Nei circoli si costruiscono reti di relazioni che arginano l’isolamento e la solitudine. Si colma quel vuoto sociale che incoraggia paure e chiusure corporative. L’Arci e’ impegnata: contro il razzismo, per i diritti degli immigrati, in progetti sulle tossicodipendenze, per i diritti dei detenuti, contro il degrado e l’emarginazione nelle periferie urbane, per la socialità dei disabili, con i sofferenti psichici, con gli anziani per una serena ed attiva terza età, per le attività ricreative dei bambini.
Il settore politiche sociali di Arci Milano sostiene i circoli per sviluppare e potenziare gli interventi o elaborare semplici idee per migliorare la vita e il fare società nei territori. Politiche sociali significa costruire , elaborare interventi, progetti e reti di collaborazioni che facilitino e sostengano lo sviluppo responsabile, condiviso e partecipato delle comunità locali . Lavoriamo per costruire luoghi, occasioni e servizi per la promozione dei diritti degli immigrati, per la tutela dell'infanzia e l'autonomia dei genitori, per i detenuti e per i cittadini cosi detti “non Normali”. Lavoriamo perché i quartieri e i territori ritornino ad essere luoghi da vivere, convivere, partecipare ed inventare, non luoghi che escludono o solo da consumare .
Lavoriamo nel campo dell'immigrazione, del benessere dell'infanzia e delle famiglie, nel l'ambito della salute mentale e della detenzione.
accompagnamento per la costruzione partecipata con il circolo e il territorio di un progetto in ambito sociale.
sostegno- ricerca e selezione delle diverse opportunità di sostegno, finanziamento, accompagnamento alla presentazione della richiesta presso l’ente pubblico-privato di riferimento; percorsi e laboratori di formazione per rafforzare la
consapevolezza, le competenze e le capacità dei circoli nell'interpretare il proprio ruolo sociale nel territorio
Accompagnamento per la promozione e lo sviluppo di reti tra organizzazioni del terzo settore, fra i circoli ed enti del pubblico e del privato, per la realizzazione di iniziative congiunte per il benessere della comunità;
Percorsi partecipati fra i circoli per scambiare idee, proposte e costruire la sostenibilità del nostro modo di fare società e socialità.
Costruzione di strumenti ed occasioni per avviare nei quartieri il rafforzamento di comunità locali attive e per sostenere i cittadini a "ritrovarsi" nei propri quartieri
Dopo lo sgombero dei giorni scorsi di decine di rom dall'area di via Rubattino, fin da subito si è mossa una parte del quartiere in solidarietà con le famiglie sgomberate: alcune maestre delle scuole della zona e alcuni genitori dei compagni di scuola dei piccoli rom hanno partecipato al presidio davanti alla prefettura e alla delegazione che è stata ricevuta dal viceprefetto.
Proprio i funzionari della Prefettura si sono dimostrati sensibili al dramma delle famiglie sgomberate ed alla solidarietà dei cittadini: da qui nasce l'idea di un appello da inviare via e-mail che testimoni questa solidarietà.
Il racconto di Ilaria Scovazzi, responsabile immigrazione di Arci Milano, entrata nel Cie (ex Cpt) di via Corelli venerdì, insieme a Luciano Muhlbauer.
Alle 15.30 di un venerdì soleggiato, due camerate del CIE di via Corelli 28 si sono aperte. Quelle camerate il sole non l'hanno mai visto: viene tenuto fuori dai vestiti appesi alla finestre e l'umidità ha mangiato le pareti e i disegni che segnano i passaggi dei detenuti.
Corelli consuma e mangia 104 persone, 17 donne e il resto uomini, il reparto C dei trans "è stato chiuso sia per i danni dei continui incendi sia perchè - come ci dice il comandante della Croce Rossa - non serviva più. Lula non fa ritornare in Brasile i suoi concittadini". Il reparto per i richiedenti asilo politico è stato chiuso da un mese per avere più spazio per gli altri "ospiti".
Gli uomini sono nord africani, le donne dell'est europeo. Curiosa concentrazione geografica, che parla molto dei "lavori" più visibili e che la cronaca attribuisce all'immigrazione.
In occasione della campagna contro il razzismo "Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti", l'Arci invita i cittadini e le cittadine a firmare il Manifesto della campagna (sul sito www.nonaverpaura.org) e farsi parte attiva nella promozione dei suoi contenuti.
Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti from Strayorange on Vimeo.
Di seguito, il testo del manifesto e l'elenco delle 27 organizzazioni promotrici.
L'Assessorato alla Partecipazione e Politiche Giovanili della Provincia di Milano in collaborazione con Arci Milano
organizzano
LA COSTITUZIONE PER TUTTE E TUTTI
Percorsi territoriali di convivenza - Presentazione dei risultati del progetto
MERCOLEDI' 25 MARZO 2009 ORE 18.00
Casa della Pace della Provincia di Milano, Via Ulisse Dini 7, Milano 02 847477 271
Il progetto ha visto costituirsi, in diversi Comuni della provincia di Milano, i laboratori sulla convivenza tra cittadini italiani e stranieri, nei quali partendo dalle esperienze e dal vissuto quotidiano di ognuno, si è avuto modo di riflettere sui lavori e i principi sanciti dalla nostra Costituzione.
Intervengono:
IRMA DIOLI, Assessora alla Partecipazione e Politiche Giovanili della Provincia di Milano
ILARIA SCOVAZZI, responsabile Area Immigrazione ARCI Milano
MARIA LUISA STOCCHI, Assessora alla Partecipazione del Comune di Pero
GIUSEPPINA BONORA, Assessora all'Istruzione e alla Formazione del Comune di Inzago
JANVIER MARCEL ZOUHON, Componente Consulta Stranieri del Comune di San Donato Milanese
MARIA FERRUCCI, Assessora alla Partecipazione del Comune di Corsico
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