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Fermiamo la legge "Ammazza diritti"!

Inviato da valentina la terza il Ven, 13/02/2009 - 13:01

 

Assemblea cittadina il 17 febbraio 

 

Manifestazione il 21 febbraio 2009 - ore  14.30

 

Il Senato ha approvato il Disegno di Legge "sulla sicurezza", un vero obbrobrio giuridico contro la civiltà democratica e lo stato di diritto. Un popolo e uno Stato che si riconoscono nei valori della Costituzione non possono non rivedere in questo decreto una drammatica pagina del nostro passato.

Viene sancita la separazione tra i diritti dei migranti e quelli dei cittadini italiani o meglio dei cittadini italiani che vivono sotto un tetto.

Si impone un diritto "speciale" penale ed amministrativo , ristretto e in parte sospeso, per i cittadini di origine straniera. Si sancisce la discriminazione istituzionale, fondata  sull' odiosa violazione dei più elementari diritti della persona.( art. 2, art.13, art 27, art.32 solo per citarne alcuni).

Come giudicare altrimenti 'l'invenzione del permesso di soggiorno'  articolato per crediti (secondo lo stesso meccanismo della patente a punti)? Come giustificare altrimenti le limitazioni al diritto alla casa, a costruirsi o a ricongiungersi alla famiglia, o la nuova tassa sul permesso di soggiorno? Come giudicare la direttiva per i medici e i paramedici, chiamati a denunciare gli esseri umani "irregolari" che chiedono cure? Solo per questi pazienti gli operatori sanitari sono "esonerati" dall'obbligo del rispetto della privacy, del segreto professionale,e dell'imprescindibile "giuramento di Ippocrate". Come giustificare l'istituzione di 'ronde popolari e  poco importa se armate o non, nei quartieri e sugli autubus?  E il registro o la schedatura dei  senza tetto, italiani o stranieri che siano?

 

Contro i "clandestini" il governo promette, per bocca del ministro Maroni, dopo i drammatici fatti di Nettuno, " di diventare molto cattivo", introducendo una nuova categoria giuridica. Non più giudicati secondo giustizia, ma "secondo cattiveria".  Per noi ,semplicemente, si sancisce una giustizia NON uguale per tutti.

Questa rottura gravissima del diritto nel nostro Paese non può passare nel sostanziale silenzio dell'Italia democratica. L'erosione dei diritti di qualcuno apre sempre le porte all'erosione dei diritti di altri...nessuno è più al sicuro.

Questo imbarbarimento civile, culturale e politico necessita di una risposta unitaria forte per questo Arci Milano: 

 

- aderisce e  invita tutti i cittadini alla manifestazione promossa dalla CGIL  di Milano del 21 febbraio 2009 - ore  14.30 da  Porta Venezia e  termine in piazza Duomo;

 

- invita tutti all'ASSEMBLEA CITTADINA  sul pacchetto sicurezza  del 17 febbraio alle ore 21.00 presso la Casa della CULTURA, in via Borgogna 3, Milano.

  

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