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Si è concluso il primo campo antimafia a Casa Chiaravalle

chiaravalle

Dal 2 al 12 luglio si è svolto il primo campo antimafia nella Città di Milano, a Casa Chiaravalle in Via Sant’Arialdo 69.

Casa Chiaravalle è il più grande bene confiscato della Lombardia  e ora gestito da Consorzio SIS, Coop. Chico Mendes, Coop. La strada e Arci Milano. Il campo è stato organizzato da Arci, dalla CGIL e dallo SPI in collaborazione con Libera.

Il progetto si è sviluppato in un arco di 10 giorni di lavoro per 12 ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia e 10 giorni di incontri e approfondimenti sui temi della legalità, dell’antimafia e delle mafie con attenzione particolare al nord Italia.

Gli incontri, volti alla promozione di una cultura della legalità, sono stati tenuti da Jole Garuti (SAO), Nino Di Matteo (magistrato), Nerina Benuzzi (Auser Milano), Federico Amico (Arci Emilia Romagna), Pippo Platinetti (Partigiano), David Gentili (Pres. Commissione Antimafia – Comune Milano), Fabio Galesi (Consigliere CDZ 8 – Milano), Roberto Cenati (Anpi Milano), Gianni Barbacetto (Il Fatto Quotidiano), Sergio Silvotti (Pres. Fondazione Triulza), Sergio Cannavò (Legambiente Lombardia), Vincenzo Moriello (Cgil Lombardia).

I volontari hanno lavorato inoltre per la riqualificazione del territorio confiscato alla mafia con un lavoro di sistemazione del verde attorno alla villa e di ripristino di parte dell’impianto elettrico interno, a suo tempo asportato.

Questi giorni sono stati solo l’inizio di un percorso: si aspetta  il secondo campo dal 4 all’11 Settembre.

Per informazioni:
Tiziano Ubbiali
Tiziano.ubbiali@gmail.com
cell. 3483926685
Facebook: www.facebook.com/casachiaravalle

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