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Tag: arci carnate

Carnate destinazione rock…

Da più di vent’anni sulla breccia la Steam Train Band propone la sua miscela musicale con il cuore e la grinta di sempre. Con un repertorio di cover che spazia dal blues di Chicago al rockabilly, dal country rock al hard rock, dai Beatles ai Rolling Stones, da Eric Clapton ai Deep Purple. Quella musica che non passa mai di moda perché è fuori dal tempo e appartiene alla memoria collettiva. Un concerto della Steam Train Band è come un tuffo nella storia del rock nei suoi anni migliori, un viaggio che non si ferma mai. La band nel corso di questi venti lunghi anni ha cambiato qualcuno dei suoi componenti, ma mai lo spirito che la contraddistingue dai giorni in cui è nata: se volete immergervi in queste sonorità che hanno fatto la storia non vi resta che precipitarvi a Carnate alle ore 21.30 di sabato 12 gennaio, varcare , tesserandovi , le porte del circolo Mingus e il gioco sarà fatto: rock on!

Metti un week end a Carnate…

Al circolo Arci Mingus di Carnate (via Roma 27, sotto i portici della stazione) non si sta mai fermi: si balla, ci si diverte, si gustano ottime pietanze e si ascolta buona musica. Anche questa settimana ricco calendario: Si parte venerdì 15 giugno con il live imperdibile dei sovietici Babakaband & Anton Ripatti. Blues psichedelico d’oltrecortina, venature jazz e sonorità inconsuete. Il tutto dalle 21.30. Solo 24 ore e potrete ascoltare Gigi Cifarelli. Nome che non ha bisogno di presentazioni. Quindi amanti del jazz e della fusion segnate in agenda: sabato 16 giugno, Cifarelli, Carnate! La domenica il circolo si sposterà in Africa, più precisamente in Somalia. Giornata interamente a sostegno della solidarietà: il circolo in sinergia con l’associazione Under The Same Sky organizza la “Summer Music for Africa”, una raccolta fondi per l’apertura di altre due aule di scuola elementare per i bambini del campo profughi della Somalia. Si partirà alle 17.00 con aperitivo somalo, inaugurazione mostra fotografica e tanta musica grazie ai musicisti che hanno aderito a questa iniziativa. Inoltre proiezioni di alcuni video e cena somala ore 21.30 concerto Rock blues con jam session.

Per maggiori info: 371 160 1537 – minguslive@libero.it

Arci Mingus e la musica “degenerata”

Hitler amava la musica. Ovviamente quella tedesca che più tedesca non si può. Ariana e pura. Ed ecco che a partire dagli anni trenta in Germania anche la musica venne marchiata con un’appellativo assurdo…tutta quella che non era in linea con il regime totalitario divenne “degenerata” e quindi da schiacciare, non solo metaforicamente. Musica degenerata – e quindi antinazista per antonomasia – fu quella degli scatenati e troppo “anglosassoni” balli swing. Arci Mingus, antifascista nel dna, vi propone una serata degenerata e libertaria: venerdì 18 maggio si ballerà swing in Brianza nel magico circolo di Carnate (via Roma 27 – Sotto i portici dell’albergo stazione) La serata inizierà dalle 20.00 dove potrete prenotare la cena a base di paella, dalle 22.00 si ballerà sulle note della Raffaele Kohler Swing Band alternate dal Dj set di Marco Swing e a fine serata spaghettata swing!!!! La Raffaele Kohler Swing Band è nata apposta per farvi ballare, sui marciapiedi, nelle piazze, nelle sale da ballo, nei teatri e anche a casa vostra. Il ritmo swing viene sostenuto dalla batteria di Stefano Grasso, i walking bass vengono disegnati dal bombardino di Luciano Macchia, gli accordi e il tocco manouche vengono dalle chitarre di Matteo D’Amico e Francesco Moglia, l’eleganza delle melodie e delle parole dalla voce di Gabriella De Mango, il tutto colorato dalle squillanti improvvisazioni della cornetta di Raffaele Kohler e completato dal raffinatissimo Dj set di Marco Swing.
www.raffaelekohlerswingband.com

Per prenotazioni e informazioni chiamare al 371 160 1537 – Ingresso libero con tessera Arci

 

La triplete del Mingus!

Con un solido background formativo sulle spalle e una lucidità progettuale che a volte sembra intensamente complementare alla forza istintuale di alcuni percorsi improvvisativi che predilige, il clarinettista Francesco Chiapperini si sta rivelando come uno dei musicisti più interessanti della scena jazz/impro italiana. Poteva il circolo Mingus – Carnate, via Roma 27 – farsi scappare questo talentuoso del jazz? Ovviamente no: venerdì 20 aprile potrete gustarvi le improvvisazioni di Francesco “in trio”!

Il sabato successivo grande serata – si parte alle 20.30 – dedicata al grande sogno libertario di via Correggio 18, a Milano. Massimo Pirotta, giornalista, co fondatore del Bloom di Mezzago, agitatore culturale e animatore di sogni presenterà il suo libro “Le radici del glicine”, la storia attraverso le testimonianze dirette di 26 persone, dell’occupazione di uno spazio industriale dismesso a Milano durata dal 1975 al 1984. Chi racconta sono gli occupanti dello stabile, trasformato in parte in appartamenti per chi non aveva casa, e i frequentatori più o meno abituali degli altri spazi della ex fabbrica. Narrazione quindi a più voci, con punti di vista diversi, ma spesso convergenti, incrociati, trasversali, il tutto all’ombra di due glicini che arrivavano sino ai piani. Come dice il buon Pirotta “Sono passati solo 33 anni dallo sgombero ma sembra siano passati anni luce dalle ambizioni di allora. Si lottava per una nuova umanità mentre oggi al tempo dei Social e delle app prevalgono la superficialià, l’aggresività ed il rancore…Chissà cosa penserà il glicine (in realtà erano due ma erano talmente intrecciati da formare un unico tronco)? A seguire concerto dei “La Malaleche”, band nata a metà del 2015 dall’unione di tre musicisti dal sangue bollente e da diverse provenienze musicali: la volontà è da subito quella di creare una sonorità creola, che incontri e reinterpreti insieme generi dal folk al ragga, passando per la rumba e il rock n roll. Una patchanka di suoni con un set di strumenti acustici, che canta canzoni di lotta per l’amore e di amore per la lotta, grazie a una voce dolce e potente allo stesso tempo, un sassofono graffiante, chitarra e percussioni che incalzano e definiscono il ritmo trascinante dei brani.

Infine la triplete si conclude proprio come piace a noi: con un saluto a pugno chiuso! Domenica al circolo giornata dedicata al comandante Visone, alias Giovanni Pesce. Alle ore 18.30 si presenterà il libro “Giovanni Pesce, per non dimenticare”. Il libro nasce all’interno del progetto istituzionale “Per non dimenticare”, intrapreso negli anni ’80 dalle città di Nova Milanese e di Bolzano come grande impegno di ricerca e catalogazione documentale sui temi dell’Antifascismo, della Resistenza e delle Deportazioni; durante questo lavoro si è reso possibile il ritrovamento e il restauro di un filmato unico e prezioso: un’intervista fatta a Giovanni Pesce da Luisa Como, nel lontano 8 aprile 1983.

Il comandante partigiano Pesce, che aveva combattuto nelle Brigate Internazionali durante la guerra civile spagnola, nel 1943 si unì ai GAP (Gruppi di Azione Patriottica) col nome di battaglia “Visone” lottando a fianco, tra gli altri, dell’indimenticabile Dante Di Nanni e guadagnandosi la medaglia d’oro per la Resistenza.

A chiudere la serata, alle ore 21.30 saliranno sul palco “I Carrettieri” gruppo nato con l’intento di trainare nelle notti grigie Milanesi le anime sommerse nella monotonia della vita. Noi siamo i colori, la follia, la voglia di vivere. Portiamo il buon umore con canzoni dai ritmi travolgenti. Il nostro repertorio prevede diversi generi, e abbraccia sia canti tradizionali da tutto il mondo, canti di lavoro, lotta e serenate d’ amore che lettura di poesie e testi. Riproponiamo con una chiave di lettura nuova, canti del passato, tradizionali e non…

Durante la giornata sarà allestita la mostra fotografica “abbasso la guerra”…persone e movimenti per la pace dall’ 800 ad oggi.

