#nonèpassato

Il 2 agosto 1980 alle 10.25 veniva compiuto, alla stazione ferroviaria di Bologna, il più grave atto terroristico realizzato in Italia nel secondo dopoguerra. Persero la vita 85 persone, 200 rimasero ferite.

Furono riconosciuti colpevoli i terroristi Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, neofascisti del Nucleo Armato Rivoluzionario, insieme a Luigi Ciavardini, all’epoca minorenne. Ma ad oggi restano ancora sconosciuti i nomi dei mandanti e i moventi dell’attentato.

Da allora l’orologio della facciata ovest della stazione segna le 10.25: un orario,fissato come un terrificante ferita, un simbolo che invita a non dimenticare quello che accadde il 2 agosto di 37 anni fa. Noi non dimentichiamo! In segno di solidarietà alle famiglie delle vittime e per rinnovare ancora una volta la volontà di fare chiarezza, la domanda di verità e di giustizia, il nostro impegno alla memoria
#nonèpassato

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