GENOVA 10 anni dopo

Dieci anni fa centinaia di migliaia di persone, giovani e adulti, donne ed uomini, di tutto il mondo si diedero appuntamento a Genova per denunciare i pericoli della globalizzazione neoliberista e per contestare i potenti del G8. Le persone che manifestavano a Genova erano parte di un grande movimento “per un mondo diverso possibile” diffuso in tutto il pianeta.

 

Avevamo ragione, e i fatti lo hanno ampiamente confermato.

 

Ma dieci anni fa, per aver detto solo la verità, venimmo repressi in maniera brutale e spietata.
La città di Genova fu violentata fisicamente e moralmente. Le regole della democrazia, vennero sospese e calpestate. Un ragazzo (Carlo Giuliani) fu ucciso. Migliaia vennero percossi, feriti, arrestati, torturati. Eravamo le vittime, ma per anni hanno tentato di farci passare per i colpevoli.

 

Ormai è chiaro a molti più di quanti erano a Genova dieci anni fa, che solo cambiando radicalmente direzione si può dare all’umanità una speranza di futuro, impedendo la catastrofe che i poteri dominanti, sia pure in crisi, stanno continuando a preparare.

 

Proponiamo a tutte/i che da quei giorni non hanno mai smesso di portare avanti le ragioni di allora di incontrarci a Genova nel luglio del 2011, di visitare le mostre, di partecipare ai tanti appuntamenti (dibattiti, video proiezioni, concerti) che stiamo organizzando e alla Manifestazione finale prevista sabato 23 luglio.

 

In allegato il comunicatto stampa di Arci e CGIL e il comunicato di Walter Massa, Presidente di Arci Liguria

 

 

Info

 

 

Adesioni

tel. 02 54178238

circoli.mi@arci.it

Rispondi