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Tag: ARCI mediterranea

#FateliSbarcare

Aprite i porti!

FARLI SBARCARE SUBITO, GOVERNO FORTE CON I DEBOLI

“Salvare vite è un dovere, a Lampedusa bisogna farli sbarcare”. Questa la dichiarazione della nostra presidente nazionale dell’Arci, Francesca Chiavacci. La nostra associazione sostiene da sempre l’ONG Mediterranea e le missioni della nave Mare Jonio. “Il Governo – continua Francesca – prosegue a criminalizzare chi fa solidarietà e chi si spende per i più deboli; proseguire con norme di chiusura dei porti rimane un comportamento inumano. Assistiamo di nuovo – sottolinea – con dolore e rabbia a un atteggiamento violento e cinico contro persone fragili, disperate e in cerca di futuro. Nessuno può impedire alle persone di sognare la propria sopravvivenza, chi ha subito torture e dolori estremi va aiutato. Qualcuno con tono sprezzante ci accusa di essere buonisti – conclude – lo siamo e ne siamo orgogliosi e continueremo ad esserlo”.

Vi anticipiamo che probabilmente per domani pomeriggio riusciremo, insieme a tante altre forze, a lanciare un’iniziativa di mobilitazione, da svolgersi nei vari territori, in tutta Italia.

Approfittiamo per ricordarvi che quest’anno il nostro 5×1000 sarà un contributo per Mediterranea.

 

 

 

Arci fa la cosa giusta! La partecipazione Arci alla fiera “Fa la cosa giusta” – Milano, 8-10 marzo

La partecipazione e gli appuntamenti Arci alla fiera “Fa la cosa giusta” – Milano, 8-10 marzo

Fa’ la cosa giusta! è la prima e la più grande fiera nazionale del consumo critico e stili di vita sostenibili. La sedicesima edizione dell’evento si svolgerà dal 8 al 10 Marzo 2019, nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity. Nata nel 2004 da un progetto della casa editrice Terre di mezzo ha la finalità di far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale. Anche quest’anno Arci parteciperà alla fiera portando le sue idee, le sue passioni, il suo entusiasmo. Ecco il ricco calendario di eventi made in Arci Lombardia a “Fa la cosa giusta!”che si terranno presso lo stand, stand che quest’anno sarà caratterizzato dalla nave Mar Ionio del progetto Mediterranea nella cornice “simbolica” dei campi di prigionia in Libia e della rotta “di terra” balcanica.

 

Venerdì 8 marzo: 18.00 – 19.30

Dialoghi sul decreto Pillon e l’otto marzo

Dialoghi sul decreto Pillon e la questione di genere ci vuole far riflettere su come questo decreto potrebbe incidere sulla vita delle donne e sulla condizione dei diritti che con “Il governo del cambiamento” fa un passo in avanti per farne almeno tre indietro ne discuteremo con Avv. Barbara Corbelli, Susanna Camusso, Chiara Lusetti. Organizza Arci Lombardia e Arci Milano

 

Sabato 9 marzo: 11.00 – 12.30

Non si interrompe un’ emozione

Il cinema Gloria è rimasto l’unico esempio di circuito di pellicole cinematografiche non commerciali a Como e rischia di finire in mano al solito mondo degli speculatori edilizi, lanciamo una campagna di fundraising collettiva sulla piattaforma Produzioni dal basso per farvi continuare a sognare con il mondo del cinema e con i film. Enzo Dantuono e Barbara Lombardi ci illustreranno la campagna e come partecipare. Organizza: Arci Lombardia e Arci Como

 

Sabato 9 marzo: 15.00 – 16.30

                           MiVino

Presentazione a cura di Altreconomia , Arci , Officina Enoica Milano  della fiera MiVino, che sarà un momento commerciale, culturale e di relazione con il pubblico e con gli operatori di settore per creare un effetto di lungo periodo, per riscoprire e promuovere le storie, l’attenzione, il lavoro di chi ha fatto della terra una ragione di vita e che mette amore in quello che fa. MiVino guarda anche al futuro, ad un’agricoltura etica e sostenibile, rispettosa dell’ambiente, dei prodotti e dei consumatori. la fiera si terrà a Base Milano dal 24 al 26 maggio. A cura di Arci Lombardia e Arci Milano

 

 

Sabato 9 marzo: 18.00 – 19.30

Il barcone arriva arriva! o il barcone arriva a riva?
dialoghi di, con, nel Mediterraneo con Cecilia Strada e Alessandro Bergonzoni, presentazione della Campagna Mediterranea nel tentativo di restare umani. A cura di Arci Lombardia e Arci Milano

 

 

 

domenica 10 marzo: 11.30-12.30

A tutta Birra!

