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L'Arci Groove vuole vivere e non stare zitto!

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Pubblichiamo il comunicato stampa del circolo di Rozzano, anticipando che il circolo incontrerà il Sindaco e l'Assessore alla cultura mercoledì prossimo per discutere il problema e provare a risolverlo.

 

UN VENTO CHE SOFFOCA LA CULTURA

 

 

Il circolo Arci Groove di Rozzano è un luogo dove incontrarsi, frequentare corsi,andare a teatro, sentire musica dal vivo, suonare. Ma soprattutto un luogo dove mettersi in gioco, dove imparare a stare in comunità, a confrontarsi e partecipare.

Chi ci conosce sa quanto impegno e passione ci siano dietro l’Arci Groove; chi non ci conosce sicuramente saprà quanto avere uno spazio del genere, a disposizione di tutti, sia importante.

 

Da un mese tutto questo rischia di non esserci più. A causa della denuncia sporta da un vicino disturbato dal rumore, il Groove è sotto processo: con costi legali altissimi che rischiano di soffocare una realtà basata sul volontariato.

Il processo penale è solo alla prima udienza, ma l’Amministrazione comunale di centro sinistra di Rozzano (Pd e Rifondazione Comunista), senza nemmeno tentare un dialogo, ha già deciso le sorti del Circolo emettendo un'ordinanza che decreta la chiusura del Groove entro la mezzanotte. In pratica, la sua fine.

Pensavamo che la vittoria di Pisapia portasse un vento di cambiamento a Milano e nel suo Hinterland. A quanto pare invece Rozzano e la sua giunta hanno appreso e persino peggiorato la gestione degli spazi culturali e ricreativi di De Corato, mentre a Milano poco o nulla si sta muovendo.

Il vento di Maggio ha già smesso di soffiare? E' davvero questa la città che volevamo? Una metropoli dove gli spazi aggregativi, la musica e la cultura sono considerati solamente inquinamento acustico o un problema di ordine pubblico?

Rozzano fa parte di questa metropoli e per questo il Groove è parte della libertà che credevamo di esserci conquistati.
Sogniamo una realtà diversa. Una metropoli viva, allegra, culturale, musicale. Una metropoli dove la cultura e l'aggregazione siano un valore e non un problema.

Vogliamo far cambiare il vento, avere città vive e quindi sicure, non il silenzio!

Il Groove non ci sta! Il Groove vuole vivere e non stare zitto!

 

Due giorni di suoni, interventi, politica e solidarietà. Trasformiamo l'attacco al Groove in una festa dove ballare, ascoltare e pensare.

 

Sabato 28 e Domenica 29 ve le suoniamo e le cantiamo da mezzogiorno a mezzanotte

Domenica 29 dalle ore 16.30 Assemblea Pubblica: Vogliamo parlare con tutti coloro hanno voglia di affrontare la questione con noi, aiutarci, difendere il Groove e farlo vivere!

A seguire aperitivo e musica fino a mezzanotte

Sabato 28: Live Show da mezzogiorno a Mezzanotte!!!!

 

Qualunque artista ci voglia stare vicino e partecipare alla due giorni
cantata e suonata ci scriva alla mail:

programmazione@arcigroove.it

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