Flavio Ceriotti: contrabbasso
Jonathan Norani :sax tenore
Davide Orlando : percussioni
Marco Pisi : chitarre, bouzouki
Nico Schrecklinger: clarinetto,sax contralto
Dove se non nel jazz poteva evolvere un progetto quasi decennale fatto di ricerca musicale tenace e coerente? Una ricerca che attinge da lontano, da nomi ormai dimenticati ma seminali nella contaminazione tra rock psichedelico, folk e jazz come Kaleidoscope o Embryo. Partire da questi grandi seminatori del passato per far crescere suoni nuovi, trovare altre vie per la musica di oggi.
Archiviati i Duramadre (quelli del progetto quasi decennale), il polistrumentista Marco Pisi si è messo al lavoro da un paio d’anni con i FASE HOBART che vede impegnati musicisti molto giovani ma già attivi da tempo in diverse esperienze artistiche. Jazz dicevamo, “free jazz contaminato con suggestioni balcaniche e mediorientali, senza tralasciare accenni folk-blues” ci tengono a sottolineare loro. I suoni richiamano atmosfere contrastanti, a volte evocative, a volte stridenti: un sapiente gioco di pieni e di vuoti che accompagnano l’ascoltatore e la sua immaginazione.