Il 25 novembre anche l’Arci in piazza a Roma

Il 25 novembre anche l’Arci in piazza a Roma

Contro la violenza sulle donne nessuna incertezza

Noi insieme e unite possiamo vincerla

 

Dichiarazione di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

 

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

La ricorrenza fu istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999, invitando governi, ong e associazioni internazionali a organizzare in quel giorno iniziative di sensibilizzazione in tutto il mondo.

Anche l’Arci ricorderà quella Giornata, partecipando alla manifestazione che si terrà il 25 novembre a Roma e alle iniziative organizzate prima e dopo quella data in diverse città.

La manifestazione di quest’anno mette al centro la risposta delle donne agli stupri e ai femminicidi quotidiani, alla violenza sessista nei posti di lavoro, alle molestie, alle discriminazioni e agli abusi di potere, allo sfruttamento e alla precarietà delle vite, ai ruoli di vittime o colpevoli che i giornali cuciono sui corpi delle donne e che i social media amplificano, al razzismo istituzionale giocato sul corpo delle donne.

Una manifestazione che vedrà le donne che si sono riconosciute nel #MeToo – Anche Io ho subito violenza trasformarlo nel #WeToogether – Noi Insieme e Unite possiamo vincerla.

Per combattere un fenomeno che è strutturale, serve un cambiamento culturale radicale, con un proposta programmatica efficace, che vada dalla formazione nelle scuole sulle tematiche di genere al finanziamento ai centri antiviolenza. Per questo è molto importante che, dopo un anno di lavoro,  Non Una Di Meno abbia presentato un Piano femminista contro la violenza sulle donne e tutte le forme di violenza dii genere, Piano che verrà distribuito, nella sua versione integrale, durante la manifestazione del 25.

A ciascuna delle donne uccise – una ogni tre giorni secondo i dati Istat –  vogliamo dedicare il nostro ricordo, perché non vengano dimenticate. E alle tante donne violentate, maltrattate, vittime di stalking vogliamo far giungere la nostra solidarietà, anche scendendo in piazza.

Lo faremo insieme a tante altre donne, in tutto il mondo, il  25 novembre e non solo. Ogni giorno continueremo a dire il nostro basta alla violenza e a una cultura che ci colpevolizza per farci percepire come complici, per negare la nostra libertà e il nostro diritto all’autodeterminazione.

Perché di violenza maschile non si muoia più.

 

Roma, 23  novembre 2017

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *