Data inizio:
Ven, 12/03/2010 - 22:00 - 23:00
Spettacolo di Butoh di e con Yuko Ota
les enfants perdus who killed the inner child?
Venerdì 12 Marzo 2010 - Ore 21,00
Organizzata da Associazione Arci Solaria teatrodanza
presso Teatro La Scala della Vita
Via Piolti de Bianchi, 47
Milano (Bus 54-61-92 Passante Ferroviario Dateo)
Ingresso: intero €12,00 – ridotto €10,00
Prenotazione consigliata
Solaria: info@solariateatrodanza.org - www.solariateatrodanza.org
Info teatro: 333.8832030
Info Spettacoli: 339.2995819 / 02.63633353
mail: lascaladellavitateatro@gmail.com - www.teatrolascaladellavita.it
In scena Yuko Ota danzatrice butoh che indaga con la sua danza, con l’energia e l’espressività del suo corpo, la perdita del bambino interiore e del contatto uomo-natura.
“Chi uccise il bambino interiore?Un tempo l’uomo era in connessione con il proprio bambino interiore e la sorgente di tutte le cose, del sole, della terra, dell’aria, dell’acqua e della vita. Ma ora i suoi occhi sono accecati da una moltitudine di colori e le sue orecchie vorticano immerse in una sonorità tirannica… lui non va più alla sorgente, nella profondità della caverna, per esplorare l’oscurità. Non incontra più il bambino interiore… non comprende che il bambino interiore e la sorgente di tutte le cose sono in declino…” Yuko Ota
Yuko Ota
Danzatrice che vive tra Giappone e Francia, nata nel 1977 a Fukuoka (Giappone). Nel 1999 incontra la danza butoh partecipando a un workshop a Kyoto tenuto da Atsushi Takenouchi. Ne rimane profondamente toccata e da allora segue lezioni e seminari di diversi maestri di butoh: Yoshito Ohno, Toru Iwashita, Tenko Ima etc. Entra a far parte come danzatrice e assistente della compagnia Globe JINEN diretta da Atsushi Takenouchi. Parallelamente, dal 2003 al 2006, collabora in Francia con la Compagnia Les Transe-Mutants (multidisciplinarietà di arti: danza afro-cubana, kathak, arti marziali, danza moderna e classica) e approfondisce altre tecniche fisiche durante il suo soggiorno parigino. Oggi la sua ricerca nella danza butoh è incentrata sulla relazione fra vita e corpo, nell’incontro con altri corpi e vite, attraverso seminari e creazioni di performance soliste.
“Quando cominciò butoh il segreto
nel corpo e mente cresceva....
era come una bambola giapponese
nel tempo dimenticata con la polvere,
fugace, infantile, bella
e fragile ragazza misteriosa.
Non potevo leggere
dove il suo sangue scorreva…”
“Atsushi Takenouchi”