scelta che può cambiare il corso della sua vita: restare nel proprio spazio e chinare la testa per non vedere i soprusi di cui è circondata, oppure fare, agire nel mondo assumendosi la responsabilità delle proprie scelte, fino alle estreme conseguenze che possono derivarne.
Una vicenda universale, questa, che trova nella fusione dei linguaggi (parola, gesto, musica, video) il suo mezzo espressivo principe e nella traduzione del testo in inglese, presentata per la prima volta in questa occasione, una espansione di significato. In questa versione, infatti, il testo di Chiara Tarabotti è stato tradotto in inglese da Valentina Rho con particolare cura per le scelte linguistiche e poetiche, mentre le parole di Fabrizio De Andrè, che ci guidano attraverso un percorso parallelo rispetto a quello del testo recitato, ricco di echi e rimandi, sono mantenute da Maurizio Corbella in italiano.

Lo spettacolo La bomba. Della necessità del fare è il secondo step del progetto Storiedimpiegati, vincitore del Bando MITiCi 2012 e sviluppato in collaborazione con MITiCi Milano Progetti e Fondazione Milano. Il progetto si propone di indagare, aprendosi al contributo della società, il mondo del lavoro attraverso mezzi diversi: performance, musica, drammaturgia, fotografia, video.

 

 

Infine il 26 gennaio massacri, apocalissi, bombe e accettate…si condenseranno nello spettacolo

Con un’accetta piantata nel cervello

1° appuntamento della Trilogia noir

di e con Giorgio Garzerli

Tre spettacoli semiseri tra omicidi, sigarette e donne fatali.

2° appuntamento Una tranquilla rapina in banca | 23 febbraio 2018
3° appuntamento Assetati d’amore | 23 marzo 2018
Abbonamento alla trilogia a 21 euro (richiedi il tuo abbonamento a biglietteria@linguaggicreativi.it)

Con un’accetta piantata nel cervello | 26 gennaio 2018

Una tranquilla rapina in banca | 23 febbraio 2018

Assetati d’amore | 23 marzo 2018

di e con Giorgio Ganzerli

 

Lo spettacolo è il primo appuntamento della Trilogia noir di e con Giorgio Ganzerli.

“La mattina del 2 maggio viene trovato l’avvocato Sergio Gironi con un’accetta piantata nel cervello…” Inizia così per l’ispettore Mariani un’indagine apparentemente facile ma che si dimostrerà molto complicata e ricca di colpi di scena. Attraverso le testimonianze della governante, del portinaio, della vicina di casa e di tanti altri testimoni scoprirà che la vita dell’avvocato, apparentemente tranquilla, in realtà era molto movimentata e per niente monotona. Altri cadaveri verranno trovati con un’accetta piantata nel cervello fino a travolgere la vita privata dell’ispettore. Chi è l’assassino? Perché uccide? L’ispettore Mariani insieme all’infallibile agente Agroppi cercheranno di assicurare l’assassino alla giustizia.

 

Teatro Linguaggicreativi
Via Eugenio Villoresi, 26 – Milano
0239543699 | 3274325900

promozione@linguaggicreativi.it
www.linguaggicreativi.it

 

Manifatture: sciagure moderne a prezzi irrinunciabili!

Avevamo preannunciato uno spettacolo molto interessante che andrà in scena alle Manifatture Milanesi (c/o Teatro Leonardo Via Ampére 1 Milano). Ora l’occasione è ancora più ghiotta. Per lo spettacolo “THYSSEN: OPERA SONORA”,di e con Ezio Mauro. ai soli tesserati Arci, sarà applicato un prezzo popolare. Per la serata di lunedì 18 dicembre alle 20.30, i soci avranno la possibilità di assistere allo spettacolo “Thyssen: Opera Sonora” : a disposizione per i tesserati tanti biglietti a 3€ cad. Per aderire all’iniziativa scrivi una mail a promozione@mtmteatro.it entro lunedì 18 dicembre alle ore 18. I posti sono limitati. La prenotazione sarà confermata con una mail da parte delle Manifatture!

Il “regalo natalizio” per Arci non finisce qui. Gli amici di Manifatture Milanesi propongo – sempre ad un prezzo calmierato! – lo spettacolo “Trump blues: l’età del caos”di e con Federico e Jacopo Rampini. “Avremo quattro anni della presidenza più spettacolare della storia, al confronto impallidiranno i ricordi di Obama, Reagan, Kennedy …” sostiene Rampini che continua “È il soggetto ideale per uno spettacolo di “giornalismo teatrale” che, raccontando le gesta di The Donald, offre agli spettatori un viaggio nei nuovi populismi, le loro cause, le loro conseguenze”. Uno schema a quadri, accompagnato dai musicisti Valentino Corvino e Roberta Giallo, con una colonna sonora tra Bob Dylan e i Rolling Stones: sia perché li ha usati ampiamente Trump nei suoi comizi, sia perché i loro testi sono “cattivi”, aggressivi, provocatori.

