Lunedì 13 settembre - SAMURAI - opening act: WEMEN - Inaugurazione Mostra “TRA REALTA’ E FINZIONE” di Lalla Palestrini

Data inizio: 
Lun, 13/09/2010 - 21:30 - Mar, 14/09/2010 - 02:00
samurai per web.jpg
lalla.jpg

SAMURAI sono frutto di un anno di prove…
di canzoni scritte improvvisando..
di ricerca continua di suoni e sperimentazione…
di influenze diverse che fanno galleggiare chi li ascolta verso qualcosa di tagliente ma piacevole.
quattro menti diverse e potenzialmente pericolese…ecco i SAMURAI.
l’Ep uscito a marzo del 2010 (SAMURAI) è l’inizio di un percorso 8 tracce che anticipano il primo disco della band “il grande silenzio”.
www.myspace.com/ilsamurai

WEMEN
Alberto/Carlo/Francesco
Milano, Italia
Three friends, one band
Fare musica insieme è bello. E’ con questo feeling che, meno di un anno fa, abbiamo messo in piedi gli WEMEN. Con questo nome che ha a che fare con l’unità e il gruppo (WE), contro tutti i personalismi e l’individualismo becero, affermando un proprio genere quantomai confuso di questi tempi (MEN), pronunciando tutto in maniera ambivalente, come fosse in effetti ‘esatto opposto. Ci annoiamo in fretta, le cose ambigue hanno il fascino del mistero e non devono per forza sbatterti tutto in faccia. Le preferiamo di gran lunga. E in fondo i nomi delle band non ontano un cazzo. E’ la loro musica che parla. E’ la nostra musica che parla per noi. Noi uoniamo chitarra, basso e batteria. Ci piacciono Strokes, Nirvana, Stone Roses, My Bloody Valentine, Smiths e Vampire Weekend, per dirne alcuni. Scriviamo d’amore con rabbia, di bellezza con nostalgia. Il resto è solo strafottutissimo rock’n'roll. E ci piace. Chaaaaa.
DISCOGRAFIA
“Siamese Smile/Special One”
“Farewell & Goodnight” (Smashing Pumpkins cover, out soon)
www.myspace.com/wemen
Sottoscrizione 5 euro con tessera Arci

LALLA PALESTRINI - TRA REALTA’ E FINZIONE
Le emozioni che ci trasmette un dipinto non sono necessariamente le stesse che ha provato l’artista nel farlo. Ognuno ha un suo dialogo con l’opera. La bellezza di un quadro è determinata da ciò che riesce a comunicare all’osservatore, non importa se la mano è quella di un artista famoso o di uno sconosciuto, di un adulto o di un bambino, tutto quello che conta e che ha il potere di renderla un opera d’arte sono il trasporto e le emozioni che ci avvolgono quando la si contempla, quando si diventa al tempo stesso osservatori e parte del quadro. Ogni forma d’arte è emozione.
 

AllegatoDimensione
02_s.jpg26.31 KB
lalla.jpg30.83 KB