Il Cammino si sviluppa in 2 weekend, di cui il primo si svolge in sede: si viene introdotti alla cultura sciamanica e alla pratica del viaggio sciamanico, per la ricerca del proprio animale di potere e del proprio maestro guida. Nel secondo incontro, un seminario residenziale, si è immersi nella natura per lavorare con i suoi elementi. Il percorso prevede l'uso della pratica sciamanica con lo scopo di far rivivere e ritrovare attraverso la propria dinamica creativa e corporea quelle sottili relazioni che ci legano ad una memoria arcaica del cosmo.
Il Gesto e lo Spazio sono gli elementi cardine dell'arte contemporanea e della Body Art e non a caso sono all'origine delle culture sciamaniche, dove da sempre l'uomo ha usato il corpo per relazionarsi e scoprire gli eventi spirituali. Il percorso intitolato: il cammino sciamanico: verso una cosmovisione interiore, vuole avvicinare il pubblico alla cultura sciamanica e alle pratiche performative dell'arte contemporanea per costruire dentro ognuno di noi uno spazio sacro col quale ritrovarsi e iniziare un percorso spirituale intenso.
Paolo Cabrini è un artista che si è specializzato in tecniche calcografiche all'Accademia di Belle Arti di Brera e da anni coniuga elementi della cultura sciamanica a progetti culturali e creativi in cui prevede la partecipazione del pubblico nell'interagire con l'opera. La sua conoscenza sullo sciamanismo deriva da frequentazioni con sciamani andini e del popolo Shuar dell'Amazzonia. Ha seguito seminari presso la Fondazione degli Studi Sciamanici diretta da Michael Harner.