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Arci Traverso…eroe dei due mondi!

Viaggiare, anche solo con la fantasia e il palato, apre nuovi orizzonti, fa spaziare tra culture e assimilare gusti diversi ed intriganti. Siano essi rivoluzionari, culturali o culinari…

E così il circolo Arci Traverso ci propone un fine settimana dove assaporare la Crimea e il Nicaragua, ascoltando storie e assaporando pietanze…dall’inconfondibile retrogusto rivoluzionario.

Si partirà venerdì 8 giugno, alle 19.30. Titolo della serata: dov’è finito Sandino? Diciamolo chiaro: del Nicaragua ci siamo scordati tutti. Dopo aver imperversato in ogni discussione politica per tutti gli anni Ottanta, della rivoluzione sandinista (colpevolmente) non si è più saputo nulla. Di quello staterello centroamericano capace di produrre un impasto formidabile tra Socialismo dal volto umano e Teologia della Liberazione si sono perse le tracce. Eppure aveva saputo tener testa alle porcherie statunitensi inclini ad armare gli squadroni della morte e anche al papa polacco che dopo aver visitato Pinochet se la prese pubblicamente con i sacerdoti ministri rivoluzionari e trovò un popolo cristiano poco incline agli osanna e molto alla contestazione. Oggi la cronaca ci riporta alla verità del Comandante Daniel Ortega che massacra il popolo in piazza e gli americani che si producono le loro magliette in un paradiso dell’ultra liberismo di rapina. Paolo Frediani, esperto di questioni nicaraguensi, ci aiuterà a capire. Alle 20.30 la chef Anna ci propone la gran cena dell’aceto. Insieme al classico menù della trattoria troveremo in piatti separati o in portata unica: Sarde in saor, Cotolette impanate in carpione, Zucchine alla scapece.

Sabato 9, sempre alle 19.30 potremmo decollare per la Crimea. Il circolo ha un’attrazione fatale:per questa intrigante regione.  Due penisole dalla storia antica, due terre protese fra mari su cui si affacciano popoli, lingue, culture diverse. L’Italia e la Crimea, geograficamente distanti, sono unite fra loro da una trama secolare, di Repubbliche marinare, di emigranti pugliesi che al posto di andare a Brooklyn andarono a Kerč’. Di sogni di potenza del piccolo Piemonte risorgimentale capace di organizzare una spedizione colossale di fanti piumati, dell’ultima dimora di Togliatti ma anche della minoranza di lingua italiana tuttora esistente. Storie dimenticate. O quasi… Se ne parlerà con Maria Izzo alle 19.30 vere. A seguire Andrea Seletto ai fornelli con il suo menù a sorpresa ‘Assaggio di Sebastopoli’ – (Tra cui: trenette al pesto di aneto e panna acida, Plov di riso e pollo, Chebureki (panzerotti) di patate e fagiolini, Filetti di orata alla Sebastopoli con senape)

al solito, per entrambe le serate, meglio prenotare arci.traverso@gmail.com

 

 

 

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