Bellezza “mi posso presentare”: incontro con gli autori de “Il lungo cammino della Palestina”

Il 27 novembre al circolo Arci Bellezza (a partire dalle 21.00) gli autori Alessandra Mecozzi e Wasim Dahmash presenteranno il libro  Il lungo cammino della Palestina,  uno strumento di conoscenza davvero utile, un buon modo per ricordare i 100 anni trascorsi dalla Dichiarazione di Balfour, con la quale il ministro degli esteri britannico, Arthur James 1º conte di Balfour, si impegnava a facilitare “la creazione in Palestina di una sede nazionale per il popolo ebraico” senza “pregiudicare i diritti civili e religiosi delle comunità non ebraiche esistenti in Palestina, o i diritti e lo status politico goduti dagli Ebrei in qualunque altro paese“. La storia è andata diversamente: in questi 100 anni c’è stata la fondazione dello Stato di Israele che ha comportato la nakba per il popolo palestinese, la cacciata di oltre 700.000 palestinesi dalla terra in cui vivevano, varie guerre israelo-arabe e occupazioni israeliane ulteriori, con la negazione di tutti i diritti umani palestinesi, nonché di tutte le Risoluzioni ONU e del diritto internazionale, che dura ancora oggi.

L’interesse del libro sta nella sua ricostruzione precisa, seppur sintetica, di tutti i passaggi e dei vari attori politici che, con responsabilità diverse, hanno portato alla situazione attuale. Una situazione in cui Israele, dopo aver reso di fatto impossibile la soluzione di due popoli, due Stati operando una tanto massiccia quanto illegale colonizzazione, non solo intende mantenerla, ma continuarla fino alla possibile annessione dei territori palestinesi oggi occupati.

Le 17 schede del libro illustrano questo cammino lungo e tormentato, fatto di ingiustizie e di tentativi di pace, di violenze e proliferazione di profughi, di legalità violata anche nelle prigioni e della grande prigione che è la striscia di Gaza, di resistenza nonviolenta e di solidarietà internazionale, dell’acceso dibattito su antisionismo e antisemitismo… Ogni scheda contiene, oltre alle fonti, rinvii bibliografici per chi voglia approfondire. La bella presentazione di Wasim Dahmash fornisce ulteriori spunti di riflessione sulle vicende storico-politiche e quelle attuali; sulle ragioni del silenzio della politica, delle Istituzioni, dei media, che avvolge la “questione palestinese” e che da anni costituisce il più pesante ostacolo alla diffusione della sua conoscenza e alla cancellazione di una enorme ingiustizia.

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