Resistenze in circolo – Arci Nova: teatro resistente!!!

Spettacolo Teatrale “4 Strade”

a cura di Dario Merlini

venerdì 20 aprile 2018 – ore 21.00

presso l’Auditorium Comunale di Nova Milanese, Piazza Gio I.A.

Ad Arci Nova l’idea è venuta dal lavoro svolto nei due anni precedenti sul libro “4 strade” di Adriano Todaro che tratta della Resistenza e delle figure di partigiani novesi che parteciparono alla lotta di Liberazione. Già alla fine dello scorso anno scolastico il circolo propose con successo all’autore, all’assessore e alle scuole l’idea di uno spettacolo teatrale tratto dalle pagine del libro.

La collaborazione di Binario 7, con la sua esperienza di insegnamento in campo teatrale, era essenziale perché il lavoro finale avesse qualità tali da essere in grado, grazie anche ad una buona struttura scenica, di far arrivare il suo messaggio in modo chiaro agli studenti e alla popolazione novese. Il risultato finale di questo percorso lo potrete vedere il prossimo 20 aprile ma già da ora è possibile valutare in modo estremamente positivo il lavoro di approfondimento e di analisi a cui i ragazzi partecipano attivamente con idee e contributi originali.

E questo sicuramente è già un successo.

ARCI Nova è sempre stata in prima linea nella lotta antifascista e in questi anni ha cercato di essere presente con questi temi all’interno delle scuole. Solamente lì, tra i giovani, con l’aiuto costante degli insegnanti referenti, si possono “seminare” i valori di democrazia che sono fondanti della nostra società. I tempi sono incerti e alcuni principi fino a pochi anni fa mai messi in discussione sono ora riportati alla ribalta da comportamenti che fanno vacillare in alcuni le certezze della democrazia e dell’antifascismo.

Quindi, nelle premesse e nello stabilire gli obbiettivi di questo progetto, è stato ritenuta centrale la trasmissione dei valori della Resistenza.

I compagni di Arci nova sono certi che il lavoro teatrale che verrà presentato avrà anche un valore “artistico”. La cosa però più importante era ed è il contenuto. Quindi il teatro come mezzo di trasmissione valoriale.

Arci Nova continuerà a lavorare nei prossimi mesi per offrire ai ragazzi e ai cittadini l’opportunità di una conoscenza storica di quei giovani ragazzi che le circostanze della propria vita e la Storia hanno in qualche modo reso eroi del loro tempo.

Il giorno dopo, alle ore 16.00 il circolo Arci Nova parteciperà alla cerimonia di intitolazione della sede ANPI di Nova Milanese al partigiano e Deportato Emilio Bacio Capuzzo.

Emilio Bacio Capuzzo, classe 1926, partigiano ed ex deportato, conobbe sulla propria pelle, ancor bambino, il peso del regime fascista. Nell’agosto del 1928 suo padre era stato convocato dal datore di lavoro per ricevere l’ingiunzione di iscriversi al partito fascista, pena il licenziamento. Fu così che il padre di Bacio, per giunta sfrattato su due piedi (anche il proprietario di casa era fascista) si spostò da Anguillara Veneta a Nova Milanese con sua moglie e i suoi tre bambini: il più grande di quattro anni e mezzo, il più piccolo – Bacio – ancora nella pancia della mamma (Bacio è il suo «vero» nome, scelto dalla nonna, cui fu aggiunto «Emilio» solo per poterlo battezzare cristianamente: «in chiesa, dato che non c’era san Bacio, non l’hanno accettato e così hanno dovuto aggiungere Emilio»). Comincia con questo affresco il libro di Fabrizio Cracolici e Laura Tussi dal titolo Un racconto di vita partigiana. Il ventennio fascista e la vicenda del partigiano Emilio Bacio Capuzzo (ed. Mimesis, 2012), che ci conduce per mano nella vita di questo giovane, ben presto combattente per la libertà nei Gruppi di Azione Partigiana, tra gli scioperi del ’43 e la deportazione nel lager di Bolzano…

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *