Per i cosacchi più esigenti capodanno in Scighera!

Dal 1917 al 1921 Machno è il leader di un movimento anarchico contadino che spazza una regione grande più di metà dell’Italia, coinvolgendo milioni di uomini e donne in un grande esperimento di autogestione libertaria. L’armata machnovista, costituita per lo più da contadini, supera nel 1919, al culmine dell’insurrezione, i 50.000 effettivi… Nelle storie ufficiali dell’URSS di tutto questo non se ne trova traccia. Neanche una parola. Se non per una breve e brutale condanna, assoluta come il silenzio. Dopo la sconfitta militare da parte dell’Armata Rossa, Machno è costretto a lasciare l’Ucraina e nel 1925 si rifugia infine a Parigi. Lo insegue una domanda di estradizione, da parte di Mosca, per “tradimento della patria, omicidio e saccheggio”. Domanda che cadrà nel vuoto (fortunatamente aggiungiamo noi…)

“Il carattere squisitamente libertario del movimento e lo spirito egualitario ed antiautoritario non potevano che scontrarsi con i metodi ed i progetti dei bolscevichi che piegarono il movimento dopo lunghi sforzi, nel 1921” scrisse il più grande anarchico italiano, Errico Malatesta.

E visto che la notte di capodanno è un momento di festa, di libertà e di fantasia ci siamo immaginati il saggio Malatesta e il carismatico Nestor scortati da un manipolo di cosacchi in vena di baldorie…dove potrebbero andare i nostri eroi? Noi ce li immaginiamo in una Bovisa innevata, armati di tessera Arci, in coda per entrare al circolo Scighera

I compagni del circolo più libertario e caciarioso della Bovisa hanno difatti organizzato una serata che potrebbe accontentare i più esigenti cosacchi: non potevano difatti abbandonarci in balìa di un Filini qualsiasi e dell’Orchestra Mario Canello! Il circolo anche quest’anno sarà aperto dall’ultima notte del 2017 alla prima mattina del 2018…giusto il tempo per cenare come e con chi vi piace, ma dalle 22.30 vedrete l’ insegna scigherina illuminare la notte bovisina. Dancefloor rock anni 70/80 e variazioni sul tema, brindisi e danze a oltranza. Che dire…seguite le orme della machnovščina e andate a chiudere l’anno respirando libertà e sogni! Ampio parcheggio per slitte, treni blindati, renne e cavalli. Per i macchinati a trenta metri dal circolo c’è l’immenso parcheggio della stazione!

Ps: Ingresso con flute di spumante e panettone o pandoro 10 euro, dopo l’1.00 ingresso gratuito con tessera Arci.

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