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Pane, amore e libertà: il capodanno culinario di Arci Traverso!

“Siamo andati all’assalto, cantando, tra i fiori e i venti profumati dell’estate, adesso, stiamo assistendo, impotenti, alla fine… Natale è alle porte, abbiamo deciso di preparare un po’ di frittelle. È l’ultima volta che cuciniamo, e molte di noi le impastano di lacrime. Domani si parte per una missione di sangue e di speranza, stanotte, invece, ci sporcheremo le mani di farina, di zucchero, di cannella e d’amore. 26 gennaio 1939, Barcellona è caduta…”

Così scriveva Nadine, giovane studentessa di medicina e guerrigliera della CNT-FAI negli anni dell’ultima resistenza campale al franchismo, nel suo stupendo diario. Pubblicato una quindicina di anni fa da Derive Approdi, il libro ci fa rivivere le passioni di una donna travolta dalla tragedia e dalla sconfitta del progetto rivoluzionario, e che pure sa inventare ogni volta “nuove resistenze”.

Luigi Veronelli, maestro di anarchia applicata, è il curatore del libro “menù”, diviso non in capitoli ma in “entrate, piatti di mezzo e dessert. Dietro al nome accattivante di ogni portata c’è la concretezza di chi ha deciso di fondere la propria vita con gli ideali in cui crede. L’uguaglianza e la libertà sono i canoni di una sovversione che è sempre costruttiva. Così la socialità intima di un convivio può essere anche l’incipit per la rinascita e per nuovi sogni. E per un brindisi, nonostante tutto.

Se dovessimo pensare ad un circolo milanese che ha fatto di questa politica rivoluzionario-godereccia la sua bandiera e che possa “ospitare” per questo Capodanno Nadine e Veronelli, non possiamo che, sognando e chiudendo gli occhi, varcare l’ingresso di Arci Traverso – Trattoria popolare. Sogni e tavole imbandite che scaldano i cuori e aprono le menti…Anche nella notte di capodanno il circolo delizierà i palati più fini con prelibatezze al limite dell’utopia…ecco le sue proposte enogastronomiche:

Menù carne:
– Crema di topinambur e melagrana
– gnocchi di patate casalinghi con porcini e tartufo o risotto alla raspadura
– filetto alla stroganof
– contorni vari
– Panna cotta al pistacchio con coulis di cioccolato

Menù pesce
– Sarde in saor con polenta bianca
– Linguine allo scoglio
– Filetto d’orata alla norma
– contorni vari
– Panna cotta al pistacchio con coulis di cioccolato

Menù Veg
– Tortino di parmigiano con cuore fondente
– Gnocchi di patate casalinghi con porcini e tartufo o risotto alla raspadura
– Zucca ripiena con amaretto
– contorni vari
– Panna cotta al pistacchio con coulis di cioccolato

Vino e spumante nel menù(Aperitivo con flute di Prosecco. Vini rossi: Malbeck e Rosso Piceno. Vini Bianchi: Chardonnay e Passerina. Spumante: Muller Thurgau)

E ovviamente a mezzanotte: Cotechino e lenticchie!

Se sentite vostre le parole di Veronelli “Cercano d’imporci – la suadenza, la musica, i comici, il cinema, quant’altro – le scelte quantitative. Tu, giovane, fai opera di eversione e di sovversione, esigendo per te e per i tuoi compagni, la qualità” non potete che andare di corsa a festeggiare il capodanno al circolo dove si cucinano sogni e libertà!

Prenotatevi –  di corsa –  e/o chiedete info alla mail: arci.traverso@gmail.com segnalando il menù di vostro piacimento!

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