In collaborazione con “Il luppolaio” brevi tecniche di degustazione della prima Arci birra e della Boomerang arci, un dialogo tra il nord e il sud del mondo seduti davanti ad un “boccale” … di mater-bi. A cura di Arci mantova relatore Mirco dei Cas

 

 

Domenica 10 marzo: 14.30 – 15.30,

Dieci spunti per mangiare bene

Cosa significa mangiare bene? Come possiamo fare per migliorare la nostra alimentazione, rispettando comunque le proprie abitudini e i propri ritmi? Può la cucina naturale coniugarsi alle necessità moderne, agli impegni e all’organizzazione della vita di tutti i giorni? Quali sono le tecniche, i consigli e i trucchi per poter mangiare bene, senza dover rinunciare ai propri spazi e tempi? Il Circolo Arci Coccodè laboratori per una vita sostenibile presenta un piccolo decalogo per capire come nutrirsi meglio e cambiare la propria alimentazione con consapevolezza. Di Arci coccodè, Arci Varese e Minonzio Lorenza

 

 

                      domenica 10 marzo:16.30 – 17.30

La filiera corta del Meditterraneo

la compagnia gioventù Bruciata multiculturale e di “provenienza mediterranea” ci aprirà le porte della arci festa di cremona dove tutto è fatto secondo le regole dello sviluppo sostenibile e dell’attenzione agli stili di vita … e dove la convivenza è un valore e la diversità una risorsa e l’unico muro che ci piace e quello di berlino che è venuto giù trent’anni fà. A cura di arci cremona

 

Sabato 9 e domenica 10 marzo, 10.00 – 18.30

Curare la memoria per combattere il fascismo

Punto di incontro, ascolto e raccolta di adesioni per la progettazione, l’ideazione e la produzione di nuovi strumenti per lo sviluppo di cultura antifascista in ogni luogo di aggregazione sociale (scuole, circoli e associazioni, centri giovanili e culturali, ecc.). A cura di Arci Lombardia, Arci Milano e Arci “26 x 1”. Con Marco Betti e Maurizio Favalli

Tutti i giorni c/o lo stand:

la mostra “Lungo la Balkan Route”

Una mostra che ci fa vedere una rotta ufficialmente chiusa con l’accordo turco europeo di marzo 2016 che vede passare ogni anno decine di migliaia di persone che dalla Grecia risalgono la dorsale balcanica per raggiungere i paesi dell’UE.
In che direzione vanno le politiche dell’accoglienza e in che modo si tutelano i diritti umani di fronte ai fili spinati e ai violenti respingimenti e deportazioni in atto dalle polizie europee?
Come stanno donne, bambini, minori non accompagnati, uomini bloccati nel limbo dei centri di accoglienza, campi per richiedenti asilo, centri di detenzione costruiti in questi anni alle porte di casa? Con Silvia Maraone, a cura di Arci Lombardia- Ipsia-Acli e Arci Milano

 

la mostra “Migranti ieri e oggi”

Migranti ieri e oggi. Scopri le differenze (se le trovi). Mostra fotografica che accosta immagini scattate a distanza di un secolo relative all’emigrazione italiana e agli odierni migranti. Scopo della mostra è evidenziare le analogie tra chi cerca un futuro migliore oggi e chi lo cercava ieri. La mostra è stata curata da Arci Varese, Fotoclub di varese e circolo Arci Albatros, Mauro Sabbadini e Arci Lombardia

 

Avanti a tutta forza con Mediterranea!

Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile arrivata nel Mediterraneo centrale dopo che le Ong, criminalizzate dalla retorica politica senza che mai nessuna inchiesta abbia portato a una sentenza di condanna, sono in gran parte state costrette ad abbandonarlo. Non è una Organizzazione non governativa, ma una Azione Non Governativa.
Mediterranea è necessaria e indispensabile, perché quando la disumanità si fa strumento di potere, non possiamo che restare umani e rivendicare il valore politico dell’essere umanitari. Mediterranea è ubbidienza civile, perché non si possono violare regole che valgono da millenni impedendo i salvataggi in mare; è una diga potente contro l’onda nera, perché risponde al fanatismo con buon senso e valore civile; Mediterranea è il Mediterraneo, il nostro mare, la nostra cultura, la nostra storia.
Ne parliamo questo venerdì presso il circolo Trattoria Popolare – Arci Traverso alle 19.30 con Maso Notarianni responsabile Arci per Mediterranea e Graziano Fortunato di Arci Milano.
Alle 20.30 tutti a tavola per sostenere il progetto: Sformatino di polenta con fonduta, Lasagne alla bolognese
Risotto zafferano e funghi, Brasato con polenta, Parmigiana di melanzane, Tiramisù in coppa…
ovviamente se volete cenare meglio avvisare arci.traverso@gmail.com.

Ingresso libero con tessera Arci

Mediterranea Saving Humans: i “fratelli d’Italia” che ci piacciono!

Una nave italiana, “Mediterranea”, è partita dalle nostre coste per raggiungere il Mare Mediterraneo e svolgere un’attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione che vede costantemente donne, uomini e bambini affrontare enormi pericoli nell’assenza di soccorsi, nel silenzio e nella complice indifferenza dei governi italiano ed europei.

Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile arrivata nel Mediterraneo centrale dopo che le ONG, criminalizzate dalla retorica politica senza che mai nessuna inchiesta abbia portato a una sentenza di condanna, sono in gran parte state costrette ad abbandonarlo.

Mediterranea ha molte similitudini con le ONG che hanno operato nel Mediterraneo negli ultimi anni, a partire dall’essenziale funzione di testimonianza, documentazione e denuncia di ciò che accade in quelle acque, e che oggi nessuno è più messo nelle condizioni di svolgere.

Al tempo stesso, Mediterranea è qualcosa di diverso: una “azione non governativa” portata avanti dal lavoro congiunto di organizzazioni di natura eterogenea e di singole persone, aperta a tutte le voci che da mondi differenti, laici e religiosi, sociali e culturali, sindacali e politici, sentono il bisogno di condividere gli stessi obiettivi di questo progetto, volto a ridare speranza, a ricostruire umanità, a difendere il diritto e i diritti.

Quella di Mediterranea è un’azione di disobbedienza morale ma di obbedienza civile.

Disobbedisce al discorso pubblico nazionalista e xenofobo e al divieto, di fatto, di testimoniare quello che succede nel Mediterraneo; obbedisce, invece, alle norme costituzionali e internazionali, da quelle del mare al diritto dei diritti umani, comprese l’obbligatorietà del salvataggio di chi si trova in condizioni di pericolo e la sua conduzione in un porto sicuro se si dovessero verificare le condizioni.

A partire da un nucleo promotore di cui fanno parte associazioni come ARCI e Ya Basta Bologna, ONG come Sea Watch, il magazine on line I Diavoli, la Comunità di San Benedetto al Porto di Genova , imprese sociali come Moltivolti di Palermo, vogliamo costruire, dal centro del Mediterraneo, un nuovo spazio possibile: aperto, solidale e fondato sul rispetto della vita umana.

Il lavoro dei promotori è stato solo il primo passo: tanti incontri e confronti sul progetto sono in corso con realtà del mondo cattolico, dell’associazionismo laico e del volontariato, con rappresentanti degli spazi sociali, con parlamentari nazionali ed europei, con sindaci di importanti città in Italia e in Europa.

Mediterranea ha deciso di mettere in mare una nave battente bandiera italiana, attrezzata perché possa svolgere un’azione di monitoraggio e di eventuale soccorso, nella consapevolezza che oggi più che mai salvare una vita in pericolo significa salvare noi stessi.

Per aiutare la nave Meditterranea buttateci dentro benzina, (non sopra come vorrebbe Salvini, ma nel serbatoio!) a questo link:

https://www.produzionidalbasso.com/project/mediterranea-saving-humans/