Anche in questo caso, come dicevo, per la serata del 21 dicembre, altro regalo per i soci Arci: a disposizione tanti biglietti a 5€ cad. Per aderire all’iniziativa scrivete una mail a promozione@mtmteatro.it entro giovedì 21 dicembre alle ore 18. I posti sono limitati. La prenotazione sarà confermata con una mail da parte di Manifatture!

Teatro Filodrammatici: convenzione rinnovata e programmazione 2017/2018

Il teatro è fatto di …

Il Teatro Filodrammatici è situato nel cuore di Milano. A due passi da piazza Duomo, si colloca in prossimità di alcuni punti nevralgici del centro come palazzo Marino, la galleria e il corso Vittorio Emanuele, piazza Affari e la Borsa, il quadrilatero della moda e si apre alla città, oltre che per la proposta teatrale, ospitando convegni di prestigio, mostre d’arte, eventi promozionali.

Con il progetto Il Teatro è fatto di … si inserisce nel tessuto culturale cittadino con una proposta produttiva, di ospitalità e di progetti interdisciplinari, rigorosamente basata sulla drammaturgia contemporanea e sulla riscrittura di classici ad uso della contemporaneità.

Gli spettacoli di produzione con regie firmate da Bruno Fornasari, vedono sul palco una compagnia semi permanente di attori, tra i quali Tommaso Amadio. Siano essi testi di drammaturgia contemporanea dell’ultimo decennio o testi inediti scritti dallo stesso Bruno Fornasari hanno, come elemento comune, il desiderio di rispecchiare in maniera più fedele l’emotività e le situazioni sociali del mondo che ci circonda.

Così la stagione 2017-2018 parla dell’oggi, cercando nuove storie che facciano appassionare e riflettere raccontando un’attualità fatta di conflitti e fanatismi, chiedendo al teatro di farsi strumento di interrogazione e comprensione.

Una stagione internazionale che affianca ad autori contemporanei come il drammaturgo tedesco Marius Von Mayenburg, il pakistano Ayad Akhtar portato in scena da Jacopo Gassman ed a Lucy Prebble con nel ritorno di Silvio Peroni, grandi classici come Bertold Brecht di Tamburi nella notte.
Non mancano gli interpreti italiani nel riflettere le declinazioni del presente: accanto al drammaturgo e regista di riferimento Bruno Fornasari, in scena con la nuova produzione Martiri e con il ritorno dello spiazzante Parassiti fotonici, Renato Sarti con Filax Anghelos, Ferdinando Bruni recita Charles Dickens, Serena Sinigaglia dirige Utoya, e poi Frosini/Timpano, Centro Teatro Mamimò e Le scoperte geografiche di Marco Morana, per finire con Paolo Nani con La lettera.

Per i soci ARCI viene riconfermata la convenzione in essere: un ridotto a 18€ anziché 22€ per gli spettacoli della stagione e di 22€ anziché 25€ per La Lettera di Paolo Nani.
Per i gruppi a partire dalle 10 persone sarà possibile richiedere, attraverso l’ufficio promozione, il ridotto a 12€ valido per tutti gli spettacoli della stagione. ( N.B – Non sarà possibile richiedere il presente ridotto direttamente in cassa). Sono esclusi dalla presente convenzione tutti gli eventi speciali che non fanno riferimento al listino prezzi della stagione.

CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI 2017/2018

05/15 ottobre 2017
PRIMA NAZIONALE
TAMBURI NELLA NOTTE
di Bertolt Brecht
regia Francesco Frongia
con Luigi Aquilino, Edoardo Barbone, Denise Brambillasca, Gaia Carmagnani, Eugenio Fea, Ilaria Longo, Simone Previdi, Alessandro Savarese, Valentina Sichetti, Irene Urcioli, Daniele Vagnozzi
produzione Accademia dei Filodrammatici

07/19 novembre 2017
PARASSITI FOTONICI
di Philip Ridley
traduzione e regia Bruno Fornasari
con Tommaso Amadio, Federica Castellini, Elisabetta Torlasco
produzione Accademia dei Filodrammatici
22/26 novembre 2017
LE SCOPERTE GEOGRAFICHE
di Marco Morana
regia Virginia Franchi
con Michele Balducci e Daniele Gattano
produzione e organizzazione LISA
04/10 dicembre 2017
Paolo Nani
LA LETTERA
regia Nullo Facchini
produzione Teatro Filodrammatici di Milano