 

 

 

Arci Mingus d’autore: l’indimenticabile De Andrè e Sabrina Napoleone….

Arci Mingus è una garanzia. Musica d’autore, calore arcista, acustica perfetta sono il marchio di fabbrica del circolo Arci di Carnate. Che anche per questo fine settimana ci propone due serate imperdibili: si parte questo venerdì 16 febbraio con i “Volta la Carta” tribute band di De Andrè. Quindi una serata interamente dedicata al geniale cantautore libertario in una Brianza che per una notte sarà intrisa di salsedine genovese.

Il giorno dopo sarà la volta di Sabrina Napoleone.

Dopo l’uscita di un album candidato alle Targhe Tenco come migliore oprera prima, ed un tour italiano full band assieme alla regina della New Wave mondiale Lene Lovich, Sabrina Napoleone torna live per un nuovo tour. Arci Mingus, da sempre attento alla musica di alto livello, non si lascia scappare l’occasione e l’ha invitata sul suo palco. Atteraggio previsto sabato 17 febbraio, ingresso ore 21.00.
Nata a Genova, Sabrina dimostra , fin dall’età di 7 anni, un evidente talento per la scrittura . Durante i primi anni di liceo, comincia a scrivere testi di canzoni, dapprima per altri, ma presto inizia a suonare la chitarra acustica e, a comporre testi e musiche per sé stessa. Nel 1995, con alcuni amici, fonda la band “Aut-Aut” in cui gioca il ruolo di compositrice e cantante. In quello stesso anno, con gli Aut-Aut autoproduce l’EP Aria di Vetro. Tra il 1998 e il 2000 compone, registra e autoproduce l’album Anacronismi. L’ attività musicale con gli Aut-Aut, sia in studio di registrazione che live, prosegue con alcuni cambi di musicisti fino a tutta l’università. Nel 2003 Sabrina si laurea con lode in Filosofia presso l’Università degli Studi di Genova. Dal 1999 affianca la sua attività musicale al teatro entrando a far parte, fino al 2006, della Compagnia Teatrale Personae di Genova. Nel 2003 Gli Aut-Aut si sciolgono Sabrina continua a comporre da sola senza esibirsi dal vivo, fino al ritorno sulla scena musicale nell’agosto 2007 come finalista per il concorso nazionale per cantautrici; Un Mare di Donne. Nel Maggio 2008 è stata semifinalista al concorso nazionale Just Like a Woman- Premio Janis Joplin. Da allora è seguita un’intensa attività live tra concerti di brani originali e lo show tributo a Patti Smith, “Night at Chelsea Hotel”. Nell’aprile 2013, con Toast Records di Torino, pubblica il singolo “E’ Primavera” brano selezionato anche dal MEI per la compilation Best of Festival 2013. A giugno 2014 esce con Orange Home Records il primo album solista, “La Parte Migliore” con la produzione artistica di Giulio Gaietto.

Sabrina è stata finalista con La Parte Migliore per l’assegnazione delle Targhe Tenco 2014 nella sezione Migliore Opera d’Esordio. A Dicembre 2014 Sabrina Napoleone è stata in tour nei più importanti club italiani assieme Lene Lovich, artista di culto della scena new wave internazionale.

Autrice definita dalla critica “ iconoclasta”, “potente” e “qualcosa di totalmente diverso”, Sabrina, coniuga nel momento creativo la canzone d’autore, intesa nel senso più alto del termine, con sperimentazioni elettroacustiche di matrice rock. Oltre all’attività artistica svolta in prima persona, Sabrina si è spesso impegnata nell’organizzazione di eventi a carattere artistico-culturale. Nel 2011 fonda assieme a colleghe e colleghi musicisti e cantautori, Lilith Associazione Culturale con cui porta avanti numerosi progetti cultural/musicali, tra cui il Lilith Festival, divenuto ormai evento di punta della stagione genovese, con lo scopo di valorizzare la nuova scena cantautorale nazionale con particolare riguardo alle proposte femminili. Modir Min è il nuovo album di Sabrina Napoleone, data di pubblicazione 5 dicembre 2015 (Orange Home Records), con la produzione artistica di Giulio Gaietto e Raffaele Abbate.