Settimana Scigherina!

Il ricco calendario di appuntamenti settimanale della Scighera si apre giovedì 17: a partire dalle 16.30 con un’iniziativa “scigherina”: il circolo accoglie più piccini e i grandi che li accompagnano, lo spazio e il tempo si gestiranno insieme, per gioco libero e attività auto organizzate. Perchè Il giardino d’inverno??? Perché i compagni del circolo vogliono momenti che non siano impegni.
Perché i modi e i giochi per stare insieme si inventano al momento. Perché questo spazio offre ad adulti e bambini/e la possibilità di non prevaricarsi a vicenda. Perché la Scighera vuole essere un luogo di incontro nel quotidiano e perché chiusa non fa bene a nessuno. Perché non si deve pagare né consumare per vivere un luogo ma si può partecipare alla vita di un progetto. Perché i compagni credono che lo scambio tra adulti e bambini/e di età diverse, sia una risorsa per tutti.
Perché la libertà di gestire un tempo e uno spazio con i/le nostri/e bambini/e rende capaci di sognare e progettare. Perché d’inverno a Milano fa freddo (e d’estate abbiamo il cortile!)

Dalle 19.00 cucina aperta con piatto del giorno, panini, bruschette e taglieri.  Ingresso con tessera Arci

Dopo il giardino d’Inverno, sempre giovedì, dalle 19.00 aperitivo musicale “Jazz live looping”: ogni concerto è un’esperienza differente, un viaggio tra lounge, hip hop e jazz, tutto è suonato e improvvisato dal vivo, senza basi o sequenze pre-impostate…con Niccolò Pozzi, aka Loop-O (voce, trombone, tastiera midi e loop-station) e Federico De Zottis (sax alto e tastiera midi). I due musicisti provenienti dalla scena milanese decidono di creare un duo ispirandosi alle sonorità lounge, hip hop e jazz. La sfida è quella di ricreare sonorità sempre diverse attraverso l’uso della loop-station, strumento che permette di registrare e ripetere suoni all’infinito. E’ questo il punto di partenza per creare e ricercare ogni volta nuove atmosfere e nuove sonorità, commentate poi da interventi di strumenti acustici come sax e trombone.

Venerdì 18 maggio, alle ore 22.00 potrete assistere al frutto di uno di quei casi che la vita ha in serbo: un incontro internazionale tra un arpista, un percussionista e un sassofonista/fisarmonicista, che ha dato immediatamente vita a un trio di artisti che propongono musica da ballare e da ascoltare! Le composizioni originali contengono buon umore, energia e poesia: Virevoltes vi farà viaggiare fino a notte fonda! Valzer, Mazurke, Bourrées, scottish, ecc. oltre ad una vasta gamma di composizioni originali per danze popolari/tradizionali di paesi diversi (Francia/Belgio).

I virevoltes sono Léo Danais – Percussioni, chitarra, Jennifer El Gammal – Organetto diatonica, sassofono soprano, Camille Heim – Arpa celtica.

Dalle 20 menù del ballerino: primo piatto e bicchiere di vino 5€ – Ingresso con sottoscrizione e tex Arci

Sabato 19 maggio, alle ore 22.00 concerto con Luppi Monico Duo e Daniele Cavallanti Nu Creative Jazz Ensemble: Doppio set per l’appuntamento mensile col jazz a cura del Milano Music Collective:

Domenica 20 maggio, alle ore 17.00 torna il classico e intramontabile torneo di burraco della Scighera : Saranno accettate le iscrizioni fino ad un massimo di 20 coppie (40 giocatori).

L’iscrizione è di 10 € a coppia, ossia 5 € a giocatore. Ecco il programma: ore 17:00 Iscrizione e sistemazione Tavoli da gioco. Ore 17:30 Avvio del Torneo. Si richiede la massima puntualità!
Il torneo si svolge in tre turni da quattro mani ciascuno. Verrà premiata la prima coppia classificata con buone bottiglie della nostra cantina.

Sempre domenica in Scighera sorgerà la pianta antifascista per eccellenza, la pianta anarchica: I nuovi fascismi, e i vecchi fascisti, hanno forse cambiato maschera e a volte linguaggio, ma la loro sostanza resta sempre la stessa, impregnata com’è di violenza, razzismo, nazionalismo e machismo. Al di là dell’analisi, pur necessaria, dei corsi e ricorsi storici del fenomeno fascista (di quello delle stragi come di quello degli stadi, di quello eversivo come di quello parlamentare), ci pare che l’urgenza sia quella che correttamente individua l’editoriale del numero di aprile di A Rivista anarchica e, così, anche noi “ci ritroviamo d’accordo che oggi l’impegno deve essere innanzitutto quello di un approfondimento della comprensione della [sua] realtà odierna”.
Ripartendo dal ruolo che gli anarchici hanno avuto nel combattere il fascismo – tutti i fascismi nelle diverse forme e nei differenti luoghi in cui si sono manifestati – ci sembra necessario approfondire quali siano le fondamenta culturali, politiche e sociali che ne sostengono l’attuale riacutizzazione, per continuare efficacemente e quotidianamente a contrastarle, opponendo alla violenza fascista la nostra ‘esagerata idea di libertà’. Al circolo della Bovisa se ne parlerà con Saverio Ferrari, che dirige l’Osservatorio democratico sulle Nuove Destre, e con Paolo Finzi, direttore di A Rivista anarchica.

Dalle 19.00 cucina aperta con piatto del giorno, panini, bruschette e taglieri.  Ingresso con tessera Arci

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