12/23 dicembre 2017
Ferdinando Bruni legge Charles Dickens
IL RACCONTO DI NATALE
produzione Teatro dell’Elfo
09/14 gennaio 2018
UTØYA
di Edoardo Erba
regia Serena Sinigaglia
con Arianna Scommegna, Mattia Fabris
co-produzione ATIR Teatro Ringhiera, Teatro Metastasio di Prato con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia

 

25 gennaio/11 febbraio 2018
Amadio/Fornasari
PRIMA NAZIONALE
TITOLO IN VIA DI DEFINIZIONE
di Bruno Fornasari
regia Bruno Fornasari
con Tommaso Amadio,
cast in via di definizione
produzione Teatro Filodrammatici di Milano

20/25 febbraio 2018
ACQUA DI COLONIA
testo, regia, interpretazione Elvira Frosini, Daniele Timpano
produzione Accademia degli Artefatti, Kataklisma teatro

 

06/11 marzo 2018
COME IL CANE SONO ANCH’IO UN ANIMALE SOCIEVOLE
creazione collettiva di
Massimo Navone, Emanuele Aldrovandi, Luca Cattani,
Cecilia Di Donato, Marco Maccieri, Marco Merzi, Angela Ruozzi
progetto e regia Massimo Navone
produzione Centro Teatrale MaMiMò

 

20/25 marzo 2018
DISGRACED
di Ayad Akhtar
traduzione e regia Jacopo Gassman
con Hossein Taheri, Francesco Villano, Lisa Galantini,
Saba Anglana, Marouane Zotti
produzione
Fondazione Luzzati/Teatro della Tosse onlus, Teatro di Roma Teatro Nazionale
10/15 aprile 2018
PRIMA NAZIONALE
FILAX ANGHELOS (ANGELO CUSTODE)
testo e regia Renato Sarti
con Massimiliano Loizzi
produzione Teatro della Cooperativa

 

08/13 maggio 2018
THE EFFECT
di Lucy Prebble
regia Silvio Peroni
con Fabrizio Falco, Sara Putignano, Alessandro Federico, Alessia Giangiuliani
produzione Pierfrancesco Pisani, Progetto Goldstein, Associazione Capotrave

 

22 maggio/03 giugno 2018
PRIMA NAZIONALE
MARTIRI
di Marius Von Mayenburg
regia Bruno Fornasari
con Luigi Aquilino, Edoardo Barbone,
Denise Brambillasca, Gaia Carmagnani, Eugenio Fea, Ilaria Longo, Simone Previdi, Alessandro Savarese, Valentina Sichetti, Irene Urcioli, Daniele Vagnozzi
produzione Teatro Filodrammatici di Milano

 

 

INFO BIGLIETTERIA
ORARI BIGLIETTERIA:
La biglietteria è operativa in via Filodrammatici 1, Milano
Nei giorni di spettacolo: dalle 15.00 fino all’inizio della replica.
Nei giorni di riposo: da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00

ORARI SPETTACOLI:
lunedì RIPOSO / martedì, giovedì e sabato 21.00 / mercoledì e venerdì 19.30 / domenica 16.00
# orario straordinario per le domeniche di maggio 19.30
#mercoledì 22 novembre 2017, lunedì 04 dicembre 2017 inizio ore 21
INFO E PRENOTAZIONI

La sala ha una capienza complessiva di 200 posti ed è consigliata la prenotazione, che diviene obbligatoria nel caso di accesso di disabili carrozzati in sala. E’ possibile prenotare gli spettacoli telefonando al numero 02.36727550 oppure inviando una mail all’indirizzo biglietteria@teatrofilodrammatici.eu.
I biglietti prenotati vanno ritirati entro il giorno precedente la data di rappresentazione, termine oltre il quale la prenotazione non verrà garantita.

Il programma può subire variazioni. Per informazioni e verifiche fare riferimento al nostro sito www.teatrofilodrammatici.eu

COME RAGGIUNGERCI

Via Filodrammatici, 1 – 20121 Milano
Ingresso Piazza Paolo Ferrari, 6 Milano
MM Duomo linee 1 e 3, MM Cordusio linea 1
Tram 1 Fermata consigliata Manzoni/Scala
Tram 2, 12, 14, e 27 Fermata consigliata Broletto/Cordusio