Malgrado Urbano è un’idea di peso e leggerezza, spiritualità e materialità: è il salto mentale che le nostre metropoli, con le loro brutture, ci costringono a fare per trovare, nelle frenetiche luci, nel grigio delle strade e dei palazzi, nel caos più totale il fascino e la bellezza di luoghi fisici e mentali che stiamo per dimenticare.
Malgrado Urbano è critica della nostra società e denuncia della propria individualità che si contrappone alla massa e da inizio a una nuova rivoluzione.
I Malgrado Urbano nascono nell’agosto 2009 dall’unione artistica di Luca Macchi (voce, chitarra, Antonelli Concerto I e composizione) e Stefano Grassi (basso, contrabbasso) che decidono di far sfociare il progetto musicale cantautorale a cui si stavano dedicando in una ricerca sonora più vicina ad atmosfere rock.
Dopo un anno di concerti e di continui e snervanti avvicendamenti di musicisti Luca e Stefano decidono di dire basta ai batteristi approfondendo la dimensione acustica. Non soddisfatti però dei risultati raggiunti, grazie all’utilizzo del software Ableton Live, i Malgrado Urbano iniziano un nuovo percorso sonoro. E con la loro nuova dimensione rock/elettronica incontrano il terzo e definitivo componente: Alessandro Di nino detto Diniz (chitarre milleffetti e monotron). Insieme registrano un mini demo di 2 pezzi e in seguito un EP.
Durante i concerti il gruppo completa il proprio messaggio con la proiezione di video autoprodotti.
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Ore 22.00 – Sottoscrizione 3 euro con tessera Arci