TICINO-DAKAR Giornata di Cultura Afro-Abbiatense

Data inizio: 
Dom, 13/11/2011 - 13:00 - 20:00
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Come dare un seguito all’esperienza dei Mo(n)di Possibili, il Festival che ha visto tante associazioni  abbiatensi dar vita al laboratorio fatto di incontri, dibattiti, musica e teatro sul tema della società multiculturale? L’occasione si è presentata con la proposta, fatta dall’Associazione Senegalese Abbiatense, di far conoscere alla nostra comunità alcuni aspetti dell’affascinante e complesso Senegal. Arcipelago ha accolto con entusiasmo questa idea ed è nata così (..così, si fa per dire) la prima edizione della TICINO-DAKAR. Sottotitolo: Giornata di Cultura Afro-Abbiatense. L’iniziativa che si terrà domenica 13 novembre presso la Coop. Rinascita di Via Novara, 2 – Abbiategrasso si preannuncia ricca di eventi: alle 13.00 il pranzo-buffet a base di yassa (riso pilaf con sugo di pollo, aglio, verdure e cipolla) e ceebu jeen (riso al pomodoro con stufato di pesce, aglio e verdure); come  bevande bisap (menta, fiori d'arancio, zucchero) e ginger  (zenzero, ananas, limone, zucchero). Dalle 15.00 proiezione di “Deweneti” e “Un Transport en Commun”, recenti lavori della regista franco-senegalese Dyana Gaye. Filo conduttore in entrambi i cortometraggi sarà la dimensione del viaggio, come occasione di scambio, incontro e crescita. In “Deweneti” (che in lingua wolof significa auguri) il viaggio è inteso  come passaggio simbolico dall’infanzia all’età adulta, in un percorso  narrativo che descrive i problemi e le difficoltà di questa tappa evolutiva  per un bimbo di strada di Dakar. In “Un Transport en Commun” (Saint  Louis Blues) il viaggio è reale (non più metaforico) ed avviene attraverso  l'incantata e dinamica forma di un musical in cui le storie di un gruppo di viaggiatori vengono condivise all’interno dello stesso “taxi brousse”, un mezzo di trasporto molto comune in Senegal, nella tratta Dakar - Saint Louis. I filmati saranno introdotti da Simona Barranca, collaboratrice del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America  Latina di Milano. Alle 17.00, dopo una merenda sempre a base di fataya (fagottini di pesce) e beignets (dolce con farina e uovo), il concerto del percussionista Balla Nar Ndiaye e del gruppo African Griot,  vincitori dell’AfroContest 2011 nell’ambito della manifestazione Musica dei PopoIi di Firenze.  Nella cultura africana i Griot sono cantastorie, messaggeri musicali tribali di grande rilevanza culturale. Il gruppo porta in scena spettacoli dal vivo (con diversi tipi di percussioni quali djembè, dum dum, kenkini, balafon e sabar) promuovendo la conoscenza in Italia della cultura africana senegalese. Seguiranno jam-session/laboratori degli African Griot con percussionisti locali a cui sono stati invitati (grazie all’interessamento di alcuni docenti), gli allievi delle classi ad orientamento musicale della Scuola Media Correnti di Abbiategrasso… E poi danze!
Durante la giornata sarà possibile documentarsi sulla campagna “L’Italia sono anch’io” per la riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
È vero: la multiculturalità non si esaurisce nel mostrare alcuni aspetti del folklore di un popolo. Ma è anche vero che organizzare eventi culturali insieme (con tutto quello che questo comporta in termini di burocrazia, artisti, reperimento di risorse, pubblicità, suddivisione dei compiti, ecc…) è un’occasione preziosa che stranieri ed italiani hanno per mettere in comune competenze, saperi e risorse.